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Biblioteche e welfare socioculturale: l'esperienza del sistema CUBI
Un Rapporto di ricerca racconta lo stato di avanzamento del progetto sviluppato nell'area orientale di Milano e Monza, offrendo riflessioni interessanti su come le biblioteche possano diventare sempre più luoghi del welfare
27 settembre 2019

Percorsi di secondo welfare è da sempre impegnato a individuare, approfondire e raccontare i cambiamenti in atto sul fronte delle politiche sociali, offrendo in tal senso riflessioni che possano essere utili a sviluppare e migliorare le risposte ai rischi e ai bisogni sempre più complessi che interessano chi vive nel nostro Paese. Proprio per stare al passo con queste dinamiche in continua evoluzione, abbiamo scelto di concentrarci su alcune nuove aree di ricerca, forse non in primo piano nel dibattito politico e accademico ma certamente non meno rilevanti per la comprensione delle dinamiche sociali e dei relativi interventi necessari ad affrontarle.

Nell'ultimo periodo, in particolare, abbiamo iniziato ad occuparci di iniziative che riguardano la cultura - nel senso più ampio del termine - e che si stanno dimostrando in grado di generare condizioni di reale benessere, autonomia ed equità, ad esempio attraverso un migliore accesso a informazione e saperi, il superamento del divario digitale, il contrasto all’analfabetismo funzionale, la diffusione di opportunità culturali, l'aggiornamento delle conoscenze e occasioni di coesione sociale. In altre parole, abbiamo orientato la nostra attenzione verso forme vecchie e nuove di quello che potremmo definire "welfare socio-culturale".

In questo senso ci è parso fin da subito molto interessante il ruolo delle biblioteche. Queste ultime oltre agli aspetti sopra elencati, possono infatti essere preziosi spazi di aggregazione per le comunità, luoghi dove studiare e sperimentare la promozione del lavoro agile e sostenere misure di conciliazione o, ancora, laboratori in cui costruire processi di inclusione per individui e gruppi che corrono il rischio di restare ai margini della società. Proprio in questa direzione va la scelta di ospitare e promuovere il Rapporto di ricerca "Lavorando al piano strategico di CUBI", curato da Alessandro Agustoni, Marco Cau e Graziano Maino, che da oggi è scaricabile gratuitamente sul nostro sito. Di seguito vi raccontiamo i principali contenuti del documento.


L'evoluzione di CUBI e il suo piano strategico

CUBI, culture e biblioteche in rete (di cui vi abbiamo già parlato qui e qui) è un sistema interbibliotecario nato nel 2015 che raggruppa 70 biblioteche distribuite in 57 Comuni nel settore orientale dell’Area Metropolitana di Milano e della Provincia di Monza Brianza, con un bacino di utenza che supera i 600.000 abitanti.

Nel triennio 2015/2017, l'attività di CUBI si è concentrata sulla costruzione di una propria e unitaria infrastruttura tecnico-organizzativa e sul riequilibrio finanziario dei due sistemi bibliotecari partner - il Sistema Bibliotecario Milano-Est (SBME) e il Sistema Bibliotecario Vimercatese (SBV) - che, a seguito dell'azzeramento dei contributi regionali e provinciali, nel 2014 erano a forte rischio default. Alla fine di questa fase si è aperta una riflessione sull'unificazione amministrativa dei due Enti, al fine di dotare CUBI di una più agile forma di gestione, capace di superare l'attuale farraginoso assetto basato su una convenzione tra i due soggetti-capofila (il Comune di Melzo e di Vimercate).

Per farlo si è rivelato necessario stabilire le finalità che il nuovo ente dovrebbe perseguire e - in ragione di queste - le attività e i servizi prioritari da realizzare, nel breve medio e lungo periodo. Così nell’aprile 2018 - contestualmente all’approvazione del bilancio dei Sistemi SBV e SBME - è stato approvato e finanziato il progetto biennale “Un piano strategico per CUBI”. L’obiettivo è quello di produrre un agile (ma denso) documento che ridisegni le finalità, il modello organizzativo e l'offerta dei servizi bibliotecari e culturali delle biblioteche dell’area CUBI, definendo nel contempo le priorità operative e individuando la più idonea forma giuridica da utilizzare per la gestione unitaria dei due sistemi bibliotecari. La bozza del documento sarà successivamente sottoposta al vaglio degli Organi Politici dei Sistemi Bibliotecari SBV e SBME e quindi ai singoli Comuni aderenti.

