In Italia un minore su tre è a rischio povertà, come in Romania, Bulgaria e Grecia
Secondo uno studio della Corte dei Conti europea, in Europa quasi un minore su quattro è a rischio di povertà o di esclusione sociale: in Italia la percentuale è pari al 30,6%. Nonostante i numeri restino elevati, nel nostro Paese la lotta alla povertà infantile è articolata: tra le misure c'è il Fondo promosso dalle Fondazioni di origine bancaria | Francesca Basso, L'Economia - Corriere della Sera, 29 settembre 2020
 
Ripensare le politiche contro la povertà
In un interessante articolo uscito per la piattaforma Welforum, il collettivo di giovani ricercatori "Tortuga" ha realizzato un approfondimento sul tema delle politiche di contrasto alla povertà. L'articolo analizza l'esperienza del reddito di base garantito (Universal Basic Income o Ubi) in Finlandia e quello sulle condizionalità legate alla fruizione di misure di contrasto alla povertà a Utrecht, in Olanda | Tortuga, Welforum, 22 settembre 2020
 
In Germania si svolgerà un esperimento sul reddito universale
In Germania verrà condotto un esperimento per studiare gli effetti del reddito universale, misura socioeconomica che consiste nel dare a tutti i cittadini un sussidio mensile incondizionato. | Il Post, 29 agosto 2020
 
Farmaci, donazioni record ma non basta ancora: Sos antibiotici e mascherine
Nei primi sei mesi del 2020 attraverso il Banco Farmaceutico sono stati donati 9 milioni di medicinali, pari a 560.932 confezioni, che sono andati a sostenere chi si trova in povertà sanitaria e non è in grado di acqusitare neanche i farmaci più basilari, ma anche ad operatori sanitari in prima linea contro il Coronavirus. L'emergenza legata al Covid ha incrementato la generosità degli italiani, ma potrebbe non bastare. Fausta Chiesa, Buone Notizie, 25 agosto 2020
 
Emergenza Coronavirus, più che raddoppiato il numero dei 'nuovi poveri': i dati del monitoraggio Caritas italiana
A distanza di circa due mesi dall'inizio del lockdown nel nostro Paese si registra un forte aumento della povertà. Ad evidenziarlo è la rete delle Caritas diocesane, la quale sostiene che nelle ultime settimane sono state circa 40 mila le persone che hanno usufruito dei loro servizi | Federica De Lauso, WelForum.it, 27 maggio 2020
 
Anticorpi contro la crisi: l'intervento di Chiara Agostini su Slow News
La nostra ricercatrice Chiara Agostini ha partecipato alla diretta streaming organizzata dagli amici Slow News sul tema "Anticorpi contro la crisi: quali misure di constrasto alla povertà?". Chiara ha riflettuto di come la pandemia rischi di avere effetti devastanti sulla nostra società, e ha parlato di diverse misure che andrebbero implementate per fronteggiare al meglio la situazione. Di seguito potete rivedere l'intera diretta.
 
Coronavirus, perché i bimbi in povertà crescono di un milione
Secondo Save the Children, i bambini e gli adolescenti in povertà assoluta rischiano di diventare un milione in più a causa di questa emergenza e delle sue conseguenze. Secondo la ONG, data la peculiarità della crisi attuale, ad aggravarsi non sarà solo la condizione economica ma anche quella educativa e formativa | Goffredo Buccini, Corriere della Sera, 9 aprile 2020
 
Aumenta il rischio concreto della povertà
In due mesi di "quarantena" le famiglie italiane al di sotto della soglia di povertà potrebbero aumentare di circa 260mila unità. L'impossibilità di recarsi al lavoro e la chiusura di molte imprese e attività avranno un terribile impatto economico. I più colpiti saranno i lavoratori autonomi e quelli a tempo determinato. Ne parla un articolo de Il Sole 24 Ore | Il Sole 24 Ore, 26 marzo 2020
 
Nessuno resti indietro per colpa del Coronavirus
"Questa crisi non deve creare nuove disuguaglianze e far crescere rabbia e risentimento nelle persone, deve accrescere non ridurre la coesione sociale". Si apre così un interessante approfondimento pubblicato all'interno del sito del Forum DD (Disuguaglianze e Diversità), think tank promosso tra gli altri dall'ex ministro Fabrizio Barca | Forum Disuguaglianze e Diversità, 17 marzo 2020
 
Disuguaglianze, i figli del 10% di italiani poveri aspetteranno 5 generazioni prima di percepire il reddito medio nazionale
L'ascensore sociale in Italia è bloccato e le aspirazioni dei giovani a un futuro più equo appaiono oggi fortemente compromesse. La condizione è particolarmente evidente se si mettono a confronto le diverse generazioni: i figli delle persone collocate nel 10% più povero della popolazione italiana, sotto il profilo retributivo, ad oggi avrebbero infatti bisogno di 5 generazioni per arrivare a percepire il reddito medio nazionale | La Repubblica, 27 settembre 2019
 
A Roma la prima ''farmacia di strada''. Già 88 mila euro di farmaci per i poveri.
È stata aperta a Roma la prima "farmacia solidale di strada" italiana pensata per gli indigenti e per le persone più bisognose. Attraverso questa iniziativa, promossa dalla Fondazione Banco Farmaceutico Onlus, saranno distribuiti gratuitamente farmaci e altri beni di prima necessità alle persone povere del territorio romano | Luca Liverani, Avvenire, 16 settembre 2019
 
