Tag: welfare aziendale

 
Universal Music Italia, cresce il programma di welfare aziendale
Universal Music Italia, società discografica parte del gruppo Universal Music, nel 2017 ha attivato un piano di welfare aziendale per i suoi collaboratori. Dall'inizio di quest'anno il programma è stato ampliato e ha preso il nome di "Universal Welfare". Ad oggi, i dipendenti di Universal Music hanno accesso a servizi e prestazioni riguardanti quattro aree principali: famiglia e infanzia, salute e benessere, tempo libero e attività di consulenza.
 
Bimbi in Ufficio, l'iniziativa promossa dal Corriere per scoprire il lavoro di mamma e papà
Che cosa pensano i bambini quando si sentono dire "La mamma e il papà sono al lavoro"? Bimbi in Ufficio è una iniziativa che nasce proprio con l'obiettivo di far scoprire il luogo di lavoro ai figli dei dipendenti, che per un giorno possono recarsi in ufficio con i propri genitori e comprendere meglio quello che fanno. Nata vent'anni fa da RCS Corriere della Sera, quest'anno si svolgerà la venticinquesima edizione dell'iniziativa.
 
In Lombardia alcune imprese agricole fanno rete per promuovere welfare e conciliazione vita-lavoro
Qualche tempo fa vi abbiamo parlato del progetto E-Net: Equilibrio vita-lavoro in RETE. L'iniziativa, promossa nell'ambito del Piano territoriale di conciliazione di ATS Milano, si propone di sostenere iniziative di welfare aziendale e di work-life balance negli ambiti territoriali dell'Altomilanese. In questo articolo vi raccontiamo nel dettaglio le misure realizzate da una rete di imprese appartenenti al settore agricolo.
 
Welfare aziendale: il Piemonte sostiene le reti territoriali con un nuovo bando
La Regione Piemonte ha pubblicato il sesto e ultimo bando di WeCaRe, la strategia regionale per l'innovazione del welfare regionale. Il bando promuoverà sul territorio la progettazione e l'attivazione di interventi di welfare aziendale con particolare riguardo verso iniziative inter-aziendali e di apertura verso il territorio. C'è tempo fino al 13 settembre per presentare le proposte progettuali, vi raccontiamo gli elementi principali del bando in questo approfondimento.
 
Conciliare vita e lavoro: smart working e cyber security
Sul sito "Capoverso: New Leader" è stata pubblicata la prima parte di un'intervista che la nostra ricercatrice Elena Barazzetta ha rilasciato a Ugo Perugini. L'articolo affronta alcune questioni importanti legate al tema dello smartworking: il ruolo delle nuove tecnologie, l'alleggerimento del rapporto gerarchico, gli aspetti psicologici di questo nuovo modo di lavorare | Ugo Perugini, Capoverso, 15 aprile 2019
 
Società di mutuo soccorso: ecco la nuova indagine nazionale
È stata presentata la seconda indagine nazionale sulle Società di Mutuo Soccorso. I dati dicono che complessivamente sono 995 le SMS italiane (in calo rispetto all’edizione del 2016). Quelle attive sono però aumentate (23 in più, pari a un +7,8%), arrivando a 532. | Sara De Carli, Vita, 10 aprile 2019
 
Welfare 4.0, un volume sul ruolo del welfare aziendale per la comunità
"Welfare 4.0. Competere responsabilmente" è un volume di recente pubblicazione che si propone di analizzare e approfondire il fenomeno del welfare aziendale in un'ottica di Responsabilità Sociale d'Impresa. In questo approfondimento vi raccontiamo quelle che sono le principali tematiche toccate dal volume, edito da FrancoAngeli e scritto da Stefania Fornasier, Giulia Lucchini, Fabio Streliotto e Giampietro Vecchiato.
 
Il welfare aziendale continua a crescere. A dirlo sono i nuovi dati diffusi dal Ministero del Lavoro
Secondo il report periodico del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali oltre la metà degli accordi di secondo livello che prevedono forme premiali correlate alla produttività includono misure di welfare aziendale. Dal 2016 la percentuale è aumentata di oltre 30 punti ed è oggi pari al 51%. Restano però notevoli difformità legate a territorialità, attività e dimensione delle realtà coinvolte.
 
Welfare aziendale: UNI dà il via alla consultazione pubblica per la nuova prassi sulla qualità dei servizi
UNI - Ente Italiano di Normazione è al lavoro per la realizzazione di una prassi di riferimento che fornirà le linee guida in merito ai requisiti di qualità dei servizi alla persona nel welfare aziendale. Dallo scorso 1° aprile, il tavolo di lavoro ha approvato l'avvio della consultazione pubblica del progetto: ciò comporta che tutti coloro che vogliono fornire il proprio contributo potranno consultare il documento e proporre modifiche.
 
Apre a Padova il primo sportello di WelFare Insieme, l'impresa sociale promossa da Confartigianato
A Padova ha aperto il primo sportello di WelFare Insieme, l'impresa sociale del sistema Confartigianato che intende rispondere alla crescente domanda di servizi sociali espressa dalle famiglie italiane. Si tratta di un passo decisivo per la confederazione degli artigiani, che da molto tempo sta lavorando per offrire a imprese e cittadini una offerta di servizi su misura, adeguati alle problematiche sociali presenti sui territori.
 
Welfare Index PMI 2019: cresce il welfare nelle piccole e medie imprese italiane
Martedì 26 marzo a Roma è stato presentato il Rapporto 2019 di Welfare Index PMI, progetto promosso da Generali Italia con la partecipazione delle maggiori confederazioni italiane, che come ogni anno ha analizzato il livello di welfare nelle piccole e medie imprese del nostro Paese. Secondo il report, negli ultimi tre anni sono aumentate considerevolmente le aziende che hanno adottato piani di welfare.
 
