Quest'anno 473.000 persone non hanno potuto acquistare i farmaci di cui avevano bisogno
Secondo il 7° Rapporto - Donare per curare: Povertà Sanitaria e Donazione Farmaci, promosso dalla Fondazione Banco Farmaceutico; nel 2019, 473.000 persone, per ragioni economiche, non hanno potuto acquistare i farmaci di cui avevano bisogno; oltre 12 milioni di persone hanno limitato la spesa per visite mediche e accertamenti e le difficoltà maggiori riguardano le famiglie in povertà in cui sono presenti dei minori.
 
Aumentano le disuguaglianze tra le famiglie italiane: Chiara Agostini ne ha parlato a Radio InBlu
Il 6 dicembre l'Istat ha pubblicato il report annuale "Condizioni di vita, reddito e carico fiscale delle famiglie". La situazione che emerge fa particolarmente riflettere: se da un lato infatti aumenta il reddito medio delle famiglie italiane, dall'altro si intensificano anche le disuguaglianze tra i nuclei sociali più ricchi e quelli più poveri. Proprio allo scopo di approfondire tali risultati, la nostra ricercatrice Chiara Agostini è stata intervistata dalla trasmissione "Buongiorno" di Radio InBlu.
 
Con i Bambini: con il bando ''Un passo avanti'' saranno finanziati 83 progetti per il contrasto alla povertà minorile
Il Consiglio di Amministrazione dell'impresa sociale Con i Bambini ha deliberato l’approvazione di 83 progetti attraverso il bando "Un passo avanti - Idee innovative per il contrasto alla povertà educativa minorile". In totale saranno stanziati circa 71 milioni di euro attraverso il Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile. Saranno più di 80.000 i minori coinvolti nelle progettualità.
 
Save the Children: le disuguaglianze tra i più piccoli continuano a crescere
Negli ultimi dieci anni i minori che vivono in povertà assoluta sono più che triplicati, passando dal 3.7% del 2008 al 12.5% del 2018. E così oggi sono 1,2 milioni i bambini che non hanno beni indispensabili per condurre una vita accettabile. A rilanciare l'allarme sul tema è Save the Children con l'Atlante dell'infanzia a rischio, che sottolinea soprattutto le forti disuguaglianze territoriali nella spesa destinata ai servizi per i più giovani e le loro famiglie.
 
Investing In Children, una rete per scommettere sui bambini e sul futuro del Paese
In Italia i bambini che si trovano in condizione di povertà assoluta sono 1 milione 260 mila, il 12.1% dei minorenni italiani. Un dato allarmante considerato che nel 2005, meno di 15 anni fa, l'incidenza era del 4%. Proprio allo scopo di contrastare l'insorgere della povertà minorile, nel corso di questo anno è nato il network Investing in Children. La rete è promossa da Fondazione L'Albero della Vita, Human Foundation, Acli, Cnoas e Anep.
 
Chi sono i vincitori del Nobel per l'Economia, premiati per il loro impegno contro la povertà
Quest'anno il premio Nobel per l'Economia è stato assegnato a Abhijit Banerjee, Esther Duflo e Michael Kremer per il loro lavoro "mirato a cercare un nuovo approccio per trovare risposte affidabili su come alleviare la povertà". I tre economisti da anni lavorano infatti sul tema della povertà estrema cercando di individuare i modi più efficaci per combatterla e nei loro studi hanno elaborato sistemi per valutare l'impatto degli investimenti sulla vita delle fasce più povere della popolazione.
 
Progetto QuBì: vi raccontiamo la ''ricetta'' contro la povertà di Dergano
QuBì è un programma di contrasto alla povertà infantile, promosso da Fondazione Cariplo e altri stakeholder, che interessa il territorio di Milano. L'iniziativa, attraverso l'elaborazione di strategie che coinvolgono attori pubblici e privati, si propone di gettare le basi per una risposta strutturale alla povertà in città. In questo articolo Chiara Agostini ci racconta l'esperienza avviata nel quartiere di Dergano.
 
QuBì sostiene “frutta a metà mattina”
La povertà incide negativamente sulle abitudini alimentari delle persone coinvolte, per questo QuBì, attraverso il sostegno al progetto “Frutta a metà mattina”, intende migliorare le abitudini alimentari dei più piccoli e promuovere la riduzione degli sprechi alimentari. Ideato nel 2016 da “Milano ristorazione” nel quadro della Food Policy del Comune, “Frutta a metà mattina” prevede la distribuzione di frutta per la merenda mattutina dei bambini delle scuole primarie di Milano.
 
Disuguaglianze, i figli del 10% di italiani poveri aspetteranno 5 generazioni prima di percepire il reddito medio nazionale
L'ascensore sociale in Italia è bloccato e le aspirazioni dei giovani a un futuro più equo appaiono oggi fortemente compromesse. La condizione è particolarmente evidente se si mettono a confronto le diverse generazioni: i figli delle persone collocate nel 10% più povero della popolazione italiana, sotto il profilo retributivo, ad oggi avrebbero infatti bisogno di 5 generazioni per arrivare a percepire il reddito medio nazionale | La Repubblica, 27 settembre 2019
 
Nel primo podcast de LaVoce.info si parla di politiche e azioni per il contrasto alla povertà
Il portale online LaVoce.info ha scelto di pubblicare una serie di podcast per approfondire svariate tematiche il ambito politico, economico e sociale. Nel corso della prima puntata è stato approfondito il tema del contrasto alla povertà e all'esclusione sociale. L'ospite del podcast è stato Tito Boeri, economista ed ex presidente dell'Inps.
 