Conte bis, che ne sarà del Reddito di Cittadinanza?
Rispetto a tante altre questioni, sui temi della lotta alla povertà Movimento Cinque Stelle e Partito Democratico non appaiono poi così distanti. La nuova compagine governativa potrebbe quindi lavorare abbastanza speditamente per migliorare la misura che presenta ancora molte criticità, specialmente nella parte di servizi gestisti dai Comuni. Il punto di partenza potrebbero essere alcuni aspetti positivi del Reddito di inclusione, su cui l’Alleanza contro la povertà ha svolto un ampio monitoraggio nell’ultimo anno. A dirlo è Lorenzo Bandera in un articolo scritto per Vita.
 
Co-progettare beni comuni scolastici con i bambini
Continua l'esperienza del progetto "Scuole al Centro", iniziativa nata a Pavia e finanziata dall'impresa sociale Con i Bambini. Il progetto si basa sull'idea che la scuola sta cambiando e assumendo un ruolo di crescente rilievo sia per i singoli giovani cittadini che per il tessuto sociale ed economico del territorio. Proprio per questo l'obiettivo dell'iniziativa è quello di attivare la "comunità educante" | Marco Cau e Viola Petrella, Con i Bambini, 24 luglio 2019
 
Al Reddito di Cittadinanza mancano ancora dei pezzi molto importanti
Il Reddito di Cittadinanza è operativo da ormai tre mesi, ma per ora al sistema annunciato dal Governo per "attivare" i beneficiari mancano di pezzi fondamentali per funzionare correttamente, in particolare per quel che riguarda i lavori di pubblica utilità e le misure necessarie ai controlli. A dirlo è Lorenzo Salvia su L'Economia del Corriere della Sera.
 
Il nuovo welfare è antico: ritorna la mensa popolare
Una nuova formula di mensa solidale che si rifà ad un antico sistema di lotta alla povertà, quello delle società di mutuo soccorso. Sono queste le basi su cui poggia il progetto "Fooding. Alimenta la solidarietà", promosso da Arci Torino presso quattro mense popolari aperte presso i circoli Arci del capoluogo piemontese e grazie a due centri di raccolta e distribuzione di cibo invenduto offerto dai commercianti | Maria Teresa Martinengo, La Stampa, 27 marzo 2019
 
I più poveri sono i bambini, così nasce l'atlante della povertà educativa in Italia
Sono i minori i più colpiti dalla povertà assoluta. Nel 2005 era povero il 3,9% dei minori di 18 anni, un decennio dopo la percentuale è triplicata, e supera il 12%. I bambini e gli adolescenti in povertà assoluta in Italia sono un milione e 200mila. Il secondo Rapporto sulla povertà educativa minorile in Italia - presentato il 10 aprile a Roma da Openpolis e dall'impresa sociale Con i Bambini - non lascia scampo: il nostro Paese ha un problema enorme | Nadia Ferrigo, La Stampa, 10 aprile 2019
 
Tirar fuori il meglio dal reddito di cittadinanza: «è questa la sfida che adesso attende il welfare locale»
Cristiano Gori, coordinatore scientifico dell’Alleanza contro la povertà, su Vita ha evidenziato criticità e opportunità del Reddito di Cittadinanza, approvato nei giorni scorsi in via definitiva. Pur essendo migliorato, la misura presenta ancora significative criticità, a cominciare dalla "fretta" con cui è stata pensata ed approvata. Ma per Gori "davanti a noi c’è una possibilità di sviluppo del welfare locale senza precedenti" | Sara De Carli, Vita, 29 marzo 2019
 
L'infanzia, il tempo dei più poveri. Non siamo un Paese per bambini
In Italia un milione e ottocentomila bambini vivono in povertà assoluta. Uno su otto. Nel 2005 la classe di età con il maggior disagio erano gli over 65, ora sono gli under 17. Dodici anni dopo, mentre la situazione si è stabilizzata per gli over 65 - i dati registrano un incremento dello 0,1% - è infatti drasticamente peggiorata per tutti gli altri. Tra i minori la percentuale è triplicata, ora segna il 12,1% | Nadia Ferrigo, La Stampa, 4 marzo 2019
 
Il vicolo cieco della povertà educativa
In Italia un milione e 208mila bambini vivono in povertà assoluta, un bambino su 8. La povertà riguarda tutto il territorio del nostro Paese: tocca l’11,7% dei bambini che vivono al Nord Italia e il 13,9% di quelli che vivono al Sud; il 10,8% di chi vive nelle città metropolitane e il 9,7% di chi vive in piccoli comuni | Sara De Carli, Vita, 18 febbraio 2019
 
Caritas: dal Reddito di cittadinanza rischio di nuove disuguaglianze
Il requisito di 10 anni di residenza in Italia per percepire il reddito di cittadinanza esclude migranti regolari e rischia di escludere le persone in grave marginalità a partire dai senza dimora. È la denuncia arrivata da parte della Caritas | Avvenire, 5 febbraio 2019
 

 
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