Secondo Rapporto "Welfare for People": il welfare aziendale è fondamentale per accompagnare le trasformazioni del mondo del lavoro
Il 26 marzo a Milano è stata presentata la seconda edizione del rapporto sul welfare occupazionale e aziendale in Italia promosso dalla Scuola di alta formazione ADAPT e dall'Osservatorio UBI Welfare di UBI Banca. L'analisi è frutto del lavoro avviato lo scorso anno per inquadrare la diffusione del fenomeno alla luce delle trasformazioni economiche, tecnologiche e demografiche in atto nel Paese.
 
Nell'Altomilanese è stato firmato un accordo interaziendale di conciliazione vita-lavoro tra imprese agricole
Nell'ambito del progetto E-Net: Equilibrio vita-lavoro in RETE, iniziativa parte del Piano territoriale di Conciliazione di ATS Milano, è stato firmato un accordo interaziendale tra sei aziende agricole per promuovere interventi di welfare aziendale. Si tratta di un protocollo interessante perché promuove un network tra realtà produttive di un settore, quello agricolo, molto complesso in tema di servizi di welfare.
 
WelfareBit, il mercato dei provider di welfare aziendale si amplia
WelfareBit è un provider di welfare aziendale che, come gli altri operatori attivi sul mercato di cui vi abbiamo spesso parlato, si occupa di sostenere le imprese nelle varie fasi di implementazione di interventi o piani di welfare, offrendo un portale digitale predisposto nella gestione on demand dei servizi. Grazie alla partnership con la società informatica Namirial Spa, l'operatore ha recentemente "riscritto" la sua piattaforma adoperando la tecnologia blockchain.
 
Selezione di materiali del convegno "Lavoro e lavoratori/trici smart" di Fondazione Marco Vigorelli
Lo smart working è una risorsa per il management? Serve davvero ai lavoratori e alle lavoratrici? Che impatto ha sulle relazioni, in azienda e in famiglia? Sono alcune delle domande alle quali hanno risposto i protagonisti della tavola rotonda "Lavoro e lavoratori/trici “smart”. Ricerca accademica ed evidenze aziendali" organizzata dalla Fondazione Marco Vigorelli, in collaborazione con Percorsi di secondo welfare, che si è tenuta all'Università degli Studi di Milano il 19 febbraio scorso.
 
Valentino Santoni è intervenuto in diretta su Class CNBC, spiegando come va il welfare aziendale in Italia
L'11 marzo Valentino Santoni, ricercatore di Percorsi di secondo welfare, è intervenuto in diretta su Class CNBC. Nel corso della trasmissione "I Vostri Soldi" ha risposto alle domande di Irene Elisei su sviluppi, rischi e prospettive del welfare aziendale nel nostro Paese. Qui potete rivedere il video integrale dell'intervento.
 
Callipo, welfare aziendale e prestiti agevolati per migliorare la vita dei dipendenti
Dopo la sottoscrizione del nuovo accordo integrativo che prevede l'erogazione del premio di produttività di 800 euro per ogni lavoratore, la Giacinto Callipo Conserve alimentari Spa - noto gruppo italiano che si occupa principalmente della produzione di tonno e di altre conserve ittiche - e le rappresentanze sindacali hanno sottoscritto un nuovo protocollo che consentirà a tutti i collaboratori di poter usufruire di prestiti a tasso agevolato per fare fronte alle esigenze di qualsiasi natura.
 
Firmato il nuovo contratto integrativo di FCA, CNH e Ferrari: ecco le novità per i lavoratori
Dopo quattro mesi di trattativa le parti sociali hanno firmato l'ipotesi di accordo del contratto integrativo di FCA,CNH e Ferrari. L'intesa relativa al periodo 2019-2022 riguarda 87.000 lavoratori. I firmatari sono Fim, Uilm, Fismic, Uglm e Associazione Quadri Fiat: resta quindi fuori Fiom, che nei mesi scorsi aveva presentato una piattaforma di rinnovo a sé. Tra gli elementi migliorativi ci sono: aumenti salariali, previdenza complementare, sanità integrativa e smart working.
 
Lavoro, i millennials vogliono meritocrazia, possibilità di fare carriera e welfare
Edenred e l'agenzia per il lavoro Orienta hanno realizzato un'indagine allo scopo di comprendere quali siano le preferenze in termini occupazionali dei cosiddetti millennials. Dai risultati emerge che l'azienda ideale secondo i più giovani deve garantire un ambiente di lavoro che valorizzi le potenzialità professionali, offra possibilità di carriere e crescita e garantisca autonomia nella gestione del lavoro.
 
Come intermediare la domanda e l'offerta di servizi sanitari nei piani di welfare aziendale?
La diffusione del welfare aziendale consente a milioni di lavoratori di richiedere in maniera immediata e diretta prestazioni sanitarie nel momento in cui si presenta un bisogno, andando oltre il classico modello dei Fondi Integrativi. Per agevolare questa dinamica negli ultimi anni sono nati alcuni operatori specializzati nell'intermediazione tra domanda e offerta. Questi operatori mettono in contatto i fornitori dei servizi con i beneficiari dei piani di welfare; è il caso di Assirete.
 
