I GAL e il loro contributo al welfare delle aree rurali
I Gruppi di Azione Locale sono organizzazioni composte da soggetti pubblici e privati che si propongono di favorire lo sviluppo e contrastare lo spopolamento di aree rurali e montane. Dato il loro ruolo all’interno del territorio, questi soggetti possono promuovere iniziative interessanti anche nel campo del welfare e della coesione sociale. Ne abbiamo parlato con Matteo Aguanno, direttore del GAL Prealpi e Dolomiti.
 
La riqualificazione di spazi pubblici per incentivare il protagonismo dei giovani
Come spesso sottolineiamo la pandemia sta avendo conseguenze significative su bambini e ragazzi, a causa della chiusura delle scuole e della sospensione dei servizi educativi e ricreativi. Proprio per questo vogliamo raccontarvi del progetto "Cantieri di Cittadinanza, Cultura e Coesione" che, in provincia di Lecce, ha cercato di riqualificare alcuni spazi dismessi per promuovere iniziative dedicate ai più giovani.
 
Reddito di Cittadinanza: lo sviluppo dei Progetti Utili alla Collettività nei Municipi XV e XIII di Roma
I Progetti Utili alla Collettività (PUC) sono iniziative volte all'attivazione lavorativa dei beneficiari del Reddito di Cittadinanza che stipulano i Patti per il lavoro e per l'inclusione sociale. In questo articolo vi proponiamo un'indagine che ha approfondito gli effetti, le criticità e le prospettive di tali interventi, partendo da due progettualità realizzate nei Municipi XIII e XV di Roma Capitale.
 
Immaginare e costruire un Piano giovani partecipato: l'esperienza di San Colombano al Lambro
Il Comune di San Colombano al Lambro, cittadina di 10.000 abitanti nella Città Metropolitana di Milano, ha avviato un percorso partecipato per la costruzione di un "Piano giovani", coinvolgendo i ragazzi stessi e la comunità educante. Il dialogo ha interessato una rete locale multi-attore per immaginare un futuro possibile per i giovani del territorio. In questo contributo si analizzano le fasi di avvio del percorso partecipato.
 
WILL, Welfare Innovation Local Lab: un progetto per innovare i sistemi di welfare locale
WILL è un progetto sperimentale di ampio respiro che ha l'ambizione di favorire il rinnovamento dei sistemi di welfare locale. L'iniziativa, che vede coinvolti 10 Comuni capoluogo di Provincia di 4 Regioni del Nord, si propone di individuare interventi che rispondano ai bisogni dei cittadini e che siano in grado di autosostenersi senza pesare sulle finanze pubbliche locali. Nel progetto, che durerà fino al 2024, è coinvolto anche Secondo Welfare.
 
Biblioteche e welfare socio-culturale: è disponibile il secondo rapporto sulla rete CUBI
Dal 25 settembre è disponibile il secondo rapporto sulla rete inter-bibliotecaria CUBI, dal titolo "Lavorando al piano strategico di CUBI". Il documento contiene proposte per il periodo 2021-2025 e rappresenta una ulteriore occasione per proseguire l’esplorazione e la riflessione su come le biblioteche possono contribuire allo sviluppo del welfare socio-culturale.
 
Biblioteche: infrastrutture del welfare socio-culturale locale
Il 25 settembre sarà disponibile il secondo rapporto di ricerca su CUBI - il sistema interbibliotecario dell'area a est di Milano - in cui saranno presentate le proposte strategiche di sviluppo del progetto per i prossimi anni. Il documento, come ci spiegano Alessandro Agustoni, Marco Cau e Graziano Maino, rappresenta un'occasione di riflessione sul ruolo delle biblioteche nello sviluppo di politiche locali e sovra-locali per la promozione della coesione e dell'inclusione sociale e culturale.
 
Welfare aziendale territoriale: quali opportunità per Torino? Le nostre riflessioni per il capoluogo piemontese
Il Consiglio Comunale di Torino sta discutendo una delibera che si concentra sul rilancio delle edicole cittadine. Lunedì 8 giugno il nostro Laboratorio è stato convocato dalle Commissioni Consiliari competenti in una seduta dedicata ad approfondire il tema del welfare aziendale territoriale. Ecco di cosa ha parlato la nostra ricercatrice Elisabetta Cibinel.
 
Dopo-Covid, la «rivoluzione delle reti». L'altro pilastro del welfare
In un articolo pubblicato per Avvenire, Leonardo Becchetti (docente di Economia Politica presso la Facoltà di Economia dell'Università di Roma Tor Vergata) sottolinea come la crisi sanitaria e sociale portata dal Covid-19 abbia fatto emergere la centralità di proposte di welfare generative, basate sulla costruzione di reti di cooperazione decentrate, territorialmente diffuse e capaci di fare leva sui legami di comunità | Leonardo Becchetti, Avvenire, giovedì 4 giugno
 
Emergenza alimentare e digitalizzazione dei servizi sociali: l'esperienza di Tradate
Nelle ultime settimane, a causa dell'emergenza sanitaria, per molti si sono acutizzati i problemi economici. Così, allo scopo di fronteggiare i rischi legati all'aumento della povertà alimentare, sono stati stanziati circa 4,3 miliardi per l'erogazione di buoni spesa, che ogni Comune ha potuto scegliere autonomamente come distribuire. In questo articolo vi raccontiamo l'esperienza realizzata dal Comune di Tradate attraverso la piattaforma digitale "TradateWelfare".
 
