L'infanzia, il tempo dei più poveri. Non siamo un Paese per bambini
In Italia un milione e ottocentomila bambini vivono in povertà assoluta. Uno su otto. Nel 2005 la classe di età con il maggior disagio erano gli over 65, ora sono gli under 17. Dodici anni dopo, mentre la situazione si è stabilizzata per gli over 65 - i dati registrano un incremento dello 0,1% - è infatti drasticamente peggiorata per tutti gli altri. Tra i minori la percentuale è triplicata, ora segna il 12,1% | Nadia Ferrigo, La Stampa, 4 marzo 2019
 
Il vicolo cieco della povertà educativa
In Italia un milione e 208mila bambini vivono in povertà assoluta, un bambino su 8. La povertà riguarda tutto il territorio del nostro Paese: tocca l’11,7% dei bambini che vivono al Nord Italia e il 13,9% di quelli che vivono al Sud; il 10,8% di chi vive nelle città metropolitane e il 9,7% di chi vive in piccoli comuni | Sara De Carli, Vita, 18 febbraio 2019
 
Caritas: dal Reddito di cittadinanza rischio di nuove disuguaglianze
Il requisito di 10 anni di residenza in Italia per percepire il reddito di cittadinanza esclude migranti regolari e rischia di escludere le persone in grave marginalità a partire dai senza dimora. È la denuncia arrivata da parte della Caritas | Avvenire, 5 febbraio 2019
 
Reddito di cittadinanza: le forti criticità sulla povertà minorile
Chiara Saraceno, sociologa e docente presso l'Università di Torino, in un suo recente articolo pubblicato all'interno del portale Welforum.it sottolinea come nelle misure attuative del Reddito di cittadinanza non ci sia una adeguata attenzione alla povertà minorile, fenomeno tra i più rilevanti per il nostro Paese | Chiara Saraceno, Welforum.it, 4 febbraio 2019
 
Il paradosso del Reddito di Cittadinanza secondo Cristiano Gori
Su Vita è stata pubblicata un'intervista di Sara de Carli a Cristiano Gori, ideatore e coordinatore scientifico dell'Alleanza contro la Povertà in Italia. L’intervista segue la diffusione, da parte dell’Alleanza, del comunicato “Maggiori risorse, peggiori risposte. La posizione dell’Alleanza contro la povertà in Italia sul Reddito di cittadinanza”
 
Rapporto Oxfam 2019: aumenta il divario tra ricchi e poveri nel mondo
Aumenta il divario tra ricchi e poveri nel mondo. Nel 2018, da soli, 26 miliardari possedevano la stessa ricchezza della metà più povera del pianeta. A dirlo è il Rapporto Oxfam 2019 pubblicato alla vigilia del meeting annuale del Forum economico mondiale di Davos. Anche l'Italia è in linea con i dati globali: il 20% più ricco dei nostri connazionali possedeva, nello stesso periodo, circa il 72% dell'intera ricchezza nazionale. Il rapporto evidenzia, inoltre, una forte correlazione tra disuguaglianza economica e disuguaglianza di genere | SkyTG24, 21 gennaio 2019
 
La povertà e la miseria. Verità dei fatti, parole e scelte cattive
Negli ultimi mesi, nel dibattito politico si è fatto molto spesso riferimento ai dati Istat sulla povertà. Ma, come ricorda Marco Tarquinio nelle pagine di Avvenire, i 5 milioni e 58mila poveri residenti in Italia non sono saltati fuori dall'oggi al domani: dopo un salto impressionante tra il 2008 e il 2010, infatti, le persone in povertà sono aumentate incessantemente negli ultimi undici anni | Marco Tarquinio, Avvenire, 8 gennaio 2019
 
Istat. Quasi tre italiani su dieci a rischio povertà
Secondo l'Istat, nel 2017 si stima che il 28,9% delle persone residenti in Italia sia a rischio di povertà o di esclusione sociale secondo la definizione europea, in miglioramento rispetto al 2016 (30,0%). Il Sud è l'area territoriale più esposta a questo rischio: la percentuale sale infatti fino al 44,4% | Avvenire, 6 dicembre 2018
 
Openpolis ha pubblicato una bella newsletter sulla povertà educativa
Fondazione openpolis si propone raccogliere, analizzare e offrire dati, pubblici e aperti, per aiutare persone, istituzioni e organizzazioni a giudicare la realtà in cui viviamo. Nei giorni scorsi openpolis ha curato, insieme all'impresa sociale Con i Bambini una bella newsletter sulla povertà educativa, ricca di dati e informazioni su dimensioni poco note di questo fenomeno - come i servizi per i minori nelle aree montane, la diffusione delle biblioteche, il rischio di disagio per i minori stranieri e il maggiore rischio di esclusione a cui sono soggette le famiglie con figli - e aggiornando dati su cui è importante rimanere aggiornati - come il livello di povertà tra i minori e la dispersione scolastica.
 
