Asili ancora insufficienti. L'Italia in ritardo rispetto all'Europa
Nei giorni scorsi l'Istat ha pubblicato un rapporto in merito alla condizione degli asili nido in Italia. I dati che emergono non sono incoraggianti. Secondo l'Istituto di Statistica, infatti, i posti disponibili negli asili nido in Italia coprono solo il 24% del potenziale bacino di utenza, ovvero i bambini residenti under 3 | Ilaria Venturi, La Repubblica, 21 marzo 2019
 
Welfare, l'irresistibile ascesa delle spese per l'assistenza
Nel 2017 le spese pubbliche per i trasferimenti assistenziali sono state di 110,15 miliardi di euro nel 2017, cioè 26,65 miliardi rispetto al 2012. Tale cifra è inoltre destinata a salire fino a 120 miliardi nel corso del 2019 con l’attuazione del reddito e delle pensioni di cittadinanza. Lo dice un recente report realizzato dal Centro Studi e Ricerche di Itinerari Previdenziali | Davide Colombo, Il Sole 24 Ore, 13 febbraio 2019
 
Il Paese senza genitori: fra 20 anni 2,2 milioni di madri in meno
Il numero medio di figli per donna è rimasto invariato a 1,32, come nel 2017, eppure, nell’ultimo anno, di bambini ne sono nati novemila in meno. L’antinomia dei due dati appena rilasciati dall’Istat è la foto perfetta di una nuova "trappola demografica". La definisce così Letizia Mencarini, demografa alla Bocconi di Milano, facendo notare che sì il nostro tasso di fecondità è basso (1,32 appunto, contro l’1,9 della Francia o l’1,8 della Gran Bretagna) | Candida Morvillo, Corriere della Sera, 7 febbraio 2018
 
Verso la direttiva UE sul congedo di paternità
Giovedì 24 gennaio il Consiglio dell’UE e il Parlamento Europeo hanno trovato un accordo per introdurre il congedo di paternità e modificare l’attuale congedo parentale previsto dalle normative europee
 
Sanità: 4,5 milioni di famiglie italiane hanno ridotto le spese per le cure
Secondo il Rapporto Sanità del Crea-Università Tor Vergata di Roma, nel nostro Paese il 17,6% delle famiglie (4,5 milioni) ha dichiarato di aver cercato di limitare le spese sanitarie per motivi economici (100.000 in più rispetto al 2015), e di queste 1,1 milioni le hanno annullate del tutto. Il Mezzogiorno è l'area più colpita (5,6% delle famiglie), seguita dal Centro (5,1%), dal Nord-Ovest (3,0%) e dal Nord-Est (2,8%) | La Repubblica, 17 gennaio 2019
 
Un welfare più efficiente per poter tagliare le tasse
La crisi in atto nella Francia di Macron è la conferma di un problema ben più vasto che sta interessando l'intera Europa Occidentale: l'aumento delle tutele sociali, con la conseguente espansione del Welfare State, ha fatto sì che certe garanzie siano oggi considerate diritti inalienabili. Ma i costi per sostenere questo modello sono ormai insostenibili. Come intervenire?
 
Il declino delle nascite si può fermare
Il calo delle nascite in Italia non è un destino ineluttabile al quale rassegnarsi. Per invertire la tendenza bisogna però costruire un ambiente sociale favorevole alle coppie con figli, varando politiche incisive e inclusive, come insegna l'esperienza dell'Alto Adige. | Marcantonio Caltabiano e Alessandro Rosina, lavoce.info, 8 gennaio 2018
 
L'Italia che invecchia senza cure
Troppi anziani lasciati soli e senza assistenza. Troppi over 65 dimenticati. Impossibile per migliaia di loro accedere alle cure o essere seguiti in modo adeguato da medici e infermieri. Colpa del sovraffollamento e della carenza strutturale di posti letto negli ospedali. È una fotografia preoccupante quella scattata dal Rapporto Oasi 2018, l’ultimo studio presentato dal Centro di ricerche sulla gestione dell’assistenza sanitaria e sociale dell’Università Bocconi di Milano (Cergas) | Corriere della Sera, 27 dicembre 2018
 
Se il calo dei giovani rafforza la politica miope
Francesco Seghezzi, direttore di Fondazione ADAPT ed esperto del mondo del lavoro, dedica il suo primo articolo su Open alla condizione di minoranza dei giovani, in Italia e non solo. Prendendo in considerazione diversi dati, Seghezzi sottolinea come negli ultimi anni il peso delle giovani generazioni sia diminuito sotto il profilo demografico, sociale e politico, e come gli attuali dati sulla povertà dimostrino
 
Disabilità, le famiglie italiane spendono 7 miliardi
Ogni anno le famiglie italiane spendono 7 miliardi di euro in personale domestico che accudisca persone disabili. A sostenerlo è una recente ricerca di Domina, Associazione nazionale famiglie datori di lavoro domestico | Caterina Maconi, La Repubblica, 12 dicembre 2018
 
Sorpresa, l'alternanza scuola-lavoro (spesso) funziona e cresce
Come creare nuove prospettive? Un gruppo di grandi aziende ha fatto il punto a Milano sulla rispettiva esperienza portata avanti in questo campo, presentando in conclusione una ricerca sull’alternanza scuola-lavoro e sull’apprendistato. | Giovanna Maria Fagnani, Corriere Buone Notizie, 11 dicembre 2018
 
