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Un cantiere aperto per la costruzione di filiere integrate nei servizi di cura alla persona: la proposta di Legacoopsociali
Il 4 marzo, nell'ambito dell'iniziativa "Missione salute", sarà presentato il Working Paper che riassume le proposte aperte per continuare a lavorare sul tema attraverso un percorso di confronto allargato
26 febbraio 2021

Rifare il punto sulle filiere nei servizi di cura alle persone. Questo il mandato di esplorazione affidato ad un gruppo di 30 cooperatori e cooperatrici che hanno partecipato al laboratorio di co-progettazione “Ripensare la filiera integrata dei servizi rivolti alle persone in condizione di non autosufficienza”, realizzato da Legacoopsociali nell’ambito del Progetto SEnt - Social Enterprise. L’obiettivo è stato - ed è - quello di promuovere un confronto allargato per immaginare ipotesi di evoluzione dei servizi socio-sanitari rivolti alle persone in condizione di non autosufficienza, con disabilità e anziane, che rispondano all’evoluzione dei bisogni sociali nel nostro Paese.

La sfida è quella di iniziare a comporre soluzioni integrate di assistenza e sostegno che comprendano interventi domiciliari e residenziali e che, parallelamente alla cura, incoraggino percorsi di inclusione e autodeterminazione valorizzando la partecipazione attiva delle persone e dei contesti locali. Il traguardo è riuscire a tradurre in operatività di sistema un approccio culturale largamente diffuso nei dibattiti sul tema: la persona al centro della progettazione e dell’azione dei servizi, passando dalla logica della prestazione alla costruzione condivisa di un progetto di vita autonoma e indipendente.

La recente esperienza del lockdown all’interno del contesto pandemico, nella sua drammaticità ancora in corso, ha messo a fuoco due elementi. Da un lato ha squarciato il velo del “non si può fare”. L’emergenza non ha impedito, ad esempio, a tante cooperative sociali di sperimentare, ripensarsi, trovare soluzioni in tempi molto serrati per non abbandonare le persone nell’isolamento. Il lockdown ha dimostrato come è possibile continuare a garantire assistenza in un’ottica di processo di servizio che supera i vincoli della prestazione. Tuttavia, sono esplose delle contraddizioni difficili da superare che contribuiscono ad allontanare ancora oggi la via d’uscita dell’emergenza: le sconnessioni tra sociale e sanitario, fra ospedale e territorio, fra esigenze organizzative ed esigenze dei cittadini, la frammentarietà della rete e dell’offerta di servizi che, se presenti, sono spesso impostati secondo una logicacollocatoria più che una logica di percorso organico.

Nell’ottica di un cammino di ripresa e resilienza, c’è tanto su cui poter lavorare e provare ad incidere.

Per questo Legacoopsociali ha avviato uno spazio di riflessione e di lavoro per proporre una nuova ricomposizione degli elementi sconnessi che, partendo dall’ascolto e dalla legittimazione delle esigenze di tutti i giocatori in campo, possa fornire delle proposte operative che tengano insieme una visione di sistema che guarda la mappa dall’alto e un’attenzione alla soggettività, alle esigenze dei professionisti, delle famiglie, delle comunità, delle persone.

Il confronto attivo con i cooperatori e le cooperatrici ha trovato sintesi nel Working Paper "Ripensare la filiera integrata dei servizi di cura alla persona. Riflessioni, strumenti, proposte" - pubblicato nella Collana 2WEL - che riassume delle proposte aperte sulle quali continuare a ragionare, e che mette a disposizione un canvas, uno strumento operativo e partecipativo, che può aiutare gruppi di lavoro a coinvolgere e animare confronto ed elaborazione di idee, sollecitare spunti e nuove proposte da considerare.

Il prossimo 4 marzo, dalle 15.00 alle 17.30, Legacoopsociali presenterà questo working paper nell’ambito della iniziativa pubblica Missione salute. Tra gli altri, interverranno al dibattito: Enrica Amaturo, professoressa di sociologia Università di Napoli Federico II, Pietro Barbieri, vicepresidente Gruppo 3 Comitato Economico Sociale Europeo e Fabrizio Starace, presidente della Società Epidemiologia Psichiatrica e membro del Consiglio Superiore di Sanità.

A questa iniziativa, seguirà l’organizzazione di due workshop operativi che vedranno una sperimentazione dello strumento del “Canvas per costruire filiere integrate nei servizi di cura alla persona” applicata a due settori specialistici: disabilità e assistenza agli anziani. Gli approfondimenti realizzati nel corso degli appuntamenti precedenti verranno quindi condivisi nell’ambito di un'ulteriore iniziativa pubblica che coinvolgerà i referenti istituzionali competenti a livello nazionale e territoriale.

 

 

 

 


Ripensare la filiera integrata dei servizi di cura alla persona. Riflessioni, strumenti, proposte

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