Senza equità e conti in ordine crescita e welfare sono a rischio
"La solidità dello Stato sociale si basa su due pilastri: l’equità “orizzontale” del carico e dei benefici fiscali e la stabilità dei conti pubblici. Il primo principio significa che i cittadini nella stessa situazione economica devono essere trattati dal fisco nello stesso modo, e la stabilità dei conti significa che la spesa sociale non deve gravare in misura progressivamente maggiore sulle generazioni future. Se mancano queste condizioni, il patto sociale salta, e i cittadini perdono ogni appetito per la solidarietà" | Pietro Reichlin, Il Sole 24 Ore, 16 maggio 2019
 
Disabilità e lavoro: che cos'è e che risultati sta dando il collocamento mirato?
Fondazione Cariplo ha pubblicato il Quaderno di approfondimento n. 30, intitolato "Il collocamento mirato e le convenzioni ex-art.14. Evidenze e riflessioni". Lo studio è curato dall'Istituto per la Ricerca Sociale (IRS) e si fonda su due analisi che si sono proposte di descrivere a livello nazionale e lombardo l'implementazione del collocamento mirato, cioè di quegli interventi volti a supportare l'inserimento lavorativo delle persone con disabilità.
 
Occupazione femminile? Cresce grazie a nidi e materne
Più asili nido e più posti nelle scuole materne favoriscono l'occupazione femminile. Il rapporto, per molti scontato, tra la maggiore presenza e fruibilità di servizi per l'infanzia e la riduzione dei livelli di disoccupazione femminile è stato recentemente evidenziato da un'indagine effettuata dalla Fondazione Openpolis | Lorenzo Maria Alvaro, Vita, 2 maggio 2019
 
La fuga dei giovani è la nuova paura
Secondo un recente sondaggio pubblicato all'interno de "L'Economia", inserto del Corriere della Sera, nel nostro Paese due persone su tre vedono nella fuga dei propri giovani all’estero una minaccia superiore o almeno altrettanto grande rispetto all’immigrazione | Federico Fubini, L'Economia - Corriere della Sera, 25 aprile 2019
 
Dove va il mercato del lavoro italiano? Ecco l'analisi del Centro Studi e Ricerche Itinerari Previdenziali
Nel secondo semestre del 2018 è iniziato un trend occupazionale negativo moderato ma costante, che ha segnato anche l'avvio del 2019. A pesare sull'andamento del mercato del lavoro nel suo complesso sarebbe però la congiuntura economica. A dirlo è lo studio realizzato dal Centro Studi e Ricerche Itinerari Previdenziali, il quale si propone di analizzare nel dettaglio i dati sull'occupazione relativi al 2018 e ai primi mesi del 2019.
 
È stata pubblicata la ricerca annuale di Save The Children sulla maternità in Italia
Nel 2018 nel nostro Paese si stimano circa 449 mila nascite, 9 mila in meno rispetto all’anno precedente, circa 128 mila in meno rispetto al 2008. Quali sono le ragioni alla base di questo fenomeno? Come si può affrontarlo? Prova a rispondere "Le equilibriste" report annuale di Save the Children sulla maternità in Italia che è stato pubblicato in questi giorni.
 
I luoghi che fanno vivere la comunità: ecco cosa c'è nel nuovo numero di Rivista Solidea
Da qualche giorno è disponibile il nuovo numero di Rivista Solidea, dedicato ad un tema centrale per il welfare italiano: i luoghi che fanno "vivere" la comunità. Attraverso una serie di approfondimenti sono analizzati i processi che consentono ad un semplice luogo di tramutarsi in un vero e proprio "attivatore" di esperienze positive capaci di creare coesione sociale o di generare innovazione, cambiamento e lavoro.
 
Lavoro femminile, gender gap e strumenti di work-life balance
Il mercato del lavoro italiano, ancor più se confrontato con l'andamento di quello europeo, offre segnali contrastanti in materia di occupazione femminile. Il biennio 2017-2018 evidenzia, da un lato, un tasso di occupazione in crescita; allo stesso tempo però persistono chiari segnali di difficoltà per le donne, come una più spiccata propensione alla rinuncia a cercare lavoro per via del peso delle responsabilità familiari | Federica Roccisano, Il Punto - Pensioni&Lavoro, 8 aprile 2019
 
Jungle Europe, i podcast di Repubblica.it per conoscere l'Europa in vista delle elezioni
Vi segnaliamo la serie di podcast "Jungle Europe" realizzati dal sito Repubblica.it per accompagnare verso le prossime elezioni europee. Gli approfondimenti, curati da esperti, freelance e ricercatori universitari, prendono in considerazione alcuni aspetti che hanno un impatto fondamentale per tutti i Paesi dell'Unione Europea. Tra i temi affrontanti molti riguardano l'ambito del welfare: si parla infatti di lavoro e disoccupazione, università e ricerca, di povertà e inclusione sociale.
 
Innovazione sociale: in estate un bando per il finanziamento di progetti comunali e metropolitani
A Torino è stato presentato l'Avviso pubblico per la selezione dei progetti sperimentali di innovazione sociale. Il bando, aperto fino al 31 maggio 2020, è finanziato dal Fondo di innovazione sociale istituito dalla Legge di Bilancio 2018. Grazie a queste risorse Comuni e Città Metropolitane, in collaborazione con soggetti privati, potranno proporre azioni ad impatto per l'inclusione sociale, l'animazione culturale e il contrasto alla dispersione scolastica.
 
