POVERTÀ E INCLUSIONE /
Per il 57% degli italiani la paura della recessione supera quella del Covid. È smottamento del ceto medio
Il Sole 24 Ore, 17 marzo 2021
19 marzo 2021

Il rapporto Flair 2021 di Ipsos“La danza immobile di un Paese al bivio”, presentato il 17 marzo al Cnel, evidenzia le condizioni di difficoltà e instabilità in cui sta vivendo la popolazione italiana dall'inizio dalla pandemia.

Dalla ricerca emerge in prima battuta lo smottamento del cosiddetto ceto medio che passa da quasi 40% prima del Covid al 27% di oggi. Un altro dato rilevante che affiora riguarda le donne, considerate il vero (e non riconosciuto) sistema di welfare italiano. Per quanto riguarda il futuro, invece, il 57% delle persone hanno paura della recessione, sentimento che supera la paura per il Covid, al 43%. Nella visione prevalente, inoltre, per il futuro ci aspettano meno lavoro, più rabbia, meno possibilità economiche e sicurezza, più “fastidio” per gli immigrati e meno fiducia nei medici e scienziati.

Il dato più preoccupante riguarda tuttavia la crescita della tensione sociale, che al momento cova sotto la cenere ma che è percepita dal 73% degli intervistati e che potrebbe esplodere da un momento all'altro.


Per il 57% degli italiani la paura della recessione supera quella del Covid. È smottamento del ceto medio

Il Sole 24 Ore, 17 marzo 2021