Le badanti rumene e la "Sindrome Italia"
In vista delle elezioni europee del prossimo 26 maggio il Corriere della Sera ha lanciato Cento Giorni in Europa, una serie di reportage sui Paesi membri della UE (e non solo) di cui vi abbiamo già raccontato segnalandovi il report sulla Svezia e il suo modello di conciliazione e quello sul sistema universitario danese. Francesco Battistini ha curato uno degli ultimi approfondimenti pubblicati, dedicato alla Romania e alla drammatica situazione delle donne che vengono nel nostro Paese per curare gli anziani. Quelle che comunemente chiamiamo badanti.
 
Invalidità, la beffa dei certificati: per legge sono gratuiti, ma quasi nessuno lo sa
Il rilascio del certificato di invalidità per legge è gratuito da due anni. Il decreto ministeriale del 12 gennaio 2017 ha infatti aggiornato l'elenco dei Livelli essenziali di assistenza (LEA), cioè prestazioni sanitarie da garantire ai pazienti in modo gratuito con il Servizio Sanitario Nazionale, prevedendo anche certificato di invalidità e accertamenti medici legali collegati. La norma tuttavia è poco nota sia tra i medici di base che tra i beneficiari potenziali, quindi molti continuano a pagare per ottenerlo. Com’è possibile? | Simona Ravizza, Corriere della Sera, 1 aprile 2019
 
La riforma nazionale delle politiche per i non autosufficienti. 20 anni di proposte
Nonostante la loro potenziale rilevanza per il il nostro Paese, ripensare le politiche per la non autosufficienza non sembra essere oggi oggetto di dibattito in Italia. Nel recente passato, tuttavia, sono state avanzate alcune proposte di riforma. Cristiano Gori e Franco Pesaresi, sulle pagine della Rivista online "I Luoghi della Cura", offrono una analisi delle principali proposte avanzate negli ultimi anni, mettendo in luce gli insegnamenti che da esse si possono trarre per il futuro.
 
Ci sono sempre più anziani e sono sempre più soli. Un'emergenza che accomuna diversi Paesi
La persona dominata dalla solitudine non ha nessuno a cui rivolgersi nel momento del bisogno per ottenere un aiuto nelle cose concrete della vita o per essere supportato e consolato nel momento dell’angoscia. Una situazione che si presenta soprattutto per le persone in età avanzata e i caregiver che sostengono i non autosufficienti. A dirlo sulle pagine di Avvenire è Marco Trabucchi, Presidente dell'Associazione Italiana di Psicogeriatria.
 
Iniziative europee per la digitalizzazione dei modelli di cura per gli anziani a domicilio
Per affrontare le sfide dell'invecchiamento le strategie europee individuano prospettive di intervento basate su due elementi sinergici: digitalizzazione e attivazione di legami comunitari. La digitalizzazione permette infatti una presa in carico continuativa della persona anziana e l'attivazione immediata della sua rete sociale in caso di necessità. Ma tutto ciò richiede consapevolezza e cambiamento delle politiche. Se ne parla su Welfare Oggi.
 
La cura degli anziani è "di casa" nella provincia del Verbano Cusio Ossola
Il progetto "La Cura è di Casa" si propone di aiutare le persone anziane ad invecchiare in autonomia all'interno del proprio domicilio, migliorando così la qualità della loro vita e offrendo una nuova possibilità alle famiglie e all'intera comunità. L'iniziativa sperimentale, finanziata da Fondazione Cariplo attraverso il bando "Welfare in azione", è stata avviata nella provincia del Verbano Cusio Ossola nel 2016 e si concluderà nel 2019. Ce lo racconta Elisabetta Cibinel.
 
Su Welforum si parla di non autosufficienza e di come affrontarla
L'Italia è uno dei Paesi più longevi al mondo, ma la qualità della vita in termini di buona salute non cresce velocemente come l'età dei cittadini, anche e soprattutto a causa delle difficoltà del nostro sistema pubblico. In questo contesto occorre quindi investire su un nuovo modello di copertura della non autosufficienza che permetta di affrontare le attuali difficoltà del nostro di welfare. È su questa tesi che ragionano Laura Crescentini, Franca Maino e Tiziana Tafaro in un articolo pubblicato su Welforum, fornendo alcune proposte per un nuovo modello di intervento che si fondi sul concetto di innovazione sociale.
 
L'innovazione e il cambiamento nel settore della Long Term Care
Su Welforum Giovanni Fosti e Elisabetta Notarnicola riportano un po' di dati interessanti presenti nella prima edizione del rapporto "L’innovazione e il cambiamento nel settore Long Term Care" curato dal Cergas dell'Università Bocconi | Giovanni Fosti e Elisabetta Notarnicola, Welforum, 27 novembre 2018
 
A Teramo il primo "Housing care": edilizia sociale e per la salute
A Teramo sta nascendo un progetto edilizio, realizzato tramite un'articolata partnership tra pubblico e privato, dal nome "La Fabbrica del Benessere". Si tratta di una struttura che ospiterà circa 400 persone tra anziani fragili (soli o in famiglia), disabili, famiglie con un disabile, studenti, giovani coppie, donne o uomini separati, ma anche famiglie che hanno la casa inagibile a causa del sisma. L'obiettivo? Creare il primo esempio in Italia capace di unire l’attenzione al bisogno abitativo alla cura delle persone come anziani e non autosufficienti | Vita, 19 novembre 2018
 
A rischio l'assistenza per gli anziani di domani
Cresce il numero di anziani bisognosi di cure, ma diminuisce il numero dei caregiver famigliari, soprattutto le donne. Gli anziani del futuro avranno pensioni più basse e questo inciderà sul mercato privato di cura. Una situazione che potrà compromettere seriamente il futuro dell’assistenza domiciliare degli anziani non autosufficienti nel nostro Paese. Con conseguenze gravissime per milioni di famiglie | Vita, 5 novembre 2018
 
Il progetto InnovaCAre è stato presentato a Bruxelles
Il 30 ottobre 2018 presso la sede del Parlamento Europeo si è svolto il convegno "Social investment in affordable and quality long-term care. Theory, challenges and applications", organizzato dal Consorzio SPRINT. In tale occasione Claudia Zilli, ricercatrice di InnovaCAre, ha presentato i principali obiettivi del progetto di ricerca promosso dall'Università degli Studi di Milano e dall'Università Vita-Salute San Raffaele grazie al sostegno di Fondazione Cariplo.
 
