Tag: welfare aziendale

 
Premio Marco Vigorelli, Settima edizione
La Fondazione Marco Vigorelli promuove la nuova edizione del Premio intitolato all'omonimo economista scomparso nel 2002. L'iniziativa intende premiare le migliori tesi di laurea focalizzate sui temi della Corporate Family Responsibility, del welfare aziendale e dell'organizzazione aziendale.
 
Cgil e Fondazione Di Vittorio: il welfare è sempre più presenti nei contratti aziendali
Secondo un recente rapporto pubblicato da Cgil e Fondazione Di Vittorio, che analizza le dinamiche legate alla contrattazione di secondo livello, nel 2017 il welfare aziendale era presente nel 27% degli accordi aziendali, in netto aumento rispetto agli anni precedenti. Secondo la Confederazione dei lavoratori però, permangono forti iniquità nella sua distribuzione. Proprio per questo il sindacato può giocare un ruolo decisivo. Ce ne parla Valentino Santoni.
 
Dalla Regione Emilia-Romagna 1 milione di euro per l'occupazione femminile e la conciliazione famiglia-lavoro
Nei giorni scorsi è stato pubblicato un bando dalla Regione Emilia-Romagna che si propone di promuovere l'accesso delle donne nel mondo produttivo e sviluppare percorsi di carriere femminili anche attraverso progetti di welfare aziendale e azioni volte a favorire la conciliazione dei tempi di vita e di lavoro. In totale la Giunta ha stanziato 1 milione di euro. Gli interessati hanno tempo fino al 20 settembre per presentare i propri progetti.
 
Il welfare aziendale costa davvero 800 milioni allo Stato?
Recentemente si è tornati a parlare molto dei costi legati al welfare aziendale. Un articolo di Repubblica ha proposto una stima del "valore" del welfare aziendale derivante dalla trasformazione del premio di risultato intorno ai 3 miliardi di euro, con una conseguente perdita per lo Stato di oltre 800 milioni di euro in tre anni. Ma come si è arrivati a tali cifre? Possono essere considerate attendibili? Federico Razetti e Valentino Santoni ci spiegano che la questione è più complessa di come appare.
 
Welfare contrattuale, firmato accordo nel settore chimico
Lo scorso 15 luglio le parti sociali del settore chimico hanno siglato un accordo riguardante Fonchim e Faschim, i fondi di previdenza complementare e sanità integrativa previsti dal contratto collettivo di settore, che vedranno aumentate le quote di risorse ad essi destinate. In questo modo Filctem, Femca, Uiltec, Federchimica e Farmindustria hanno così ribadito la centralità che il welfare contrattuale ha per tutti gli addetti del comparto.
 
Il welfare aziendale è presente nel 53% dei contratti che prevedono Premi di Risultato, dice il Ministero
Il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali ha pubblicato un nuovo report in merito ai contratti di secondo livello stipulati dalle aziende del nostro Paese. Secondo il Ministero, oltre il 53% degli accordi che prevedono forme premiali correlate alla produttività hanno introdotto anche misure e prestazioni di welfare aziendale. Permangono però alcune differenze a livello di dimensione d'impresa, contesto territoriale e settore produttivo.
 
A Genova arriva il ''Maggiordomo di quartiere''
Da qualche giorno ha preso il via a Genova un progetto innovativo per il territorio: si tratta di un servizio di "Maggiordomo di quartiere", il quale sarà a disposizione di lavoratori e cittadini per commissioni, consegne, piccole manutenzioni e cortesie di vicinato. L'iniziativa, sviluppata da Confesercenti Genova e Confindustria Genova, è parte del progetto regionale "Dal welfare aziendale al welfare territoriale" finanziato da Regione Liguria.
 
Asilo nido aziendale: una possibilità anche per le piccole imprese?
Secondo l'Istat, nel nostro Paese ci sono 212 asili nido aziendali capaci di accogliere circa 7.000 bambini. Al momento, tuttavia, sembra che solo le grandi imprese siano in grado di realizzare e mantenere queste strutture. Per provare ad affrontare questa situazione, offrendo anche alle piccole imprese la possibilità di implementare questo servizio, è nata la startup Needo. Ve ne parliamo in questo approfondimento.
 
