POVERTÀ ALIMENTARE /
Così a Roma si recuperano gli avanzi del mercato
Repubblica racconta del progetto ''Roma Salva Cibo'' promosso da ReFoodgees, associazione formata per lo più da migranti e richiedenti asilo
18 luglio 2019

Repubblica ha realizzato un interessante approfondimento per raccontare la storia di "Roma Salva Cibo", un'esperienza di contrasto allo spreco alimentare nata a Roma, nel mercato dell'Esquilino. Il progetto è stato promosso dall'associazione ReFoodgees - parola che nasce dalla crasi tra "Refugees" (rifugiati) e "Food" (cibo) - all'interno della quale lavorano e fanno volontariato soprattutto migranti e richiedenti asilo.

Il loro obiettivo? Recuperare e distribuire la frutta e la verdura invendute dai commercianti, combattendo così lo spreco, e allo stesso tempo favorire l'integrazione e lo scambio tra culture. I ReFoodgees hanno iniziato ad operare nel 2017 in un altro mercato, quello dell'Alberone. Da un anno si sono spostati nel quartiere multietnico dell'Esquilino. Sono in rete con altre associazioni che svolgono attività simili, come Eco dalle città, attiva a Torino e a Milano. 


Qui è disponibile l'approfondimento curato da La Repubblica

 


Too Good To Go, l'app contro lo spreco alimentare arriva anche in Italia

Pausa Mediterranea by FOOD di Edenred: nel 2018 recuperati 4.200 kg di cibo

A Milano nasce l'Hub di quartiere per il recupero delle eccedenze alimentari