Un welfare per tutti: a Tradate ente pubblico, cooperative e imprese si mettono insieme
Nelle prossime settimane a Tradate, in provincia di Varese, prenderà il via un progetto che si propone di integrare i servizi di welfare comunali, privati e, in prospettiva, anche quelli aziendali, presenti sul territorio. L'iniziativa prevede l'implementazione di un portale digitale che consentirà di accedere facilmente a tutti i servizi, anche grazie a figure professionali che seguiranno il processo e che sosterranno i cittadini nella scelta degli interventi più adeguati ai loro bisogni.
 
Il welfare aziendale nelle Residenze Sanitarie Assistenziali: l'esperienza di ASCA
Anche grazie ad alcuni interventi sul fronte della contrattazione collettiva, il mondo delle Residenze Sanitarie Assistenziali (RSA) e, più in generale, delle strutture dedicate alla cura degli anziani si sta aprendo al welfare aziendale. In questo approfondimento vi riportiamo l'esperienza di ASCA - Azienda Speciale Consortile Agordina, grazie al dialogo con Maria Chiara Santin, Amministratore Unico della società veneta.
 
Conciliazione: come saranno usate le risorse del Fondo per la Famiglia?
Nei giorni scorsi il Ministro della Famiglia Lorenzo Fontana ha convocato a Roma un tavolo di confronto sulla conciliazione famiglia-lavoro a cui hanno partecipato alcune imprese interessate ad adottare soluzioni positive a favore della famiglia e della natalità. In tale sede è stato annunciato lo stanziamento di risorse ''tra i 50 e gli 80 milioni di euro'' per attività legate alla conciliazione, ma non è chiaro quale potrà essere il loro utilizzo.
 
Non solo piattaforma: come funziona il welfare aziendale di InfoCamere
InfoCamere, la società consortile delle Camere di Commercio italiane per l'innovazione digitale, dal 2017 ha deciso di strutturare un articolato piano di welfare aziendale che prevede una combinazione tra più fonti: il contratto collettivo, quello di secondo livello e la conversione del premio di risultato. Ve ne parliamo in questo approfondimento grazie all'intervista con Alessandro Lacquaniti, direttore dell'area Risorse umane di Infocamere.
 
Wellcome, una "agenzia cooperativa" del lavoro per assistenti familiari e baby sitter
ComeTe, la rete di imprese sociali attive nel campo dei servizi di welfare aziendale, ha recentemente presentato un nuovo servizio per le imprese clienti. Si tratta di Wellcome, un'agenzia del lavoro gestita da cooperative che si occuperà di ricercare, selezionare e formare assistenti familiari e babysitter. L'obiettivo del network è quello di garantire figure affidabili e qualificate e, quindi, in grado di offrire un servizio di elevata qualità. Ce ne parla Valentino Santoni.
 
Maternità, disoccupazione e crollo delle nascite: come rompere il circolo vizioso?
Da diverso tempo stiamo assistendo ad un calo demografico apparentemente inarrestabile. Le cause di questa tendenza sono molteplici, ma tra queste non si può che riconoscere una stretta correlazione tra l'avvento della maternità e il rischio di disoccupazione femminile. L'evidenza di questo nesso porta spesso alla scelta di rinunciare ad avere uno o più figli, per timore di cadere in situazioni di precarietà se non addirittura di povertà. Da dove ripartire?
 
Welfare e benessere organizzativo nella Pubblica Amministrazione: il caso del Comune di Bologna
Il dibattito sulla diffusione del welfare aziendale nel settore pubblico è cresciuto molto negli ultimi anni. Per alimentare la discussione, grazie ad un'intervista realizzata dal nostro Valentino Santoni a Mariagrazia Bonzagni, vi raccontiamo l'innovativa esperienza del Comune di Bologna. Nonostante i margini di manovra molto limitati, l'amministrazione comunale ha infatti sviluppato interessanti iniziative in materia di benessere organizzativo e cura della persona.
 
Grom ha aggiornato il proprio programma di welfare aziendale
Grom, la nota catena di gelaterie nata a Torino, ha deciso di rafforzare i suoi investimenti nel campo del welfare aziendale attraverso il programma ''iGrommies''. Con il nuovo accordo integrativo aziendale la società ha introdotto una piattaforma welfare e un insieme di servizi che non interessano solo i suoi 300 dipendenti, ma anche gli oltre 200 collaboratori stagionali dislocati nei vari punti vendita sul territorio nazionale.
 
Perché è necessaria l'analisi dei bisogni dei lavoratori per costruire un piano di welfare aziendale che funzioni
Secondo una ricerca condotta da ISSIM e AstraRicerche, esisterebbe un mismatch molto forte tra servizi di welfare aziendale messi a disposizione dalle imprese e i reali bisogni sociali dei dipendenti. I risultati della survey, che ha coinvolto un campione di 800 lavoratori, evidenziano come l'analisi dei bisogni e l'ascolto siano quindi essenziali. Ce ne parla Valentino Santoni in questo approfondimento.
 
Il sistema di protezione sociale tra crisi e rinnovamento: quale spazio per il secondo welfare?
Rivista Solidea, pubblicazione curata dall'omonima Società di Mutuo Soccorso, ha pubblicato un numero speciale in cui autori ed esperti propongono il loro punto di vista su tematiche di grande attualità, come lavoro, cooperazione, migrazioni, mutualità e beni comuni. Qui vi riproponiamo l'articolo firmato dalla nostra direttrice Franca Maino, che riflette sulle opportunità che vengono dal secondo welfare per contrastare la povertà e la vulnerabilità sociale
 
Il podcast di Radio Radicale sulle opportunità del welfare aziendale e contrattuale
Lo scorso lunedì 4 febbraio, lo spazio radiofonico di Radio Radicale condotto da Valeria Manieri si è occupato di welfare aziendale e welfare contrattuale. Ospite della puntata è stato Emmanuele Massagli, presidente ADAPT e AIWA. Massagli ha ripreso i concetti e la normativa legata al welfare aziendale e al welfare bilaterale, cioè quello erogato dagli Enti Bilaterali.
 
