Giovannini: il Recovery Plan sostenga un rinnovamento verso l'economia verde e la digitalizzazione
Enrico Giovannini, portavoce dell'ASviS, è intervenuto alla Camera dei Deputati in un'audizione presso la VIII Commissione ambiente, territorio e lavori pubblici. Giovannini ha sottolineato le molteplici ricadute della crisi generata dalla pandemia e indicato alcuni ambiti prioritari di intervento per coniugare la ripresa economica e sociale del nostro Paese con gli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell'Agenda 2030.
 
Scuola, ActionAid: il rientro nelle aule non basta, a rischio migliaia di minori per abbandono scolastico
ActionAid Italia ha diffuso un lungo comunicato stampa per richiamare l'attenzione della politica e dell'opinione pubblica sull'importanza di sostenere programmi di lotta alla povertà educativa, alle discriminazioni e alla violenza. La onlus si è mobilitata allo scopo di chiedere investimenti mirati sui patti educativi territoriali per garantire il diritto a un'istruzione equa, innovativa e inclusiva.
 
Un passo oltre le quote: l’equilibrio del 50 & 50 (secondo Natura)
La parità di genere è un diritto e la democrazia paritaria, il 50 & 50, è lo strumento più adatto per realizzare il cambiamento sociale. Per concretizzare questo principio, ci vogliono piccoli passi concreti. Se ne parla all'interno del Corriere della Sera | Maria Luisa Agnese e Luisa Pronzato, Corriere della Sera, 7 settembre 2020
 
Rete educAzioni, la scuola che riparte deve essere sicura e capace di non lasciare indietro nessuno
L'agenda politica deve porre al centro il sistema educativo per disegnare una scuola post Covid-19 che sia nuova, solidale, inclusiva e in grado di accogliere finalmente tutti gli studenti, a partire dai più fragili. È questo il messaggio di educAzioni, compagine che riunisce nove reti della società civile impegnate nel contrasto alla povertà educativa e nella promozione dei diritti dei bambini e degli adolescenti, in vista della riapertura delle scuole.
 
Blangiardo: le nascite caleranno ancora, il welfare deve cambiare
"Temo che nel 2021 potremmo scendere sotto le 400 mila nascite". A dirlo è il Presidente dell'Istat Gian Carlo Blangiardo in un'intervista di Federico Fubini uscita sul Corriere della Sera. Per affrontare la situazione secondo Blangiardo occorrerà intervenire sul welfare coinvolgendo diversi attori: "ci siamo sempre illusi che dovesse essere lo Stato a risolvere il problema con un bonus, un aiuto, una legge. Invece occorre coinvolgere su questa vera e propria emergenza anche altri attori: il non profit o le imprese".
 
Disability Manager: il Manifesto che ne approfondisce ruolo e ambiti di riferimento, attuali e potenziali
La Società Italiana Disability Manager ha curato un Manifesto, scaricabile gratuitamente, per far luce sul ruolo e sugli ambiti di riferimento - attuali e potenziali - del Disability Manager. Gli autori del Manifesto individuano alcuni obiettivi da perseguire per rafforzare questa figura professionale che si occupa di promuovere soluzioni tecniche e organizzative per facilitare l'inclusione delle persone con disabilità.
 
Addio superticket, la sanità pubblica costa meno
Dal 1° settembre scompare, dopo nove anni, il superticket. Come ricorda un articolo di Repubblica.it, il Governo ha stanziato 550 milioni all'anno per l'abolizione (per questa fine 2020 sono 185 milioni). Anche se in varie regioni il superticket era già stato tolto o ridotto negli anni scorsi, la manovra tiene comunque conto anche di quanto le varie realtà locali che lo hanno eliminato hanno dovuto spendere | Michele Bocci, Repubblica.it, 29 agosto 2020
 
Verso un sistema sanitario di comunità. Il contributo del Terzo settore
Durante i giorni del lockdown, Giulia Galera ha realizzato un'inchiesta su come il nostro sistema sanitario e sociosanitario ha affrontato, in quel periodo, l'emergenza Covid. La ricercatrice di Euricse ha intervistato operatori e dirigenti sanitari, responsabili di soggetti pubblici e di Terzo settore, annotando, confrontando e rielaborando le loro opinioni. L'inchiesta ha raccolto e ordinato l'imponente mole di contributi pubblicati in queste settimane sul tema.
 
Institutions, politics and models of capitalism
Since 2019, a special section of “Stato e Mercato” journal focuses on how economies and welfare systems have been adapted to the common challenges of post-industrialization, financialization, ICT revolution and the knowledge economy. The first issue that opened 2020 was an insight about “Institutions, politics and models of capitalism” divided in three articles and two comments from the annual seminar organized by the journal. Here a summary of the issues and topics highlighted discussed.
 
Assegno universale alle famiglie: (finalmente) un passo concreto per investire sul futuro
Il Family Act intende riorganizzare le varie e frammentate misure a sostegno della famiglia attualmente presenti nel nostro Paese, creando un quadro più ordinato e funzionale. Il primo passo di questa strategia è l'assegno unico, che dovrebbe consentire a tutte le famiglie di ricevere un sostegno economico mensile per ogni figlio fino ai 18 anni di età. Elena Barazzetta si è interrogata su questa misura potenzialmente rivoluzionaria.
 
