Laura Canale

Laura Canale ha conseguito il dottorato di ricerca in Scienza Politica con una tesi dal titolo Culture
del welfare e politiche per la famiglia tra path dependence e path departure: Lombardia ed Emilia
Romagna a confronto
. Attualmente collabora con il Centro di Ricerca Interdipartimentale "Studi
di Genere" dell’Università degli Studi di Pavia. I suoi interessi di ricerca includono i processi di
riforma dei sistemi di welfare europei, le politiche per la famiglia e quelle di parità, con particolare
attenzione alle politiche di conciliazione tra tempi di vita e di lavoro. Sta approfondendo inoltre i
temi della governance locale nella prospettiva dei fenomeni di innovazione sociale. Da settembre 
2011 a ottbre 2012 ha collaborato al Laboratorio Percorsi di secondo welfare.

 
Unione Europea, innovazione sociale e secondo welfare
WORKING PAPER 1/2013 - Percorsi di secondo welfare presenta il terzo working paper della collana 2WEL. In “Unione Europea, innovazione sociale e secondo welfare” Laura Canale descrive il percorso che l’Unione Europea ha intrapreso da alcuni decenni nel tentativo di individuare soluzioni in grado di conciliare le esigenze legate alla competitività dell’economia con quelle di tutela dei principi sui quali si incardina il processo di costruzione dell’Europa sociale. Il paper ripercorre gli snodi più significativi dell’evoluzione dei temi legati all’innovazione sociale nel contesto comunitario, mettendone in rilievo le possibili implicazioni per gli sviluppi futuri del secondo welfare.
 
I servizi per la prima infanzia del Comune di Parma: l’esperienza di ParmaInfanzia
La crisi economico-finanziaria che ha investito il nostro paese rischia di compromettere la capacità degli enti locali di continuare ad erogare servizi per la prima infanzia di qualità e a costi sostenibili per le famiglie. Nel contesto nazionale, la realtà di Parma appare, da questo punto di vista, particolarmente interessante: nel 2003, da una collaborazione tra il Comune di Parma e Pro.Ges. s.c.r.l., è nata ParmaInfanzia SpA, una società per azioni a capitale misto pubblico/privato che gestisce e sviluppa servizi rivolti all’infanzia. Abbiamo intervistato la dott.ssa Isabella Menichini, che ha svolto per diversi anni il ruolo di direttore dell’Area Servizi alla persona e alla famiglia del Comune di Parma.
 
Le reti territoriali lombarde per la conciliazione e le sfide dell’innovazione sociale
Venerdì 12 ottobre, presso la Sala Conferenze dell’Azienda Sanitaria Locale di Pavia, si è tenuto il seminario dal titolo “Nasce la rete territoriale per la conciliazione dei tempi di vita e di lavoro a Pavia: le sfide dell’innovazione sociale”. Il seminario ha aperto un articolato ciclo di formazione sui temi della conciliazione tra tempi di vita e tempi di lavoro, progettato e realizzato dal Centro di Ricerca Interdipartimentale “Studi di Genere” dell’Università degli Studi di Pavia, che si snoderà nei prossimi mesi e che terminerà nel maggio 2013.
 
Il Premio europeo per l'innovazione sociale
Il 1° ottobre 2012, presso la Fondazione Gulbenkian di Lisbona, il Presidente della Commissione europea Josè Barroso ha lanciato - in collaborazione con Nesta ed Euclid Network – il “Premio europeo per l’innovazione sociale”, in memoria di Diogo Vasconcelos, figura di primo piano della rete europea degli innovatori sociali, morto prematuramente nel luglio del 2011.
 
Il Piano di sviluppo del welfare della città di Milano
Il 25 settembre, il Consiglio comunale di Milano ha approvato il nuovo Piano di zona per il periodo 2012-2014, denominato “Piano di sviluppo del welfare”. La volontà di dare vita, con tale documento, ad una vera e propria “svolta” nelle politiche per il welfare di Milano è sostenuta da una forte carica valoriale, ispirata ad una visione di universalismo selettivo che viene non solo dichiarata con grande trasparenza nelle pagine iniziali del documento, bensì coerentemente declinata nelle azioni previste con riferimento ai singoli ambiti di policy.
 
