Le piattaforme digitali nel campo del welfare: tra intermediazione e dis-intermediazione
Se da una parte riescono a facilitare l'incontro tra domande e offerta di welfare sui territori, dall'altra rischiano di eliminare il processo di intermediazione tra beneficiari e servizi sociali. Per questo, spiega Valentino Santoni, le piattaforme non dovrebbero limitarsi al digitale ma strutturarsi anche attraverso luoghi fisici che possano offrire informazioni e contatti utili, evitando così i problemi legati alla disintermediazione tra bisogni e servizi.
 
Essere genitori è un valore aggiunto per le persone e per la società
Dopo due anni di sperimentazioni si avvia alla conclusione MASP - Master Parenting in Work and Life, progetto capeggiato dal Comune di Milano e finanziato dall’Unione Europea per aiutare le persone a conciliare l’equilibrio tra tempi privati e lavorativi, anche e soprattutto incentivando la partecipazione delle donne al mercato del lavoro. AICCON ha svolto la valutazione d'impatto del progetto e nei giorni scorsi ha presentato i risultati raccolti.
 
A Bergamo la pandemia è stata l'occasione per creare nuove partnership tra Pubblico e privato
Nell'ultimo anno in alcune città sono nate nuove forme di collaborazione che hanno visto protagonisti l’amministrazione comunale, le associazioni, le reti familiari e semplici cittadini che si sono attivati per fronteggiare le conseguenze sociali connesse alla pandemia. Ce ne ha parlato in quest'intervista Marcella Messina, Assessora alle politiche sociali del Comune di Bergamo.
 
Uncinetto e biblioteche: c’è molto più di quel che si possa pensare
Sono pratiche e luoghi tradizionalmente considerati noiosi, ma portano con sé un valore aggiunto non scontato in termini di creatività, socialità e attivismo. Le biblioteche possono infatti diventare infrastrutture sociali che stimolano la vita della comunità, e in tale contesto gruppi di lavoro a maglia e a uncinetto si sono dimostrati un mezzo potente di cambiamento capace di dare forza anche al welfare socio-culturale.
 
Governare insieme per il bene comune
I Regolamenti di amministrazione condivisa sono la cornice giuridica entro cui cittadini e enti locali stabiliscono patti di collaborazione per la cura, la rigenerazione e la gestione condivisa dei beni comuni. Nell'ambito della nostra inchiesta per Corriere Buone Notizie Lorenzo Bandera riflette sul ruolo di questi strumenti alla luce dei cambiamenti in atto nel welfare locale e della crisi pandemica.
 
Autismo e comunità a Bergamo: attività nel quartiere e per il quartiere
Nel 2016 il Centro Socio-Educativo per l’autismo del Comune di Bergamo ha avviato un ripensamento complessivo del proprio modello di servizio, in precedenza fortemente standardizzato e codificato. La trasformazione intendeva creare una struttura maggiormente flessibile, con progetti personalizzati, ma soprattutto con una forte apertura e integrazione “nel” e “con” il territorio. Un'esperienza interessante da conoscere.
 
Patti chiari, comunità lunga: come sta l'amministrazione condivisa
Nonostante la pandemia, il 2020 può dirsi un anno positivo per l’amministrazione condivisa. I cittadini che in tutta Italia si prendono cura dei beni comuni grazie ai patti di collaborazione locali hanno affrontato tante difficoltà, ma possono contare su alcune buone notizie. Di fronte al Coronavirus, ad esempio, la sussidiarietà orizzontale non è arretrata. A spiegarlo è Paolo Riva nella nostra ultima inchiesta per Corriere Buone Notizie.
 
I GAL e il loro contributo al welfare delle aree rurali
I Gruppi di Azione Locale sono organizzazioni composte da soggetti pubblici e privati che si propongono di favorire lo sviluppo e contrastare lo spopolamento di aree rurali e montane. Dato il loro ruolo all’interno del territorio, questi soggetti possono promuovere iniziative interessanti anche nel campo del welfare e della coesione sociale. Ne abbiamo parlato con Matteo Aguanno, direttore del GAL Prealpi e Dolomiti.
 
La riqualificazione di spazi pubblici per incentivare il protagonismo dei giovani
Come spesso sottolineiamo la pandemia sta avendo conseguenze significative su bambini e ragazzi, a causa della chiusura delle scuole e della sospensione dei servizi educativi e ricreativi. Proprio per questo vogliamo raccontarvi del progetto "Cantieri di Cittadinanza, Cultura e Coesione" che, in provincia di Lecce, ha cercato di riqualificare alcuni spazi dismessi per promuovere iniziative dedicate ai più giovani.
 
Reddito di Cittadinanza: lo sviluppo dei Progetti Utili alla Collettività nei Municipi XV e XIII di Roma
I Progetti Utili alla Collettività (PUC) sono iniziative volte all'attivazione lavorativa dei beneficiari del Reddito di Cittadinanza che stipulano i Patti per il lavoro e per l'inclusione sociale. In questo articolo vi proponiamo un'indagine che ha approfondito gli effetti, le criticità e le prospettive di tali interventi, partendo da due progettualità realizzate nei Municipi XIII e XV di Roma Capitale.
 
