Gli strumenti a sostegno della genitorialità
Le ultime stime Istat confermano un trend demografico ormai largamente riconosciuto: facciamo sempre meno figli e in età sempre più avanzata. Nel 2018 è stato raggiunto un nuovo record negativo per numero di nascite. Quali sono gli strumenti attualmente previsti nel nostro ordinamento per favorire la natalità e sostenere la genitorialità? | Michaela Camilleri, Il Punto - Itinerari Previdenziali, 27 giugno 2019
 
Il futuro è già qua: benvenuti nell'Italia senza bambini
Quali possono essere le strategie per programmare e progettare interventi e servizi in campo sanitario, sociale, urbanistico e scolastico per ridurre l’impatto dei devastanti effetti legati al futuro demografico della popolazione italiana? A parlarne è il libro “Genitori Cercasi”, pubblicato da Egea e scritto da Letizia Mencarini e Daniele Vignoli, che è stato presentato lo scorso 28 maggio | Linkiesta, 26 maggio 2019
 
Inventare, spiegare, risolvere problemi: essere genitori è una risorsa, anche per le aziende
Fare figli taglia di un terzo le prospettive di busta paga delle donne. Trasforma la vita in una gimkana tra lavoro, asili e baby sitter (per chi se li può permettere). Distoglie energie e da ultimo pone la scelta tra affermazione professionale e famiglia. E allora perché non ribaltare la prospettiva? Perché non mostrare quanto, in realtà, diventando madri e padri si acquisiscono miriadi di competenze fondamentali anche il lavoro? | Raffaele Ricciardi, La Repubblica, 10 giugno 2019
 
Allo studio un disegno di legge per riformare il "pacchetto famiglia"
Secondo Il Sole 24 Ore, in questi giorni starebbe per essere presentato in Parlamento un disegno di legge governativo per riformare il "pacchetto famiglia". L'intento è quello di sistematizzare e rendere strutturali tutte quelle iniziative per la famiglia, prevedendo un assegno unico destinato a tutti i nuclei familiari con bambini e con Isee inferiore a 50mila euro. Secondo quanto rivela il quotidiano, l'assegno sarà erogato a partire dalla nascita del figlio fino al compimento del diciottesimo anno di età.
 
Convenzione ONU sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza: a novembre il nuovo monitoraggio
Lo scorso 27 maggio è ricorso il ventottesimo anniversario della ratifica della Convention on the Rights of the Child. Per ricordare alle Istituzioni l'impegno assunto dall'Italia, il Gruppo di Lavoro sulla Convenzione sui diritti dell'infanzia e dell'adolescenza (Gruppo CRC) pubblica annualmente un Rapporto di aggiornamento relativo al nostro Paese. Per il 2019, il Gruppo sta lavorando alla redazione di un rapporto che sarà pubblicato il prossimo 20 novembre.
 
È stata pubblicata la ricerca annuale di Save The Children sulla maternità in Italia
Nel 2018 nel nostro Paese si stimano circa 449 mila nascite, 9 mila in meno rispetto all’anno precedente, circa 128 mila in meno rispetto al 2008. Quali sono le ragioni alla base di questo fenomeno? Come si può affrontarlo? Prova a rispondere "Le equilibriste" report annuale di Save the Children sulla maternità in Italia che è stato pubblicato in questi giorni.
 
Il taglio del bonus per baby sitter e asili nido
In questi giorni un comunicato dell'INPS ha riacceso le polemiche intorno all'impegno del Governo Conte sul fronte delle politiche per la famiglia. L'istituto ha infatti ribadito che il bonus per asilo nido e baby-sitting alternativo al congedo parentale non è stato prorogato dalla Legge di Bilancio e, pertanto, dal 1° gennaio non è più possibile richiederlo. Come ben spiega da Il Post, che ha fatto il punto sul tema chiarendo alcuni aspetti tralasciati da altri organi di stampa. | Il taglio del bonus per baby sitter e asili nido
 
Asili ancora insufficienti. L'Italia in ritardo rispetto all'Europa
Nei giorni scorsi l'Istat ha pubblicato un rapporto in merito alla condizione degli asili nido in Italia. I dati che emergono non sono incoraggianti. Secondo l'Istituto di Statistica, infatti, i posti disponibili negli asili nido in Italia coprono solo il 24% del potenziale bacino di utenza, ovvero i bambini residenti under 3 | Ilaria Venturi, La Repubblica, 21 marzo 2019
 
INPS, ecco le linee guida per usufruire dell'estensione dei congedi per i neo-papà
L'Istituto Nazionale della Previdenza Sociale ha offerto indicazioni in merito alla proroga dei congedi obbligatori e facoltativi dei padri lavoratori dipendenti. Come previsto dalla Legge di Bilancio del 2019, infatti, da quest'anno saranno infatti 5 le giornate che i neo-papà potranno fruire, anche in via non continuativa, entro i 5 mesi di vita o dall'ingresso in famiglia del minore.
 
Conciliazione: come saranno usate le risorse del Fondo per la Famiglia?
Nei giorni scorsi il Ministro della Famiglia Lorenzo Fontana ha convocato a Roma un tavolo di confronto sulla conciliazione famiglia-lavoro a cui hanno partecipato alcune imprese interessate ad adottare soluzioni positive a favore della famiglia e della natalità. In tale sede è stato annunciato lo stanziamento di risorse ''tra i 50 e gli 80 milioni di euro'' per attività legate alla conciliazione, ma non è chiaro quale potrà essere il loro utilizzo.
 
