Figli, la maternità diventerà di 6 mesi (un mese anche per il papà)?
Secondo un articolo uscito all'interno dell'inserto del Corriere della Sera, L'Economia, il Governo starebbe valutando una modifica sostanziale del funzionamento dei congedi di paternità e maternità. L'idea sarebbe quella di introdurre un unico congedo familiare della durata di sei mesi, che potranno essere gestiti con maggiore flessibilità dai neo-genitori. Deve essere però ancora affrontato il problema dei costi | Lorenzo Salvia, Corriere della Sera, 16 gennaio 2020
 
Sostegno alla famiglia: la Legge di Bilancio rinnova i bonus ma rimanda l'assegno unico
La Legge di Bilancio 2020 sul fronte dei bonus alle famiglie conferma la linea degli anni precedenti. I 600 milioni di euro stanziati, salvo qualche piccola novità, verranno utilizzati per rinnovare i vari bonus già esistenti nel 2019 tra cui bonus bebè, mamme domani e quello per l'asilo nido. Sembra dunque che bisognerà aspettare il 2021 per l'introduzione dell'assegno unico che accorperà in un unico contributo tutte le misure frammentate e una tantum attualmente attive.
 
Lavoro e pensioni: le (poche) novità della Legge di Bilancio 2020
La Legge di Bilancio 2020 prevede alcune novità in tema di lavoro e previdenza. Da un lato ci sono alcuni interventi volti a favorire l'occupazione giovanile e femminile, dall'altro sono state confermate Quota 100 e Opzione Donna e prorogati prorogati per un anno l'Ape social e l'anticipo pensionistico per i lavoratori precoci. Vi riportiamo sinteticamente i principali interventi.
 
Politiche di conciliazione vita-lavoro: qual è lo stato dell'arte in Europa?
La direttiva europea sul work-life balance approvata la scorso aprile rappresenta un passo importante nel processo di riforma delle politiche legate alla conciliazione vita-lavoro. Ma qual è l'attuale condizione dei principali Paesi europei su questo fronte? Quali sono le sfide comuni sul tema della work-life balance? Cerchiamo di rispondere a queste domande in questo approfondimento, che riprende i risultati del report "Conciliazione vita lavoro: sviluppo di policy" curato da ANPAL.
 
La povertà colpisce soprattutto le giovani famiglie con figli
L’aumento della povertà che è seguito alla crisi economica ha colpito soprattutto le fasce più giovani della popolazione. Nel corso dell’ultimo decennio chi ha meno di 18 anni è diventato il più esposto alla povertà assoluta. Tra il 2017 e il 2018 l'indice di povertà assoluta delle famiglie con almeno un figlio minore è cresciuto ed è passato dal 10,5% all'11% | OpenPolis, 7 gennaio 2020
 
Responsabilità di cura: il 35% degli italiani deve fare i conti con una situazione sempre più complessa
Secondo l'Istat quasi 13 milioni di nostri connazionali tra i 18 e i 64 anni devono gestire responsabilità di cura verso propri familiari. Nello specifico, nel 2018 sono circa 2 milioni e 827mila gli italiani caregiver, cioè che si prendono cura di un parente affetto da malattie gravi e spesso non autosufficiente; sono invece 10 milioni e 564mila le persone con carichi legati alla genitorialità.
 
Minori con disabilità e contrasto alla povertà educativa: più integrazione di risorse e servizi per favorire l'inclusione
Di solito quando si discute di non autosufficienza si pensa subito alle persone anziane, mentre più di rado ci si riferisce alla condizione dei minori con disabilità e alle loro necessità. Proprio allo scopo di riportare l'attenzione su tale questione segnaliamo una proposta volta a ripensare gli strumenti per l'inclusione dei minori con disabilità. L'articolo è firmato da Gianluca Budano e Roberto Speziale.
 
Secondo un'indagine di Uecoop quasi il 40% di chi si licenzia lo fa per prendersi cura dei figli
Nel nostro Paese il 36% di chi si licenzia lo fa a causa dell'incompatibilità tra i propri impegni di lavoro e le esigenze di cura dei figli. In particolare i ritmi di vita quotidiani, la mancanza di tempo e l'incertezza sul futuro starebbero allargando l'area dei bisogni delle famiglie. A questo si aggiunge spesso l'assenza di una rete familiare, i costi elevati di asilo nido e baby sitter e la mancanza di posti nelle strutture pubbliche. A dirlo è un'analisi dell'Unione europea delle cooperative, Uecoop.
 
Il Paese dei Neet: nessuno in Europa ne conta più dell'Italia
Nel 2018 in Italia, i Neet - cioè i giovani che non lavorano e non studiano - nella fascia d’età compresa tra i 15 e i 29 anni sono pari a 2.116.000 e rappresentano il 23,4% del totale dei giovani della stessa età. Il nostro Paese è primo tra quelli europei per presenza di Neet. Vita non profit ha realizzato un approfondimento su questo scottante tema all'interno del suo magazine mensile | Anna Spena, Vita, 4 dicembre 2019
 
Censis: il welfare non regge alle dinamiche demografiche
Solo una piccola parte degli anziani non autosufficienti può contare sull'assistenza offerta dal welfare pubblico. La gran parte del supporto ricade sulle famiglie, la cui composizione però è in via di trasformazione, con sempre più single o famiglie monogenitoriali, non in grado di farsi carico dei parenti anziani. A sottolineare ancora una volta questi fenomeni è il Rapporto annuale del Censis | Giorgio Pogliotti, Il Sole 24 Ore, 6 dicembre 2019
 