Il rapporto Svimez 2012 sull'economia del Mezzogiorno
Riccardo Padovani, direttore della Svimez - Associazione per lo sviluppo dell’industria nel Mezzogiorno ha definito quella che stiamo vivendo come una “crisi troppo lunga”, e questo è particolarmente vero per il Sud d’Italia. Sono infatti ormai cinque anni, sottolinea Padovani, che il Mezzogiorno si sta avvitando “in una spirale di arretramento economico e sociale”, e le previsioni per il 2012 e il 2013 rimangono fortemente preoccupanti.
 
Mamme nella crisi
Il 18 settembre, alla presenza del Ministro Elsa Fornero e della vice-presidente del Senato Emma Bonino, Save the Children ha presentato il dossier “Mamme nella crisi”, un documento che raccoglie, in un’analisi critica, una serie di dati statistici in grado di offrire uno spaccato sulle condizioni delle madri in Italia, in questi tempi di crisi.
 
Giovani del non profit per lo sviluppo del Mezzogiorno
Il 13 settembre 2012, durante una conferenza congiunta, il Ministro per la Cooperazione Internazionale e l’Integrazione, Andrea Riccardi e il Ministro per la Coesione Territoriale, Fabrizio Barca, hanno presentato l’iniziativa “Giovani del non profit per lo sviluppo del Mezzogiorno”, che si sostanzia in due bandi rivolti ai giovani del Sud. L’obiettivo è quello di promuovere progetti concreti, sostenibili ed efficaci che rafforzino la coesione socio-economica dei territori del Meridione d’Italia
 
Il welfare in Italia e la sfida delle smart cities
Il fiorire di iniziative attorno al tema della città smart pone sempre più le “ricette” per territori intelligenti al centro del dibattito nazionale ed internazionale sulle vie d’uscita alla crisi economica e sociale che sta investendo l’Europa. Il rapporto “Smart Cities in Italia: un’opportunità nello spirito del Rinascimento per una nuova qualità della vita” di The European House - Ambrosetti e l'e-book “Il percorso verso la città intelligente” di Cittalia mettono a fuoco gli sviluppi più recenti della ricerca sul tema, anche nella prospettiva delle sue ricadute nel settore delle politiche sociali.
 
Fondazione Con il Sud: “Un asilo nido per ogni bambino”
Nel 2011 la Fondazione “aiutare i bambini” e Fondazione CON IL SUD hanno iniziato a collaborare nel sostegno a progetti tesi all’ampliamento dell’offerta di servizi alla prima infanzia nelle zone disagiate del Mezzogiorno. E’ nata così l’iniziativa “Un asilo nido per ogni bambino”, giunta in questi mesi alla sua seconda edizione.
 
USA: Office of Social Innovation and Civic Participation
L’Office of Social Innovation and Civic Participation (SICP) è stato insediato, nella primavera del 2009, dal Presidente Barack Obama all’interno del Domestic Policy Council della Casa Bianca. L’iniziativa ha inteso rispondere ad un’esigenza precisa: potenziare il settore non profit americano attraverso la costituzione di un apposito ufficio governativo preposto al sostegno finanziario (ma anche al monitoraggio e alla valutazione attenta) dei progetti di innovazione sociale più promettenti attivati nell’ambito delle comunità locali americane.
 
Misurare e valutare il benessere della società italiana: il progetto BES
Il progetto BES nasce da una iniziativa di Cnel e Istat che mira a rendere disponibili, per l’Italia, una serie di indicatori di benessere che dovrebbero portare al graduale superamento dell’indicatore Pil. Grazie al lavoro di ricerca e analisi messo in campo dai due enti, nel mese di ottobre 2012 sono state definite 12 “dimensioni” del benessere equo e sostenibile, mentre il 22 giugno 2012, in concomitanza con l’avvio della conferenza di Rio de Janeiro sullo sviluppo sostenibile, sono stati resi noti i 134 indicatori di elevata qualità statistica che dovranno “misurare” le dodici dimensioni.
 