C'è un Paese in Europa dove gli uomini prendono lunghi congedi per stare con i figli e le donne possono non rinunciare alla carriera
In Svezia lo Stato garantisce congedi parentali lunghi più di un anno, ben pagati e divisi abbastanza equamente tra genitori. Tali misure riscuotono un ottimo successo tra i neo-genitori: le statistiche dicono infatti che nove padri su dieci usano il congedo per una media di 3 mesi e 19 giorni. Anche grazie a questo sistema rodato da più di 40 anni, il Paese scandinavo può contare su alti tassi di natalità e elevatissimi livelli di occupazione femminile.
 
Il Paese senza genitori: fra 20 anni 2,2 milioni di madri in meno
Il numero medio di figli per donna è rimasto invariato a 1,32, come nel 2017, eppure, nell’ultimo anno, di bambini ne sono nati novemila in meno. L’antinomia dei due dati appena rilasciati dall’Istat è la foto perfetta di una nuova "trappola demografica". La definisce così Letizia Mencarini, demografa alla Bocconi di Milano, facendo notare che sì il nostro tasso di fecondità è basso (1,32 appunto, contro l’1,9 della Francia o l’1,8 della Gran Bretagna) | Candida Morvillo, Corriere della Sera, 7 febbraio 2018
 
Verso la direttiva UE sul congedo di paternità
Giovedì 24 gennaio il Consiglio dell’UE e il Parlamento Europeo hanno trovato un accordo per introdurre il congedo di paternità e modificare l’attuale congedo parentale previsto dalle normative europee
 
Maternità e lavoro, quali diritti per le lavoratrici dipendenti?
Discriminazioni radicate nel mondo del lavoro, squilibri nei carichi di cura familiari e poche possibilità di conciliare gli impegni domestici con il lavoro richiedono alle donne un grande sforzo per la gestione del loro tempo. Come evidenziato dai dati Istat, tali dinamiche hanno avuto effetti nefasti per l'occupazione femminile: circa il 40% delle donne tra i 25 e i 49 anni con almeno un figlio risulta infatti inattiva. Proprio per questo, all'interno del suo sito Save the Children ha realizzato una sintesi delle misure attualmente esistenti nel nostro Paese per le lavoratrici-madri.
 
Il declino delle nascite si può fermare
Il calo delle nascite in Italia non è un destino ineluttabile al quale rassegnarsi. Per invertire la tendenza bisogna però costruire un ambiente sociale favorevole alle coppie con figli, varando politiche incisive e inclusive, come insegna l'esperienza dell'Alto Adige. | Marcantonio Caltabiano e Alessandro Rosina, lavoce.info, 8 gennaio 2018
 
Sostegno alla famiglia: la Legge di Bilancio 2019 conferma l'inerzia della politica
Ci risiamo. Il "pacchetto famiglia" previsto dalla Legge di Stabilità 2019 propone ancora una volta un piano di misure frammentate e una tantum. Tra bonus confermati e qualche novità, anche quest'anno manca una riforma strutturale in grado di rispondere con continuità ai bisogni delle famiglie e all'emergenza demografica. Ce ne parla la nostra ricercatrice Elena Barazzetta in questo approfondimento sulla Manovra.
 
Manovra, cambia il congedo di maternità. Il bonus diciottenni sarà legato all'Isee
Cambiano forma il congedo di maternità, il cosiddetto "Bonus Bebè" e quello per i diciottenni. Secondo quanto stabilito da un emendamento approvato alla Manovra per le future mamme sarà possibile restare al lavoro fino nono mese prima del parto, utilizzando per intero i cinque mesi del congedo per il periodo successivo. Inoltre, viene aumentato da 1000 a 1500 euro l'importo annuo del bonus destinato all'iscrizione ai figli agli asili nido. La misura viene estesa anche al 2021. | La Repubblica, 5 dicembre 2018
 
Volete un'emergenza vera? È il crollo delle nascite peggiore di sempre (che non interessa a nessuno)
Secondo l'Istat, nel 2017 sono stati iscritti in anagrafe per nascita 458.151 bambini, oltre 15 mila in meno rispetto al 2016. Nell’arco di 3 anni (dal 2014 al 2017) le nascite sono diminuite di circa 45 mila unità mentre sono quasi 120 mila in meno rispetto al 2008 | Linkiesta, 29 novembre 2018
 
Manovra, non solo bonus bebè: ecco le misure dimenticate per le famiglie
Chi mette al mondo il terzo figlio nel 2019 potrà ricevere un terreno in concessione e una serie di agevolazioni per avviare un’attività agricola. Nel frattempo, però, rischia di non beneficiare più di tutta una serie di incentivi, bonus e voucher pensati per le famiglie, il cui futuro ora diventa incerto. Già annunciati due emendamenti per “tenere in vita” il il bonus bebè, il congedo di quattro giorni per i neo-papà, altrimenti non rinnovati per l’anno prossimo. Ma se il disegno di legge di Bilancio all’esame del Parlamento non dovesse subire ulteriori modifiche, sono destinati a “scadere” anche gli sgravi contributivi per le politiche di conciliazione lavoro/famiglia e il voucher baby-sitter | Michela Finizio, Il Sole 24 Ore, 12 novembre 2018
 
Fai un figlio in più (il terzo) e lo Stato ti concede gratis un terreno da coltivare per i prossimi vent'anni
Un figlio in più può "valere" un terreno, in concessione esclusiva per i prossimi 20 anni. È quanto prevede una nuova misura aggiunta nell'ultima bozza della legge di Bilancio disponibile, ancora non inviata alle Camere. I terreni abbandonati potranno essere affidati in concessione gratuita per 20 anni alle famiglie cui nasca il terzo figlio nel 2019, 2020 o 2021 | Huffington Post, 29 ottobre 2018
 

 
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