Smart workers e smart working places: lavorare oltre l’ufficio
Il Rapporto curato da Luca Oliva, Franca Maino e Elena Barazzetta è stato realizzato nell'ambito del progetto "Smart Working Places" avviato dall'Ente Bilaterale Veneto FVG e Innova Srl grazie al contributo della Regione Ve

Cosa sono gli smart working places? Quale supporto possono offrire a chi lavora lontano dal proprio ufficio? Che ruolo dovrebbero avere all’interno di un contesto urbano e relazionale che sta cambiando alla luce della “nuova normalità” imposta dal Covid-19? Sono alcune delle domande alle quali cerca di dare risposta il Rapporto “Smart workers e smart working places: lavorare oltre l’ufficio”, frutto delle ricerche svolte da Secondo Welfare nell'ambito di “Smart Working Places”. Avviato nel 2019 dall’Ente Bilaterale Veneto F.V.G. in collaborazione con Innova Srl e grazie al contributo del fondo POR FSE 2014-2020 di Regione Veneto, questo progetto si è posto l'obiettivo di sensibilizzare e coinvolgere gli esercizi pubblici - come bar e caffetterie - sul lavoro agile e sugli spazi in grado di accogliere gli smart worker, e ha previsto la redazione del presente Rapporto di ricerca, realizzato da Luca Oliva, Franca Maino e Elena Barazzetta. Qui è disponibile una sintesi del documento; qui invece è scaricabile l'introduzione.