Manovra, non solo bonus bebè: ecco le misure dimenticate per le famiglie
Chi mette al mondo il terzo figlio nel 2019 potrà ricevere un terreno in concessione e una serie di agevolazioni per avviare un’attività agricola. Nel frattempo, però, rischia di non beneficiare più di tutta una serie di incentivi, bonus e voucher pensati per le famiglie, il cui futuro ora diventa incerto. Già annunciati due emendamenti per “tenere in vita” il il bonus bebè, il congedo di quattro giorni per i neo-papà, altrimenti non rinnovati per l’anno prossimo. Ma se il disegno di legge di Bilancio all’esame del Parlamento non dovesse subire ulteriori modifiche, sono destinati a “scadere” anche gli sgravi contributivi per le politiche di conciliazione lavoro/famiglia e il voucher baby-sitter | Michela Finizio, Il Sole 24 Ore, 12 novembre 2018
 
"Lavoro agile per il futuro della PA": avviso di manifestazione di interesse per aderire alla prima Giornata di Lavoro Agile a Roma
Il Dipartimento per le Pari Opportunità, nell'ambito del progetto "Lavoro agile per il futuro della PA", ha pubblicato un Avviso per raccogliere le manifestazioni di interesse di imprese e della Pubblica Amministrazione ad aderire alla prima Giornata di Lavoro Agile di Roma, che si terrà il 13 dicembre. La Giornata sarà un'occasione per dare spazio e visibilità alle tante realtà, sia pubbliche sia private, che sempre più numerose hanno attivato percorsi di lavoro agile e, più in generale, politiche di flessibilità oraria.
 
Il welfare familiare e lo spread con i Paesi nordici
In Danimarca ogni famiglia con un neonato riceve dallo Stato per tre anni 2.415 euro ogni dodici mesi, se il reddito è inferiore a 102.000 euro. Questi interventi non si fermano all’infanzia, ma proseguono fino alla maggiore età. Dai 3 ai 6 anni l'incentivo è pari 1.912 euro l’anno, mentre dai 7 ai 18 anni scende a 1.505 euro. L’unica condizione, posta dal governo, è che dopo i 14 anni i ragazzi frequentino almeno l’85 per cento delle lezioni a scuola | Francesco Profumo, Corriere della Sera, 7 novembre 2018
 
Passi indietro nella (già poca) integrazione tra scuola e lavoro
Il sistema informativo Excelsior annualmente rileva, in una prospettiva quinquennale, i fabbisogni occupazionali e formativi delle nostre imprese. A questo sondaggio si aggiungono rilevazioni mensili, con proiezioni trimestrali, ed altre letture su base territoriale. Nei giorni scorsi è stata presentata la indagine 2018-2022 secondo la quale tendono ad aumentare i contratti offerti ma si incrementa anche la difficoltà da parte delle imprese di incontrare le persone corrispondenti ai propri fabbisogni | Maurizio Sacconi, Bollettino ADAPT, 6 novembre 2018
 
Il vero volto dell'immigrazione. Il quadro reale in Italia e un dibattito falsato
Sono usciti nei giorni scorsi due rapporti sull’immigrazione nel nostro Paese che aiutano a comprendere nei suoi termini effettivi un fenomeno così discusso. Sono il XXVII Rapporto di Caritas-Migrantes e il Dossier Immigrazione 2018 curato dal Centro Studi e Ricerche Idos in partenariato con il Centro Studi Confronti | Maurizio Ambrosini, Avvenire, 6 novembre 2018
 
Fai un figlio in più (il terzo) e lo Stato ti concede gratis un terreno da coltivare per i prossimi vent'anni
Un figlio in più può "valere" un terreno, in concessione esclusiva per i prossimi 20 anni. È quanto prevede una nuova misura aggiunta nell'ultima bozza della legge di Bilancio disponibile, ancora non inviata alle Camere. I terreni abbandonati potranno essere affidati in concessione gratuita per 20 anni alle famiglie cui nasca il terzo figlio nel 2019, 2020 o 2021 | Huffington Post, 29 ottobre 2018
 
