È uscito il numero 2/2018 della Rivista Politiche Sociali
È uscito il volume 2/2018 di Politiche Sociali/Social Policy, rivista quadrimestrale de Il Mulino che costituisce un punto di riferimento per la conoscenza, l'analisi e il confronto sui sistemi di welfare e le politiche sociali italiane ed europee. Il volume contiene due approfondimenti curati dai nostri ricercatori: il primo, di Valentino Santoni, si concentra sulle opportunità legate alla digital health nel campo del welfare aziendale; il secondo, di Chiara Agostini, analizza il processo che ha portato all'introduzione del Reddito di Inclusione.
 
Save the Children: al nido solo un bambino su quattro
In occasione dell'apertura degli asili nido nel nostro Paese, Save the Children sottolinea come, nonostante le nascite al minimo storico, solo 1 bambino su 4 potrà frequentare un servizio dedicato alla prima infanzia, sia esso pubblico, privato o convenzionato. Il dato risulta ancor più grave in alcuni territori dal momento che, in base agli ultimi dati elaborati dall'Istituto degli Innocenti, si registrano ancora profonde diseguaglianze su scala nazionale.
 
L'Università che cambia: il caso dei Contamination Lab
L'Università italiana è in grado di mutare i propri modelli educativi scommettendo sul confronto e sulla proattività, rinnovando il modello classico centrato spesso sulla verticalità del sapere? È una delle domande scaturite a conclusione del Contamination Lab sviluppato dal Campus di Treviso dell'Università Cà Foscari, svoltosi quest'estate. Nicola Cabria di Human Foundation prova a rispondere al quesito.
 
Reddito e salute: quale correlazione tra titolo di studio e malattie?
L’Istituto Superiore di Sanità ha pubblicato il rapporto PASSI, che periodicamente fa il punto sullo stile di vita degli italiani e che, tra le altre cose, evidenzia i principali fattori che minano il nostro benessere, esponendoci al rischio di sviluppare malattie croniche. Tra i dati più interessanti, rielaborati dalla sezione Info Data del Sole 24 Ore, si segnala in particolare il legame tra malattie e titolo di studio e tra malattie e condizione economica, che rivelano come le disuguaglianze sociale abbiano pesanti conseguenze anche sul fronte della salute.
 
Il "Quinto Stato"
Maurizio Ferrera, riprendendo come metafora il noto quadro "Il Quarto Stato" di Pellizza da Volpedo, si concentra su coloro che sono al giorno d'oggi ai margini della nostra società: i precari. Secondo Ferrera, questa condizione di marginalità è dovuta essenzialmente a tre dinamiche: l'instabilità lavorativa, l'assenza di protezione sociale e il tenue legame con la cittadinanza.
 
Ministero della Salute: al via un progetto per promuovere la conciliazione vita-lavoro
Il Piano triennale delle azioni positive 2018-2020, recentemente pubblicato dal Ministero della salute, è un documento attraverso il quale il Ministero si impegna a promuovere politiche di conciliazione vita-lavoro e interventi volti a sostenere il benessere organizzativo e individuale dei dipendenti. Tra gli obiettivi previsti dal Piano d'azione c'è quello di incentivare la diffusione della flessibilità oraria, del telelavoro e dello smart working in ambito pubblico.
 
I rifugiati nel mondo: i numeri del fenomeno oltre le percezioni e le polemiche
E’ uscito nei giorni scorsi il rapporto annuale dell’UNHCR sui rifugiati nel mondo, e come ogni anno disegna un quadro insieme drammatico e distante dal senso comune prevalente sull’argomento. A fine 2017 le persone costrette a una migrazione forzata e tutelate dall’UNHCR avevano raggiunto la cifra record di 71,4 milioni | Francesca Susani, Wellforum.it, 28 luglio 2018
 
Lombardia: Cisl e Felceaf lanciano un'alleanza a sostegno della famiglia
Il 31 luglio 2018 a Milano Cisl Lombardia e Felceaf hanno siglato un accordo per aiutare le famiglie lombarde ad affrontare i cambiamenti in atto nel sistema di welfare nazionale e regionale. Grazie a tale intesa su tutto il territorio regionale sarà sviluppata una sinergie tra la rete dei 50 consultori di Felceaf e le 400 sedi di Cisl in Lombardia, con l'obiettivo di creare un collegamento operativo per affrontare i bisogni emergenti.
 
Perché l'immigrazione, se affrontata con lungimiranza, può essere la soluzione a molti problemi dell'Italia
La paura intorno al fenomeno migratorio è comprensibile: ma è anche fondata? Gli immigrati ci sottraggono davvero risorse preziose? Sono domande a cui si può rispondere con dati precisi. Stabilire la verità dei fatti aiuta a contenere le emozioni, toglie di mezzo impressioni e illusioni. Se crediamo nella ragione e abbiamo una mente aperta, i fatti ci inducono a essere più pacati nelle nostre valutazioni. A dirlo è Maurizio Ferrera.
 
È uscito il numero 3/2018 di Welfare Oggi
Welfare Oggi è la rivista di Maggioli Editore dedicata ai temi del welfare locale che si rivolge a chi opera in tale ambito - amministrazioni, ASL, cooperative sociali, associazioni, assistenti sociali, educatori, animatori e altri professionisti in ambito sociale - per offrire strumenti, riflessioni e analisi utili al loro lavoro quotidiano. Nel mese di luglio è stato pubblicato il numero 3/2018. In questo articolo vi raccontiamo i contenuti principali che sono affrontati.
 
