Giuseppe Bruno: innovazione dell'offerta e digitalizzazione, la proposta di CGM per far ripartire l'imprenditoria sociale
Come vi stiamo raccontando, l'emergenza dettata dalla pandemia sta avendo ripercussioni molto forti per il mondo della cooperazione e dell'imprenditoria sociale. Ma quali sono le prospettive per il futuro prossimo? In che modo le cooperative e le imprese sociali potranno "rialzarsi" dopo questa crisi? Ne abbiamo parlato con Giuseppe Bruno, Presidente del Gruppo Cooperativo CGM.
 
Welfare aziendale: a Verona parte un percorso formativo per le imprese sociali
Il welfare aziendale sta divenendo uno strumento strategico per il mondo dell’imprenditoria sociale. In particolare, tale fenomeno può divenire un’occasione per ripensare le modalità di azione e interazione di alcuni soggetti del Terzo Settore. Saranno questi i temi di un percorso formativo che inizierà a marzo a Verona. Gli incontri - cinque in tutto - sono promossi dal Centro Servizi Welfare e dal Consorzio Sol.Co. di Verona.
 
Il welfare aziendale nel mondo dell'imprenditoria sociale: il caso del Gruppo COLSER-Auroradomus
Come spesso vi abbiamo raccontato, il mondo della cooperazione e, più in generale, quello dell’imprenditoria sociale sembra aprirsi sempre di più al welfare aziendale. Sono infatti molte le cooperative che, allo scopo di investire in politiche innovative per i propri collaboratori, decidono di avviare progetti complessi, talvolta aperti anche al territorio. In questo approfondimento vi raccontiamo l’esperienza di COLSER-Auroradomus, cooperativa con sede a Parma.
 
Valorizzare la cultura per generare impatto sociale: l’esperienza di Kalatà
Valorizzare il patrimonio culturale, e il tessuto sociale in cui esso affonda, attraverso modelli innovativi pensati per coinvolgere persone che per vari motivi non hanno modo di accedere a opere artistiche e architettoniche. È l’obiettivo di Kalatà, impresa sociale che ha recentemente attirato l’attenzione di Fondazione Social Venture Giordano Dell’Amore, che ha deciso di investire 200.000 euro per sostenerne le attività. Vi raccontiamo perché.
 
Come sviluppare un'Economia Sociale e Solidale? Ecco la nuova ricerca di Euricse
La ricerca "Meccanismi finanziari per ecosistemi innovativi dell'economia sociale e solidale", commissionata dall'OIL e realizzata da Euricse con il supporto del governo del Lussemburgo, intende fornire nuovi dati sullo sviluppo dell'Economia Solidale e sociale in 8 Paesi del mondo. Riccardo Bodini, direttore di Euricse, ci racconta i principali contenuti di questo report, presentato a metà novembre durante il convegno internazionale “The SSE Momentum” a Trento.
 
Welfare e tecnologie: l'innovazione per le cooperative passa anche da qui
Investire per promuovere nuovi scenari di innovazione robotica e digitale per il welfare e l'imprenditoria sociale. È questo l'obiettivo della partnership tra Legacoopsociali, l'Istituto di BioRobotica e l'Istituto Dirpolis della Scuola Superiore Sant'Anna di Pisa. L'intesa ha lo scopo di sostenere attività di ricerca, sviluppo e formazione destinati al mondo del Terzo Settore | Redattore Sociale, 2 novembre 2019
 
Mestieri Lombardia: come promuovere il diritto al lavoro per tutti e per ciascuno, competendo coi 'grandi'
Tra poche settimane Mestieri Lombardia, agenzia per il lavoro legata al Gruppo Cooperativo CGM, festeggerà i suoi primi cinque anni di attività. Per capire meglio quali sono le peculiarità di questa realtà, quali risultati ha raggiunto sul mercato del lavoro regionale e che obiettivi di sviluppo si è proposta per gli anni a venire, abbiamo fatto una chiacchierata con Lucio Moioli, Presidente di Mestieri Lombardia.
 
Imprese sociali in equilibrio: tra mercato e finalità solidaristiche
Negli ultimi anni in Italia ed in Europa il rapporto con il mercato è divenuto un tema centrale anche nel dibattito pubblico riguardante il mondo delle imprese sociali. Se da un lato alcuni sottolineano l'importanza dell'evoluzione e della crescita di nuovi modelli di impresa, dall'altro si pone l'accento sul rischio di indebolimento delle finalità solidaristiche di queste realtà. Per riflettere sul tema vi proponiamo questo approfondimento di Andrea Bernardoni, docente presso l'Università degli Studi di Perugia.
 
Quanto vale l’impresa sociale? Alcune riflessioni sul tema del #WIS19
Gli amici di Iris Network, in vista dell'edizione 2019 del Workshop sull'impresa sociale che si svolgerà il 12 e 13 settembre a Riva del Garda, propongono alcune riflessioni sul tema di quest'anno: "Identità è valore. Oltre l’impatto". Due i dettagli su cui si sono concentrati per approfondire la questione: da un lato il verbo essere tra "identità" e "valore"; dall'altro il termine "oltre" prima di "impatto".
 
