IMMIGRAZIONE E ACCOGLIENZA /
Una sartoria senza confini: parte il crowdfunding per Colori Vivi
Su Kickstarter parte la campagna fondi a sostegno dell'impresa sociale promossa da Articolo 10
05 luglio 2019

In questi giorni è stata lanciata la prima campagna di crowdfunding di Colori Vivi, una sartoria formata da donne migranti e italiane che realizza piccole collezioni di abiti e accessori coniugando qualità e bellezza con giuste remunerazione e il rispetto della diversità culturale. L'iniziativa è nata in Corso Marconi a Torino dall’idea di un gruppo di volontarie che volevano offrire lavoro a quattro donne rifugiate appassionate di moda. Nel laboratorio di Colori Vivi l’ispirazione per i vestiti e gli accessori proviene dagli stili di diversi angoli del mondo e dalle mani competenti di donne di diverse culture. Un laboratorio di integrazione, di crescita collettiva, oltre che di moda, che rispetta oltretutto criteri di sostenibilità ambientale.

Questo progetto di impresa sociale promosso dall’associazione torinese Articolo 10, è stato accompagnato dall’European Crowdfunding Center nell’ambito della prima call della città di Torino per supportare enti no profit nella realizzazione di campagne di crowdfunding per progetti a impatto sociale. Un anno fa, il 19 Giugno 2018, Colori Vivi è approdato a Parigi dove è stato premiato da Francois-Henrì Pinault con il 2° premio degli Awards for Social Entrepreneurs della Kering Foundation, il braccio filantropico del gruppo internazionale di beni di lusso di cui fanno parte marchi mondiali come Gucci, Puma e Saint-Laurent (ve ne avevamo parlato qui).

Perché questa esperienza possa camminare con le proprie gambe e diventare a tutti gli effetti un’impresa sociale ha ora bisogno del sostegno di chi ne condivide idee e principi: per sostenere Colori Vivi si può andare sulla pagina di Kickstarter.