A casa propria con "un'assistenza leggera", per invecchiare bene
Ripensare le relazioni con la casa e il contesto di quartiere per difendere il diritto degli anziani ad invecchiare a casa propria. Un obiettivo che passa per l’adeguamento ai nuovi bisogni dei modelli abitativi, la riduzione delle barriere architettoniche, un sistema continuo di assistenza sociosanitaria (nel quadro di Piani di zona integrati con la dimensione urbanistica) e rendere sempre più disponibili i servizi di tecno-assistenza intelligente | Redattore Sociale, 23 luglio 2018
 
Decreto dignità, la miopia sul lavoro precario
Il «Decreto Dignità» ha come bersaglio principale il lavoro a termine, considerato come fonte primaria di insicurezza per un grandissimo numero di giovani. Ma, secondo molti esperti, il lavoro a tempo indeterminato è destinato a giocare un ruolo sempre più ridotto nel mercato occupazionale di domani. Per questo, secondo Maurizio Ferrera, la sfida del nostro Paese è quella di ripartire dal welfare, rimettendo le politiche sociali in sintonia con l'economia e il mercato del lavoro dell'era post-industriale.
 
Sale dell'8% la spesa per la salute, per gli anziani soli +17,3%
Cresce la spesa sanitaria e pesa soprattutto sugli anziani soli. L'Istat registra un aumento dell'8% della spesa per salute e sanità nel 2017 fino a 123 euro al mese a famiglia. Per i single anziani l'incremento delle spese sanitarie, considerate largamente incomprimibili, è due volte più forte e raggiunge il 17,3% | Ansa, 19 luglio 2018
 
Istat: a parità di titolo di studio, gli uomini hanno la meglio nella ricerca del lavoro
Dal 2008 al 2017, la quota di popolazione con almeno il diploma secondario superiore è in deciso aumento. Più contenuta, rispetto alla media europea, è invece la crescita della quota di popolazione con un titolo terziario - questi, in sintesi, i risultati principali che emergono dallo studio Istat 'Livelli di istruzione della popolazione e ritorni occupazionali: i principali indicatori' per l’anno 2017 | Valore D, 17 luglio 2018
 
Lavoratori over 55, sfide e strumenti dell'invecchiamento attivo
Sotto la spinta dell’invecchiamento della popolazione e della normativa previdenziale vigente, aumentano i lavoratori di età compresa tra i 55 e i 64 anni. Sono ancora poche però le misure volte a favorirne la permanenza sul lavoro, il benessere psico-fisico e la produttività di questi lavoratori | Mara Guarino, Il Punto - Pensioni&Lavoro, 17 luglio 2018
 
Più scuola per i ragazzi del Sud
Le statistiche raccolte dall’Ocse (l’Organizzazione per la Cooperazione e lo Sviluppo Economico) sulle competenze degli studenti quindicenni documentano un divario molto ampio fra la qualità delle scuole del Nord e di quelle del Mezzogiorno. Non è colpa dei ragazzi ma di una scuola che non funziona e li fa partire svantaggiati rispetto ai loro coetanei nati al Nord o altrove in Europa | Alberto Alesina e Francesco Giavazzi, Corriere della Sera, 16 luglio 2018
 
Toscana, l'infermiere di comunità segue i pazienti fuori dall'ospedale
Si chiama "infermiere di famiglia e di comunità" ed è la nuova figura professionale che fa il suo ingresso nella sanità toscana. Un infermiere che esce dall'ospedale e segue il paziente al suo domicilio, in famiglia, nella sua vita quotidiana, in stretta collaborazione con tutti gli altri professionisti impegnati nel percorso assistenziale | Redattore Sociale, 6 luglio 2018
 
Edimburgo, nasce il primo villaggio scozzese per gli homeless
A nord di Edimburgo, nel quartiere di Granton, è nato un innovativo villaggio per gli homeless, il primo in Scozia, una comunità inclusiva per 20 persone che ha aperto le porte ai primi residenti questo mese | Cristina Barbetta, Vita, 29 giugno 2018
 
Tutta l'Irpef destinata al welfare state: come finanziare lo sviluppo del Paese?
Nel 2016 la spesa complessiva per pensioni, sanità e assistenza è stata di 451 miliardi di euro contro i 447 miliardi del 2015 (+4,5 miliardi pari al +1% circa). La quota finanziata da contributi sociali versati dalla produzione è stata pari a 181 miliardi di euro (176 nel 2015, con una crescita del 2,75%), a fronte di una restante quota pari a circa 270,678 erogata ricorrendo alla fiscalità generale (e quindi tramite le tasse). | Mara Guarino, Il Punto - Pensioni&Lavoro, 3 luglio 2018
 
Pubbliche Amministrazioni e Terzo Settore tra competizione e collaborazione
Nel Focus "Verso l'amministrazione collaborativa" presente nel numero 2/2018 di Welfare Oggi, Gianfranco Marocchi riflette del rapporto tra amministrazione pubblica e Terzo Settore nell'offerta di servizi sociali e delle due logiche attraverso cui si può concretizzare questo rapporto: la competizione e la collaborazione. Un tema complesso affrontato dal punto di vista giuridico e organizzativo con approfondimenti sul ruolo giocato dalla Riforma del Terzo Settore.