A Roma la prima ''farmacia di strada''. Già 88 mila euro di farmaci per i poveri.
È stata aperta a Roma la prima "farmacia solidale di strada" italiana pensata per gli indigenti e per le persone più bisognose. Attraverso questa iniziativa, promossa dalla Fondazione Banco Farmaceutico Onlus, saranno distribuiti gratuitamente farmaci e altri beni di prima necessità alle persone povere del territorio romano | Luca Liverani, Avvenire, 16 settembre 2019
 
Progetto QuBì: vi raccontiamo la "ricetta" contro la povertà di Barona
Grazie a ''Al Bando le povertà'' di Progetto QuBì, a Milano sono partite 23 "ricette di quartiere" che mirano a contrastare la povertà minorile in vari quartieri della città. In questo articolo Chiara Agostini analizza la ricetta elaborata dalla rete che si è strutturata nell'area di Barona grazie al sostegno dei facilitatori messi a disposizione da Fondazione Cariplo in fase di co-progettazione e alla partecipazione dell’assistente sociale di comunità.
 
Conte bis, che ne sarà del Reddito di Cittadinanza?
Rispetto a tante altre questioni, sui temi della lotta alla povertà Movimento Cinque Stelle e Partito Democratico non appaiono poi così distanti. La nuova compagine governativa potrebbe quindi lavorare abbastanza speditamente per migliorare la misura che presenta ancora molte criticità, specialmente nella parte di servizi gestisti dai Comuni. Il punto di partenza potrebbero essere alcuni aspetti positivi del Reddito di inclusione, su cui l’Alleanza contro la povertà ha svolto un ampio monitoraggio nell’ultimo anno. A dirlo è Lorenzo Bandera in un articolo scritto per Vita.
 
Il ruolo dei Comuni nel Reddito di Cittadinanza
Tra gli esiti dell’interlocuzione istituzionale in sede di approvazione del Reddito di cittadinanza vi sono alcune modifiche rilevanti rispetto alla prima versione del testo, grazie alle quali è stato recuperato un ruolo significativo per i Comuni. Ora il quadro è destinato a precisarsi con l’uscita di alcuni importanti atti applicativi. In questo articolo, uscito nel numero 3/2019 di Welfare Oggi, ne parlano Samantha Palombo, Chiara Poli e Chiara Minicucci del Dipartimento Welfare di ANCI.
 
Il contrasto alla povertà educativa passa anche dal miglioramento dei rendimenti scolastici, dice Fondazione Openpolis
Una delle sfide più importanti per il nostro sistema educativo è migliorare i rendimenti scolastici degli studenti. Non agire su questo fronte significa allargare il gap tra studenti con background sociali diversi, e accettare una società più statica, con meno mobilità sociale. Per approfondire la questione la Fondazione Openpolis ha presentato un'interessante analisi che, riprendendo i dati Ocse-Pisa in materia di rendimento scolastico, si concentra sul contesto europeo e italiano.
 
QuBì: chi sono e cosa fanno le ''assistenti sociali di comunità''
Nell'ambito del Programma QuBì di Fondazione Cariplo, il progetto "Al bando le povertà" ha promosso la nascita di una "nuova" figura: l'assistente sociale di comunità. Si tratta di assistenti sociali del Comune di Milano che si dedicano a tempo pieno al contrasto alla povertà minorile nei quartieri periferici della città. Rossella Fiorentino, assistente sociale di comunità nel IV Municipio, ci ha spiegato come questa esperienza stia incidendo sulle competenze delle assistenti sociali coinvolte.
 
QuBì: a che punto è ''Al Bando le povertà''?
È passato oltre un anno da quando è stata lanciata - nell'ambito del progetto QuBì promosso da Fondazione Cariplo - la call "Al Bando le povertà", volta a promuovere la costituzione di reti territoriali in grado di mettere in campo strategie e azioni di contrasto alla povertà minorile nel territorio di Milano. In questo articolo Chiara Agostini ripercorre le varie tappe del lavoro fatto nei territori fino a oggi e propone alcune testimonianze significative.
 
Co-progettare beni comuni scolastici con i bambini
Continua l'esperienza del progetto "Scuole al Centro", iniziativa nata a Pavia e finanziata dall'impresa sociale Con i Bambini. Il progetto si basa sull'idea che la scuola sta cambiando e assumendo un ruolo di crescente rilievo sia per i singoli giovani cittadini che per il tessuto sociale ed economico del territorio. Proprio per questo l'obiettivo dell'iniziativa è quello di attivare la "comunità educante" | Marco Cau e Viola Petrella, Con i Bambini, 24 luglio 2019
 
Reddito di Inclusione: un'eredità da non sprecare
Dati alla mano, il Reddito di Inclusione ha probabilmente evitato che nell'ultimo anno il livello di povertà nel nostro Paese peggiorasse ulteriormente. Ma la vera eredità del provvedimento, più che nei suoi effetti monetari, si trova nella costruzione di una infrastruttura nazionale per il welfare locale necessaria allo sviluppo di percorsi che aiutino le persone a uscire effettivamente dalla povertà. Ne parla Lorenzo Bandera su Corriere Buone Notizie.
 
Casa a Ballarò, un progetto per contrastare la povertà educativa nel quartiere palermitano
Casa a Ballarò è il progetto volto a contrastare la povertà educativa nell'omonimo quartiere di Palermo con l'obiettivo di accrescere le opportunità di apprendimento per circa 750 bambini e ragazzi che vivono condizioni di disagio socio-economico. L'iniziativà coinvolgerà nel corso dei prossimi tre anni scuole del territorio famiglie grazie al finanziamento dell'impresa sociale Con i Bambini attraverso il Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile.
 

 
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