Immaginare e costruire un Piano giovani partecipato: l'esperienza di San Colombano al Lambro
Il Comune di San Colombano al Lambro, cittadina di 10.000 abitanti nella Città Metropolitana di Milano, ha avviato un percorso partecipato per la costruzione di un "Piano giovani", coinvolgendo i ragazzi stessi e la comunità educante. Il dialogo ha interessato una rete locale multi-attore per immaginare un futuro possibile per i giovani del territorio. In questo contributo si analizzano le fasi di avvio del percorso partecipato.
 
WILL, Welfare Innovation Local Lab: un progetto per innovare i sistemi di welfare locale
WILL è un progetto sperimentale di ampio respiro che ha l'ambizione di favorire il rinnovamento dei sistemi di welfare locale. L'iniziativa, che vede coinvolti 10 Comuni capoluogo di Provincia di 4 Regioni del Nord, si propone di individuare interventi che rispondano ai bisogni dei cittadini e che siano in grado di autosostenersi senza pesare sulle finanze pubbliche locali. Nel progetto, che durerà fino al 2024, è coinvolto anche Secondo Welfare.
 
Biblioteche e welfare socio-culturale: è disponibile il secondo rapporto sulla rete CUBI
Dal 25 settembre è disponibile il secondo rapporto sulla rete inter-bibliotecaria CUBI, dal titolo "Lavorando al piano strategico di CUBI". Il documento contiene proposte per il periodo 2021-2025 e rappresenta una ulteriore occasione per proseguire l’esplorazione e la riflessione su come le biblioteche possono contribuire allo sviluppo del welfare socio-culturale.
 
Biblioteche: infrastrutture del welfare socio-culturale locale
Il 25 settembre sarà disponibile il secondo rapporto di ricerca su CUBI - il sistema interbibliotecario dell'area a est di Milano - in cui saranno presentate le proposte strategiche di sviluppo del progetto per i prossimi anni. Il documento, come ci spiegano Alessandro Agustoni, Marco Cau e Graziano Maino, rappresenta un'occasione di riflessione sul ruolo delle biblioteche nello sviluppo di politiche locali e sovra-locali per la promozione della coesione e dell'inclusione sociale e culturale.
 
Welfare aziendale territoriale: quali opportunità per Torino? Le nostre riflessioni per il capoluogo piemontese
Il Consiglio Comunale di Torino sta discutendo una delibera che si concentra sul rilancio delle edicole cittadine. Lunedì 8 giugno il nostro Laboratorio è stato convocato dalle Commissioni Consiliari competenti in una seduta dedicata ad approfondire il tema del welfare aziendale territoriale. Ecco di cosa ha parlato la nostra ricercatrice Elisabetta Cibinel.
 
Dopo-Covid, la «rivoluzione delle reti». L'altro pilastro del welfare
In un articolo pubblicato per Avvenire, Leonardo Becchetti (docente di Economia Politica presso la Facoltà di Economia dell'Università di Roma Tor Vergata) sottolinea come la crisi sanitaria e sociale portata dal Covid-19 abbia fatto emergere la centralità di proposte di welfare generative, basate sulla costruzione di reti di cooperazione decentrate, territorialmente diffuse e capaci di fare leva sui legami di comunità | Leonardo Becchetti, Avvenire, giovedì 4 giugno
 
Emergenza alimentare e digitalizzazione dei servizi sociali: l'esperienza di Tradate
Nelle ultime settimane, a causa dell'emergenza sanitaria, per molti si sono acutizzati i problemi economici. Così, allo scopo di fronteggiare i rischi legati all'aumento della povertà alimentare, sono stati stanziati circa 4,3 miliardi per l'erogazione di buoni spesa, che ogni Comune ha potuto scegliere autonomamente come distribuire. In questo articolo vi raccontiamo l'esperienza realizzata dal Comune di Tradate attraverso la piattaforma digitale "TradateWelfare".
 
Coronavirus, i Comuni a sostegno dei più deboli anche con i fondi di mutuo soccorso
Per rispondere ai problemi economici e sociali legati alla pandemia di Covid-19 alcuni enti locali stanno costituendo fondi di mutuo soccorso allo scopo di raccogliere risorse - principalmente attraverso donazioni da parte di organizzazioni e privati cittadini - da usare per aiutare le persone in difficoltà. Esperienze simili sono state avviate a Milano, Bergamo, Reggio Emilia e Lucca.
 
I territori di fronte all'emergenza Coronavirus: le Unità Territoriali per l'Emergenza Sociale nella provincia di Bergamo
Per affrontare la sfida sociale del Covid-19 e supportare i servizi sociali comunali, i 14 Ambiti distrettuali della Provincia di Bergamo hanno costituito altrettante realtà sovracomunali chiamate Unità Territoriali per l'Emergenza Sociale (UTES). Marcella Messina, Presidente del Consiglio di Rappresentanza dei Sindaci della Provincia, ci ha spiegato genesi e funzionamento di queste realtà, finanziate grazie alla Fondazione della Comunità Bergamasca.
 
Il welfare dei Comuni passa dagli stili di vita
Guido Castelli, Presidente della Fondazione IFEL dell'ANCI, riflette sul ruolo che i Comuni avranno nei prossimi mesi alla luce dell'emergenza Coronavirus. | Guido Castelli, HuffPost, 7 maggio 2020
 

 
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