Graziano Maino

Graziano Maino è consulente per lo sviluppo organizzativo. 

 
Quattro metafore per spiegare la 231
Per contrastare la corruzione e la criminalità d'impresa il decreto legislativo 231/2001 ha previsto l'adozione di un modello organizzativo volto a gestire la correttezza dei comportamenti e il rispetto delle norme. Maria Giovanna Salaris e Graziano Maino, in occasione dei 20 anni dall'approvazione del decreto, ci propongono quattro metafore per comprendere meglio la portata di tale norma: navigatore, sistema di allarme, torre di controllo e paracadute ausiliario.
 
Pronti, via! Promemoria per aprire incontri online
La partecipazione estensiva a videoconferenze sta producendo una nuova fatica professionale che ha molteplici componenti. C'è il carico cognitivo, complice la successione di sessioni online di accumulo, ma anche un coinvolgimento relazionale debolissimo e l'esposizione ripetuta ad attività che possono essere noiose e passivizzanti. Graziano Maino ci propone un promemoria per gestire l’avvio di incontri online per limitare questa fatica.
 
Come formarsi per lavorare in modalità agile
A seguito della pandemia il lavoro agile è divenuto una pratica sempre più diffusa e molte organizzazioni sono ora chiamate a garantire azioni di formazione per i loro dipendenti e collaboratori. Per attuare lo smart working è infatti necessario garantire un aggiornamento costante e un cambio di prospettiva nel considerare le nuove problematiche. Ecco alcune riflessioni su come favorire la formazione per il lavoro agile.
 
Collegialità negli organi di governo: alla ricerca di spunti operativi
Far parte di un consiglio di amministrazione e governare collegialmente è impegnativo, richiede pazienza, un piano di lavoro e orientamenti comuni. Graziano Maino e Maria Giovanna Salaris in questo secondo articolo del ciclo "Collaborare e partecipare" offrono alcune riflessioni per promuovere il confronto e intraprendere passi concreti e utili per le organizzazioni.
 
Uncinetto e biblioteche: c’è molto più di quel che si possa pensare
Sono pratiche e luoghi tradizionalmente considerati noiosi, ma portano con sé un valore aggiunto non scontato in termini di creatività, socialità e attivismo. Le biblioteche possono infatti diventare infrastrutture sociali che stimolano la vita della comunità, e in tale contesto gruppi di lavoro a maglia e a uncinetto si sono dimostrati un mezzo potente di cambiamento capace di dare forza anche al welfare socio-culturale.
 
Lettura ragionata dei bandi: condivisione che genera opportunità
La partecipazione a bandi di finanziamento richiede sforzi importanti per un'organizzazione, che deve sviluppare percorsi più o meno complessi al proprio interno per ideare proposte creative, sostenibili e propositive. In questo primo articolo del Focus "Collaborare e partecipare" Graziano Maino ci propone una strada diversa: un format collaborativo che permetta a soggetti differenti di mettere in comune conoscenze e competenze per affrontare questa sfida.
 
Spunti operativi per lavorare smart
Giulia Bertone, Graziano Maino e Maria Giovanna Salaris stanno realizzando un laboratorio per accompagnare la costruzione di un piano di smart working in un consorzio sociale. In questo contributo introduttivo ci riportano alcune azioni per facilitare il passaggio dalle modalità di lavoro da remoto imposte dalla pandemia a vere forme di lavoro agile, funzionali allo sviluppo organizzativo e al miglioramento delle condizioni lavorative.
 
Immaginare e costruire un Piano giovani partecipato: l'esperienza di San Colombano al Lambro
Il Comune di San Colombano al Lambro, cittadina di 10.000 abitanti nella Città Metropolitana di Milano, ha avviato un percorso partecipato per la costruzione di un "Piano giovani", coinvolgendo i ragazzi stessi e la comunità educante. Il dialogo ha interessato una rete locale multi-attore per immaginare un futuro possibile per i giovani del territorio. In questo contributo si analizzano le fasi di avvio del percorso partecipato.
 
Biblioteche: infrastrutture del welfare socio-culturale locale
Il 25 settembre sarà disponibile il secondo rapporto di ricerca su CUBI - il sistema interbibliotecario dell'area a est di Milano - in cui saranno presentate le proposte strategiche di sviluppo del progetto per i prossimi anni. Il documento, come ci spiegano Alessandro Agustoni, Marco Cau e Graziano Maino, rappresenta un'occasione di riflessione sul ruolo delle biblioteche nello sviluppo di politiche locali e sovra-locali per la promozione della coesione e dell'inclusione sociale e culturale.
 
Radar: uno strumento per mettere in connessione presente e futuro prossimo
Luciano Barrilà, Giulia Bertone, Marco Cau e Graziano Maino (Pares) hanno provato a immaginare uno strumento agile, utile ai gruppi di lavoro e alle organizzazioni, per prefigurare possibili azioni in questi giorni sospesi e in quelli che verranno. Da questo esercizio è nato "Radar", un format partecipativo per mettere in connessione i diversi punti di vista che animano il presente con le prospettive da costruire nel prossimo futuro.
 
