Daniele Cavalli

Daniele Cavalli è studente del Corso di Laurea Magistrale di Scienze Politiche e di Governo presso
l’Università degli Studi di Milano. Si è laureato nel 2013 in Scienze Politiche presso lo stesso ateneo,
con una tesi dal titolo “Il Fondo di aiuti europei agli indigenti e lo sviluppo di una dimensione sociale
dell’Unione Europea – Progressi, ostacoli e resistenze verso l’integrazione europea delle politiche sociali”.
E' inoltre iscritto all’elenco dei pubblicisti dell’Ordine dei Giornalisti della Lombardia dal 2012. Dal
2008 collabora con il quotidiano “L’Eco di Bergamo”.

 
Il Fondo di aiuti europei agli indigenti: l'iter legislativo a livello europeo e la sua attuazione in Italia
Nel primo working paper della collana 2WEL per il 2015, Daniele Cavalli descrive lo sviluppo del nuovo Fondo Europeo per gli aiuti agli indigenti (FEAD), concepito come prosecuzione e ampliamento del precedente Programma per la distribuzione di derrate alimentare agli indigenti (PEAD), e il suo utilizzo nel contesto italiano. Il FEAD mette a disposizione degli Stati membri circa 3,8 miliardi per il periodo 2014-2020, utilizzabili per un sostegno alle persone più povere dell'Unione, in particolare soggetti che non possono accedere a quantità adeguate di prodotti alimentari, persone senza fissa dimora e bambini a rischio di povertà o esclusione sociale.
 
Il Programma Operativo italiano per il Fondo di Aiuti Europei agli Indigenti
Aiuti alimentari per i più poveri, fornitura di materiale scolastico per famiglie in grave difficoltà economica, lotta alla deprivazione alimentare ed educativa di bambini e ragazzi che vivono in zone dell’Italia deprivate, sostegno materiale alle persone senza dimora e ad altre persone fragili: è questo, in sintesi, ciò che prevede il Programma Operativo italiano legato al Fondo di Aiuti Europei agli Indigenti (FEAD). L’Italia potrà spendere i 670 milioni di euro di risorse comunitarie provenienti dal FEAD - alle quali vanno aggiunti 118 milioni di euro di co-finanziamento nazionale - e destinate all’aiuto alimentare e al sostegno materiale di base per gli indigenti.