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Emergenza Coronavirus, Confartigianato dona 20 respiratori pressometrici ai reparti di terapia intensiva
I primi macchinari saranno destinati all'Ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo e all’Ospedale Luigi Sacco di Milano, che sono in prima linea nella battaglia contro il virus
18 marzo 2020

ANCoS, l’Associazione del Sistema Confartigianato che si occupa di progetti solidali, ha deciso di donare 20 ventilatori polmonari pressometrici a strutture ospedaliere italiane impegnate in prima linea nell’assistenza ai pazienti colpiti da Coronavirus. 

I primi 6 respiratori saranno consegnati entro il fine settimana in Lombardia: 3 verranno donati all’Ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo e altri 3 all’Ospedale Luigi Sacco di Milano. Nei giorni a seguire le apparecchiature saranno consegnate agli altri ospedali più in difficoltà a causa della carenza della strumentazione indispensabile alla cura dei pazienti.

Con questa iniziativa la Confederazione degli artigiani vuole "offrire un contributo concreto alla battaglia che tutto il Paese sta combattendo contro il virus, a cominciare dalle strutture sanitarie che sono in prima linea a fronteggiare l’emergenza. Siamo convinti che facendo tutti la nostra parte, uniti, responsabili e solidali al fianco delle persone e degli imprenditori, potremo superare l'emergenza sanitaria e costruire le condizioni della ripresa economica” ha dichiarato Italo Macori, presidente di ANCoS Confartigianato. “In questo drammatico momento abbiamo sentito il dovere di aiutare il personale medico e infermieristico che senza sosta sta lavorando per garantire assistenza ai malati. Mai come ora sentiamo forte il richiamo alla solidarietà, per la quale ci adoperiamo da sempre: ogni gesto che serva a salvare vite umane noi lo faremo, nei limiti delle nostre possibilità”.

 


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