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La disaffezione verso la democrazia: gli italiani la vogliono più «diretta»
Dario Di Vico sul Corriere della Sera anticipa i risultati dell'indagine sui Corpi Intermedi condotta da Ipsos per Fondazione Astrid e Fondazione per la Sussidiarietà

Un’indagine sui corpi intermedi condotta da Ipsos Italia per conto di Astrid e della Fondazione per la Sussidiarietà rilancia il tema della "democrazia diretta" in una nuova ottica. La ricerca, che sarà presentata oggi al Cnel, è stata condotta su tre piani (un campione ristretto di volontari, una serie di interviste ad opinion leader e interviste a un campione di 2 mila persone) e fa emergere come nel nostro Paese ci sia «una marcata disaffezione verso la democrazia», la maggioranza è delusa da questa forma di governo e «pronta a sperimentare qualcosa di diverso» e migliore. È la lentezza delle decisioni e il costo delle istituzioni rappresentative a suscitare malcontento e godono invece di vasto consenso due tipi di aggiustamenti: una redistribuzione dei poteri verso Regioni e Comuni; la suggestione della democrazia diretta. A dirlo è Dario Di Vico sul Corriere della Sera, che anticipa alcuni dei risultati dell'indagine, parte di un lavoro di riflessione più ampio che sta coinvolgendo anche Percorsi di secondo welfare.


La disaffezione verso la democrazia: gli italiani la vogliono più «diretta»
Dario Di Vico, Corriere della Sera, 15 ottobre 2020