La violenza maschile contro le donne si può fermare
Nel 2020, a causa della pandemia, la parola d'ordine è stata "Restare a casa". Il luogo sicuro e protettivo per definizione. Che però non è tale per molte donne che subiscono violenza. Non si tratta di fatti privati, ma una violazione dei diritti umani sancita anche dal Consiglio d'Europa con la Convenzione di Istanbul. Per passare dall’intervento in emergenza a politiche integrate servono però ricerca, risorse economiche e una governance forte. A cui tutti possono dare il proprio contributo.
 
Scuola: la sfida degli spazi tra salute ed educazione
La pandemia di Covid-19 ha accelerato i processi trasformativi in molti settori e non ha di certo risparmiato il mondo dell’educazione e della scuola. Di fronte alla sfida di garantire contesti sicuri, si sono accesi da alcuni mesi i riflettori sulla cosiddetta dimensione outdoor dell’educazione, considerata particolarmente adeguata agli attuali standard di sicurezza per la salute. Ce ne parla Francesca Gennai.
 
La pandemia e la crescita delle disuguaglianze: le proposte di ''Welfare, Italia'' per affrontare la situazione
È stato presentato il Rapporto 2020 realizzato dal think tank "Welfare, Italia", ideato dal Gruppo Unipol e The European House - Ambrosetti. Il report, che si propone di fare il punto sullo stato di salute del welfare italiano a seguito della pandemia di Covid-19, individua tre linee di azione prioritarie per definire un sistema più inclusivo.
 
Garantire un salario minimo dignitoso nei Paesi dell’Unione europea
Il 28 ottobre la Commissione europea ha adottato la proposta sul salario minimo. Assicurare ai lavoratori dell’Unione l'opportunità di un impiego sicuro e di salari adeguati è essenziale per supportare una ripresa economica sostenibile e inclusiva. Ne parla il sito dell'ASviS, l'Associazione italiana per lo Sviluppo Sostenibile | Luigi Di Marco, ASviS, 03 Novembre 2020
 
Una nuova sfida per il mondo del lavoro: reinventare reti per garantire un ritorno collettivo
La pandemia ci sta obbligando a rivedere profondamente il modello di sviluppo e l'organizzazione economica e sociale della nostra società. In questo articolo uscito per Rivista Solidea, Giovanni Ferrero evidenzia come per costruire un futuro diverso sia necessario ripartire dalle "reti": sia quelle fisiche, cioè sociali ed economiche, sia quelle virtuali, cioè fatte di dati.
 
La scuola è salute: otto specialisti lanciano il manifesto contro la chiusura delle scuole
Daniele Novara, Giancarlo Cerini, Roberto Farné, Ivo Lizzola, Raffaele Mantegazza, Anna Oliverio Ferraris, Bruno Tognolini e Silvia Vegetti Finzi. Sono gli otto specialisti di chiara fama in ambito educativo che promuovono il manifesto “La scuola è salute!” contro la chiusura delle scuole | Vita, 6 Novembre 2020
 
Gli assistenti sociali, la 328 e la rivoluzione culturale: intervista a Gianmario Gazzi
L'8 novembre ricorre il ventesimo anniversario dell'approvazione della Legge 328/2000 per la realizzazione del sistema integrato di interventi e servizi sociali. Abbiamo incontrato Gianmario Gazzi, Presidente del Consiglio Nazionale dell'Ordine degli Assistenti Sociali, per parlare del rapporto tra la professione e la legge 328/2000 e per cercare di individuare qualche sfida prioritaria per i prossimi anni.
 
La 328 ha vent'anni: ha raggiunto la maturità?
Quest'anno ricorre il ventesimo anniversario dell’approvazione della 328/2000, la legge quadro per la realizzazione del sistema integrato di interventi e servizi sociali. Il provvedimento, atteso per decenni, ha cercato di ordinare una materia frammentata imponendo un cambio di paradigma nel sistema. Questo articolo è il primo di una serie di approfondimenti che il nostro Laboratorio dedicherà al ventennale della legge.
 
Il 65% delle donne con figli piccoli non lavora
Il tasso di occupazione delle donne è di 18 punti percentuali più basso di quello degli uomini; inoltre il lavoro part-time riguarda al 73% le donne ed è involontario nel 60,4% dei casi. Questo divario di genere è dovuto dal peso del lavoro di cura dei figli e dei familiari anziani che grava soprattutto sulle spalle delle donne. Per questo è necessario potenziare i servizi. A dirlo è la deputata Maria Cecilia Guerra | Monica Guerzoni, Corriere della Sera, 30 ottobre 2020
 
Curare le ferite e pensare al dopo
Alla base del profondo disagio sociale che attraversa l'Europa c'è l'intreccio "perverso" fra la dimensione sanitaria e quella economica. Per affrontarlo, spiega Maurizio Ferrera, è necessario anzitutto attivare "ristori" immediati per le imprese, i lavoratori autonomi e tutte le persone in difficoltà. Questi aiuti dovrebbero però essere collegati ad attività di riqualificazione professionale, favorendo così l'apertura a nuove opportunità.
 
