POVERTÀ ALIMENTARE /
Fondazione Cottino stanzia 500 mila euro per donare prodotti alimentari a sostegno delle famiglie in difficoltà
L'obiettivo è quello raggiungere oltre 15.000 famiglie, attraverso la rete di Torino Solidale del Comune di Torino
15 luglio 2020

Il Consiglio di Amministrazione della Fondazione Giovanni ed Annamaria Cottino ha deliberato lo stanziamento di 500mila euro per l'acquisto e la donazione di beni e prodotti alimentari a sostegno delle famiglie torinesi più bisognose in questo momento di emergenza, con particolare attenzione a quelle con bambini.

Fin dalla sua nascita, nel 2002, la Fondazione è impegnata nella promozione di progetti attenti alle persone più fragili, vulnerabili e in condizioni di difficoltà. La pandemia da Covid-19 ha inasprito alcune situazioni emergenziali già presenti sul territorio, prima fra tutte quella alimentare, aumentando così il numero di persone bisognose.

Proprio per questo, la Fondazione Cottino ha attivato il proprio network filantropico e imprenditoriale sul territorio piemontese per l’acquisto di generi di prima necessità a condizioni economiche di favore, come ad esempio pasta, farina, riso, uova, caffè e prodotti in scatola, affiancando a tale sostegno prodotti per la cura, la pulizia e l’igiene della persona e della casa, oltre ad alcuni prodotti destinati specificatamente ai bambini.

Tutti i prodotti acquistati saranno raccolti e confezionati grazie alla collaborazione con l’associazione Damamar della Congregazione dei Giuseppini del Murialdo e distribuiti a oltre 15.000 famiglie attraverso la rete di Torino Solidale del Comune di Torino, presente in modo capillare su 12 snodi di quartiere, tra cui il Sermig e le Case del Quartiere.

"Ci sono momenti della storia in cui è necessario agire subito e rispondere con concretezza ai bisogni che nascono. Questo è certamente uno di quelli e, sebbene iniziative di charity come questa non facciano parte delle modalità di intervento della Fondazione, io e tutto il Consiglio abbiamo deciso di prendere una decisione immediata e di muoverci in questa direzione", ha dichiarato l’ingegnere Giovanni Cottino, imprenditore e filantropo torinese, classe 1927. "Fondazione Cottino è da sempre orientata a uno spirito imprenditoriale con progettualità a medio e lungo termine, ma in questo caso l’emergenza è tale da indurci a intervenire con un’azione che risponde a un preciso bisogno della nostra comunità", ha conluso Cottino.


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