POVERTÀ ALIMENTARE /
Spesa SOSpesa: da Carrefour mezzo milione di euro per il Banco Alimentare
Grazie alla generosità dei clienti, e alle donazioni dell'azienda e del calciatore Federico Bernardeschi, sarà possibile offrire un aiuto in più a si trova in povertà alimentare
15 luglio 2020

Un paio di mesi fa Carrefour Italia ha lanciato “Spesa SOSpesa”, un'iniziativa solidale realizzata in collaborazione con la Fondazione Banco Alimentare per aiutare le famiglie in difficoltà a causa del Covid-19. Il progetto ha coinvolto tutti i 1.400 punti vendita del gruppo Carrefour nella Penisola e ha permesso di raccogliere complessivamente oltre 500.000 euro.


Dal caffè alla spesa
 

La "Spesa SOSpesa" è nata prendendo spunto dall’usanza napoletana del caffè sospeso: nella città partenopea un cliente può entrare in un bar, consumare e al momento di pagare il conto lasciare "in sospeso" un caffé per una persona che verrà dopo di lui ma che non può permettersi di pagare la tazzina di espresso. Similmente, tra il 20 aprile e il 30 di giugno i clienti dei supermercati Carrefour al momento di dover pagare la spesa in cassa potevano decidere di lasciare in sospeso 2, 4, o 6 euro da destinare alla Fondazione Banco Alimentare per aiutare quelle famiglie che, in uno scenario post-emergenza sanitaria particolarmente complesso dal punto di vista socio-economico, sono scivolate in situazione di povertà. Un'azione che per alcuni clienti abituali è divenatata una sorta di usaza - proprio come il caffè - visto che hanno ripetuto la donazione più volte.


Mezzo milione di euro donati

Attraverso "Spesa SOSpesa" i clienti di Carrefour hanno donato complessivamente 373.606 euro. A essi si è aggiunta una donazione di 100.000 euro da parte di Carrefour Italia ed una donazione di 30.000 di Federico Bernardeschi, giocatore della Juventus e della Nazionale che si prestato come testimonial dell'iniziativa. Gli oltre 500.000 euro raccolti sono stati convertiti in Gift Card che i Banchi Alimentari regionali possono utilizzare per l’acquisto degli alimenti che riescono a reperire con maggiore difficoltà, che poi distribuiscono alle strutture caritative convenzionate che offrono aiuti agli indigenti. La Regione più generosa è stata anche quella maggiormente colpita dall’emergenza sanitaria. I clienti della Lombardia hanno infatti raccolto quasi la metà delle donazioni nazionali: 182.000 euro, di cui oltre 79.000 solo nella sola città di Milano.


Un sostegno per i più fragili

Gérard Lavinay, Amministratore Delegato e Presidente di Carrefour Italia, ha spiegato che “Spesa SOSpesa si inserisce in un più ampio piano di azioni concrete messe in atto da Carrefour per supportare in maniera capillare su tutto il territorio le persone più in difficoltà, soprattutto in questo momento di emergenza economica e sociale. In questo periodo è infatti emerso in maniera significativa il problema della povertà alimentare e, come azienda dal respiro internazionale ma impegnata fortemente a sostegno delle comunità locali, abbiamo fatto un passo in questa direzione.” 

Giovanni Bruno, presidente della Fondazione Banco Alimentare Onlus ha sottolineato come  "questa iniziativa ha portato risultati straordinari, che ci confermano un diffuso senso di solidarietà e una grande consapevolezza della tragicità del momento che stiamo vivendo. Siamo profondamente grati a Carrefour e ad ogni persona che ha preso parte all’iniziativa, perché ogni piccolo contributo risulta fondamentale. Purtroppo la situazione non migliorerà nel breve periodo e sarà fondamentale continuare ad essere uniti e consapevoli affinché nessuno venga lasciato indietro".

 


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