Sacchi (Inapp): welfare solido, con riforme due milioni di lavoratori protetti in più
Grazie a un ciclo di riforme, nel corso degli ultimi 10 anni si è ampliata la platea di chi, nel nostro Paese, può usufruire di sussidi di disoccupazione nel momento in cui perde il proprio posto di lavoro. Sono infatti 13 milioni i lavoratori "protetti", 2 milioni in più rispetto al passato. A dirlo è l'Inapp,l'Istituto nazionale per l'analisi delle politiche pubbliche, nel corso del festival "Luci sul lavoro" di Montepulciano | Avvenire, 11 luglio 2019
 
Il ''Dopo di noi''? Non decolla l'indipendenza dei disabili
Quando le persone con disabilità perdono i genitori, si ritrovano sole, spesso senza più nessuno che si prenda cura di loro. Proprio per questo, nel nostro Paese è nata l'esigenza di dotarci di una legge - denominata "Dopo di Noi" - per aiutare i disabili ad affrontare la vita di fronte al progressivo invecchiamento dei propri cari. Corriere Buone Notizie, inserto settimanale del Corriere della Sera, ha cercato di fare il punto in merito allo stato di avanzamento degli interventi regionali legati | Jacopo Storni, Corriere Buone Notizie, 6 luglio 2019
 
Lavoro povero (e nero): il virus del terzo millennio
I braccianti di Rosarno e i riders nelle metropoli sono solo la punta dell’iceberg. Il «cattivo lavoro» è un virus. Lavoro povero e sotto pagato. A cottimo, due, cinque euro all’ora. Non più circoscritto all’agricoltura e ai servizi. Le pratiche di sfruttamento dei lavoratori si stanno diffondendo in ogni settore. Anche intellettuale. Con il rischio di una profonda involuzione sociale. A sollevare il tema è Fondazione Ismu. | Paola D'Amico, Corriere Buone Notizie, 2 luglio 2019
 
Gli strumenti a sostegno della genitorialità
Le ultime stime Istat confermano un trend demografico ormai largamente riconosciuto: facciamo sempre meno figli e in età sempre più avanzata. Nel 2018 è stato raggiunto un nuovo record negativo per numero di nascite. Quali sono gli strumenti attualmente previsti nel nostro ordinamento per favorire la natalità e sostenere la genitorialità? | Michaela Camilleri, Il Punto - Itinerari Previdenziali, 27 giugno 2019
 
Il futuro è già qua: benvenuti nell'Italia senza bambini
Quali possono essere le strategie per programmare e progettare interventi e servizi in campo sanitario, sociale, urbanistico e scolastico per ridurre l’impatto dei devastanti effetti legati al futuro demografico della popolazione italiana? A parlarne è il libro “Genitori Cercasi”, pubblicato da Egea e scritto da Letizia Mencarini e Daniele Vignoli, che è stato presentato lo scorso 28 maggio | Linkiesta, 26 maggio 2019
 
Inventare, spiegare, risolvere problemi: essere genitori è una risorsa, anche per le aziende
Fare figli taglia di un terzo le prospettive di busta paga delle donne. Trasforma la vita in una gimkana tra lavoro, asili e baby sitter (per chi se li può permettere). Distoglie energie e da ultimo pone la scelta tra affermazione professionale e famiglia. E allora perché non ribaltare la prospettiva? Perché non mostrare quanto, in realtà, diventando madri e padri si acquisiscono miriadi di competenze fondamentali anche il lavoro? | Raffaele Ricciardi, La Repubblica, 10 giugno 2019
 
Senza equità e conti in ordine crescita e welfare sono a rischio
"La solidità dello Stato sociale si basa su due pilastri: l’equità “orizzontale” del carico e dei benefici fiscali e la stabilità dei conti pubblici. Il primo principio significa che i cittadini nella stessa situazione economica devono essere trattati dal fisco nello stesso modo, e la stabilità dei conti significa che la spesa sociale non deve gravare in misura progressivamente maggiore sulle generazioni future. Se mancano queste condizioni, il patto sociale salta, e i cittadini perdono ogni appetito per la solidarietà" | Pietro Reichlin, Il Sole 24 Ore, 16 maggio 2019
 
Occupazione femminile? Cresce grazie a nidi e materne
Più asili nido e più posti nelle scuole materne favoriscono l'occupazione femminile. Il rapporto, per molti scontato, tra la maggiore presenza e fruibilità di servizi per l'infanzia e la riduzione dei livelli di disoccupazione femminile è stato recentemente evidenziato da un'indagine effettuata dalla Fondazione Openpolis | Lorenzo Maria Alvaro, Vita, 2 maggio 2019
 
La fuga dei giovani è la nuova paura
Secondo un recente sondaggio pubblicato all'interno de "L'Economia", inserto del Corriere della Sera, nel nostro Paese due persone su tre vedono nella fuga dei propri giovani all’estero una minaccia superiore o almeno altrettanto grande rispetto all’immigrazione | Federico Fubini, L'Economia - Corriere della Sera, 25 aprile 2019
 
Lavoro femminile, gender gap e strumenti di work-life balance
Il mercato del lavoro italiano, ancor più se confrontato con l'andamento di quello europeo, offre segnali contrastanti in materia di occupazione femminile. Il biennio 2017-2018 evidenzia, da un lato, un tasso di occupazione in crescita; allo stesso tempo però persistono chiari segnali di difficoltà per le donne, come una più spiccata propensione alla rinuncia a cercare lavoro per via del peso delle responsabilità familiari | Federica Roccisano, Il Punto - Pensioni&Lavoro, 8 aprile 2019
 
