Ruggero Cefalo

PhD Student in Sociologia - Governance, Partecipazione Sociale e Cittadinanza presso il Dipartimento di Economica, Società, Diritto dell'Università degli Studi di Urbino "Carlo Bo" e junior researcher nel progetto INSPIRES - Innovative social and employment policies for inclusive and resilient labour markets in Europe, co-finanziato dall'Unione Europea. Attualmente è Visiting PhD Student presso l'IAQ - Institut Arbeit und Qualifikation dell'Università di Duisburg-Essen.
I suoi principali interessi di ricerca sono l’analisi comparata delle politiche di welfare e dei sistemi di transizione scuola-lavoro. 

 
Diventare “duali”? Struttura e riforma della formazione professionale in Italia
I giovani rappresentano in Italia un gruppo di outsider sul mercato del lavoro, come dimostrano gli alti livelli di disoccupazione giovanile e la larga diffusione di impieghi atipici con alto rischio di precarietà. La situazione italiana, in particolare, appare caratterizzata da deboli collegamenti tra filiere produttive e formative che costituiscono il fondamento delle iniziative di raccordo scuola-lavoro. In questo approfondimento Ruggero Cefalo si sofferma proprio sulla configurazione istituzionale del sistema di formazione delle competenze in Italia, in particolare sulla formazione professionale.
 
I primi passi verso la sperimentazione della «via italiana al sistema duale»
Il Ministero del Lavoro ha reso noto che il Sottosegretario di Stato Luigi Bobba e gli Assessori regionali alla Formazione hanno sottoscritto dei protocolli di intesa finalizzati a dare il via a quella che è stata definita, con una certa enfasi, la sperimentazione della «via italiana al sistema duale». Si tratta di una misura volta a promuovere, attraverso modalità differenti di alternanza scuola-lavoro, la formazione dei giovani e una più agevole transizione dal sistema educativo al mondo del lavoro.
 
Alla ricerca di una cultura dell'apprendistato in Italia
A partire dalla seconda metà degli anni Novanta l’apprendistato è stato posto al centro dell'attenzione di numerosi provvedimenti legislativi. Il recente decreto legislativo 81/2015 di riordino dei contratti di lavoro, quarto atto del Jobs Act entrato in vigore il 25 giugno scorso, costituisce l’ultima delle modifiche strutturali che hanno interessato tale istituto contrattuale. Ruggero Cefalo ripercorre brevemente le principali tappe del percorso di riforma dell'apprendistato per tracciare un quadro di quelle che oggi sono le sue principali caratteristiche.