IMMIGRAZIONE E ACCOGLIENZA /
Lavoro migrante in agricoltura: lo studio di Fondazione CRC sulla provincia di Cuneo
L'analisi sui distretti della frutta e del vino del cuneese è stata condotta insieme a FIERI e LABORatorio R. Revelli
24 marzo 2021

Il 17 marzo è stato presentato "Lavoro migrante in agricoltura. I distretti della frutta e del vino del cuneese", Quaderno n. 38 della Fondazione CRC realizzato insieme a Forum Internazionale ed Europeo di Ricerche sull’Immigrazione (FIERI) e il LABORatorio R. Revelli.

Lo studio, curato da Fabio Berton, Pietro Cingolani, Davide Donatiello e Sara Origlia, offre importanti elementi conoscitivi sulla presenza, composizione e modalità di reclutamento della manodopera straniera nel distretto vitivinicolo e ortofrutticolo della provincia di Cuneo. Quest’ultima è una delle prime province nel panorama italiano per presenza di lavoratori stranieri nel settore agricolo.

Il report registra alcuni fenomeni come la mobilità territoriale dei lavoratori agricoli all’interno del territorio regionale, la presenza crescente di imprese a titolarità straniera, la correlazione positiva tra il livello di qualifica dei lavoratori e la durata del contratto. Sul fronte delle policy, il report evidenzia l’attivazione di reti di attori pubblici e privati, a livello locale, nazionale ed europeo per sostenere l’inclusione lavorativa, abitativa e sociale dei migranti. In conclusione, vengono messe a tema anche le criticità, acuitesi con la pandemia, come la precarietà delle soluzioni abitative e la difficoltà di accesso ai servizi e trasporto pubblici. 


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