SAVE THE DATE /
Stati generali della conciliazione famiglia-lavoro e welfare aziendale
In Regione Lombardia il 6 e 7 aprile
06 aprile 2016

Il 6 e 7 aprile 2016 a Milano, presso l'Auditorium Testori della Regione Lombardia, si terrano gli Stati generali della conciliazione famiglia-lavoro e welfare aziendale.

Il primo intervento degli Stati Generali, dopo l'introduzione dell'assessore Giulio Gallera, sarà affidato a Franca Maino, Direttrice del Laboratorio “Percorsi di secondo welfare” e ricercatrice, Dipartimento di Scienze Sociali e Politiche dell'Università degli Studi di Milano, che interverrà sul tema "Reti territoriali per la conciliazione e alleanze locali: primi risultati e prospettive future". Nel pomeriggio di mercoledì 6 aprile sono previste sei sessioni tematiche, due delle quali che saranno moderate dalle ricercatrici del nostro laboratorio:

Smart working, Co-working e lavoro flessbile
Arianna Visentini, Presidente di Variazioni srl


Sviluppi e prospettive dei servizi per la cura dei figli e dei parenti fragili
Donatella Bramanti, Professore Associato in Scienze dell’educazione e della formazione presso l’Università Cattolica 


Il futuro della contrattazione territoriale e di secondo livello
Giulia Mallone, Ricercatrice, Laboratorio “Percorsi di secondo welfare” 


Secondo welfare e reti multi-attore: quali prospettive per le reti territoriali di conciliazione?
Franca Maino, Direttrice del Laboratorio “Percorsi di secondo welfare”


L'impresa nel welfare territoriale: impatto sulle performance e sulla creazione di valore condiviso
Laura Maria Ferri, Ricercatrice in economia aziendale presso Università Cattolica del Sacro Cuore – ALTIS


La conciliazione famiglia-lavoro nella pubblica amministrazione
Elena Zuffada, Professore ordinario economia presso Università Cattolica del Sacro Cuore – ALTIS​​

 

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Sabrina | 08.04.2016
Buongiorno , Welfare aziendale , bella parola , suona bene ed è armonica , però perché è sempre rivolto o viaggia sempre a braccetto con "famiglia". I single non sono mai contemplati , eppure , avrebbero molte più idee di come impegnare orari di lavoro umani . Faccio un esempio semplice (ho letto gli articoli de "i paradisi del welfare") le ferie !!! Sulla carta , sul nostro contratto nazionale le ferie esistono ma perchè non le possiamo fare ??? Eppure la stessa azienda che è "attenta" al welfare aziendale non lo rispetta . Ho lavorato in svizzera tedesca per un anno La svizzera ha la possibilità di godere di un periodo pari a 3 mesi ogni l'anno , una specie di aspettativa , per svariati motivi , viaggi , studio , formazione ecc.ecc. e viene concessa quando è richiesta e viene utilizzata dagli svizzeri. In italia sei marchiato come "fannullone" se chiedi il tuoi miseri 24 giorni di ferie l'anno , da non fare consecutivamente , se possibile. Vorrei che il welfare riguardasse tutte le categorie di lavoratori e vorrei , almeno , non la luna ma che si rispettare al meno il contratto di lavoro . Grazie per l'attenzione Cordialinsaluti
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Ernestina Camnasio | 05.04.2016
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