Inclusione digitale: di quali competenze abbiamo bisogno?
Man mano che l'emergenza legata al Covid-19 prosegue, sempre più professionisti si pongono il problema di come continuare il proprio lavoro attraverso strumenti di interazione digitale. Proprio per questa ragione i temi del digital divide, delle competenze digitali e della conoscenza delle tecnologie ICT sono divenuti di cruciale importanza. In questo articolo, Dario Grison e Graziano Maino ci offrono alcuni spunti su come collaborare e lavorare in team in questo particolare periodo.
 
Come lavorare e collaborare online? Una mappa di possibili format
In questi giorni in cui lavorare, collaborare e seguire incontri formativi a distanza è divenuta una prassi comune crediamo sia importante conoscere quali sono gli strumenti che meglio di adattano ad ogni situazione. Sempre più sentiamo infatti parlare di webinar, web-incontri, laboratori digitali, webcast, dirette, tutorial e altro ancora. Ma di cosa si tratta? Quali sono le proposte più adeguate alle nostre esigenze?
 
Come preparare, proporre, promuovere e post-produrre un webinar
In questi giorni, in cui - a causa delle condizioni dettate dal diffondersi del Coronavirus - molti eventi, convegni e incontri formativi sono stati annullati o rimandati, molte organizzazioni hanno iniziato a proporre webinar on-line. Data l'importanza che tali strumenti stanno assumendo vogliamo proporvi questo interessante articolo in cui sono alcune indicazioni pratiche per preparare, proporre, condurre e valutare webinar realizzabili utilizzando Zoom e Google Drive.
 
A proposito della funzione sociale delle biblioteche: l'esperienza di Pistoia
Nell'ambito del percorso di ricerca sul welfare socio-culturale avviato da Percorsi di secondo welfare, Graziano Maino ha raccolto le considerazioni di Maria Stella Rasetti, direttrice della biblioteca comunale San Giorgio di Pistoia. L'obiettivo è quello di comprendere e analizzare le possibili funzioni sociali delle biblioteche pubbliche locali, tema oggetto di dibattito a livello nazionale e internazionale.
 
Guizzo, uno strumento per il brainstorming strutturato nei percorsi partecipati per il welfare
La collaborazione tra soggetti diversi, specialmente nell'ambito di progetti complessi, non è semplice e necessita di tecniche e strumenti adeguati. Graziano Maino e Marco Cau ci raccontano come funziona "Guizzo", tecnica per il brainstorming strutturato, parte della famiglia di strumenti che favoriscono il pensiero collettivo generativo, facilitano la sintesi di una discussione o di un lavoro di gruppo e consentono la scrittura collaborativa.
 
Il ruolo delle biblioteche nello sviluppo del welfare socio-culturale
Partendo dall'esperienza del nuovo sistema interbibliotecario CUBI, Alessandro Agustoni, Marco Cau e Graziano Maino propongono alcune considerazioni sul ruolo che le biblioteche, e i sistemi che le raccordano, possono rivestire nell'ambito delle politiche culturali e sociali dei territori. A condizione di saper ripensare il proprio assetto amministrativo, i modelli organizzativi e di servizio, le intenzioni e le progettualità rivolte ai propri territori.
 
Il futuro è un progetto partecipato: l'esperienza del sistema bibliotecario CUBI
CUBI - culture e biblioteche in rete è un network di 70 biblioteche distribuite in 57 Comuni nella fascia orientale della provincia di Milano e Monza, con un bacino di utenza che supera i 600.000 abitanti, che raccorda due sistemi bibliotecari. La forma di gestione di CUBI, attualmente basata su una convenzione tra il Comune di Melzo e Comune di Vimercate, è oggetto di una riprogettazione che può contribuire a creare un welfare socio-culturale diffuso da far crescere secondo linee esplicite e condivise.
 
Learning Community Canvas: come facilitare il lavoro delle comunità di apprendimento
Le comunità di pratica e apprendimento sono gruppi che si propongono di produrre conoscenza e saperi a cui tutti possono accedere. Per supportare l'avvio, lo sviluppo, l'operatività e la produttività di questi soggetti Marco Cau e Graziano Maino hanno sviluppato il Learning Community Canvas. Si tratta di uno strumento interessante che ha dato buoni frutti, e che ci raccontano meglio in questo approfondimento.
 
Progettare in partnership nel sociale: cinque spunti pratici
Per molte organizzazioni pubbliche, non profit e private è oramai una pratica quotidiana quella di progettare e riprogettare in partnership allo scopo di dar vita a processi di confronto, analisi e soluzioni praticabili volte a fronteggiare difficoltà e problematiche complesse, anche (e soprattutto) di natura sociale. In questo contributo, Marco Cau e Graziano Maino si propongono di individuare e descrivere quelli che sono i passi fondamentali per avviare con successo un percorso di co-progettazione sociale.
 
Ipotesi-guida per l'avvio di comunità di apprendimento
Che cosa sono le comunità di apprendimento? Quali sono le strade più efficaci per attivare un gruppo ampio di soggetti diversi e aiutarli a condividere saperi? Ce ne parla in questo approfondimento Graziano Maino, consulente per lo sviluppo organizzativo e socio di Pares, riportando l'esperienza realizzata con i protagonisti del Bando "Capitale naturale. Connessioni ecologiche e servizi ecosistemici per la tutela della biodiversità", promosso e finanziato da Fondazione Cariplo.
 
 
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