Per un welfare generativo a km0: in provincia di Lecco parte Valoriamo
Lo scorso giovedì 7 febbraio, presso la Camera di Commercio di Lecco, si è tenuto l'evento di lancio del progetto Valoriamo. L'iniziativa - di cui anche il Laboratorio Percorsi di secondo welfare è partner - si propone di coinvolgere enti pubblici, Terzo settore, imprese e cittadinanza nella diffusione del welfare aziendale e territoriale. In questo contributo vi raccontiamo come è andata questa prima giornata di lavori, a cui hanno partecipato molti dei soggetti coinvolti nel progetto.
 
Anche stagisti e somministrati possono godere del welfare aziendale detassato, dice l'Agenzia delle Entrate
L'Agenzia delle Entrate ha confermato la deducibilità integrale delle spese relative ai servizi di welfare aziendale anche quando questi ultimi sono destinati agli stagisti e ai lavoratori con un contratto di somministrazione. Il piano di welfare deve però essere realizzato in modo tale da ''far rientrare'' queste figure professionali all'interno di una categoria omogenea di dipendenti.
 
Valoriamo, quando il territorio stringe un patto per la comunità
Si avvicina l'appuntamento di giovedì 7 febbraio relativo alla presentazione del progetto Valoriamo. L'iniziativa, a cui Percorsi di secondo welfare partecipa quale partner di rete, si propone di coinvolgere territorio, aziende, parti sociali, Terzo Settore ed enti pubblici nella diffusione di un welfare territoriale "a km 0". Attraverso Valoriamo, inoltre, una pluralità di stakeholder locali sosterranno un Fondo comunitario che finanzierà politiche di inclusione lavorativa per i soggetti più fragili.
 
Valoriamo, a Lecco il rilancio del lavoro passa dal welfare aziendale
Valoriamo è un progetto, finanziato da Fondazione Cariplo attraverso il Bando "Welfare in Azione", che si propone di innovare l'attuale sistema di welfare locale favorendo l'integrazione tra il welfare pubblico e le iniziative di tipo aziendale e contrattuale. In particolare, Valoriamo intende rispondere a quelle nuove situazioni di vulnerabilità legate a problematiche lavorative e di conciliazione a cui le tradizionali forme di welfare non riescono a offrire risposta. Ce ne parla Anna Riva in questa intervista.
 
Le nuove frontiere per i contratti di rete: quali implicazioni per i dipendenti?
Le reti d'impresa rappresentano uno strumento giuridico-economico di cooperazione tra aziende che si impegnano reciprocamente a collaborare per un obiettivo comune. Per osservare più da vicino questo interessante fenomeno, vi proponiamo qui una recensione del volume "I contratti di rete e le nuove frontiere del contratto", curato da Lorenza Bullo. Il testo offre alcuni affondi sulle opportunità di tali strumenti in materia di welfare aziendale.
 
Può il welfare aziendale migliorare la qualità della vita in azienda?
L'80% dei lavoratori che beneficiano di prestazioni di welfare aziendale esprimono una valutazione positiva in merito alla loro utilità e al loro impatto in materia di benessere personale, familiare e lavorativo. Ma persiste un forte gap conoscitivo sul fenomeno. Sono questi i principali risultati del 2° Rapporto sul welfare aziendale in Italia di Censis e Eudaimon, presentato mercoledì 30 gennaio a Roma. Ce ne parla Valentino Santoni.
 
La dimensione etica del benessere organizzativo: disponibili gli atti del convegno ''Wellfeel''
È stato pubblicato il Quaderno n. 24 di "Sviluppo & Organizzazione" di Este che raccoglie gli atti del convegno Wellfeel, svoltosi lo scorso giugno a Milano. L'evento ha messo a tema il benessere in azienda attraverso l'intervento di numerosi esperti del mondo accademico, del mercato del welfare aziendale e del Terzo Settore, con l'obiettivo di approfondire l'evoluzione del contesto sociale, il ruolo della persona, gli spazi e i tempi di lavoro, il ruolo dei provider e le soluzioni per generare il benessere.
 
Cooperazione sociale e welfare aziendale: la sfida dell'innovazione tra opportunità e rischi
Per la cooperazione sociale affrontare il tema dell'innovazione significa anche interrogarsi sulle prospettive legate al welfare aziendale. L'evoluzione di tale settore ha infatti una ricaduta sulle strategie di riposizionamento del mondo cooperativo e per questo è necessario riflettere, da un lato, sulle opportunità e gli spazi di sviluppo e, dall'altro, sulle criticità e i rischi. Ce ne parla Oreste De Pietro, responsabile dell'area welfare di Confcooperative Bologna.
 
Perché per il futuro del welfare aziendale è necessario ripartire dalle aggregazioni
Lo scorso 15 gennaio Corriere Buone Notizie, inserto del Corriere della Sera, ha pubblicato un'indagine sul welfare aziendale. Vi proponiamo qui il contributo curato dal nostro ricercatore Valentino Santoni dedicato alle sfide future legate a questo fenomeno e, in particolare, alle strategie di aggregazione e collaborazione tra imprese, territorio e comunità che sarà necessario alimentare per ridurre al minimo le disuguaglianze tra lavoratori.
 
