Michele Bianchi

Postdoc researcher presso lo Yunus Centre for Social Business and Health alla Glasgow Caledonian University dove si occupa di imprese ibride e sostenibilitá. Nel 2020, ha concluso il suo dottorato in Sociologia della Governance, Partecipazione Sociale e Cittadinanza presso l’Universitá degli studi di Urbino – Carlo Bo proponendo un’analisi delle cooperative di comunitá italiane. Tra il 2017 e il 2018 é stato visiting PhD student presso la University of Toronto. Precendentemente, ha concluso gli studi magistrali all’Universitá degli studi di Trento in Metodologie, Organizzazione a Valutazione dei Servizi Sociali.

 
Cooperative di comunità: perché sono una forma di secondo welfare
Innovazione sociale dal basso, interesse collettivo, rigenerazione del senso comunitario: sono alcuni dei punti che Michele Bianchi ha analizzato nel Working Paper 3/2021 di 2WEL per spiegare perché le cooperative di comunità sono una forma ibrida di impresa che merita attenzione. Qui una sintesi del suo lavoro di analisi, frutto della tesi di dottorato in cui sono stati analizzati cinque casi concreti da nord a sud del Paese.
 
Nuove reti di welfare contro il Covid-19: l'esperienza di Cantù
Nel maggio 2020 a Cantù, in provincia di Como, si è svolta una ricerca con l'obiettivo di fotografare le azioni che il Terzo Settore locale ha messo in campo per fronteggiare gli effetti della pandemia. In un contesto in cui sono presenti numerosi enti con scarse esperienze di collaborazione si è assistito a risultati molto diversi e, soprattutto, alla nascita di nuove reti con l'obiettivo di sviluppare soluzioni innovative per affrontare l'emergenza.