Per un'Europa più sociale: la direttiva della Commissione UE per l'introduzione del "salario minimo europeo"
Lo scorso 28 ottobre la Commissione Europea ha pubblicato una nuova Direttiva per l'introduzione del "salario minimo europeo" allo scopo di contribuire all'istituzione di un sistema di retribuzione dei lavoratori più equo ed equilibrato in tutti gli Stati dell'Unione Europea. Questo strumento vuole inoltre limitare il fenomeno dei working poor e la proliferazione dei contratti di lavoro pirata. Ce ne parla Giuseppe Guerini.
 
Chiudere la scuola ha conseguenze gravissime
La chiusura delle scuole sembra essere necessaria per frenare l'aumento dei contagi. Si deve però considerare che questa soluzione può rappresentare un problema per molti studenti e molte famiglie. La didattica a distanza è stata infatti implementata in modo diseguale sul territorio e non ha la stessa efficacia delle attività in presenza. Inoltre, come evidenziano alcuni studi, ogni riduzione dell’orario scolastico ha effetti negativi sulle abilità cognitive degli studenti, sulla probabilità di abbandono scolastico, di iscrizione all’università e di trovare lavoro | Fabio Sabatini, Internazionale, 21 ottobre 2020
 
Rapporto ASviS 2020: dopo la pandemia le politiche pubbliche spingano sullo sviluppo sostenibile
Si è concluso il Festival dello Sviluppo Sostenibile, l’appuntamento annuale promosso da ASviS per evidenziare l'importanza dell’Agenda 2030 delle Nazioni Unite al fine di realizzare uno sviluppo economico e sociale più inclusivo e sostenibile. Come sottolineato dal Rapporto ASviS 2020, presentato nel corso dell'evento finale del Festival, la pandemia mette in luce l'urgenza di nuovi modelli di crescita.
 
La questione di genere durante l'emergenza Covid e le prospettive future
Nel periodo del lockdown e nei mesi immediatamente successivi è risultato evidente come la carenza di servizi per l’infanzia, i bassi tassi di occupazione femminile e lo sbilanciamento dei carichi di cura siano problemi strutturali del nostro Paese. Come si può affrontare questa situazione? Se ne parla in questo articolo uscito per Rivista Solidea.
 
La Francia raddoppierà la durata del congedo di paternità
Da luglio 2021,in Francia sarà raddoppiata la durata del congedo di paternità: il periodo di astensione dal lavoro che permette ai padri di rimanere a casa dal lavoro in seguito alla nascita di un figlio. Una nuova legge annunciata a fine settembre dal presidente Emmanuel Macron prevede infatti che il congedo di paternità passi da 14 a 28 giorni e che i primi 7 giorni siano obbligatori. | Il Post, 29 settembre 2020
 
Raddoppiare gli asili nido. La via giusta per ripartire
Per ripartire il nostro Paese ha bisogno di investimenti consistenti che promuovano l'indipendenza economica e l'occupazione femminile. In questo senso occorre un grande piano di infrastrutturazione sociale per la promozione degli asili nido, delle scuole per l'infanzia e dei servizi territoriali. A sostenerlo sono Maurizio Ferrera e Barbara Stefanelli in questo commento pubblicato sul Corriere della Sera.
 
Troppo pochi lavoratori nel welfare italiano
I numeri sugli occupati in quattro settori chiave come istruzione, sanità, servizi sociali e pubblica amministrazione sono impietosi: l’Italia è al penultimo posto in Europa. Per adeguarsi alla media europea servirebbero 2 milioni di lavoratori in più | Emilio Reyneri, LaVoce.info, 21 settembre 2020
 
Giovannini: il Recovery Plan sostenga un rinnovamento verso l'economia verde e la digitalizzazione
Enrico Giovannini, portavoce dell'ASviS, è intervenuto alla Camera dei Deputati in un'audizione presso la VIII Commissione ambiente, territorio e lavori pubblici. Giovannini ha sottolineato le molteplici ricadute della crisi generata dalla pandemia e indicato alcuni ambiti prioritari di intervento per coniugare la ripresa economica e sociale del nostro Paese con gli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell'Agenda 2030.
 
Scuola, ActionAid: il rientro nelle aule non basta, a rischio migliaia di minori per abbandono scolastico
ActionAid Italia ha diffuso un lungo comunicato stampa per richiamare l'attenzione della politica e dell'opinione pubblica sull'importanza di sostenere programmi di lotta alla povertà educativa, alle discriminazioni e alla violenza. La onlus si è mobilitata allo scopo di chiedere investimenti mirati sui patti educativi territoriali per garantire il diritto a un'istruzione equa, innovativa e inclusiva.
 
Un passo oltre le quote: l’equilibrio del 50 & 50 (secondo Natura)
La parità di genere è un diritto e la democrazia paritaria, il 50 & 50, è lo strumento più adatto per realizzare il cambiamento sociale. Per concretizzare questo principio, ci vogliono piccoli passi concreti. Se ne parla all'interno del Corriere della Sera | Maria Luisa Agnese e Luisa Pronzato, Corriere della Sera, 7 settembre 2020