Nell'Alto Milanese prende il via una proposta per promuovere welfare aziendale territoriale integrato con il sistema pubblico
Nell'Alto Milanese, le parti sociali hanno dato vita ad un accordo territoriale volto a mettere in connessione l'offerta dei servizi pubblici e la domanda di prestazioni di welfare aziendale. In particolare, sono stati creati dei "pacchetti" di servizi offerti dalle società pubbliche locali a cui i dipendenti delle imprese possono accedere attraverso il loro "conto welfare". Si tratta di una interessante prospettiva di sviluppo in ottica di welfare aziendale territoriale. Ecco come funziona.
 
Il Comune di Venezia pubblica un bando per il welfare di comunità
Il Comune di Venezia ha promosso il bando dal titolo "Welfare di comunità" attraverso il quale saranno finanziati progetti innovativi, della durata massima di 9 mesi, che si propongono di aumentare l’inclusione sociale e ricostruire reti sociali attraverso il coinvolgimento attivo e responsabile della cittadinanza. La domanda di partecipazione dovrà pervenire entro il 12 dicembre 2019.
 
Non solo libri: la rinascita delle biblioteche
La cultura può essere un driver di sviluppo capace di garantire maggiore benessere, autonomia ed equità ai cittadini. E in questo senso le biblioteche possono diventare veri e propri luoghi di rafforzamento delle comunità dove costruire nuove forme di 'welfare socio-culturale'. È su questo tema che si è focalizzata l'ultima inchiesta curata dal nostro Laboratorio per Corriere Buone Notizie.
 
Molteplicità, rete, innovazione: ecco perché le biblioteche possono divenire luoghi del welfare
Le biblioteche possono ancora rivestire un ruolo decisivo nell'ambito delle politiche culturali (e sociali) dei territori, ma è necessaria una forte volontà di innovazione accompagnata da strumenti e processi adeguati. Su Corriere Buone Notizie, nell'ambito dell'ultima inchiesta curata dal nostro Laboratorio, Alessandro Agustoni riflette di questo tema raccontando l'esperienza del sistema interbibliotecario CUBI.
 
Per un nuovo modello dell'abitare: Milano 2035 si presenta alla città
Ampliare l'offerta di case per giovani e, insieme, proporre la creazione di reti di solidarietà sociale nei quartieri, soprattutto quelli popolari, per sostenere un nuovo modello dell'abitare urbano. Non solo in città ma in tutta l’area della Città Metropolitana. Sono questi i capisaldi di Milano 2035, progetto co-finanziato da Fondazione Cariplo attraverso il bando "Welfare in Azione" e dagli enti partner. Ce ne parla Chiara Lodi Rizzini.
 
A Tradate parte il progetto che vuole integrare welfare pubblico, territoriale e aziendale
Lo scorso 15 ottobre è stato presentato "Tradate Welfare", progetto che intende integrare i servizi di welfare comunali, quelli territoriali e quelli sviluppati in ottica di welfare aziendale. L'iniziativa, in particolare, prevede l'implementazione di un portale digitale che consenta di accedere facilmente alle varie prestazioni di natura sociale, anche grazie a figure professionali che affiancheranno i cittadini nella scelta degli interventi più adeguati ai loro bisogni.
 
La condizione abitativa in Europa: pubblicato il Rapporto 2019
Pochi giorni fa è stato pubblicato "The State of Housing in the EU", il rapporto biennale curato dall'Housing Europe Observatory che fotografa la condizione abitativa in Europa. Secondo il report - che dedica un approfondimento ad ogni Paese - in Italia il tasso di deprivazione abitativa si attesta intorno all'11%. Novità interessanti arrivano però dalla recente istituzione di un Comitato nazionale per l'housing sociale. Vi parliamo qui dei principali contenuti del documento.
 
Il Consiglio per le Pari Opportunità di Regione Lombardia premia le buone pratiche nel campo della conciliazione vita-lavoro
Il Consiglio per le Pari Opportunità di Regione Lombardia ha istituito un premio allo scopo di valorizzare le associazioni imprenditoriali, sindacali e le singole imprese che hanno dato vita ad azioni e misure nel campo del welfare aziendale e della conciliazione vita-lavoro. Il premio si chiama "Parità virtuosa. Buone pratiche di conciliazione Vita-Lavoro in Lombardia" e c'è tempo fino al 18 ottobre per partecipare. Ecco come.
 
Gli effetti positivi del welfare culturale
I benefici della cultura sul benessere degli individui sono un dato di fatto. Ma allora perché in italia si fa ancora fatica a mettere in campo strategie vincenti in questa direzione? In questo interessante articolo, uscito nella piattaforma Artribune, Stefano Monti cerca di rispondere a questa domanda focalizzandosi sul ruolo del "welfare culturale" e quindi del ruolo della cultura nel complesso sistema dei servizi socio-assistenziali | Stefano Monti, Artribune, 5 ottobre 2019
 
Casa: al via il Comitato Nazionale per l'Housing Sociale
È stato presentato il primo ottobre a Bruxelles il comitato nazionale per l'housing sociale, costituito da Federcasa, Alleanza delle Cooperative Italiane di Abitazione, Fondazione Housing sociale, Compagnia San Paolo e Fondazione Sviluppo e Crescita. Il comitato si propone come un soggetto aggregatore e indipendente per promuovere una politica abitativa e di rigenerazione urbana di lungo periodo.
 