La Fondazione Sacra Famiglia di Cesano Boscone
"Io ritengo che sarebbe bene che si riuscisse a garantire, almeno per qualche anno, e qualsiasi cosa accada, i livelli del socio-assistenziale e del sanitario (almeno per le fragilità) oggi esistenti, approcciando nello stesso tempo di buona lena un progetto di ristrutturazione del welfare [...]. Per fare questo i soggetti coinvolti devono sedersi ad un tavolo e costruire un welfare nuovo. Per un’istituzione come la Sacra Famiglia, che non si muove nel sociale per profitto ma secondo una mission precisa, spendersi in questo nuovo capitolo del welfare è fondamentale".
 
Innovazione nel settore pubblico: il punto di vista delle imprese
Il Flash Eurobarometer sull’innovazione nel settore pubblico adotta una visuale per nulla scontata, quella cioè dei lavoratori delle imprese private, cercando di mettere a fuoco la percezione che gli stessi hanno delle prospettive di innovazione di cui la pubblica amministrazione è portatrice nei rapporti che la stessa intrattiene con l’azienda.
 
Approvato il Piano nazionale per la famiglia
La famiglia italiana è stata ed è tuttora il più importante ammortizzatore sociale del paese, camera di compensazione delle difficoltà economiche e luogo d'elezione della cura dei suoi membri bisognosi. Il Piano nazionale per la famiglia è un primo importante passo, anche se perfettibile, per il sostegno alle fondamentali funzioni di protezione sociale che i legami familiari svolgono, nella nostra società.
 
Ripensare allo sviluppo del welfare locale: l'indagine di Cittalia
Cittalia – Centro europeo di studi e ricerche per i comuni e le città – è una fondazione costituita dall’ANCI per lo studio delle trasformazioni della società e dell’economia. L'indagine fornisce una fotografia delle principali dinamiche demografiche, sociali ed economiche che hanno caratterizzato il paese negli ultimi anni e che sono destinate ad avere un impatto molto significativo sul contesto di adozione delle politiche sociali.
 
Quinto Rapporto di aggiornamento sul monitoraggio della “Convenzione sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza”
L’azione frenetica di aggiustamento del bilancio statale che sta avendo luogo in questi mesi rende estremamente difficoltoso valutare l’andamento delle risorse disponibili per il settore infanzia e adolescenza nell’anno in corso. Del resto, l’entità del Fondo Nazionale per le politiche sociali, previsto dalla legge di stabilità 2011 per un ammontare di 69.954 milioni di euro, appare del tutto inadeguato per la copertura delle spese che gli enti locali devono sostenere per continuare ad offrire i servizi oggi attivi sul territorio.
 
Impresa sociale in Italia. La seconda edizione del rapporto di Iris Network
Iris Network, rete nazionale degli istituti di ricerca sull’impresa sociale, ha recentemente pubblicato il rapporto “L’impresa sociale in Italia. Pluralità dei modelli e contributo alla ripresa”, a cura di Paolo Venturi e Flaviano Zandonai.
 
Enti locali e Terzo settore per sostenere i giovani
Il 21 maggio 2012, la giunta di Regione Emilia-Romagna ha deliberato l’adozione di “Contributi a sostegno di interventi rivolti ad adolescenti e giovani promossi dagli Enti locali e da soggetti privati", con l'obiettivo di promuove le condizioni di salute fisica, mentale e sociale delle giovani generazioni.
 
L'Italia ha dimenticato i bambini
Il dossier elaborato da Save the Children, in occasione del lancio della campagna “Ricordiamoci dell’infanzia”, ha un titolo eloquente: “Il paese di Pollicino”. Questo paese è l’Italia, un luogo in cui: […] a differenza di quanto accade nella celebre fiaba di Perrault, l’abbandono dei minori non è una scelta dettata dall’indigenza di una singola famiglia […] ma il risultato di un’amnesia collettiva che contribuisce a generare nuove povertà
 
 
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