Le attività dei Piani Territoriali di Conciliazione lombardi 2017-2018 prorogate fino a gennaio 2020
Lo scorso dicembre, la Giunta di Regione Lombardia ha stabilito di prorogare la conclusione dei Piani Territoriali di Conciliazione relativi al biennio 2017-2018 al 15 gennaio 2020, un anno dopo i termini previsti, stanziando un milione di euro aggiuntivo che consenta un ulteriore sviluppo e la conclusione delle progettualità in corso.
 
Legge di Bilancio: tra promesse mancate e aspettative crescenti
Ci siamo interrogati sulle possibili conseguenze che porterà la Legge di Bilancio nel campo delle politiche sociali. Al di là delle misure, due elementi appaiono evidenti. Primo: gran parte delle promesse fatte da Lega e Movimento Cinque Stelle risultano al momento disattese, ma persiste un disallineamento tra i proclami e la realtà dei fatti. Secondo: la maggioranza conferma la sua totale disaffezione, per non dire ostilità, verso Terzo Settore, parti sociali e corpi intermedi.
 
Su Quadrante Futuro si parla di Reti di imprese e del ruolo che possono giocare a sostegno del secondo welfare
Il contratto di rete è uno strumento di cooperazione tra imprenditori pensato dal Legislatore per favorire il rilancio dell’economia italiana attraverso la rivitalizzazione del sistema produttivo imprenditoriale in una situazione di crisi internazionale e di globalizzazione dei mercati. Come spiega Eleonora Maglia su Quadrante futuro, diversi network di imprese hanno fatto ricorso al contratto di rete anche per finalità relative a prestazioni sociali, in un'ottica di secondo welfare.
 
A chi fa bene lo smart working? Luci e ombre di una dinamica crescente che sta cambiando il welfare
Lo smart working riesce davvero a soddisfare le esigenze dei datori di lavoro, contenere i costi e rispondere ai bisogni di conciliazione dei lavoratori? Quali possono essere, inoltre, i rischi di questo particolare strumento? Sono alcune delle domande al centro del secondo Quaderno FMV Corporate Family Responsibility della Fondazione Marco Vigorelli, curato dalla direttrice di Percorsi di secondo welfare, Franca Maino.
 
Welfare aziendale: la Legge di Bilancio 2019 segna una battuta d'arresto
La Legge di Bilancio 2019, dopo le importanti novità introdotte dalle tre precedenti manovre economiche, nei fatti segna una battuta d'arresto per quel che riguarda gli interventi a favore del welfare aziendale. La Manovra non prevede infatti misure specifiche in tal senso e si limita a indicare che parte dell risorse che saranno stanziate attraverso il Fondo per le politiche della famiglia saranno destinate a iniziative di conciliazione vita-lavoro e "welfare familiare aziendale".
 
Beatrice, pubblico e privato insieme per fare welfare aziendale
È raro che il Pubblico giochi un ruolo che vada oltre quello del regolatore in un campo privatistico come quello del welfare occupazione. L'Ambito Distrettuale della Val Seriana ha tuttavia provato a percorrere questa strada con il progetto "Beatrice, il welfare sul Serio". Abbiamo chiesto a Antonio Costantini, responsabile dell'Ufficio di Piano, di raccontarci origine e sviluppi di Beatrice, spiegandoci in che modo anche un Ente pubblico possa cogliere le opportunità del welfare aziendale.
 
ADAPT ha pubblicato una "guida pratica" per fare welfare aziendale
È stato pubblicato "Fare welfare in azienda. Guida pratica per imprese, consulenti, sindacalisti, operatori". Il volume, edito da ADAPT University Press e curato da Emmanuele Massagli, Silvia Spatini e Michele Tiraboschi, intende fornire spunti pratici e operativi con l'ambizione di contribuire alla costruzione di nuove professionalità che possano implementare piani di welfare aziendali coerenti coi bisogni, vecchi e nuovi, di imprese e lavoratori.
 
La nuova vita 4.0 delle Società di mutuo soccorso
Il 18 dicembre su Corriere Buone Notizie, inserto settimanale del Corriere della Sera, è stata pubblicata un'inchiesta curata da Percorsi di secondo welfare sulle Società di Mutuo Soccorso. In questo articolo Davide Illarietti, giornalista del Corriere della Sera, racconta nascita ed evoluzione di questi enti, spiegando come negli ultimi anni abbiano assunto un ruolo sempre più significativo a sostegno delle spese sanitarie degli italiani.
 
Società di mutuo soccorso e mutualità: un'occasione anche per il futuro?
I valori che sono alla base delle Società di mutuo soccorso rappresentano ancora oggi un'importante risposta alla progressiva riduzione della spesa sanitaria pubblica. Valentino Santoni su Corriere Buone Notizie spiega come, grazie alla diffusione del welfare aziendale e di esperienze di mutualità territoriale promosse da istituzioni locali, stiano crescendo le realtà che adottano soluzioni per socializzare rischi privati costruendo risposte solidaristiche.
 
In Siemens Italia lo smart working è per tutti
Siemens è stata tra le prime aziende in Italia ad introdurre lo smart working all'interno della propria organizzazione, con un progetto pilota avviato nel 2011. Dopo 6 anni di sperimentazione e la firma dell'accordo sindacale, il 1° gennaio 2018 il lavoro agile è stato esteso a tutti i collaboratori. A un anno da questo grande passo Federica Fasoli, Head of HR di Siemens Italia, ci ha raccontato il percorso fatto e i traguardi raggiunti.
 
