Il lavoro non basta. La povertà in Europa negli anni della crisi
Nelle società più ricche la crescita dell’occupazione da sola non è sufficiente a contrastare il fenomeno della povertà. In tali contesti le politiche di lotta alla povertà dovrebbero pertanto consistere in un mix di interventi volti ad esempio all’aumento del numero di lavoratori per famiglia e alla compensazione del costo dei figli attraverso politiche fiscali e trasferimenti monetari. È quanto sostiene Chiara Saraceno nel suo ultimo volume “Il lavoro non basta. La povertà in Europa negli anni della crisi”.
 
Gli "invisibili" che potrebbero cambiare l'Italia
Negli ultimi vent'anni, a seguito delle diverse riforme sociali e del mercato del lavoro susseguitesi nel tempo, nel nostro Paese si è creata una società sempre più duale. Da una parte c'è chi gode di diritti che, soprattutto attraverso la sicurezza del posto di lavoro, garantiscono tutele sociali molto forti in diversi ambiti dell'esistenza; dall’altra chi al contrario non può godere, totalmente o parzialmente, di forme significative di protezione sociale. E' questo il presupposto del libro "La maggioranza invisibile" di Emanuele Ferragina, professore di Politiche Sociali presso l'Università di Oxford.
 
Superare il diversity management
Uno sguardo critico al diversity management. E’ la proposta di Maria Cristina Bombelli e Alessandra Lazazzara in un articolo pubblicato nell’ultimo numero della rivista “Sociologia del lavoro” (Franco Angeli) dal titolo Superare il Diversity Management. Come alcune terapie rischiano di peggiorare le malattie organizzative. L’articolo è interessante non solo dal punto di vista del contenuto - nella misura in cui contribuisce alla conoscenza del diversity e più in particolare dei rischi in cui si può incorrere nella sua applicazione - ma anche dal punto di vista del metodo: finora, i contributi scientifici pubblicati in Italia in materia di diversity si sono limitati per lo più a passare in rassegna le best practice aziendali senza valutarne l’efficacia o verificarne l’implementazione.
 
Perdere e ritrovare il lavoro. Essere disoccupati al tempo della crisi
“Perdere e ritrovare il lavoro. L’esperienza della disoccupazione al tempo della crisi” è un volume di M. Ambrosini, D. Coletto e S. Guglielmi edito da Il Mulino che raccoglie i risultati della prima indagine realizzata in Italia sulla disoccupazione in età adulta. Svolta da un’équipe del Dipartimento di Scienze Sociali e Politiche dell’Università degli Studi di Milano, la ricerca parte dalla constatazione che, se oggi si parla molto di più della disoccupazione, poco si sa, invece, dei disoccupati. Generalmente, infatti, le analisi statistiche ce ne illustrano le caratteristiche sociografiche, ma non ci parlano del loro vissuto, delle ripercussioni, delle risorse a cui fanno riferimento, delle risposte che cercano di elaborare.
 
Recensione: come coniugare mercato e welfare?
Può esistere il mercato nel welfare? Possiamo definirlo buono o cattivo? Il libro di Jane Gingrich "Making Markets in the Welfare State: The Politics of Varying Market Reforms" affronta proprio uno degli interrogativi più attuali e controversi del dibattito sul welfare state: l’ingresso dei privati come fornitori di servizi di welfare.
 
Non ci possiamo più permettere uno Stato sociale. Forse.
“Non ci possiamo più permettere uno Stato sociale, abbiamo vissuto per troppo tempo al di sopra dei nostri mezzi ed è ora di ridimensionarci: il modello sociale europeo è inesorabilmente in crisi". Ma è veramente così? Siamo davvero sicuri che l’Europa sia in declino perché statalista e assistenziale? Non sembra di questa idea Federico Rampini, che in "Non ci possiamo più permettere uno Stato sociale. Falso!", intravede una speranza per il modello sociale europeo. Perché un'altra via non è solo possibile ma doverosa.
 
Alle radici del Welfare all’italiana
Per chi vuole saperne di più - non solo degli ammortizzatori sociali, ma dell’intero sistema di welfare oggi in vigore nel nostro Paese – Michele Salvati presenta il libro della collana storica della Banca d’Italia: "Alle radici del Welfare all’italiana. Origini e futuro di un modello sociale squilibrato", di Maurizio Ferrera, Valeria Fargion e Matteo Jessoula. Un libro di storia, che percorre le principali tappe degli istituti che compongono il welfare italiano dalla loro origine sino ai nostri giorni, ma storia ragionata, che non si limita a descrivere in modo accurato come le cose sono andate, ma cerca di spiegare perché sono andate nel modo in cui andarono e perché oggi siamo di fronte a uno snodo decisionale cruciale.
 
Verso le elezioni USA, "Obamacare" e l’anomalia del sistema americano
La riforma della sanità statunitense, il cosiddetto Obamacare, è stato uno dei temi al centro della campagna elettorale che deciderà chi dovrà guidare gli Stati Uniti per i prossimi 4 anni. Giorgio Freddi col volume "L'anomalia americana" descrive il funzionamento del sistema sanitario americano, spiegando perché il sistema statunitense, nonostante tutti gli sforzi messi in atto da Obama, e da molti presidenti prima di lui, risulti difficilmente modificabile.
 

 
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