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Che cos'è il welfare aziendale ''a filiera corta''?
Ve lo spieghiamo attraverso le slide di presentazione della recente ricerca che abbiamo svolto per la Fondazione Monte dei Paschi di Siena
17 marzo 2021

Recentemente il nostro Laboratorio ha pubblicato il rapporto di ricerca “Un welfare aziendale ‘a filiera corta’. Attuale sviluppo e possibili evoluzioni in provincia di Siena”, firmato da Valentino Santoni, Federico Razetti e Franca Maino.

L’obiettivo dell’indagine, promossa dalla Fondazione Monte dei Paschi di Siena, è stato quello di esplorare lo sviluppo attuale del welfare aziendale nella provincia senese e le sue possibili evoluzioni. L’indagine ha inteso perciò scattare una fotografia aggiornata del fenomeno nel Senese, ma anche mappare il posizionamento dei principali stakeholder territoriali sul tema - in modo particolare del mondo della cooperazione sociale - anche alla luce della crisi pandemica da Covid-19.

I risultati ottenuti e i principali concetti utilizzati (tra cui quello di welfare aziendale “a filiera corta”) sono sintetizzati nelle slide utilizzate dai nostri ricercatori nel corso dell’evento di presentazione della ricerca, tenutosi lo scorso 4 febbraio. Potete scaricare le slide a questo link.



 

La ricerca si è incentrata sul concetto di welfare aziendale “a filiera corta”. Con questa espressione ci riferiamo a una forma di welfare aziendale fortemente aperta al territorio, incline ad attivare filiere di produzione di valore capaci di mettere a sistema le risorse locali (a partire da quelle del Terzo Settore) e innescare circoli virtuosi di sviluppo (sociale ed economico) in una prospettiva sostenibile e inclusiva, coerente con quella dell’Agenda 2030 promossa dall’ONU.

In questa direzione, alla responsabilità sociale d’impresa e al welfare aziendale più comunemente inteso si va infatti affiancando anche un welfare aziendale maggiormente orientato ad aprirsi al territorio e ad attivare filiere di produzione di valore (economico e sociale) corte. Soprattutto in tessuti produttivi frammentati e dispersi (come quello senese e, più in generale, quello italiano), tale prospettiva sembra agevolata dall’adozione di strumenti - dalla contrattazione collettiva interaziendale al contratto di rete, dalla bilateralità alla contrattazione territoriale, dalla costruzione di reti e partnership multiattore alla co-progettazione e co-gestione di servizi territoriali - che consentano alle imprese di aggregare competenze e risorse economiche per sostenere la progettazione e l’implementazione di piani di welfare, coinvolgendo una molteplicità di soggetti pubblici e privati, parte di un dato territorio.

Il territorio, nella prospettiva qui proposta, non è da intendersi come un piano cartesiano o un semplice contenitore, ma come un sistema complesso, fatto di risorse (economiche, organizzative e ideative) e di relazioni (più o meno consolidate, più o meno cooperative) fra i diversi stakeholder che lo popolano. Come sta mostrando anche l’emergenza pandemica in corso, i territori possono inoltre rivelarsi contesti potenzialmente favorevoli all’innovazione, in termini di attivazione di progettualità e collaborazioni multi-attore capaci di mobilitare risorse aggiuntive e/o di rendere più efficiente l’utilizzo di quelle già esistenti (pubbliche e private, in una logica aggregativa e inclusiva) proprio nelle aree di bisogno più scoperte. Nel territorio così inteso i piani di welfare in azienda - se generati e condivisi attraverso la collaborazione fra gli attori del territorio stesso - possono essere considerati alla stregua di un “bene collettivo prodotto localmente”.

Per approfondire queste tematiche, di seguito vi lasciamo il link alla ricerca qui descritta e la recente intervista al presidente della Fondazione MPS dedicata proprio ai temi del welfare e dell’innovazione sociale.



 

 


Un welfare aziendale "a filiera corta". Attuale sviluppo e possibili evoluzioni in provincia di Siena

Welfare aziendale “a filiera corta”: un’opportunità per innovare Welfare State e tessuto imprenditoriale

Per un welfare 'a filiera corta': l'esperienza mutualistica delle BCC toscane

Le prospettive del welfare aziendale per il 2021

Vogliamo capire come valutare l'impatto sociale dei piani di welfare aziendale

Se la pandemia cambia il mercato del welfare aziendale