Il Rapporto "Lavorando al piano strategico di CUBI", a meno di sei mesi dalla conclusione del progetto, intende condividere e documentare il percorso fin qui realizzato. Una rendicontazione che, secondo gli autori, è ancor più necessaria in quanto l’ultima tornata elettorale amministrativa (maggio 2019) ha coinvolto ben 36 Comuni che aderiscono a CUBI; ai nuovi Amministratori si intende così offire un dettagliato resoconto dell’intera attività svolta e delle prospettive di sviluppo future.


I contenuti del Rapporto, in breve

Il capitolo 1 introduce le ragioni per le quali le biblioteche sono oggi chiamate a ripensare i propri compiti e a dotarsi di piani strategici, alla luce delle trasformazioni economiche, sociali e tecnologiche in corso. Più in particolare, si delineano le evoluzioni in corso nell’area a est di Milano, dove 57 Comuni attraverso il progetto CUBI - culture e biblioteche in rete stanno unificando due Sistemi bibliotecari in un’organizzazione unitaria, finalizzata a promuovere e coordinare l’attività di 70 biblioteche.

Il capitolo 2 presenta il percorso di co-progettazione, finalizzato alla redazione del piano strategico per CUBI, che ha coinvolto e sta coinvolgendo gli operatori delle biblioteche CUBI, gli amministratori locali, i cittadini e le organizzazioni del privato sociale e culturale. Il percorso si è declinato in una serie di incontri di lavoro e workshop animati con l’ausilio di diverse tecniche e ha rappresentato l’occasione per la costruzione partecipata del Canvas, l’indice visuale del piano strategico.

Il capitolo 3 illustra brevemente gli obiettivi delle ricerche conoscitive avviate: sul contesto socio-demografico; sulle forme di gestione per unificare amministrativamente il Sistema CUBI; sulle condizioni degli spazi a disposizione delle biblioteche; sull’organizzazione, i servizi e le attività offerte, le dotazioni tecnologiche, le risorse economiche; sui profili lavorativi operanti e sulle competenze professionali richieste.

Il capitolo 4 documenta le proposte formative realizzate nell’ambito del processo di costruzione del Piano Strategico per CUBI. Per ogni corso viene presentata una scheda che sintetizza i principali contenuti e gli spunti utili per il piano strategico di CUBI.

Il capitolo 5 presenta il Canvas CUBI, mappa visuale predisposta ad hoc per rendere esplicite le questioni da approfondire nella costruzione del piano strategico, per facilitare il coinvolgimento di diversi attori in un processo complesso, per rappresentare quanto via via emerge dal confronto fra gli bibliotecari ed esperti, per focalizzare i temi da affrontare con amministratori e responsabili comunali, per sostenere il coinvolgimento dei cittadini.

Il capitolo 6 - a partire da una ricerca sul campo che ha coinvolto otto biblioteche del Sistema CUBI nell’analisi di edifici, spazi, servizi e modi d’uso - identifica criticità comuni e suggerisce azioni concrete per trasformare le biblioteche in spazi fluidi capaci di moltiplicare le proposte, in centri di aggregazione e coesione sociale, di informazione, di uso creativo del tempo libero, di promozione di attività culturali, che mirano a coinvolgere un pubblico ampio. Il contributo è arricchito da una selezione di fotografie che documentano interventi trasformativi in biblioteche civiche.

Il capitolo 7 documenta l’attività ideativa che ha coinvolto i bibliotecari nei tre workshop di progettazione partecipata realizzati da tra maggio e giugno 2019; delle modalità di progettazione proposte ai gruppi di lavoro e le tecniche per agevolare l’apporto di contributi; dei frutti ricercati attraverso la proposta di coinvolgimento progettuale; delle schede- progetto prodotte, con le ipotesi elaborate dai gruppi di lavoro nel corso dei workshop.

Il capitolo 8 dà conto infine delle attività di coinvolgimento rivolte ad amministratori, responsabili comunali e ai cittadini. Sulla scorta dei passaggi di formazione, elaborazione e confronto sviluppati nel corso del 2019 verrà redatta la proposta di piano strategico per CUBI - culture in rete.


Photo Credit: "Biblioteca Melzo, Sezione Scaffale Aperto" © Elisabetta Brian - Progetto Alterstudio Partners

 


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