Così le imprese sociali possono superare le diseguaglianze
In un articolo de Il Sole 24 Ore, Mario Calderini, Ordinario di strategia e social innovation alla School of Management del Politecnico Milano, evidenzia come le imprese sociali siano capaci di guidare un modello di crescita in grado di coniugare impatti sociali positivi con la sostenibilità e la redditività economica e finanziaria delle proprie iniziative | Mario Calderini, Il Sole 24 Ore, 24 maggio 2019
 
Il mondo? Comincia da dietro casa nostra
Su Corriere Buone Notizie Paolo Venturi riflette del ruolo assunto negli ultimi anni dalle cooperative di comunità. Secondo il direttore di AICCON il "peso" di queste realtà è evidente soprattutto nelle aree interne, dove lo spopolamento, l’invecchiamento, il depauperamento delle infrastrutture economiche e sociali sono più forti.
 
Incapsulare o annidarsi? I dilemmi dell'impresa sociale riformata
Oggi l'impresa sociale è chiamata a rifondare il proprio rapporto con il mercato, ma le modalità con cui intraprendere questa strada sono tutt'altro che semplici. Come scrivono Paolo Venturi e Flaviano Zandonai su Tempi Ibridi, in questa fase è opportuno prendere in considerazione due macro approcci al mercato che scaturiscono da elementi di programmazione strategica e di filosofia del servizio: incapsulamento e annidamento.
 
Imprese sociali e welfare culturale. La sfida di Officine Culturali a Catania
Officine Culturali è una associazione che dal 2009 ha in gestione la sede del Dipartimento di Scienze Umanistiche dell'Università di Catania, un ex monastero del Seicento che nel 2002 è stato riconosciuto patrimonio dell'UNESCO. Ciccio Mannino - co-fondatore, presidente e supervisore dell'associazione - a partire da questa esperienza propone alcune riflessioni molto operative sul rapporto tra imprese sociali e welfare culturale. | Ciccio Mannino, Che-Fare, 24 settembre 2018
 
Impresa sociale 4.0: servono nuove forme di accompagnamento per affrontare i cambiamenti tecnologici
In occasione del convegno Impresa sociale 4.0 - Tra identità e cambiamento, l'associazione ISNET ha presentato i risultati dell'Osservatorio sull'Impresa sociale in Italia, giunto alla XII edizione. Quest'anno l'indagine, rivolta ad un campione di 500 cooperative, contiene un focus inedito sulle nuove tecnologie realizzato in partnership con Banca Etica. Eleonora Maglia ci offre una sintesi dei principali contenuti.
 
Per un'impresa sociale, creativa e sostenibile: a Milano la XIII Convention di CGM
Giovedì 1 e venerdì 2 febbraio a Milano si svolgerà la XIII Convention di CGM - Consorzio Gino Mattarelli dal titolo "Tutta un'altra impresa! Sociale, creativa e sostenibile". Un'occasione di incontro, confronto e condivisione per tutti gli attori appartenenti alle imprese sociali del Gruppo Cooperativo e per la rete di partner e stakeholder con i quali Consorzio Gino Mattarelli quotidianamente collabora. Lorenzo Bandera ci racconta tema e programma della due giorni.
 
Foundamenta#5: la call di SocialFare per le startup a impatto sociale
Fino al 28 gennaio 2018 sarà possibile partecipare alla quinta edizione di Foudamenta, la call di SocialFare dedicata alla selezione di soluzioni innovative a impatto sociale. La call si rivolge a business idea e startup che promuovano lo sviluppo sostenibile, generando valore sociale e economico. Sei le aree della call: welfare, healthcare, education, cultural heritage, circular economy e mobility.
 
"Welfare che impresa!": imprenditorialità sociale e innovazione sociale
Generare nuovo welfare partendo dalle idee di giovani innovatori. È questo lo spirito di "Welfare che impresa", il concorso promosso da Fondazione Italiana Accenture, Fondazione Bracco, Fondazione Golinelli, Fondazione SNAM e UBI Banca che il 16 gennaio ha premiato 5 startup che hanno investito in mappatura del Terzo settore, agricoltura sociale, turismo sostenibile, architettura con materiali di recupero e sviluppo di tecnologie informatiche.
 
Il "Paese ritrovato": un "villaggio" per anziani affetti da demenza
A Monza la cooperativa sociale Meridiana - sostenuta da diversi stakeholder locali - ha dato vita un'iniziativa rivolta agli anziani con demenza o sindrome di Alzheimer. Si tratta del progetto il "Paese ritrovato", un "villaggio" per anziani in cui le persone affette da malattie mentali possono vivere liberamente e in sicurezza in un ambiente protetto ma non totalizzante. In questo approfondimento vi raccontiamo come è nato e si è evoluto il progetto.
 
Cresce l'imprenditoria sociale, sempre più incisiva nel Terzo Settore
Lo scorso 14 dicembre a Milano si è svolto l'evento "Impresa sociale anno uno", promosso dal Gruppo Cooperativo CGM e VITA insieme a Social Impact Agenda per l'Italia Innovare per Includere, dedicato ai cambiamenti dell'impresa sociale, alle prospettive dei nuovi modelli di business e alla narrazione di esperienze innovative di impresa sociale nel nostro Paese. Ecco cosa è successo.
 
Le virtù dei nuovi scambi
Dopo i fallimenti di Stato e Mercato la valorizzazione della reciprocità e della condivisione può favorire la generazione di valore attraverso servizi collaborativi. La reciprocità cessa infatti di essere una componente marginale degli scambi per diventare la base di investimenti sociali. Lo sostengono Flaviano Zandonai e Paolo Venturi all'interno del loro blog "Tempi Ibridi", con cui Percorsi di secondo welfare ha scelto di "contaminarsi".
 

 
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