Welfare aziendale contro la pandemia: il caso di ICCOM
L’azienda torinese ICCOM ha recentemente realizzato un piano di welfare aziendale per rispondere ai nuovi bisogni dei propri dipendenti emersi a seguito della pandemia. Tra le iniziative ci sono il pagamento della retta scolastica e della baby sitter, l’assistenza domiciliare agli anziani, il maggiordomo aziendale e attività formative per i dipendenti.
 
Nestlé Italia, premio da 2.500 euro a 3 mila dipendenti
In accordo con le organizzazioni sindacali, Nestlé Italia ha stabilito un premio di 2.500 euro lordi per gli oltre tremila dipendenti. È un riconoscimento dell'impegno straordinario che quest’anno particolare ha richiesto, dello sforzo condiviso da tutte le persone | Corriere della Sera, 31 marzo 2021
 
Volvo lancia i congedi di paternità di sei mesi pagati all’80%. «Così avremo più donne dirigenti»
Con l’obiettivo di migliorare la parità di genere, aumentare le dirigenti donne e attrarre talenti, l’azienda svedese Volvo ha annunciato il diritto al congedo parentale retribuito per 24 settimane (circa 6 mesi). Questa misura di welfare riguarderà tutti i dipendenti della società con almeno un anno di anzianità, indipendentemente dal Paese | Rita Querzè, Corriere della Sera, 30 marzo 2021
 
Fincantieri: raggiunto per 7000 dipendenti accordo sulle Ferie Solidali
Il 26 marzo è stato sottoscritto l’accordo sulle Ferie Solidali dalla direzione di Fincantieri e le organizzazioni sindacali aziendali e nazionali di FIM, FIOM, UILM. Questa misura promuove un welfare solidale tra colleghi e al tempo stesso un welfare contrattuale grazie al coinvolgimento diretto degli enti | Kong News, 29 marzo 2021
 
Rapporto Censis-Eudaimon, il welfare aziendale potrebbe valere fino a 53 miliardi di euro
Secondo il IV Rapporto Censis-Eudaimon sul welfare aziendale se tutte le imprese del settore privato adottassero misure di welfare si potrebbe generare un valore economico complessivo di circa 53 miliardi di euro. Un obiettivo di certo ambizioso, ma a cui si può guardare con fiducia visto che per l'87% delle organizzazioni considerate dallo studio il welfare integrativo sarà sempre più importante nel prossimo futuro.
 
Il welfare aziendale a misura di lavoratori senior
Dopo un certo numero di anni all'interno del mondo del lavoro, uomini e donne sono maggiormente predisposti a un bilancio del loro posizionamento in termini di carriera lavorativa e di risultati raggiunti nella vita privata. L'accompagnamento in questa fase, anche per immaginare il futuro dopo la pensione, potrebbe diventare un servizio da inserire nei piani di welfare attraverso il "consulente di carriera".
 
La Commissione europea lancia un’indagine sulle pratiche di Responsabilità Sociale d’Impresa
La rete Enterprise Europe Network ha lanciato un’indagine per favorire la comprensione, da parte della Commissione Europea e delle autorità nazionali, delle esigenze delle imprese in merito agli interventi di responsabilità sociale d’impresa. Lo studio finale sarà completato da strumenti destinati alle imprese e finalizzati a facilitare le attività di CSR.
 
Grazie alle reti il welfare aziendale si diffonde anche nel settore agricolo
Agriwel è un progetto nato in Lombardia per promuovere la diffusione del welfare aziendale e delle pratiche di conciliazione vita-lavoro all’interno delle micro e piccole imprese del settore agricolo. L’iniziativa mira a rafforzare la contrattazione territoriale e sostenere la nascita di reti e altre formule di aggregazione tra le aziende del comparto. Ce ne parla Valentino Santoni.
 
Che cos'è il welfare aziendale ''a filiera corta''?
Da qualche tempo abbiamo iniziato a parlare di welfare aziendale "a filiera corta", cioè un approccio al fortemente aperto al territorio, capace di mettere a sistema le risorse locali e innescare circoli virtuosi di sviluppo oltre i perimetri delle imprese. In questo articolo abbiamo voluto inquadrare meglio il concetto mettendo a disposizione dei materiali presentati in un recente evento promosso dal nostro Laboratorio.
 
Il ruolo delle imprese e del welfare aziendale nel contrasto alla violenza di genere
Negli ultimi tempi sono sempre più numerosi gli accordi aziendali che prevedono misure per contrastare forme di discriminazione delle donne e sostenere le donne che subiscono atti di violenza. Le aziende possono avere quindi un ruolo nel limitare questo fenomeno. Proprio per questa ragione, dalla collaborazione tra Welfare Come Te e la Onlus WeWorld è nato il progetto "Sostegno Donna".
 