Nonna Italia: il welfare familiare che si regge sugli over 65
I nonni sono una risorsa preziosa, innanzitutto emotivamente. Ma non solo: in particolare, i nonni italiani costituiscono oggi una colonna fondamentale del welfare familiare. Secondo un sondaggio realizzato recentemente da Ipsos per Fondazione Korian, il 49% dei nonni italiani aiuta economicamente figli e nipoti, contro il 24% della media europea | SkyTg24, 24 ottobre 2018
 
Più over 60 che under 30: sorpasso nel Paese che invecchia
Per la prima volta dal 1861, cioè da quando sono disponibili questo genere di statistiche, nel nostro Paese chi ha oltre sessant’anni è più numeroso di chi ne ha meno di trenta. Il 2018 segna il sorpasso degli over sessanta (sono il 28,7 per cento della popolazione italiana) sugli under trenta (il 28,4, ora). Lo dice l’Istituto di studi e ricerca Carlo Cattaneo analizzando dati Istat | Corrado Zunino, La Repubblica, 21 ottobre 2018
 
Se i rifugiati danno posti di lavoro agli italiani
Il 24 settembre il consiglio dei ministri ha approvato all’unanimità il cosiddetto decreto Salvini su immigrazione e sicurezza. Tra le altre cose, prevede di ridimensionare il Sistema per l’accoglienza dei richiedenti asilo e dei rifugiati (Sprar), che cambierà nome e sarà d’ora in poi limitato solo a chi è già titolare di protezione internazionale o ai minori stranieri non accompagnati | Francesco Amodio, Angelo Martelli e Maria Chiara Paoli, LaVoce.info, 16 ottobre 2018
 
I centri per l'impiego sono un disastro
Secondo quello che dicono da anni i dirigenti del Movimento 5 Stelle, uno dei pilastri del futuro “reddito di cittadinanza” saranno i centri per l’impiego, gli uffici delle province che hanno lo scopo di aiutare le persone che cercano lavoro. Per ricevere il sussidio, infatti, sarà necessario – tra le altre cose – iscriversi a uno di questi centr | Il Post, 17 ottobre 2018
 
La Strategia nazionale per l'educazione finanziaria, assicurativa e previdenziale
Nei primi mesi dell'anno in corso, seguendo l'esempio di altri paesi, il Governo italiano ha implementato la Strategia nazionale per l'educazione finanziaria, assicurativa e previdenziale con l'obiettivo di informare e orientare i cittadini verso scelte responsabili e sostenibili. Cuore del piano operativo è il Portale nazionale dell'informazione ed educazione finanziaria, uno strumento di semplice fruizione per orientarsi nel complesso mondo economico odierno ed effettuare scelte consapevoli.
 
Oxfam, le donne in Europa devono lavorare due mesi in più per uno stipendio equo
Il pay gap continua a farsi sentire. Secondo lo studio Oxfam sull’occupazione femminile uscito mercoledì 3 ottobre, le donne in Europa devono sottostare a trattamenti economici inferiori del 16% rispetto a quelli degli uomini e sono occupate in mansioni nettamente al di sotto delle loro capacità professionali. Per questo, se volessero arrivare allo stesso livello di stipendio dei loro colleghi, dovrebbero lavorare 59 giorni in più | Valore D, 4 ottobre 2018
 
Pensioni, Boeri: "Quota 100? Così il debito sale di 100 miliardi, danneggia giovani"
Il ripristino di quota 100 premia gli uomini e i dipendenti pubblici ma penalizza le donne e i giovani. Lo ha affermato il presidente dell’Inps Tito Boeri, nell’audizione alla Commissione Lavoro della Camera. L’introduzione di quota 100, ha detto, «premia quasi in 9 casi su 10 gli uomini, quasi in un caso su tre persone che hanno un trattamento pensionistico superiore a quello medio degli italiani (e un reddito potenzialmente ancora più alto, se integrato da altre fonti di reddito) | La Stampa, 11 ottobre 2018
 