Lo smart working oltre l'emergenza: un acceleratore di innovazione
Durante il lockdown è stato possibile sperimentare, in modo massiccio, il lavoro agile. Il cosiddetto smart working implementato in questi mesi e già previsto dalla legge 81/2017, manca però di un requisito fondamentale che è la "volontarietà" della scelta. Tuttavia, nonostante le difficoltà, i rischi e le limitazioni, un'analisi successiva a questo periodo racconta che cambiare il modo di lavorare è desiderabile ma, soprattutto, possibile.
 
Covid-19: quale impatto sul mondo del lavoro e sulla vita delle persone in Europa?
Quali effetti hanno prodotto il Coronavirus e il lockdown a livello europeo in materia di occupazione e work-life balance? Una recente survey condotta su 85.000 persone in tutta Europa per conto di Eurofound ci aiuta a comprendere quale reale impatto stia avendo la pandemia di Covid-19 sul benessere e sul lavoro dei cittadini europei in questi primi mesi. Ce ne parla Luca Oliva.
 
Assegno unico per i figli: la Camera approva all'unanimità
Il 21 luglio, la Camera dei deputati ha votato la proposta di legge delega sull'assegno unico e universale per figli. La misura - che proseguirà ora il suo iter parlamentare per essere approvata definitivamente - si propone di sostituire e unificare i diversi interventi esistenti oggi per i figli e la famiglia. In particolare, l'assegno unico verrà dato alla famiglia per ogni figlio in base all'Isee, a partire dal settimo mese di gravidanza e fino ai 21 anni di età (in misura ridotta dopo i 18 anni).
 
Fondazione 'Mission Bambini', ecco l'educatore a domicilio all'aperto
Sono circa 1.000 le famiglie con bambini al di sotto dei 6 anni che vivono in contesti di degrado economico ed educativo in molte città italiane. Per questo la Fondazione "Mission Bambini" ha ideato e avviato azioni specifiche, tra cui un servizio di educatori a domicilio che garantirà l'accompagnamento educativo dei bambini | QdS.it, 7 luglio 2020
 
Asili nido, Italia sotto la media europea per spesa e utenza raggiunta
L'offerta di posti in asili nido in Italia è ancora inferiore al 25% dei potenziali utenti: si tratta di una delle più basse se confrontata con quella dei principali paesi europei. Per raggiungere un tasso di copertura di almeno il 33%, come richiesto dall'Europa, i Comuni dovrebbero investire circa un miliardo in più ogni anno | Repubblica, 8 luglio 2020
 
Family Act: l’assegno unico familiare sarà operativo dal prossimo anno
Secondo l'agenzia stampa Adnkronos, tra l'1 e il 2 luglio è iniziata alla Camera la discussione generale sull'assegno unico familiare e sul Family Act, cioè l'insieme di misure che dovrebbe accorpare gli interventi e i bonus già esistenti per il sostegno alla famiglia e alla genitorialità. Secondo la Ministra della Famiglia, Elena Bonetti, la misura sarà operativa dal prossimo anno.
 
Dimissioni delle neo-mamme: oltre 37 mila lasciano il lavoro
Aumentano ancora le dimissioni delle neo-mamme. Secondo il rapporto dell'Ispettorato del Lavoro, nel 2019 sono state 37.611 le lavoratrici neo-genitori che si sono dimesse a causa delle crescenti difficoltà nella conciliazione dei tempi di vita e di lavoro. Ne parla un articolo uscito per L'Economia, inserto del Corriere della Sera | Corinna De Cesare, L'Economia - Corriere della Sera, 24 giugno 2020
 
Il secondo welfare e le sfide del Coronavirus, l'intervista a Franca Maino
Quali saranno le prospettive di sviluppo del secondo welfare dopo la pandemia di Covid-19? Che ruolo avranno i corpi intermedi rispetto al welfare e alle politiche di protezione sociale, sia a livello nazionale sia locale? Nel tentativo di approfondire queste tematiche, vi proponiamo questa video-intervista alla direttrice del nostro Laboratorio Franca Maino.
 
Working poor, in Europa 10% lavoratori sotto la soglia di povertà. Un progetto per combattere le diseguaglianze
Il fenomeno dei working poor (letteralmente "lavoratori poveri") è in crescita costante dal 2008 in quasi tutti i paesi europei, tanto che nel 2018 il 9,5% dei lavoratori era a rischio di povertà o al di sotto della soglia di povertà. Anche per questo è nato il gruppo di ricerca WorkYP, che si occupa di studiare e alimentare il dibattito su questo fenomeno | Sofia Ficocelli, La Repubblica, 16 giugno 2020
 
Un welfare sotto stress: come uscirne?
Tra vincoli di bilancio e nuove richieste di protezione sociale, i sistemi di welfare nazionali sono andati inevitabilmente sotto stress. Uno Stato che torni attore protagonista di una solida politica strategica di investimenti sociali e la valorizzazione di tutto ciò che è rimasto fuori dal mercato (dalla cura familiare al volontariato) possono essere una buona medicina per uscirne. Vita non profit ne ha parlato con Andrea Ciarini | Erica Battaglia, Vita non profit, 8 giugno 2020