Al via la sperimentazione di smart working in Sanifonds Trentino
In Sanifonds Trentino, Fondo sanitario integrativo di natura territoriale, prenderà avvio con l'inizio del 2019 un progetto pilota di smart working, a cui ha aderito il 100% dei collaboratori. La sperimentazione ha trovato l'appoggio delle organizzazioni sindacali territoriali che, condividendone le finalità, hanno sottoscritto l'accordo. In questa intervista il Dott. Alessio Scopa, Direttore Generale di Sanifonds Trentino, ci ha raccontato come è nata l'idea di avviare la sperimentazione.
 
Prada, un premio welfare da 1.500 euro per tutti i dipendenti
Prada premia i suoi 4.000 dipendenti con un premio in welfare di 1.500 euro. Il gruppo ha avviato un piano di welfare che vedrà l'assegnazione questo mese del premio una tantum per tutti i dipendenti in Italia. Con il denaro i lavoratori potranno acquistare beni o servizi come spese per asili nido, assistenza medica, centri estivi, trasporti, o occasioni di svago come teatri, musei, palestre e viaggi. I lavoratori potranno poi convertire, su scelta volontaria, in welfare anche i premi di risultato.
 
Il Piemonte punta sul welfare aziendale e territoriale per rilanciare l'innovazione sociale
Nel mese di novembre sono stati pubblicati altri due bandi relativi alla strategia WeCaRe, che si propone di stimolare l'innovazione sociale in Piemonte. Attraverso questi interventi saranno finanziati progetti che mirano a fare informazione, formazione e aggregazione tra domanda e offerta in materia di welfare aziendale. Nei prossimi mesi sarà pubblicato un terzo bando con cui la Regione si impegna a sostenere la creazione di piani di welfare aziendale.
 
Welfare Index PMI: al via le iscrizioni per l'edizione del 2019
Welfare Index PMI è un'iniziativa che ha lo scopo di stimare la qualità e la diffusione del welfare aziendale all'interno delle piccole e medie imprese italiane attraverso la creazione di un indice sintetico. Da novembre 2018 sono aperte le iscrizioni per la partecipazione alla quarta edizione. Le imprese che volessero partecipare potranno farlo gratuitamente, compilando il questionario che si trova nel sito internet del progetto oppure richiedendo un'intervista telefonica.
 
Il Dipartimento per le politiche della famiglia vuole avviare un Tavolo istituzionale sul welfare aziendale
Il Dipartimento per le politiche della famiglia ha avviato una procedura di manifestazione di interesse finalizzata alla costituzione di un Tavolo istituzionale di confronto e dialogo col mondo delle imprese, per la promozione di iniziative di welfare aziendale e di conciliazione tra tempi di lavoro e tempi di cura della famiglia. Le realtà interessate potranno partecipare seguendo la procedura indicata, entro il 21 dicembre 2018.
 
Quando la cooperazione incontra il welfare aziendale: l'esperienza di CGM
Nel corso dell'ultimo biennio il Gruppo Cooperativo Gino Mattarelli si è affacciato sul mercato del welfare aziendale, rafforzando progressivamente il proprio ruolo in tale ambito. Franca Maino e Federico Razetti hanno parlato di questa scelta con Martina Tombari, Responsabile della divisione sviluppo di CGM, ripercorrendo le ragioni che hanno portato il Gruppo ad occuparsi di questo tema mettendo in campo le competenze e i valori del mondo cooperativo.
 
Ministero del Lavoro: il welfare aziendale nel 46% dei contratti di secondo livello depositati
Secondo i nuovi dati del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali in un anno i contratti di secondo livello attivi in Italia sono passati da 14.556 a 16.367 (+12,4%). In forte crescita (+61.6%) quelli che prevedono misure di welfare aziendale, che passano da 4.764 (32,7% del totale) a 7.553 (46,1%). Si nota però una distribuzione "a macchia di leopardo" della contrattazione nel contesto italiano: sia a livello territoriale, sia a livello di settore produttivo, sia per classe dimensionale.
 
Confindustria: quasi il 60% delle associate prevede forme di welfare aziendale
Il Centro Studi di Confindustria ha fornito alcuni dati interessanti sul ricorso a forme premiali e strumenti di welfare aziendale da parte delle imprese associate. Secondo queste rilevazioni il 58% delle imprese interpellate ha scelto di investire in beni e servizi di welfare destinati ai propri dipendenti, ma resta un forte gap tra piccola e grande impresa. Ce ne parla in questo articolo il nostro ricercatore Valentino Santoni.
 
Il welfare aziendale arriva (anche) nel CCNL delle case di cura e servizi assistenziali
Lo scorso marzo le parti sociali firmatarie del CCNL valido per le Case di Cura e i Servizi Assistenziali e Socio Sanitari si sono incontrate per sottoscrivere un accordo interconfederale che ha dato piena attuazione a quanto già previsto dal Contratto Nazionale. Particolare attenzione è stata dedicata al tema del welfare aziendale, a cui tutte le imprese dovranno ora destinare 200 euro l'anno per dipendente.
 
FCA: i sindacati chiedono più welfare aziendale e conciliazione
Lo scorso 5 novembre oltre 500 delegati sindacali del Gruppo FCA, CNH Industrial e Ferrari provenienti da tutta Italia si sono ritrovati per la presentazione della piattaforma di rinnovo dell'accordo integrativo di Gruppo che interessa oltre 90 mila lavoratori. Tra le richieste dei sindacati spiccano quelle relative all'incremento dei contributi aziendali per previdenza e sanità integrative, la contrattualizzazione del welfare aziendale, lo smart working e la maggiore flessibilità oraria.
 