Rossini, Acli: introduciamo livelli essenziali per sostenere la famiglia
Secondo il rapporto "La famiglia italiana. Un racconto", realizzato dall’Iref (Istituto di ricerche educative e formative) per le Acli, pur essendo fiduciose, le famiglie italiane negli ultimi anni hanno accusato molto gli effetti legati alla crisi del welfare e dell'occupazione. Proprio per questa ragione, nel corso del convengo di presentazione della ricerca, il presidente di Acli Roberto Rossini ha proposto l'introduzione di Livelli Essenziali delle prestazioni per gli interventi riguardanti le misure di sostegno alla genitorialità, gli investimenti sulla natalità, gli asili nido e la formazione scolastica | Luca Liverani, Avvenire, 4 dicembre 2019
 
'Welfare, Italia': senza interventi adeguati il nostro sistema sociale non reggerà
Il nostro sistema di welfare è in grado di reggere le sfide del presente e del futuro? La risposta che emerge dal nuovo Rapporto "Welfare, Italia" è "no". A meno che non ci decidiamo a intervenire subito. Approfondendo una serie di dati relativi alla composizione della spesa pubblica e all'andamento demografico e del mercato del lavoro, il Rapporto offre proiezioni al 2050 che non lasciano molti dubbi sulla necessità di fare presto qualcosa.
 
Test PISA: un'occasione per farsi le domande giuste sul sistema educativo italiano
Il sistema educativo e formativo è una parte essenziale del nostro modello sociale. Proprio per questa ragione è essenziale conoscere e monitorare i livelli di istruzione dei nostri giovani ma, allo stesso tempo, bisogna evitare di fare valutazioni basandosi solo su alcuni indicatori sintetici. È il pensiero di Luca Solesin, Responsabile programmi Giovani e Scuola di Ashoka Italia, che ci mette in guardia su come leggere i nuovi dati del programma internazionale dell'OCSE.
 
Conciliazione famiglia-lavoro: in Italia l'11,1% delle madri non ha mai lavorato
In Italia oltre un terzo delle donne con figli lamenta problemi legati all’armonizzazione dei tempi di vita e di lavoro. Le necessità riguardanti la cura hanno inoltre un impatto molto forte sui livelli occupazionali, soprattutto nel Meridione. Attraverso un interessante report, l’Istat mette in rilievo alcune tendenze statistiche riguardanti la conciliazione vita-lavoro nel nostro Paese | Rosaria Amato, La Repubblica, 18 novembre 2019
 
La Giornata dell'Infanzia: in Italia c'è ancora molta strada da fare
In Italia i bambini che si trovano in condizione di povertà assoluta sono 1.260.000, il 12,6% dei minorenni che vivono nel Paese. Un dato allarmante considerato che nel 2005, meno di 15 anni fa, l'incidenza era del 4%. Proprio per fare luce su questo fenomeno che affligge il nostro Paese, ogni anno, il 20 novembre, si svolge la Giornata dell'Infanzia e dell'Adolescenza. Molte associazioni hanno dato il loro contributo. Ecco in che modo.
 
Luci sul lavoro: a festival on the future of the labour market between Italy and the EU
The tenth edition of “Luci sul Lavoro” took place in Montepulciano from the 11th to the 13th of July 2019. The yearly festival is organized by EIDOS (Istituto Europeo di Documentazione e Studi Sociali). The aim of the festival is to focus the attention of policy-makers and different stakeholders on the multiple challenges that the labour market faces nowadays. The title of this year’s festival was ‘Between sustainability and innovation: which future for the labour market?’.
 
Per un'Italia a misura di bambini e bambine: nasce l'Alleanza per l'infanzia
Quella demografica è oggi tra le questioni più cruciali per l'Italia ma il nostro Paese finora non sembra essere stato capace di sviluppare politiche pubbliche e interventi collettivi all'altezza di questa sfida. Per far luce su tale problematica nasce l'Alleanza per l'infanzia, un network di associazioni, esponenti della società civile e studiosi che condivide l'urgenza di sensibilizzare e fare pressione sull'opinione pubblica e sulla politica.
 
Mese dell'Educazione Finanziaria: ecco perché è importante continuare a parlare di questi temi
Si è conclusa la seconda edizione del "Mese dell'Educazione Finanziaria", iniziativa lanciata dal Comitato per la programmazione e il coordinamento delle attività di educazione finanziaria. Complessivamente sono state oltre 600 le iniziative realizzate per fornire a cittadini di tutte le età gli strumenti per accrescere la conoscenza e la consapevolezza necessari per destreggiarsi nel mondo finanziario, assicurativo e previdenziale.
 
La flessibilità non basta: verso uno Smart Working 2.0
Nei giorni scorsi sono stati presentati i risultati della ricerca annuale realizzata dall'Osservatorio dello Smart Working del Politecnico di Milano in collaborazione con Doxa. I dati ci dicono che il fenomeno continua a crescere: in Italia sono infatti 570.000 i lavoratori agili e, in particolare, sono raddoppiati i progetti delle Pubbliche Amministrazioni. In questo approfondimento vi presentiamo i principali risultati dell'indagine.
 
Famiglia. Ministro Bonetti: assegno per i figli al via nel 2020, universale ed esentasse
Il Ministro per le Pari Opportunità e la Famiglia Elena Bonetti ha rilasciato una lunga intervista a Avvenire nel corso della quale sono presentate alcune delle misure che il Governo sta preparando sul fronte del sostegno alla genitorialità e alle famiglie. Tra le azioni sono menzionate: i bonus e gli incentivi per gli asili nido, l'assegno per i nuovi nati (cioè un assegno per tutti che sarà modulato in base al reddito, dagli 80 ai 160 euro mensili, e che durerà 12 mesi) e una serie di interventi volti a favorire la conciliazione vita-lavoro e il care giving | Marco Iasevoli, Avvenire, 18 ottobre 2019