POVERTÀ E INCLUSIONE /
Reddito di Emergenza: le proposte di Forum DD e ASviS per migliorare il decreto
Raggiungere il maggior numero di persone in difficoltà ed erogare la misura velocemente, questi gli obiettivi che il REM dovrebbe porsi
06 maggio 2020

In una nota il Forum Disuguaglianze e Diversità (Forum DD) e l’Alleanza per lo Sviluppo Sostenibile (ASviS) hanno avanzato alcune indicazioni per la modifica della bozza di Decreto che prevede, fra le misure volte a fronteggiare la crisi, l’istituzione del Reddito di Emergenza (REM). Il REM, proposto nelle scorse settimane da Forum DD e ASviS (si veda qui) mira a sostenere (per il periodo compreso fra maggio e luglio) le famiglie colpite dalla crisi e che non sono raggiunte da altre misure. Le proposte di modifica avanzate Forum DD e ASviS riguardano gli obiettivi della misura, i criteri di accesso e le modalità previste per l’integrazione fra Reddito di Emergenza e Reddito di Cittadinanza.


Quali obiettivi per il REM?


Rispetto agli obiettivi del REM emergono significative differenze fra quanto auspicato da Forum DD e ASviS e quanto previsto dall’attuale bozza del decreto. Queste differenze riguardano in particolare la rapidità di erogazione della misura e l’ampiezza della popolazione raggiunta.

Nell’approccio adottato da Forum DD e ASviS, il REM deve essere erogato velocemente e raggiungere il maggior numero possibile di persone in difficoltà. In linea con questo duplice obiettivo Forum DD e ASviS prevedono procedure semplificate per la presentazione della domanda e modalità di erogazione velocizzate rispetto alle prassi ordinarie. Questo comporta chiaramente il rischio di maggiori irregolarità e una significativa crescita della spesa pubblica. Ma per Forum DD e ASviS, in questa fase, la priorità è minimizzare l’impoverimento, aiutare la popolazione più in difficoltà e farlo velocemente. 

Al contrario, il REM disegnato nel Decreto si pone l’obiettivo di minimizzare il rischio di irregolarità e di contenere la spesa pubblica. Questo duplice obiettivo è perseguito prevedendo il ricorso alle modalità abituali di presentazione delle domande e di erogazione delle misure. Una scelta di questo tipo comporta infatti l’accettazione del fatto che il REM sia fornito più lentamente e che una parte della popolazione che potrebbe essere raggiunta ne rimanga esclusa.


Tabella 1. Gli obiettivi del REM a confronto

Fonte: Forum DD e AsVis, L'introduzione del REM: questioni aperte. Note sulla bozza del nuovo Decreto; p. 3.


I criteri di accesso

I criteri economici previsti dalla bozza del decreto, si basano (oltre che sul reddito e sul patrimonio) sull’Isee. In particolare, l’Isee deve essere inferiore a 15.000 euro. Ma dato che oggi, il 72% degli Isee compilati è al di sotto di 15.000 euro, possiamo aspettarci che il vero discrimine nell’accesso alla misura sia dato dalle soglie di reddito e di patrimonio.

Di fatto quindi l’Isee non servirà per decidere chi dovrà ottenere il REM, ma costituirà tuttavia un deterrente per la presentazione delle domande. La compilazione dell’Isee richiede di reperire molti documenti e di rivolgersi ai CAF che al momento hanno un’operatività limitata. Per queste ragioni Forum DD e ASviS auspicano che la soglia Isee non sia prevista fra i criteri di accesso al REM.

Nel caso del reddito e del patrimonio, la bozza del decreto prevede poi che il valore del reddito e del patrimonio siano definiti “come previsto nel caso dell’Isee”. Anche in questo caso sarebbe quindi necessario rivolgersi a una pluralità di soggetti (es. banche e uffici postali) per raccogliere la documentazione necessaria. Questo potrebbe chiaramente produrre rallentamenti e scoraggiare alcuni dal presentare la richiesta. Forum DD e ASviS auspicano dunque che sia prevista (almeno per una parte della documentazione) la possibilità di autocertificare e che successivamente siano realizzate le verifiche.


Integrazione fra RdC e REM

Infine, la bozza di Decreto prevede che i beneficiari del RdC possono richiedere il REM ad integrazione del primo. Questo perché, nel trimestre di operatività del REM, alcune famiglie beneficiarie del RdC riceverebbero importi inferiori rispetto a quelli previsti dal REM. Considerando che non è immediato per i beneficiari del RdC sapere se hanno diritto all’integrazione e che non è auspicabile che centinaia di migliaia di famiglie (i nuclei beneficiari del RdC sono circa 950mila) presentino domanda; Forum DD e ASviS propone che l’adeguamento al REM degli importi del RdC per i beneficiari che ne hanno diritto sia realizzato automaticamente dall’Inps.


Tabella 2. le proposte di modifica al Decreto

Fonte: Forum DD e AsVis, L'introduzione del REM: questioni aperte. Note sulla bozza del nuovo Decreto; p. 5


In sintesi, le proposte avanzate da Forum DD e AsVis entrano nel concreto del funzionamento del REM auspicando una decisa semplificazione delle procedure per ottenere il beneficio. Questo perché, contrariamente a quanto previsto ora, l’obiettivo del REM deve essere quello di raggiungere, il più velocemente possibile, tutte le persone in difficoltà che non beneficiano di altre forme di protezione sociale.


Scarica il comunicato

 


Coronavirus: la proposta del Forum Disuguaglianze e Diversità e di ASviS per evitare l'emergenza sociale

Coronavirus e emergenza economica: le proposte dell'Alleanza contro la povertà

Anticorpi contro la crisi: l'intervento di Chiara Agostini su Slow News

Alleanza per l'infanzia: scuola e servizi educativi cruciali per la ripresa e per il futuro del Paese

È il momento di ripartire dai bambini e dai ragazzi

Alleanza contro la povertà in Lombardia: è il momento di rivedere le linee regionali di prevenzione e contrasto