Accoglienza e integrazione dei migranti: il progetto EMBRACIN
Da un'esperienza positiva di accoglienza e integrazione "diffusa" realizzata da una famiglia di Treviso nel 2015 è nato EMBRACIN, un progetto europeo che vede la partecipazione di sei enti locali appartenenti ad altrettanti Paesi dell'Unione e quattro partner internazionali che si occupano di metodologia, ricerca e networking. Sara Bertoldo e Valentina Casari ci raccontano l'evoluzione di questa iniziativa.
 
Uno studio della comunicazione della stampa ticinese riguardo al tema dell’immigrazione
Continua l’approfondimento sulla comunicazione e media in relazione ai fenomeni migratori, tema che stiamo approfondendo nell’ambito del progetto Minplus prendendo i considerazione quanto accade in diversi contesti territoriali, con particolare attenzione per Italia e Svizzera. Paolo Moroni ha letto per noi un’interessante tesi di laurea incentrata sull'atteggiamento della stampa ticinese.
 
Leggere bene i dati sugli sbarchi, oltre le fake news
Nonostante i numeri indichino chiaramente che l'Italia accoglie meno migranti degli altri Paesi europei, la narrazione mediatica e politica usa un approccio che, confondendo sbarchi, richieste di asilo e persone in accoglienza, disegna un'altra realtà. L’attenzione è infatti rivolta esclusivamente agli arrivi via mare e li carica di una forte valenza simbolica che permette di costruire una comunicazione che ha poco a che fare con la vera dimensione del fenomeno. Ce ne parla Paolo Moroni.
 
Fuori dal sistema di accoglienza: insediamenti informali di rifugiati in Italia tra marginalità e autonomia
Negli ultimi anni, in Italia, si è andato affermando un discorso politico apertamente ostile ai migranti che ha portato anche alla concretizzazione di azioni politiche sempre più restrittive. Questo articolo - sintesi di un contributo pubblicato per la rivista scientifica "Politiche Sociali/Social Policies" - presenta gli effetti di queste svolte politiche sugli insediamenti informali di rifugiati ed immigrati in Italia.
 
Il vero risparmio è investire nell'accoglienza diffusa: l'esperienza del Trentino
Di recente Fondazione Migrantes ha pubblicato una ricerca di Euricse che racconta l'esperienza trentina nel campo dell'accoglienza diffusa dei richiedenti asilo. La ricerca evidenzia che i tagli al sistema di accoglienza generano un risparmio esclusivamente nell'immediato, mentre sul medio-lungo periodo producono ricadute negative dal punto di vista economico e sociale.
 
Shelter from the Storm: 'Virtuous' Systems of Urban Asylum Governance Coping with Italy’s Immigration Crackdown
Immigration and asylum became tremendously contested in Italy over the last decade and the climax was reached in 2018 with the “Security Decree I”, which contributed to further deteriorate the already deficient standards of first reception facilities. Since then, the most “virtuous” components of Italy’s asylum system have been reduced and the “burden of integration” fell on municipalities. How did virtuous cities respond?
 
Stereotipi e frame nei media italiani a proposito di migranti e accoglienza
In che modo i media descrivono i fenomeni dell'immigrazione e dell'accoglienza? Le immagini utilizzate dai mezzi di comunicazione sono realistiche o fuorvianti? Paolo Moroni, nell'ambito del progetto Interreg Italia-Svizzera Minplus, in cui è coinvolto anche il nostro Laboratorio, ricostruisce i frame dominanti sul tema delle migrazioni, dell’accoglienza, dei richiedenti asilo e dei minori stranieri non accompagnati.
 
L'accoglienza tra mutamenti legislativi ed emergenza sanitaria: partono i seminari di MINPLUS
Nell'ambito del progetto MINPLUS, di cui anche il nostro Laboratorio è parte, sarà promosso il ciclo di webinar dal titolo "L'accoglienza tra mutamenti legislativi ed emergenza sanitaria: nuovi strumenti conoscitivi ed operativi". L'obiettivo degli incontri è quello di proporre un'analisi dei mutamenti che stanno riguardando il quadro normativo nazionale, le condizioni geopolitiche internazionali e la fase complessa sul piano economico e sociale generata dall'emergenza sanitaria.
 
Immigrazione: perché la sanatoria ha raggiunto un risultato unico nell'Europa del Covid-19
Con sole 200.000 domande presentate, secondo molti la sanatoria dell'immigrazione è da considerarsi un fallimento. Non si considera però che tale risultato è stato raggiunto nel pieno dell'emergenza Covid-19, con un governo diviso e un parlamento largamente ostile agli immigrati, e che nessun altro altro Paese in Europa ha raggiunto risultati simili nel 2020.
 
Lavoratori stranieri: per l'Italia più benefici che costi
Il decimo Rapporto annuale sull'economia dell'immigrazione curato dalla Fondazione Leone Moressa analizza i dati e i trend riguardanti il fenomeno migratorio nel nostro Paese. In particolare, il rapporto si concentra sul peso dell'imprenditoria straniera in Italia, la quale genera ritorni importanti da un punto di vista economico, occupazionale e produttivo. Ce ne parla Orlando De Gregorio.
 