Il taglio del bonus per baby sitter e asili nido
In questi giorni un comunicato dell'INPS ha riacceso le polemiche intorno all'impegno del Governo Conte sul fronte delle politiche per la famiglia. L'istituto ha infatti ribadito che il bonus per asilo nido e baby-sitting alternativo al congedo parentale non è stato prorogato dalla Legge di Bilancio e, pertanto, dal 1° gennaio non è più possibile richiederlo. Come ben spiega da Il Post, che ha fatto il punto sul tema chiarendo alcuni aspetti tralasciati da altri organi di stampa. | Il taglio del bonus per baby sitter e asili nido
 
In Danimarca lo Stato paga chi va all'università
In vista delle elezioni europee del prossimo 26 maggio il Corriere della Sera ha lanciato Cento Giorni in Europa, una serie di reportage sui Paesi membri della UE (e non solo) su alcuni aspetti che li caratterizzano (qui vi avevamo raccontato del report sulla Svezia e il suo modello di conciliazione). Orsola Riva ha curato un interessante approfondimento sulla Danimarca e sul suo peculiare sistema universitario. | Orsola Riva, Corriere della Sera, 28 marzo 2019
 
Asili ancora insufficienti. L'Italia in ritardo rispetto all'Europa
Nei giorni scorsi l'Istat ha pubblicato un rapporto in merito alla condizione degli asili nido in Italia. I dati che emergono non sono incoraggianti. Secondo l'Istituto di Statistica, infatti, i posti disponibili negli asili nido in Italia coprono solo il 24% del potenziale bacino di utenza, ovvero i bambini residenti under 3 | Ilaria Venturi, La Repubblica, 21 marzo 2019
 
Welfare, l'irresistibile ascesa delle spese per l'assistenza
Nel 2017 le spese pubbliche per i trasferimenti assistenziali sono state di 110,15 miliardi di euro nel 2017, cioè 26,65 miliardi rispetto al 2012. Tale cifra è inoltre destinata a salire fino a 120 miliardi nel corso del 2019 con l’attuazione del reddito e delle pensioni di cittadinanza. Lo dice un recente report realizzato dal Centro Studi e Ricerche di Itinerari Previdenziali | Davide Colombo, Il Sole 24 Ore, 13 febbraio 2019
 
Il Paese senza genitori: fra 20 anni 2,2 milioni di madri in meno
Il numero medio di figli per donna è rimasto invariato a 1,32, come nel 2017, eppure, nell’ultimo anno, di bambini ne sono nati novemila in meno. L’antinomia dei due dati appena rilasciati dall’Istat è la foto perfetta di una nuova "trappola demografica". La definisce così Letizia Mencarini, demografa alla Bocconi di Milano, facendo notare che sì il nostro tasso di fecondità è basso (1,32 appunto, contro l’1,9 della Francia o l’1,8 della Gran Bretagna) | Candida Morvillo, Corriere della Sera, 7 febbraio 2018
 
Verso la direttiva UE sul congedo di paternità
Giovedì 24 gennaio il Consiglio dell’UE e il Parlamento Europeo hanno trovato un accordo per introdurre il congedo di paternità e modificare l’attuale congedo parentale previsto dalle normative europee
 
Sanità: 4,5 milioni di famiglie italiane hanno ridotto le spese per le cure
Secondo il Rapporto Sanità del Crea-Università Tor Vergata di Roma, nel nostro Paese il 17,6% delle famiglie (4,5 milioni) ha dichiarato di aver cercato di limitare le spese sanitarie per motivi economici (100.000 in più rispetto al 2015), e di queste 1,1 milioni le hanno annullate del tutto. Il Mezzogiorno è l'area più colpita (5,6% delle famiglie), seguita dal Centro (5,1%), dal Nord-Ovest (3,0%) e dal Nord-Est (2,8%) | La Repubblica, 17 gennaio 2019
 
Un welfare più efficiente per poter tagliare le tasse
La crisi in atto nella Francia di Macron è la conferma di un problema ben più vasto che sta interessando l'intera Europa Occidentale: l'aumento delle tutele sociali, con la conseguente espansione del Welfare State, ha fatto sì che certe garanzie siano oggi considerate diritti inalienabili. Ma i costi per sostenere questo modello sono ormai insostenibili. Come intervenire?
 
Il declino delle nascite si può fermare
Il calo delle nascite in Italia non è un destino ineluttabile al quale rassegnarsi. Per invertire la tendenza bisogna però costruire un ambiente sociale favorevole alle coppie con figli, varando politiche incisive e inclusive, come insegna l'esperienza dell'Alto Adige. | Marcantonio Caltabiano e Alessandro Rosina, lavoce.info, 8 gennaio 2018
 
L'Italia che invecchia senza cure
Troppi anziani lasciati soli e senza assistenza. Troppi over 65 dimenticati. Impossibile per migliaia di loro accedere alle cure o essere seguiti in modo adeguato da medici e infermieri. Colpa del sovraffollamento e della carenza strutturale di posti letto negli ospedali. È una fotografia preoccupante quella scattata dal Rapporto Oasi 2018, l’ultimo studio presentato dal Centro di ricerche sulla gestione dell’assistenza sanitaria e sociale dell’Università Bocconi di Milano (Cergas) | Corriere della Sera, 27 dicembre 2018
 

 
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