Il salario minimo europeo e la ricerca di una stella polare
Recentemente si è tornato a parlare della questione del salario minimo europeo. Per approfondire il tema, vi proponiamo qui l'articolo di Patrik Vesan uscito per l'Economia, inserto del Corriere della Sera. Secondo Vesan, per poter parlare di un intervento condiviso a livello europeo, è necessario agevolare un processo di coordinamento delle politiche nazionali in materia allo scopo di contrastare le disuguaglianze e favorire un rialzo dei salari.
 
Salario minimo europeo: il no della Germania aiuta i sovranisti?
Secondo Maurizio Ferrera, docente presso l'Università di scienze politiche, economiche e sociali di Milano, se ben disegnato un provvedimento europeo sul salario minimo produrrebbe effetti positivi, contribuendo ad affrontare la questione sociale in tutto il continente. Al momento però la Germania si è detta contraria a questa proposta: questo suo "no" può contribuire ad aiutare e legittimare le tesi dei sovranisti?
 
Che lavoro fare nella vita? Quattro consigli (veri) per scegliere una professione
Quando si imbatte in un giovane motivato, con una mente brillante, Maurizio Ferrera gli propone una bussola orientativa vecchia di due secoli, ma sempre attuale: quella di John Stuart Mill, un grande pensatore liberale del XIX secolo. Come tutte le bussole, anche quella di Mill ha quattro punti cardinali, che ciascun giovane (e non solo) dovrebbe considerare e calibrare al fine di realizzare al meglio il proprio progetto di lavoro e di vita.
 
Il Parlamento europeo ha approvato la direttiva sul work-life balance
Lo scorso 4 aprile, dopo un lungo iter iniziato nel 2017, il Parlamento europeo ha approvato con ampia maggioranza la nuova direttiva sul work-life balance. Se nel corso dei negoziati la proposta originale avanzata dalla Commissione Europea si è in alcuni aspetti affievolita, ci sono comunque diverse novità significative rispetto alla normativa vigente in tema di congedi e flessibilità lavorativa. Ce le racconta Elena Barazzetta in questo articolo.
 
Il taglio del bonus per baby sitter e asili nido
In questi giorni un comunicato dell'INPS ha riacceso le polemiche intorno all'impegno del Governo Conte sul fronte delle politiche per la famiglia. L'istituto ha infatti ribadito che il bonus per asilo nido e baby-sitting alternativo al congedo parentale non è stato prorogato dalla Legge di Bilancio e, pertanto, dal 1° gennaio non è più possibile richiederlo. Come ben spiega da Il Post, che ha fatto il punto sul tema chiarendo alcuni aspetti tralasciati da altri organi di stampa. | Il taglio del bonus per baby sitter e asili nido
 
In Danimarca lo Stato paga chi va all'università
In vista delle elezioni europee del prossimo 26 maggio il Corriere della Sera ha lanciato Cento Giorni in Europa, una serie di reportage sui Paesi membri della UE (e non solo) su alcuni aspetti che li caratterizzano (qui vi avevamo raccontato del report sulla Svezia e il suo modello di conciliazione). Orsola Riva ha curato un interessante approfondimento sulla Danimarca e sul suo peculiare sistema universitario. | Orsola Riva, Corriere della Sera, 28 marzo 2019
 
Asili ancora insufficienti. L'Italia in ritardo rispetto all'Europa
Nei giorni scorsi l'Istat ha pubblicato un rapporto in merito alla condizione degli asili nido in Italia. I dati che emergono non sono incoraggianti. Secondo l'Istituto di Statistica, infatti, i posti disponibili negli asili nido in Italia coprono solo il 24% del potenziale bacino di utenza, ovvero i bambini residenti under 3 | Ilaria Venturi, La Repubblica, 21 marzo 2019
 
Cosa c'è nel numero 1/2019 di Welfare Oggi?
È uscito il primo numero del 2019 della rivista Welfare Oggi. Oltre alle consuete sezioni Politiche, Strumenti e Operatore sociale il numero ospita un focus sul rischio di segregazione nel campo della disabilità. La pubblicazione si apre con una lunga lettera aperta firmata dal Club Amici dell'articolo 55 che invita i lettori a "prendere sul serio" il diritto del Terzo Settore. Segue poi un interessante approfondimento sulle opportunità legate alla presenza dell'assistente sociale nelle aziende private.
 
Il Pilastro europeo dei diritti sociali: una bussola per le prossime elezioni europee
A fine marzo, il Parlamento europeo dovrebbe adottare quattro importanti provvedimenti in materia di politica sociale. Si tratta delle direttive sulla conciliazione tra vita privata e lavorativa, sulla protezione dagli agenti cancerogeni e sulle condizioni di lavoro trasparenti e prevedibili, a cui si somma il regolamento che istituisce la nuova Autorità europea del Lavoro. Questi provvedimenti hanno una caratteristica comune: sono uno dei primi frutti dell'attuazione del Pilastro europeo dei diritti sociali.
 
INPS, ecco le linee guida per usufruire dell'estensione dei congedi per i neo-papà
L'Istituto Nazionale della Previdenza Sociale ha offerto indicazioni in merito alla proroga dei congedi obbligatori e facoltativi dei padri lavoratori dipendenti. Come previsto dalla Legge di Bilancio del 2019, infatti, da quest'anno saranno infatti 5 le giornate che i neo-papà potranno fruire, anche in via non continuativa, entro i 5 mesi di vita o dall'ingresso in famiglia del minore.