Maternità e lavoro, incentiviamo il congedo dei papà
L'emendamento promosso dalla leghista Silvana Comaroli nella legge di Bilancio per il 2019 darà la possibilità alle lavoratrici di scegliere come articolare i cinque mesi di congedo obbligatorio di maternità. Ma, se l'obiettivo è quello di agevolare la conciliazione tra famiglia e lavoro, altre misure a costo zero come questa potrebbero essere prese in considerazione. Per esempio incentivare i papà a sfruttare il loro congedo, che oggi troppo spesso non viene utilizzato | Rita Querzè, Corriere della Sera, 5 dicembre 2018
 
Manovra, cambia il congedo di maternità. Il bonus diciottenni sarà legato all'Isee
Cambiano forma il congedo di maternità, il cosiddetto "Bonus Bebè" e quello per i diciottenni. Secondo quanto stabilito da un emendamento approvato alla Manovra per le future mamme sarà possibile restare al lavoro fino nono mese prima del parto, utilizzando per intero i cinque mesi del congedo per il periodo successivo. Inoltre, viene aumentato da 1000 a 1500 euro l'importo annuo del bonus destinato all'iscrizione ai figli agli asili nido. La misura viene estesa anche al 2021. | La Repubblica, 5 dicembre 2018
 
Al Paese e agli elettori serve lavoro, non assistenza
Secondo Alberto Brambilla, presidente del Centro Studi e Ricerche Itinerari Previdenziali, per il nostro Paese è essenziale dotarsi di un'anagrafe dell'assistenza in grado di tener traccia delle prestazioni sociali a cui ogni cittadino ha diritto. In questo modo vi sarà maggiore certezza e chiarezza in merito alla spesa pubblica destinata all'assistenza | Alberto Brambilla, Il Punto - Pensioni&Lavor
 
Volete un'emergenza vera? È il crollo delle nascite peggiore di sempre (che non interessa a nessuno)
Secondo l'Istat, nel 2017 sono stati iscritti in anagrafe per nascita 458.151 bambini, oltre 15 mila in meno rispetto al 2016. Nell’arco di 3 anni (dal 2014 al 2017) le nascite sono diminuite di circa 45 mila unità mentre sono quasi 120 mila in meno rispetto al 2008 | Linkiesta, 29 novembre 2018
 
Manovra, non solo bonus bebè: ecco le misure dimenticate per le famiglie
Chi mette al mondo il terzo figlio nel 2019 potrà ricevere un terreno in concessione e una serie di agevolazioni per avviare un’attività agricola. Nel frattempo, però, rischia di non beneficiare più di tutta una serie di incentivi, bonus e voucher pensati per le famiglie, il cui futuro ora diventa incerto. Già annunciati due emendamenti per “tenere in vita” il il bonus bebè, il congedo di quattro giorni per i neo-papà, altrimenti non rinnovati per l’anno prossimo. Ma se il disegno di legge di Bilancio all’esame del Parlamento non dovesse subire ulteriori modifiche, sono destinati a “scadere” anche gli sgravi contributivi per le politiche di conciliazione lavoro/famiglia e il voucher baby-sitter | Michela Finizio, Il Sole 24 Ore, 12 novembre 2018
 
Il welfare familiare e lo spread con i Paesi nordici
In Danimarca ogni famiglia con un neonato riceve dallo Stato per tre anni 2.415 euro ogni dodici mesi, se il reddito è inferiore a 102.000 euro. Questi interventi non si fermano all’infanzia, ma proseguono fino alla maggiore età. Dai 3 ai 6 anni l'incentivo è pari 1.912 euro l’anno, mentre dai 7 ai 18 anni scende a 1.505 euro. L’unica condizione, posta dal governo, è che dopo i 14 anni i ragazzi frequentino almeno l’85 per cento delle lezioni a scuola | Francesco Profumo, Corriere della Sera, 7 novembre 2018
 
Passi indietro nella (già poca) integrazione tra scuola e lavoro
Il sistema informativo Excelsior annualmente rileva, in una prospettiva quinquennale, i fabbisogni occupazionali e formativi delle nostre imprese. A questo sondaggio si aggiungono rilevazioni mensili, con proiezioni trimestrali, ed altre letture su base territoriale. Nei giorni scorsi è stata presentata la indagine 2018-2022 secondo la quale tendono ad aumentare i contratti offerti ma si incrementa anche la difficoltà da parte delle imprese di incontrare le persone corrispondenti ai propri fabbisogni | Maurizio Sacconi, Bollettino ADAPT, 6 novembre 2018
 
Il vero volto dell'immigrazione. Il quadro reale in Italia e un dibattito falsato
Sono usciti nei giorni scorsi due rapporti sull’immigrazione nel nostro Paese che aiutano a comprendere nei suoi termini effettivi un fenomeno così discusso. Sono il XXVII Rapporto di Caritas-Migrantes e il Dossier Immigrazione 2018 curato dal Centro Studi e Ricerche Idos in partenariato con il Centro Studi Confronti | Maurizio Ambrosini, Avvenire, 6 novembre 2018
 
Fai un figlio in più (il terzo) e lo Stato ti concede gratis un terreno da coltivare per i prossimi vent'anni
Un figlio in più può "valere" un terreno, in concessione esclusiva per i prossimi 20 anni. È quanto prevede una nuova misura aggiunta nell'ultima bozza della legge di Bilancio disponibile, ancora non inviata alle Camere. I terreni abbandonati potranno essere affidati in concessione gratuita per 20 anni alle famiglie cui nasca il terzo figlio nel 2019, 2020 o 2021 | Huffington Post, 29 ottobre 2018
 

 
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