Coronavirus, i Comuni a sostegno dei più deboli anche con i fondi di mutuo soccorso
Per rispondere ai problemi economici e sociali legati alla pandemia di Covid-19 alcuni enti locali stanno costituendo fondi di mutuo soccorso allo scopo di raccogliere risorse - principalmente attraverso donazioni da parte di organizzazioni e privati cittadini - da usare per aiutare le persone in difficoltà. Esperienze simili sono state avviate a Milano, Bergamo, Reggio Emilia e Lucca.
 
I territori di fronte all'emergenza Coronavirus: le Unità Territoriali per l'Emergenza Sociale nella provincia di Bergamo
Per affrontare la sfida sociale del Covid-19 e supportare i servizi sociali comunali, i 14 Ambiti distrettuali della Provincia di Bergamo hanno costituito altrettante realtà sovracomunali chiamate Unità Territoriali per l'Emergenza Sociale (UTES). Marcella Messina, Presidente del Consiglio di Rappresentanza dei Sindaci della Provincia, ci ha spiegato genesi e funzionamento di queste realtà, finanziate grazie alla Fondazione della Comunità Bergamasca.
 
Il welfare dei Comuni passa dagli stili di vita
Guido Castelli, Presidente della Fondazione IFEL dell'ANCI, riflette sul ruolo che i Comuni avranno nei prossimi mesi alla luce dell'emergenza Coronavirus. | Guido Castelli, HuffPost, 7 maggio 2020
 
Consorzio Girasole: un'esperienza di welfare innovativo nel lecchese
L'Impresa Sociale Consorzio Girasole è un soggetto misto pubblico-privato che si occupa della gestione dei servizi socio-assistenziali e socio-educativi dei 26 Comuni dell’Ambito distrettuale di Lecco. La scelta di questa particolare forma di gestione rappresenta una strada per dare continuità e valorizzare un'esperienza decennale di co-progettazione tra enti pubblici e attori del Terzo Settore. Ne abbiamo parlato con l'Assessore alle politiche sociali del Comune di Lecco Riccardo Mariani.
 
Istat: per il quarto anno consecutivo cresce la spesa sociale dei Comuni
Come ogni anno, l'Istat ha pubblicato i dati riguardanti la spesa sociale sostenuta dai Comuni del nostro Paese. Stando alle stime dell'Istituto Nazionale di Statistica, nel 2017 i Comuni hanno messo a disposizione 7,2 miliardi di euro: oltre l'80% della spesa è stata destinata a interventi per la famiglia, gli anziani e persone con disabilità. Ve ne parliamo in questo approfondimento.
 
In Sardegna siglato un accordo territoriale per promuovere e integrare il welfare pubblico e quello aziendale
In Provincia di Oristano è nato un accordo territoriale finalizzato a promuovere una maggiore integrazione tra le offerte del welfare pubblico e quelle del welfare aziendale e contrattuale. Il progetto, tra i primi di questo genere realizzato in una regione del Sud, prevede la creazione di una piattaforma accessibile ai cittadini e ai dipendenti delle imprese e la presenza di sportelli territoriali che forniranno informazioni e servizi di counselling.
 
Integrare welfare pubblico, territoriale e aziendale: nel padovano parte un progetto sperimentale
"Welfare bene comune" è un'iniziativa promossa da alcuni Comuni del padovano insieme agli enti del Terzo Settore locale e CGMwelfare. L'obiettivo è implementare un portale digitale grazie al quale si potrà accedere facilmente alle varie prestazioni di welfare pubblico, territoriale e aziendale, formando al contempo figure professionali che affianchino i cittadini nella scelta degli interventi più adeguati ai propri bisogni.
 
L'arte come motore di sviluppo e coesione sociale
Tiriolo è un piccolo paese della provincia di Catanzaro che conta circa 3.500 abitanti. Negli ultimi anni, a causa dell'invecchiamento dei residenti e delle difficoltà di accesso ad internet, molte delle attività commerciali locali sono state costrette a chiudere. Nel 2015 però, grazie a una scoperta archeologica e a una cooperativa di comunità, Tiriolo sta cercando di invertire il trend scommettendo sulle proprie risorse artistiche per dare impulso all'economia del territorio.
 
Librerie indipendenti: custodi di cultura e d'identità sociale
In questo momento, in cui la grande distribuzione sta mettendo a repentaglio la sopravvivenza di molte piccole librerie, alcune biblioteche e realtà indipendenti divengono degli spazi pubblici fondamentali per una società democratica. In questa direzione, questi soggetti possono tramutarsi in attori del welfare “socio-culturale”, generando condizioni di reale benessere, autonomia ed equità | Chiara Ercolani, Redattore Sociale, 21 gennaio
 
A proposito della funzione sociale delle biblioteche: l'esperienza di Pistoia
Nell'ambito del percorso di ricerca sul welfare socio-culturale avviato da Percorsi di secondo welfare, Graziano Maino ha raccolto le considerazioni di Maria Stella Rasetti, direttrice della biblioteca comunale San Giorgio di Pistoia. L'obiettivo è quello di comprendere e analizzare le possibili funzioni sociali delle biblioteche pubbliche locali, tema oggetto di dibattito a livello nazionale e internazionale.
 

 
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