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Opinioni

A fine giugno si è svolto il camp estivo del secondo anno del progetto promosso da Fondazione Unipolis per sostenere la crescita personale e culturale di studenti e stendesse provenienti da contesti territoriali fragili. Vi raccontiamo come è andato e quali saranno i prossimi passi dell'iniziativa.
Dal 2009 l’Europa è stata investita da una sequenza senza precedenti di emergenze, ma è stata anche in grado di posare diversi mattoni per accrescere le capacità di risposta economico-sociale
Sempre più Paesi europei stanno varando riforme per assistere gli anziani non autosufficienti nel lungo periodo. Andiamo a conoscere il contesto continentale guardando in particolare ai casi di Austria, Inghilterra e Slovenia. Anche per capire come si colloca l’Italia a livello europeo.
Di fronte ai bisogni crescenti di ragazzi e ragazze che vivono a Milano ci siamo chiesti quali infrastrutture oggi siano capaci di rispondere efficacemente e trasversalmente alle loro necessità educative, culturali e relazionali. Tra le numerose offerte pubbliche e private presenti in città, gli oratori rappresentano una categoria che merita un’attenzione particolare. Vi spieghiamo perché.
Massimiliano Anzivino, Francesco Caligaris e Alfonso Noviello hanno scritto cinque approfondimenti in cui raccontano come le biblioteche possano diventare nuovi centri di welfare in cui identificare i bisogni sociali, immaginare le risposte possibili e realizzarle insieme alle comunità
Prova a rispondere il rapporto "Abitare e anziani (fragili): evidenze e spunti per coprogettare nuove forme di housing", realizzato da Percorsi di secondo welfare in collaborazione con Fondazione Turati
Maggiori ingressi regolari di lavoratori stranieri possono migliorare la situazione demografica del nostro Paese? Si, anche perché il decreto flussi è uno strumento vecchio e inefficiente. Ma da soli non bastano
A Torino si sta sperimentando l’utilizzo di un’applicazione digitale per facilitare le comunicazioni tra istituti scolastici e famiglie straniere che non conoscono ancora bene la lingua italiana. Ecco i vantaggi che porta con sè.
Dopo i picchi della pandemia lo smart working continua a essere molto diffuso in Italia, non solo tra le grandi aziende ma anche nelle PMI. La milanese Way2global, per esempio, ha implementato una formula di smart working "integrale" che apre a diverse forme di flessibilità.
Il progetto "Genitori Adesso", sviluppato dalla rete BAM - Biblioteche Area Montebellunese, ha coinvolto enti locali e comunità per rispondere alle necessità dei neogenitori attraverso forme innovative di welfare socioculturale. Una sperimentazione interessante che potrebbe essere presa ad esempio su altri territori.
Dopo tanti interventi estemporanei, nell'attesa Riforma Fiscale potrebbero arrivare modifiche strutturali alla normativa sul welfare aziendale. Ci siamo confrontati con alcuni esperti per capire come interverrà il Legislatore e quali opportunità potrebbero esserci per le imprese che investono nel welfare.
Sebbene diversi indicatori mostrino come in città l'occupazione femminile sia ampiamente migliore rispetto alla media italiana, andare oltre i numeri permette di comprendere la complessa relazione tra quantità e qualità dell’occupazione e gli svantaggi che si "cumulano" sulle donne.
I consultori, che in questi giorni sono stati al centro dell'attenzione politica e mediatica, attualmente hanno in capo tantissimi servizi sociosanitari ma da tempo non si trovano nelle migliori condizioni per erogarli. Eppure potrebbero svolgere un ruolo importante per affrontare questioni centrali per il nostro Paese.
Francesco Pallante, professore ordinario di Diritto costituzionale presso l'Università di Torino, racconta i tratti essenziali del diritto alla salute in Italia, su Rivista Solidea.
Durante la pandemia le istituzioni italiane hanno dedicato crescente attenzione al tema del benessere mentale, varando diverse iniziative in tal senso. Ora occorre capire se e come si possano realizzare misure strutturali per garantire un adeguato sostegno ai cittadini, sia a livello nazionale che locale.
La realizzazione di servizi educativi 0-3 anni in un contesto domiciliare permette di rispondere a varie esigenze emerse negli ultimi anni. Ma presenta anche molteplici sfide che richiedono adeguate competenze per essere affrontate.
Su Rivista Solidea Chiara Lodi Rizzini approfondisce come le molteplici e interrelate forme di vulnerabilità condizionino il diritto alla salute, che per essere tutelato oggi necessita di un approccio integrato tra l’area sociale e quella sanitaria.