GOVERNI LOCALI / Enti locali
Nell'Altomilanese è stato firmato un accordo interaziendale di conciliazione vita-lavoro tra imprese agricole
L'iniziativa è stata promossa all’interno di E-Net, una delle progettualità realizzate nell'ambito del Piano territoriale di conciliazione di ATS Milano Città Metropolitana finanziato da Regione Lombardia
26 marzo 2019

E-Net: Equilibrio vita-lavoro in RETE è un progetto realizzato nell'ambito del Piano territoriale di conciliazione di ATS Milano Città Metropolitana (finanziato da Regione Lombardia con la DGR 5969/16) e finalizzato a promuovere iniziative di welfare aziendale e di work-life balance negli ambiti territoriali di Legnano, Rho, Castano Primo, Magenta e Abbiategrasso.

Lo scorso 27 febbraio si è tenuto l’evento “Welfare e Imprese agricole” promosso dalla Città Metropolitana di Milano, azienda SoLe e Piano sociale di Zona, e coordinato dall’Associazione Irene, durante il quale sono stati presentati i piani di conciliazione vita-lavoro predisposti da sei aziende agricole aderenti al progetto. Tali realtà stanno sperimentando nuove modalità collaborative, attraverso la costituzione di aggregazioni e reti, allo scopo di adottare misure che generino un ritorno positivo per i loro dipendenti.

A conclusione della giornata è stato quindi siglato dalle parti presenti l’Accordo interaziendale di conciliazione vita-lavoro. Si tratta di una iniziativa a carattere sperimentale che ha lo scopo di favorire esperienze di work-life balance sul territorio attraverso l’interlocuzione di diversi stakeholder, tra cui le organizzazioni sindacali Cgil, Cisl e Uil, API, Confartigianato e Confcommercio. L’importanza dell’accordo territoriale sta inoltre nell’aver permesso di coinvolgere realtà produttive che, come vi abbiamo spesso mostrato nei nostri approfondimenti (ad esempio qui oppure qui), per le loro ridotte dimensioni sono spesso escluse dai benefici previsti dalla normativa per gli interventi di welfare aziendale

In questo modo si è aperta la possibilità per le aziende agricole di stipulare accordi di secondo livello, condizione necessaria per accedere ai benefici per i premi di produttività da destinare a servizi di welfare. Ciò ha inoltre permesso di coinvolgere le imprese del settore primario, generalmente poco propense ad investire in questo genere di azioni (come evidenziato qui), in un percorso di crescita di tematiche spesso patrimonio esclusivo di grandi aziende industriali. In questo percorso le aziende agricole sono state protagoniste attive sia predisponendo piani di conciliazione per i propri lavoratori, che come partner dell’alleanza come fornitori di servizi di welfare per le realtà territoriali, stimolando un’azione di scambio e confronto locale.

Questo atto segna la continuazione del percorso iniziato il 7 luglio 2017 con la sottoscrizione - da parte dell’Azienda SoLe di Legnano e delle parti sociali del territorio - dell’Alleanza territoriale finalizzata a supportare la diffusione della cultura della conciliazione nelle micro e piccole e medie aziende. La progettualità dell’Alleanza ha portato inoltre alla firma, il 29 maggio 2018, dell’accordo territoriale per le micro, piccole e medie imprese e cooperative.

 


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