Conciliazione, flessibilità e lavoro agile: cosa prevede il nuovo accordo integrativo di UBI Banca
Lo scorso 31 agosto le rappresentanze sindacali e i vertici del Gruppo UBI hanno sottoscritto un nuovo accordo aziendale che ha rafforzato le misure di flessibilità e conciliazione vita-lavoro per tutti i dipendenti del gruppo bancario. In questo approfondimento Valentino Santoni ci racconta le principali novità previste, tra cui spicca lo smart working e il "Fondo delle giornate solidali".
 
Esperienze di welfare aziendale: alcune evidenze del settore artigiano toscano
"Modelli ed esperienze di welfare aziendale" è un volume, curato da William Chiaromonte e Maria Luisa Vallauri per Giappichelli Editore, che si propone di offrire una panoramica, in logica comparata, di come il welfare aziendale è differentemente regolato in ambito europeo. L'opera presenta inoltre i risultati di uno studio empirico condotto tra le imprese del settore artigiano toscano. Ve ne parliamo in questo approfondimento di Eleonora Maglia.
 
Rete #WelfareTrentino, motore di benessere e sviluppo locale
A margine del secondo incontro del Laboratorio su welfare aziendale e reti promosso a Cuneo da Percorsi di secondo welfare e Fondazione CRC, abbiamo raccolto la testimonianza di Andrea Marsonet, Responsabile Area Lavoro e Welfare di Confindustria Trento, che ci racconta genesi e sviluppi della rete di imprese trentine che nel 2017 si sono unite per mettere a sistema le buone pratiche di welfare aziendale presenti nel territorio e favorirne una più larga diffusione, stimolando lo sviluppo locale.
 
Welfare aziendale e "nuove" forme di coinvolgimento dei lavoratori alla Manfrotto
Prende il via il nuovo accordo integrativo di Manfrotto, azienda che produce accessori per macchine fotografiche e telecamere. L'intesa, che interessa gli oltre 350 addetti della società degli stabilimenti di Feltre e Cassola, in provincia di Vicenza, prevede strumenti di welfare aziendale e forme innovative di coinvolgimento dei collaboratori: tra queste, l'inserimento di un rappresentante dei lavoratori all'interno del board dell'amministrazione aziendale.
 
Luxottica: dal welfare aziendale al welfare territoriale
Investimenti per l'asilo nido comunale e per l'apertura di un centro specialistico destinato agli anziani non autosufficienti affetti da demenza senile e Alzheimer. È questo l'impegno che Luxottica rivolge non solo ai suoi dipendenti ma anche alla comunità locale e al territorio, a favore del quale l'azienda veneta avrebbe destinato oltre 13 milioni di euro nel solo 2017. Ce ne parla Valentino Santoni in questo approfondimento.
 
Il welfare aziendale è già vecchio? I millennials vogliono più conciliazione e meno convenzioni
Più welfare aziendale incentrato sul work-life balance, meno rimborsi in busta paga. Si potrebbe sintetizzare così una delle principali evidenze della "Indagine per i bisogni degli under35" condotta da JOINTLY e il Dipartimento di Psicologia dell'Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano su 3.200 lavoratori tra i 18 e i 35 anni occupati in 10 importanti realtà aziendali del nostro Paese.
 
Cooperazione e welfare aziendale: qualche riflessione a partire dalle scelte di Nuova Sair
Lo scorso luglio le rappresentanze sindacali e la cooperativa sociale Nuova Sair, realtà specializzata nella gestione di servizi di assistenza sanitaria e sociale, hanno sottoscritto un accordo integrativo aziendale che consentirà agli oltre 2.900 lavoratori coinvolti di usufruire di prestazioni di welfare. L'intesa sembra essere un preludio a possibili novità in tema di welfare e conciliazione vita-lavoro che le parti sociali inseriranno nel nuovo CCNL delle cooperative sociali.
 
Welfare aziendale, sostenibilità ambientale e filantropia: l'impegno di SeSa Spa per lavoratori e territorio
SeSa Spa, azienda italiana con sede ad Empoli e leader nella distribuzione di prodotti informatici e software per le imprese, è una realtà che sin dalla sua fondazione ha realizzato importanti investimenti nel campo della Corporate Social Responsibility. Nel 2018, anche grazie ai favorevoli risultati economici, la società ha rafforzato il piano di welfare aziendale destinato ai propri collaboratori. Ce ne parla Valentino Santoni.
 
GIUNCA, la rete che ha fatto rete
Nata a Varese nel 2012, nel pieno della crisi economica, GIUNCA (Gruppo Imprese Unite Nel Collaborare Attivamente) è stata la prima rete formalizzata fra imprese con l'obiettivo di mettere in comune misure di welfare a vantaggio dei dipendenti delle realtà aderenti. A sei anni dalla nascita della rete proviamo a fare il punto sul percorso intrapreso da questa esperienza pionieristica insieme a Lucia Riboldi, responsabile del personale di VIBA S.p.A. e Presidente di GIUNCA.
 
L'assistente sociale entra in azienda: un'alleanza con enti locali e cooperazione per cambiare la modalità di ascolto dei bisogni
In provincia di Vicenza è nato un progetto che, attraverso il coinvolgimento delle amministrazioni locali, della cooperativa sociale "Con Te" e dell'azienda metalmeccanica Socomec, propone un servizio innovativo di welfare aziendale grazie all'intervento di assistenti sociali esperti. Anna Zannoni, Presidente della cooperativa sociale "Con Te", ci racconta come è nata e si è sviluppata questa idea.
 