Biblioteche e welfare socioculturale: l'esperienza del sistema CUBI
Nell'ultimo periodo Percorsi di secondo welfare ha iniziato a occuparsi con crescente attenzione del legame tra welfare e cultura, e in particolare del ruolo assunto dalle biblioteche in tale ambito. In questa direzione va la scelta di ospitare e promuovere il Rapporto di ricerca "Lavorando al piano strategico di CUBI", curato da Alessandro Agustoni, Marco Cau e Graziano Maino, che è scaricabile gratuitamente sul nostro sito.
 
La Regione Puglia finanzia le imprese che sperimentano la certificazione ''Family Audit''
Dallo scorso agosto la Regione Puglia ha reso pubblico l'Avviso per la "Sperimentazione dello standard Family Audit". Il bando è destinato alle imprese private operanti nel territorio regionale interessate a promuovere al loro interno un modello organizzativo ispirato a un maggior equilibrio fra vita lavorativa e vita privata, in un'ottica di welfare aziendale e innovazione organizzativa. Gli interessati potranno partecipare entro il 30 ottobre.
 
Il ruolo delle biblioteche nello sviluppo del welfare socio-culturale
Partendo dall'esperienza del nuovo sistema interbibliotecario CUBI, Alessandro Agustoni, Marco Cau e Graziano Maino propongono alcune considerazioni sul ruolo che le biblioteche, e i sistemi che le raccordano, possono rivestire nell'ambito delle politiche culturali e sociali dei territori. A condizione di saper ripensare il proprio assetto amministrativo, i modelli organizzativi e di servizio, le intenzioni e le progettualità rivolte ai propri territori.
 
Il duplice ruolo delle biblioteche e l'offerta nelle aree interne
Open Polis, insieme all'impresa sociale Con i Bambini, propone un'interessante approfondimento sulle biblioteche, che in diverse aree del nostro Paese svolgono ormai una duplice funzione nei confronti dei più giovani: presidio educativo e luogo di aggregazione. Due caratteristiche particolarmente importanti, in particolare, nei territori più remoti della Penisola, come le aree interne.
 
Il futuro è un progetto partecipato: l'esperienza del sistema bibliotecario CUBI
CUBI - culture e biblioteche in rete è un network di 70 biblioteche distribuite in 57 Comuni nella fascia orientale della provincia di Milano e Monza, con un bacino di utenza che supera i 600.000 abitanti, che raccorda due sistemi bibliotecari. La forma di gestione di CUBI, attualmente basata su una convenzione tra il Comune di Melzo e Comune di Vimercate, è oggetto di una riprogettazione che può contribuire a creare un welfare socio-culturale diffuso da far crescere secondo linee esplicite e condivise.
 
Milano. Recuperate mille case popolari, uffici rinforzati per le assegnazioni
Ad aprile 2018, l'amministrazione del Comune di Milano ha avviato un complesso piano per il recupero e la trasformazione di alloggi comunali sfitti e da risistemare in abitazioni di social housing. Fino ad oggi sono stati recuperati circa 1.000 appartamenti: secondo Gabriele Rabaiotti, Assessore Politiche sociali e abitative del Comune di Milano che ha rilasciato una lunga intervista al Corriere della Sera, nel giro dei prossimi due anni si arriverà a 3.000 alloggi | Pierpaolo Rio, Corriere della Sera, 25 agosto 2019
 
Coinquilini solidali, il nuovo progetto di Refugees Welcome
Da qualche settimana ha preso il via "Coinquilini Solidali", iniziativa finanziata dalla Compagnia di San Paolo e promossa dall'associazione Refugees Welcome Italia Onlus. Il progetto mira a sperimentare e consolidare un modello di co-living a medio termine che aiuti, di concerto con l'ente locale e i Consorzi di Servizi Sociali dell'area torinese, i soggetti vulnerabili a consolidare e recuperare la propria autonomia e a migliorare la loro qualità di vita.
 
Rispondere ai bisogni dei più fragili coniugando qualità ed efficienza dei servizi territoriali: l'esperienza di Sercop
Come rispondere ai problemi dei più fragili coniugando qualità ed efficienza? I servizi possono essere luoghi aperti, sensibili alle evoluzioni della società, orientati al cambiamento? Come ridisegnare un welfare pubblico locale rivolto a tutti i cittadini e attento ai più fragili? Sono i principali quesiti a cui cerca di rispondere 'Welfare di servizi e welfare di comunità', volume curato da Guido Ciceri, Marco Cau e Graziano Maino.
 
Smart working nella Pubblica Amministrazione: conosciamo il progetto VeLA
Da tempo la Pubblica Amministrazione sta cercando di adeguarsi per permettere la sperimentazione e la successiva messa a regime di percorsi di lavoro agile per i propri dipendenti. In questa direzione è andato il Progetto VeLa che, grazie a un lavoro di 14 mesi e al coinvolgimento di 9 enti partner, ha prodotto un "kit di riuso" da rendere disponibile ad Amministrazioni interessate a introdurre lo smart working. Ecco di cosa si tratta.
 
Dalla Regione Emilia-Romagna 1 milione di euro per l'occupazione femminile e la conciliazione famiglia-lavoro
Nei giorni scorsi è stato pubblicato un bando dalla Regione Emilia-Romagna che si propone di promuovere l'accesso delle donne nel mondo produttivo e sviluppare percorsi di carriere femminili anche attraverso progetti di welfare aziendale e azioni volte a favorire la conciliazione dei tempi di vita e di lavoro. In totale la Giunta ha stanziato 1 milione di euro. Gli interessati hanno tempo fino al 20 settembre per presentare i propri progetti.
 

 
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