Non autosufficienza: analisi e proposte per un nuovo modello di tutela
È ormai largamente diffusa la consapevolezza della necessità di un cambiamento deciso nella governance delle strategie di Long Term Care (LTC). Ma, ad oggi, è possibile promuovere un approccio che sia economicamente sostenibile e allo stesso tempo integrato, quindi in grado di agevolare le sinergie tra servizi sanitari e sociali, professionalità diverse, attori pubblici e privati, profit e non profit? Franca Maino, Laura Crescentini e Tiziana Tafaro hanno provato a rispondere a questa domanda in questo approfondimento.
 
Nuovi modi del prendersi cura andando verso le persone e la comunità
In provincia di Torino l'Associazione "La Bottega del Possibile" sta sperimentando interventi e percorsi innovativi di sostegno alla domiciliarità per la popolazione anziana attraverso l'integrazione tra Servizi Sociali e Sanitari, soggetti pubblici, privati, del Terzo Settore e professioni del territorio. Anche tramite nuove modalità di coinvolgimento della comunità locale. Se ne parla in questo articolo uscito all'interno del numero 3/2018 della rivista Welfare Oggi.
 
La solitudine del caregiver: ecco il volume curato da Fondazione Turati
Recentemente la Fondazione Filippo Turati, realtà che opera da oltre 50 anni nel campo dell'assistenza, della sanità, dell'educazione e della cultura, ha pubblicato il volume "La solitudine del caregiver", che riassume gli atti presentati all'omonimo convegno organizzato lo scorso 21 marzo 2016 a Pistoia grazie alla collaborazione con il nostro Laboratorio e l'Associazione EST. Ecco quali sono i principali contenuti dell'opera.
 
Un Manifesto per la non autosufficienza
La non autosufficienza rappresenta una sfida cruciale per il nostro Paese. Proprio per questa ragione alcune associazioni piemontesi hanno promosso un Manifesto che, sulle orme dell'Alleanza contro la povertà, si propone di sostenere azioni volte a tutelare i diritti e il benessere delle persone non autosufficienti e dei loro caregiver. Il Manifesto è stato presentato a Torino alla fine di settembre alla presenza degli assessori regionali alla Sanità e alle Politiche sociali.
 
Come svecchiare le politiche di Long Term Care?
Il primo Rapporto dell'Osservatorio Cergas Bocconi sulla Long Term Care fa il punto sullo sviluppo del sistema italiano di politiche per la non autosufficienza e sulle tendenze di cambiamento in atto in un settore destinato a diventare sempre più rilevante. In questo articolo, vi raccontiamo i principali contenuti del documento che si è proposto di rilevare il grado di copertura dei bisogni dei circa 3 milioni di anziani non autosufficienti presenti nel nostro Paese.
 
Invecchiamento: per studiare e affrontare il fenomeno serve un approccio multidisciplinare e aperto agli stakeholder
Si è svolto a Milano il primo incontro pubblico di InnovaCAre, il progetto di ricerca promosso dall'Università degli Studi di Milano e dall'Università Vita-Salute San Raffaele per studiare le sfide legate all'invecchiamento della popolazione italiana con particolare riguardo al tema della Long Term Care, l'assistenza di lungo periodo per persone anziane non autosufficienti. Vi raccontiamo i passaggi più interessanti di questa giornata.
 
Long-Term Care e innovazione sociale: quali spunti dall'Europa?
Nel corso del primo convegno pubblico di InnovaCAre Federico Razetti, ricercatore presso il Dipartimento di Scienze e Sociali Politiche dell'Università degli Studi di Milano e membro dell'Unità di Ricerca 1 (che si occupa degli aspetti politologici e di policy dell’innovazione sociale nell'ambito della Long Term Care), ha presentato il suo lavoro relativo al rapporto tra innovazione sociale e LTC nel quadro europeo.
 
Donne immigrate e lavoro di cura: un welfare invisibile ma bisognoso di innovazione sociale.
Nel corso del primo convegno pubblico di InnovaCAre Claudia Zilli, ricercatrice presso Dipartimento di Scienze Sociali e Politiche dell'Università degli Studi di Milano e componente dell'Unità di Ricerca 2 (che si occupa della dimensione sociologica del fenomeno migratorio) ha inquadrato il ruolo delle donne migranti nel “welfare invisibile”, approfondendo vantaggi e rischi che le figure professionali che si dedicano ai servizi domestici e di cura hanno portato nel nostro Paese.
 
Autonomia, vulnerabilità e dipendenza nell'anziano: rassegna della letteratura etico-normativa
Nel corso del primo convegno pubblico di InnovaCAre Virginia Sanchini, ricercatrice presso la Facoltà di Filosofia dell'Università Vita-Salute San Raffaele e componente dell'Unità di Ricerca 3 (che si occupa degli aspetti etico-normativi implicati dai diversi modelli di assistenza dedicati alle persone anziane), ha presentato il proprio lavoro relativo a autonomia, vulnerabilità e dipendenza degli anziani a partire da una ricognizione della letteratura etico-normativa su questi temi.
 

 
Pagina 1 2