Perché la formazione è essenziale nel campo dell'accoglienza
La formazione degli operatori che lavorano nel campo dell'accoglienza dei migranti e richiedenti asilo è un tema di cruciale importanza. Anche alla luce dei limiti imposti dalla pandemia di Covid-19, è essenziale per chi opera in questo settore sviluppare una serie di competenze relazionali e culturali. Ne parla il nostro Orlando De Gregorio in questo contributo, parte del progetto Interreg Italia-Svizzera Minplus.
 
Minplus indicato come best practice europea, nel progetto è coinvolto anche il nostro Laboratorio
Minplus è stato recentemente selezionato dall'organismo Interact come una best practice nel settore "Migrazioni e supporto ai richiedenti Asilo". Il progetto vede coinvolto anche il nostro Laboratorio: nel corso degli ultimi anni abbiamo svolto un'attività di ricerca e mappatura di interventi nel campo dell'accoglienza ai migranti e richiedenti asilo.
 
Progetti per sostenere l'uscita dallo sfruttamento delle vittime di tratta nel novarese
Molto spesso giovani donne migranti che raggiungono il nostro Paese con il miraggio di un lavoro "normale" e ben remunerato diventano vittime di reati molto gravi, come lo sfruttamento della prostituzione. Per questo, diverse organizzazioni sono impegnate in progetti che mirano all'integrazione e all'inserimento socio-lavorativo di donne vittime di tratta. Paolo Moroni ci racconta delle esperienze avviate dall'Associazione Liberazione e Speranza e dall'Agenzia Formativa Filos sul territorio di Novara.
 
Buone pratiche di accoglienza dal Canton Ticino al Piemonte
È online il rapporto di ricerca del progetto Interreg Italia-Svizzera MINPLUS curato dalla Diretrice di Percorsi di secondo welfare, Franca Maino, insieme al nostro ricercatore Orlando De Gregorio. Il rapporto si intitola "La governance dell'accoglienza di richiedenti asilo e minori stranieri non accompagnati. Buone pratiche dal Canton Ticino al Piemonte" e raccoglie contributi su studi di caso relativi a sistemi di accoglienza realizzati tra l'Italia e la Svizzera.
 
Lavoratori stranieri: essenziali durante l'emergenza ora tra i più vulnerabili alla crisi economica
Contratti più precari, salari più bassi e occupazioni che raramente possono essere svolte da remoto: i cittadini stranieri che hanno dato un grande contributo durante la fase più acuta dell’emergenza sanitaria rischiano di diventare le prime vittime della conseguente crisi economica. Una problematica europea che vale ancora di più per il nostro paese | Paolo Riva, Open Migration, 9 luglio 2020
 
Percorsi di accoglienza nelle aree montane: lo SPRAR di Vogogna
Lo SPRAR di Vogogna nasce nel 2017 a seguito di un Protocollo di intesa sottoscritto da quattro comuni situati nella media Valle dell’Ossola nel Nord del Piemonte. Si tratta di un'esperienza di accoglienza diffusa in comuni montani, come altre realizzate in italia, che viene qui ricostruita nelle sue origini e nella sua storia. Ce ne parlano Paolo Moroni e Luca Bergamasco sulla base delle interviste realizzate nell’ambito del progetto Interreg Minplus.
 
I ''sommersi'' dell'accoglienza ai tempi dell'emergenza sanitaria
L'inaspettata e tremenda emergenza sanitaria che sta vivendo il nostro Paese rende ancora più evidente l'irrazionalità dello smantellamento delle buone pratiche di accoglienza diffusa ed evidenzia ancora di più le criticità determinate dalla concentrazione dei migranti in grandi strutture. Questa crisi sta infatti impattando fortemente sul sistema di accoglienza in una fase delicata determinata dai cambiamenti seguiti al Decreto Legge 113/2018.
 
I Foyer per minori stranieri non accompagnati in Canton Ticino
In Canton Ticino la decisione di creare un luogo di ospitalità specifico per minori stranieri richiedenti asilo, giunti soli e senza una figura adulta di riferimento, è stata presa all'inizio del 2015, anno in cui, in Svizzera, il numero di profughi non ancora maggiorenni era quasi raddoppiato rispetto a quello precedente. Ce ne parla Paolo Moroni sulla base delle interviste realizzate nell'ambito del progetto Interreg Italia Svizzera Minplus.
 
Accoglienza e integrazione. L'esperienza della Diocesi di Novara con ''Rifugiato a casa mia''
La Diocesi di Novara è impegnata nell'ambito dei percorsi di integrazione dei migranti attraverso "Rifugiato a casa mia". Il progetto si propone di fornire una risposta per l'accoglienza di secondo livello, ovvero quella prestata ai migranti che al termine del periodo di accoglienza istituzionale hanno concluso il loro percorso di riconoscimento dello status di rifugiato. Ve ne parliamo nell'ambito delle ricerche in corso per il progetto Minplus.
 
Abdicazione d’Europa? Profughi e fine della compassione
"Siamo davvero alla fine della compassione?", per citare Alejandro Portes, uno dei massimi esperti di fenomeni migratori. A domandarselo è Maurizio Ambrosini, docente dell'Università di Milano, in questo interessante articolo uscito su Avvenire | Maurizio Ambrosini, Avvenire, 3 marzo 2020
 

 
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