POVERTÀ E INCLUSIONE /
Il contrasto alla povertà educativa passa anche dal miglioramento dei rendimenti scolastici, dice Fondazione Openpolis
Migliorare il sistema educativo vuol dire ridurre il gap tra gli studenti con background sociali diversi e alimentare la mobilità sociale. Ecco la situzione in cui si trova il nostro Paese
04 settembre 2019

Una delle sfide più importanti per il nostro sistema educativo è migliorare i rendimenti scolastici degli studenti. In un mondo dove sono e saranno necessarie sempre più competenze, è questa la premessa per non lasciare indietro nessuno, in particolare i bambini e i ragazzi che nascono nelle famiglie più svantaggiate.

Non agire su questo fronte significa allargare il gap tra studenti con background sociali diversi, e accettare una società più statica, con meno mobilità sociale. Distorsioni che possono essere ridotte solo da un sistema educativo equo e di qualità per tutti, a prescindere dal contesto sociale di provenienza. Da questo punto di vista, negli ultimi anni le rilevazioni Ocse-Pisa hanno indicato un sensibile peggioramento dei rendimenti scolastici degli studenti a livello europeo. In media un quindicenne su 5 non raggiunge competenze sufficienti in lettura, matematica e scienze. Nel nostro Paese risulta inoltre molto marcato il gap territoriale tra Nord e Sud.

Per approfondire la questione, la Fondazione Openpolis ha curato un'interessante indagine che riprende proprio i dati Ocse.


Qui è possibile consultare l'approfondimento realizzato dalla Fondazione Openpolis