L'Italia del Rei. Il rischio di un nuovo anno zero per la lotta alla povertà
Reddito di Inclusione (REI) e Reddito di Cittadinanza. Cosa pensano le Amministrazioni delle più importanti città del nostro Paese di questo importante cambiamento? Quali potranno essere le conseguenze di questa nuova politica di contrasto alla povertà/disoccupazione? Il portale Redattore Sociale ha cercato di approfondire questo tema osservando da vicino qual è la situazione di alcuni grandi Comuni italiani | Giovanni Augello, Redattore Sociale, 16 novembre 2018
 
La povertà dilaga in tv ma davanti ai poveri veri i politici si dileguano
Nei talk show più rissosi l’argomento «povertà» è una delle clave preferite. A colpi di citazione dell’Istat e dei-cinque-milioni-di-poveri-assoluti (e di un numero iperbolico di «relativi») i contendenti usano quest’argomento per bastonare l’avversario e metterlo in fuga. Se però dalla passerella del grande schermo passiamo alla cruda realtà quotidiana l’interesse per i temi dell’indigenza cala paurosamente | Dario Di Vico, Corriere della Sera, 19 novembre 2018
 
Aumenta il gap fra le generazioni: i più poveri sono i bambini
Prima della crisi i più colpiti dalla povertà erano gli over65: erano poveri assoluti il 4,5% di essi e la percentuale è rimasta più o meno tale. Oggi invece la situazione è ribaltata: gli over65 sono la fascia meno colpita dalla povertà. A guidare la classifica ci sono i minorenni, balzati al 12%. Inoltre nel 2005 la forbice tra la fascia d'età più povera e quella meno povera (quella tra 35 e 64 anni) era inferiore ai 2 punti percentuali, come dire che la povertà era qualcosa che riguardava trasversalmente e in maniera omogenea un po' tutte le età mentre oggi l’incidenza della povertà sulle diverse fasce d’età ha valori radicalmente diversi | Vita, 13 novembre 2018
 
Giornata mondiale della povertà: in Italia record di persone a rischio
Oggi, 17 ottobre, è la Giornata mondiale per l'eradicazione della povertà, ricorrenza istituita dall'Assemblea Generale delle Nazioni Unite nel 1992. Proprio di tale fenomeno ha parlato questa mattina il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, il quale ha affermato: "È indispensabile che ciascun Paese raddoppi i propri sforzi per porre fine alla malnutrizione, all'emarginazione sociale, alla malattia, contribuendo a dare migliori prospettive a quanti sono più esposti alle epidemie e alle calamità | SkyTg24, 17 ottobre 2018
 
Un dibattito incompetente. Mai offendere i poveri
I discorsi e le azioni sulle povertà sono spesso inefficaci, se non dannosi, perché la mancanza di competenza li rende astratti. Per capire e operare nelle povertà il buon senso non basta e spesso produce molti danni. Dobbiamo invece lavorare molto, facendo di tutto per acquisire, con lo studio e la frequentazione delle persone che si vorrebbero aiutare, le competenze che non si hanno, ma che si devono avere | Luigino Bruni, Avvenire, 9 ottobre 2018
 
Vecchiato (Fondazione Zancan): "La povertà non si sconfigge con l'assistenzialismo"
Nel nostro Paese, negli ultimi 15 anni, sono stati destinati circa 19 miliardi ai trasferimenti per il reddito, dall'RMI, il reddito minimo di inserimento di vent'anni fa, alla social card e, oggi, il reddito di cittadinanza. Con quali risultati? L'Italia, in Europa, è il Paese che dà più trasferimenti con meno servizi | Marco Dotti, Vita, 5 ottobre 2018
 
Perché il reddito di cittadinanza non abolisce la povertà
Con 10-11 miliardi di spesa annua dedicati al reddito di cittadinanza riusciremo ad azzerare la povertà? No, anche nei sistemi di welfare più avanzati resta sempre una quota di persone in povertà. Sarebbe meglio allora potenziare il reddito di inclusione. Questo il pensiero di Massimo Baldini | Massimo Baldini, La Voce, 5 ottobre 2018
 
Manovra finanziaria. Più debito, più povertà: questa catena va spezzata
Povertà e disoccupazione sono due piaghe che vanno affrontate, ma pretendere di risolverle facendo altro debito è un inganno. Per la situazione in cui si trova l’Italia, l’unico modo per finanziare la spesa in deficit è affidarsi alle banche e agli investitori privati, il che significa condannarci a maggiore povertà e ingiustizia futura | Francesco Gesualdi, Avvenire, 2 ottobre 2018
 
Toscana: piano regionale da 120 milioni contro la povertà
La crisi economica ha fatto impennare il numero delle famiglie toscane in povertà e, anche se nell'ultimo periodo il trend è cambiato, il 5,9% dei nuclei familiari ha ancora una spesa media per consumi al di sotto della soglia di povertà relativa. Per questo motivo, oggi la Giunta regionale ha approvato il piano regionale per la lotta alla povertà, finanziato con risorse statali e locali pari a 120 milioni | Il Sole 24 Ore, 18 settembre 2018
 
Se nasci povero, resti povero: nessun Paese peggio dell'Italia per immobilità sociale
Esiste un record negativo italiano che non è misurabile in debito pubblico, deficit, giovani Neet, evasione fiscale. Ma a guardarlo da vicino fa paura almeno quanto i primi. È l’immobilità sociale, o meglio: quanto della tua vita dipende dalla famiglia in cui sei nato | Roberta Carlini, L'Espresso, 6 settembre 2018
 
Disuguaglianze in crescita: aumenta la spesa dei più ricchi e cala quella dei più poveri
Nel nostro Paese la spesa del 20% delle famiglie più ricche del paese - come calcola il Rapporto Coop 2018 - è salita nel 2017 del 3%. Quella del 20% più povero è scesa del 3%. Dati ancor più preoccupanti considerando che ll Belpaese - sul fronte del carrello della spesa - non ha ancora recuperato tutto il terreno perduto dopo la crisi del 2010 | Ettore Livini, La Repubblica, 6 settembre 2018
 

 
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