È uscito il numero 2/2018 della Rivista Politiche Sociali
È uscito il volume 2/2018 di Politiche Sociali/Social Policy, rivista quadrimestrale de Il Mulino che costituisce un punto di riferimento per la conoscenza, l'analisi e il confronto sui sistemi di welfare e le politiche sociali italiane ed europee. Il volume contiene due approfondimenti curati dai nostri ricercatori: il primo, di Valentino Santoni, si concentra sulle opportunità legate alla digital health nel campo del welfare aziendale; il secondo, di Chiara Agostini, analizza il processo che ha portato all'introduzione del Reddito di Inclusione.
 
Reti di imprese in rete per un welfare sussidiario, integrato e territoriale: l'esperienza di WelfareNet
A margine del primo incontro del Laboratorio su welfare aziendale e reti promosso a Cuneo da Percorsi di secondo welfare e Fondazione CRC, abbiamo raccolto la testimonianza di Marco Palazzo, Direttore dell'Ente Bilaterale Veneto FVG che ha promosso la nascita di WelfareNet. Palazzo ci aiuta a fare luce sull'esperienza di questa rete - ormai regionale - dal suo avvio ad oggi.
 
OD&M Consulting: un'impresa su tre ha avviato piani di welfare aziendale
OD&M Consulting, società di Gi Group specializzata nella consulenza nell'ambito delle Risorse Umane, ha recentemente presentato il 5° Rapporto Welfare e il 2° Rapporto Wellbeing, ricerche annuali volte a comprendere come il fenomeno del welfare aziendale si stia diffondendo tra le imprese del nostro Paese. In questo nostro articolo, vi presentiamo alcuni dei principali risultati resi noti dalla società di consulenza.
 
L'accordo territoriale per le PMI metalmeccaniche di Bergamo
Lo scorso 18 dicembre 2017, dopo alcuni mesi di trattative sindacali, Confimi Apindustria Bergamo, Fim-Cisl Bergamo e Uilm-Uil Bergamo hanno sottoscritto un accordo integrativo al CCNL Confimi Meccanica che è attualmente applicato a tutte le aziende della provincia di Bergamo associate a Confimi. L'intesa prevede interessanti soluzioni in materia di welfare aziendale e conciliazione vita-lavoro destinate alle piccole realtà metalmeccaniche del tessuto locale. In questo articolo vi raccontiamo di cosa si tratta.
 
Welfare aziendale: quali opportunità e quali rischi?
In questo articolo uscito all'interno del numero 2/2018 di Rivista Solidea, il nostro ricercatore Valentino Santoni riprende il tema del welfare aziendale. In particolare, dopo un'analisi delle novità introdotte dal legislatore nel corso degli ultimi due anni, il contributo si concentra sui dati disponibili in materia di beni e servizi destinati ai lavoratori e, di conseguenza, su quelle che sono le principali implicazioni della diffusione del fenomeno in questione.
 
Il coinvolgimento paritetico dei lavoratori: cos'è e come funziona
Recentemente, la circolare n. 5/E dell'Agenzia delle Entrate ha chiarito alcuni aspetti in merito alla possibilità di conversione del premio di risultato in welfare aziendale. Tra le altre cose, il documento riprende anche il tema del coinvolgimento paritetico dei lavoratori. In questo articolo di Valentino Santoni, vi spieghiamo cos'è e come funziona questo strumento, portandovi alcuni esempi chiarificatori.
 
Ministero della Salute: al via un progetto per promuovere la conciliazione vita-lavoro
Il Piano triennale delle azioni positive 2018-2020, recentemente pubblicato dal Ministero della salute, è un documento attraverso il quale il Ministero si impegna a promuovere politiche di conciliazione vita-lavoro e interventi volti a sostenere il benessere organizzativo e individuale dei dipendenti. Tra gli obiettivi previsti dal Piano d'azione c'è quello di incentivare la diffusione della flessibilità oraria, del telelavoro e dello smart working in ambito pubblico.
 
Emilia Romagna: come stanno cambiando contrattazione e welfare aziendale a livello regionale
Lo scorso maggio è stato presentato uno studio promosso da Cisl Emilia Romagna e realizzato da ADAPT sul tema della contrattazione aziendale e territoriale. In particolare l'indagine - attraverso una serie di interviste ai dirigenti sindacali Cisl e l'analisi di un campione di contratti aziendali - si è proposta di individuare le principali direttrici di sviluppo del fenomeno all'interno della regione Emilia Romagna, dedicando un focus specifico al welfare aziendale. Ecco i contenuti dello studio.
 
"Wellfran": il piano di welfare aziendale di Gefran
Gefran, multinazionale italiana specializzata nella progettazione e produzione di sistemi e componenti per l'automazione e il controllo dei processi industriali, nel corso dell'ultimo anno ha registrato adesioni record al suo programma di welfare aziendale, chiamato "Wellfran". L'iniziativa consente ai dipendenti della società di accedere ad un'ampia offerta di flexible benefit, composta da numerosi beni, servizi e convenzioni facilmente accessibili tramite un portale web dedicato.
 
Accordo CGM-UBI Banca: riconoscimento importante del valore della cooperazione sociale nell'offerta di servizi di welfare
Lo scorso 18 luglio UBI Banca e il Consorzio Nazionale della Cooperazione Sociale CGM hanno firmato un accordo che consente al gruppo cooperativo di entrare a far parte della piattaforma UBI Welfare. La partnership consentirà ai clienti che hanno scelto il servizio welfare dell'istituto di credito di poter contare sull'offerta delle cooperative attive su scala nazionale nei servizi dedicati alla cura alla persona, alla salute e all'educazione.
 

 
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