Unicredit, Angelini, Ferrari, Ferrero e tutte le aziende che hanno dato premi e bonus ai dipendenti
In un recente articolo del Corriere della Sera, Diana Cavalcoli e Irene Consigliere, passano in rassegna tutte quelle aziende che, nonostante le difficoltà causate dalla pandemia, hanno confermato premi e bonus per i propri dipendenti nel 2020. Tra le tante, possiamo annoverare grandi brand, come Lavazza, Mediolanum, Ferrero, Unicredit, Barilla, Unieuro, Ferrari, e ancora De Longhi, Stellantis e Fratelli Carli | Diana Cavalcoli e Irene Consigliere, Corriere della Sera, 10 febbraio 2021
 
Il Gruppo Numero Blu Servizi investe 2,5 milioni di euro per smart working e welfare aziendale
Il Gruppo Numero Blu Servizi ha avviato un progetto per consolidare le iniziative di smart working e di welfare aziendale destinate ai suoi 1.300 collaboratori. L'intervento, per il quale sono stati stanziati 2,5 milioni di euro, è stato possibile grazie ad un apposito finanziamento di Intesa Sanpaolo disegnato per accompagnare gli sforzi delle imprese nella direzione di una maggiore sostenibilità sotto il profilo ambientale, sociale e di governance.
 
Mi licenzi? E io ti compro. Come funzionano i Workers Buyout
Quando un'azienda è in crisi e rischia il fallimento i dipendenti possono costituirsi in cooperativa, subentrare alla proprietà e rigenerarla, salvaguardando così lavoro e produzione. I dati ci dicono che i Workers Buyout sono ancora un fenomeno di nicchia, ma la pandemia può cambiare le cose. È questo il tema della nostra ultima inchiesta pubblicata su Corriere Buone Notizie: in questo articolo Paolo Riva ci aiuta a contestualizzarlo.
 
Workers Buyout: non è solo mercato ma una rivoluzione culturale su valori condivisi
Diventare una cooperativa attraverso un Workers Buyout non significa semplicemente modificare il proprio modello organizzativo. Per questo aiutare i nuovi cooperatori a far propri gli ideali della cooperazione vorrebbe dire rafforzare resilienza, capacità di azione e speranza nel futuro. A dirlo è Lorenzo Bandera nel commento della nostra inchiesta sui Wbo pubblicata da Corriere Buone Notizie.
 
Pubblicato il Terzo rapporto di ADAPT sul welfare occupazionale e aziendale in Italia
Nei giorni scorsi è stato pubblicato il terzo rapporto curato da ADAPT per UBI Banca "Il welfare occupazionale e aziendale in Italia". Il lavoro di analisi si riferisce ai contratti sottoscritti sino al 2019 e restituisce una fotografia dello scenario del welfare aziendale e occupazionale pre-pandemia da Covid-19.
 
Pacchetti di welfare personalizzati saranno più adatti ai nuovi bisogni
La pandemia e le sue conseguenze stanno cambiando le strategie di welfare aziendale di molte aziende. Ne parlano due esperti del settore, Aldo Bottini e Diego Paciello, in un recente articolo per Il Sole 24 Ore | Aldo Bottini e Diego Paciello, Il Sole 24 Ore, 4 febbraio 2021
 
Welfare aziendale e mobilità sostenibile, nasce una nuova piattaforma
Anche a seguito della pandemia, il tema della mobilità e del mobility management sembra legarsi sempre di più alla questione del welfare aziendale. Una migliore gestione degli spostamenti casa-lavoro può infatti avere un impatto sia sul benessere dei lavoratori sia sull'ambiente. Ve ne parliamo in questo contributo, raccontandovi della piattaforma Easy Mobility recentemente lanciata da Edenred.
 
Parte la Call to Action per promuovere interventi di valutazione dell'impatto sociale del welfare aziendale
Percorsi di secondo welfare, Social Value Italia, Avanzi e ALTIS - Università Cattolica lanciano una Call to Action rivolta a imprese, provider, parti sociali e centri di ricerca allo scopo di definire un percorso condiviso finalizzato ad approfondire la questione della valutazione dell'impatto sociale del welfare aziendale.
 
Vogliamo capire come valutare l'impatto sociale dei piani di welfare aziendale
Il 28 gennaio è stato presentato il Position Paper "La valutazione d'impatto sociale come elemento costitutivo dei piani di welfare aziendale", curato dal nostro Laboratorio, insieme a Social Value Italia, Avanzi e ALTIS - Università Cattolica. Il documento, che contiene i dati di una ricerca originale, si concentra sulle opportunità legate alla valutazione degli effetti sociali generati dagli interventi di welfare aziendale.
 
Le prospettive del welfare aziendale per il 2021
La Legge di Bilancio 2021 non prevede novità normative rilevanti in materia di welfare aziendale. Questo però non significa che nel corso dell'anno il settore non affronterà cambiamenti importanti. Gli effetti della pandemia indicano infatti che, anche in assenza di interventi pubblici, le novità potrebbero essere numerose. Valentino Santoni ha provato a individuarle in questo articolo.