Oxfam boccia la manovra di governo: rischia di accentuare le disuguaglianze
C'è un nuovo indice che misura quanto un Paese e il suo governo siano in grado di combattere le diseguaglianze. Lo ha creato Oxfam presentandolo al Meeting annuale del Fondo monetario internazionale e della Banca mondiale, un appuntamento ormai fisso per la società britannica. Tre sono i macro-ambiti di intervento sui quali è stato costruito: spesa pubblica, politica fiscale e politica del lavoro | Barbara Ardù, La Repubblica, 11 ottobre 2018
 
L'inverno demografico, nel 2050 saremo il 17% in meno
Come sarà l’Italia tra 32 anni? Meno popolata e assai più vecchia. Il nostro Paese si avvia verso un lungo “inverno demografico”. Lo scorso anno si sono volatilizzati più di 100mila concittadini e la popolazione continuerà a diminuire da qui al 2050 (saremo il 17% in meno). Non solo. I giovani diventeranno una rarità: oltre un italiano su tre sarà in età da pensione (il 12% in più di oggi) | Vladimiro Polchi, La Repubblica, 3 ottobre 2018
 
Più 750 mila assegni pagati da oltre 37 anni: se la pensione diventa "eterna"
Secondo l’Osservatorio a cura del Centro Studi e Ricerche Itinerari Previdenziali, all’1 gennaio 2018 risultano in pagamento presso l’INPS ben 758.372 le prestazioni pensionistiche - comprese quelle ex INPDAP relative ai pagamenti pubblici - liquidate da oltre 37 anni, vale a dire erogate a donne e uomini andati in pensione nel 1980, o anche prima | Mara Guarino, Il Punto - Pensioni&Lavoro, 9 ottobre 2018
 
Riparte Lavoradio: ecco cosa c'è nella nuova puntata
Lavoradio è un magazine radiofonico dedicato al mondo del lavoro che viene trasmesso settimanalmente sulle frequenze di 15 radio presenti in 9 regioni d’Italia e all'estero (a Londra su Radio Stonata), oltre che attraverso il web, e da settembre 2018 è entrata a far parte del network di Percorsi di secondo welfare. Nei giorni scorsi ha preso avvio la settima stagione di Lavoradio: ecco i contenuti della prima puntata.
 
"Quota 100", altri 25 mila medici in fuga. Sanità in tilt
Smontare la legge Fornero introducendo quota 100, ossia consentendo il pensionamento a soli 62 anni con 38 di contributi, significherà perdere da un anno all’altro la bellezza di 25mila medici ospedalieri. Roba da far andare in tilt pronto soccorsi e sale operatorie | Paolo Russo, La Stampa, 2 ottobre 2018
 
Le famiglie italiane restano pessimiste
I dati diffusi lo scorso 3 ottobre dall’Istat sul reddito delle famiglie e sul deficit della PA nel secondo trimestre dell’anno dimostrano che se l’Italia arranca è soprattutto per paura del futuro | Guido Salerno Aletta, Assinews, 4 ottobre 2018
 
Politiche della formazione professionale e del lavoro: un'analisi degli interventi regionali
Lo scorso 2 ottobre a Roma si è svolto il seminario "Politiche della formazione professionale e del lavoro". Nel corso dell'evento è stata presentata una ricerca, promossa dalla Federazione nazionale "CNOS-FAP" e dalla società di consulenza Noviter, che si è proposta di indagare lo sviluppo delle politiche attive del lavoro nel nostro Paese partendo dalle iniziative sviluppate a livello regionale. In questo approfondimento vi presentiamo i principali risultati emersi.