GOVERNI LOCALI / Rigenerazione urbana
A Torino nasce un progetto di social housing e rigenerazione urbana che unisce socialità e polifunzionalità
Si chiama Cascina Fossata ed è stato realizzato grazie alla partnership tra InvestiRE SGR, Sharing srl, Comune di Torino, Cassa Depositi e Prestiti, Compagnia di San Paolo e Fondazione CRT
27 novembre 2019

InvestiRE SGR, società di gestione del Fondo Abitare Sostenibile Piemonte, Sharing srl, il Comune di Torino, Cassa Depositi e Prestiti, Compagnia di San Paolo e Fondazione CRT, attraverso la Fondazione Sviluppo e Crescita CRT, hanno presentato lo scorso 25 novembre il progetto di social housing e rigenerazione urbana "Cascina Fossata". Per caratteristiche, attitudine e peculiarità del contesto, l'iniziativa rappresenta molto più di un recupero funzionale ed edilizio di una location periferica al copoluogo piemontese: essa presenta infatti una forte connotazione sociale nel senso più propositivo e efficace del termine.

Partendo dalla volontà di recuperare e restituire alla città un luogo abbandonato, con un intervento attento all’ambiente e alla sostenibilità, il progetto Cascina Fossata ha come primaria finalità quella di favorire nuove interazioni sociali tra soggetti diversi con esigenze specifiche. Seguendo i principi del social housing, tale obiettivo vuole essere raggiunto attraverso l'attivazione di logiche di co-progettazione e il coinvolgimento attivo dei residenti che, grazie alla loro propria partecipazione, possono contribuire alla creazione di un nuovo contesto, beneficiando delle sue opportunità e potenzialità.

 



Grazie all'intervento di riqualificazione e all'azione formativa rivolta ai soggetti coinvolti di Sharing sr, nel complesso di Cascina Fossata i residenti potranno aver accesso a svariati servizi. Tra questi è stata prevista la realizzazione di: una Residenza Collettiva Temporanea di 104 appartamenti tra monolocali, bilocali e trilocali, completamente arredati, che possono essere locati da un minimo di 6 mesi ad un massimo di 18; un hotel di qualità a prezzi calmierati che prevede 55 camere doppie e la disponibilità di sale conferenze e meeting connesse ed efficienti; un ristorante-osteria caldo e accogliente che propone menù rispettosi del criterio di stagionalità per cene, pranzi, cerimonie; un supermercato gestito da UNES; botteghe e spazi dedicati ad attività artigianali; un ufficio per la promozione di attività socio-culturali in collaborazione con le Associazioni del quartiere di Borgo Vittoria; un ampio giardino attrezzato, luogo di incontri e di eventi culturali.
 


Nel corso dell'incontro del 25 novembre Francesco Profumo, Presidente della Compagnia di San Paolo, ha affermato che si tratta di "un intervento 'completo' di infrastruttura sociale in cui il progetto di rigenerazione urbana ha integrato la riqualificazione di una cascina seicentesca e una nuova costruzione per creare un luogo con diverse vocazioni in cui convivono una Residenza Temporanea, un albergo, attività commerciali sostenibili insieme a spazi dedicati ad attività artigianali, un centro servizi per la promozione di attività socio-culturali, un nuovo parco pubblico. In questo modo, partendo dal progetto di social housing, si è lavorato per costruire un nuovo tessuto urbano con la creazione di una comunità di persone che non solo condividono gli spazi ma una nuova modalità di 'abitare insieme' e 'stare insieme'".

"L'inaugurazione di Cascina Fossata aggiunge un altro importante tassello all'ecosistema urbano che ruota attorno all’edilizia sociale", ha dichiarato inoltre il Presidente della Fondazione CRT, Giovanni Quaglia. "È un intervento di riqualificazione e rigenerazione a 360 gradi che, grazie al lavoro di squadra partecipato dalle Fondazioni, offre una soluzione abitativa alle fasce più fragili della comunità e, al tempo stesso, un’esperienza di vita più ampia, fatta di socialità, relazioni, servizi, attività culturali e formazione. Fondazione CRT, anche per il tramite di Fondazione Sviluppo e Crescita CRT che interviene nell’area dell’housing sociale attraverso fondi dedicati, ha contribuito a questo importante progetto di edilizia sociale, così come ad altre iniziative di rinascita del tessuto cittadino, dal centro alle periferie: la riconversione delle OGR, il più grande investimento diretto su un unico progetto nella storia di Fondazione CRT, Sharing in via Ivrea 24, nel quartiere di Pietra Alta a nord di Torino e la realizzazione di oltre 1.000 alloggi con il fondo Piemonte C.A.S.E. gestito da Ream Sgr".

 

 


La condizione abitativa in Europa: pubblicato il Rapporto 2019

Per un nuovo modello dell'abitare: Milano 2035 si presenta alla città

Ripartire dalle periferie si può: spunti dalla seconda Conferenza Nazionale sulle Periferie promossa da Fondazione Bracco

Il tempo del #Dove

Corte Grande di Canedole: un nuovo progetto nella provincia mantovana

Casa: al via il Comitato Nazionale per l'Housing Sociale

Coinquilini solidali, il nuovo progetto di Refugees Welcome

Housing first: a Bologna il progetto per dare una casa ai senzatetto

Torino fa scuola: Fondazione Agnelli e Compagnia di San Paolo 'rinnovano' due istituti