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Percorsi di secondo welfare entra nella rete sulla Sharing Economy di Milano
La direttrice del nostro Laboratorio tra gli esperti selezionati da Palazzo Marino per accompagnare l'ente pubblico in questa fase esplorativa
30 luglio 2015

Qualche mese fa vi avevamo raccontato del percorso avviato dal Comune di Milano per capire come promuovere e regolamentare le esperienze collegate alla cosiddetta "sharing economy" . Nella convinzione che il fenomeno dell’economia condivisa non fosse semplicemente una reazione momentanea alla crisi ma un modo innovativo di pensare i modelli di sviluppo e i rapporti tra amministrazioni e cittadini, Palazzo Marino da quel momento ha cercato di sviluppare strumenti adeguati per approfondire il tema.

Dopo una prima fase di consultazione pubblica, attraverso la quale i cittadini milanesi hanno potuto offrire propri consigli e suggerimenti, la Giunta comunale nel dicembre scorso ha così approvato la delibera sulla Sharing Economy, che ha fornito le linee di indirizzo attraverso le quali sarebbe stato affrontato il tema nei mesi successivi. La delibera, tra le altre cose, sottolinea la necessità di mappare, monitorare e valutare le esperienze già in atto in città, in modo da evidenziare potenzialità e criticità in vista di un’eventuale regolamentazione e promozione del fenomeno sharing. La convinzione è che solo a valle di un primo ciclo di attenta osservazione potranno essere valutate le strutture più adeguate entro cui inquadrare il fenomeno nel suo insieme. Per questa ragione il Comune ha scelto di avvalersi di un network di operatori ed esperti che possa supportare l’ente pubblico in questa delicata fase esplorativa.

Più volte su questo sito abbiamo sottolineato come la sharing economy sia una prospettiva molto interessante entro cui si svilupperanno le politiche – in particolare sociali – delle città del futuro. Per questa ragione abbiamo scelto di candidarci per entrare far parte del sopracitato network, in modo da offrire le competenze acquisite dal nostro Laboratorio e, soprattutto, per poterci confrontare con i diversi attori, sia pubblici che privati, attivi in questo ambito. Nei giorni scorsi la nostra richiesta è stata positivamente accolta dall’Ufficio Smart City del Comune, e siamo ora ufficialmente parte della rete sulla Sharing Economy. Inizia così un’altra sfida interessante, in cui speriamo di poter fornire un contributo significativo per il futuro di Milano.


Riferimenti

La delibera di Giunta

I componenti del network sulla Sharing Economy


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