Assolombarda: welfare aziendale sempre più diffuso tra le associate
Secondo l'Osservatorio sul welfare di Assolombarda, nelle aree di Milano, Monza, Lodi e Brianza le prestazioni di welfare aziendale e conciliazione vita-lavoro sono sempre più diffuse. In particolare, circa il 55% degli accordi stipulati in Assolombarda prevede tali strumenti; inoltre, cresce la somma a disposizione dei singoli lavoratori da spendere in servizi e, allo stesso tempo, aumenta l’importo speso da questi ultimi. Ecco le principali evidenze dell’indagine riguardante la Lombardia.
 
Dall'Agenzia delle Entrate nuove indicazioni sul welfare aziendale con l'interpello 212/2019
Lo scorso 27 giugno 2019, l'Agenzia delle Entrate ha reso noto l'interpello 212/2019 attraverso il quale ha fornito alcuni chiarimenti per la corretta gestione dei benefit welfare derivanti dalla conversione del Premio di Risultato. Sono inoltre chiariti alcuni aspetti dal punto di vista normativo, tecnico e terminologico. Trovate qui l'interpello.
 
Conciliazione vita-lavoro, people caring e welfare: il caso di Danone
Danone, l'azienda alimentare francese che solo in Italia conta circa 600 collaboratori, si è da sempre contraddistinta per l'attivazione di politiche interne finalizzate a creare le migliori condizioni per favorire l’armonizzazione dei tempi di vita e di lavoro. Strategie innovative sono state adottate per supportare i neo-papà e le neo-mamme: tra queste c'è ad esempio il Baby decalogo e il programma "Parto e Riparto".
 
Welfare aziendale, flessibilità e 3.000 euro di premio annuo: nuovo accordo in casa Luxottica
Lo scorso 20 giugno le parti sociali di Luxottica hanno trovato l'accordo per il nuovo integrativo aziendale. Attraverso l'intesa è stato rafforzato il welfare ed è stato introdotto un piano di azionariato diffuso per tutti i dipendenti; i termini dell'accordo stabiliscono poi nuove strategie di flessibilità oraria per la progressiva stabilizzazione di circa 1.150 lavoratori a tempo determinato e somministrato. Ce ne parla Valentino Santoni.
 
Il welfare aziendale di TIM e l'attenzione per la diversità
TIM, nota compagnia telefonica italiana, nel corso degli anni ha realizzato importanti investimenti volti a sostenere il benessere dei suoi collaboratori. Ad oggi, oltre ad una serie di interessanti interventi rivolti alla conciliazione vita-lavoro e riguardanti il Diversity e il Disability Management, la società ha strutturato un piano di welfare molto complesso: il progetto per il 2018 ha riguardato infatti tutti gli oltre 48.500 collaboratori della società.
 
Qualità dei servizi di welfare aziendale: predisposta la prima Prassi UNI
UNI, l’Ente Italiano di Normazione, ha recentemente pubblicato la Prassi di Riferimento UNI 58/2019 in materia di qualità dei servizi di welfare aziendale. La prassi - che ricordiamo essere un documento para-normativo - è frutto della collaborazione tra UNI e il Gruppo Cooperativo CGM e del Tavolo di lavoro "Servizi alla persona nel welfare aziendale", al quale ha partecipato anche la direttrice del nostro Laboratorio Franca Maino.
 
La proposta di CGM per un nuovo modello che integri welfare pubblico, territoriale e aziendale
Il 19 giugno il gruppo cooperativo Gino Mattarelli ha presentato il volume "Pubblico, territoriale, aziendale. Il welfare del gruppo cooperativo CGM", edito da Edizioni ESTE. Il volume si è posto l'obiettivo di analizzare le modalità attraverso cui il gruppo cooperativo ha scelto di investire nel campo del welfare aziendale e dell'innovazione tecnologica, allo scopo di ri-posizionarsi all'interno del mercato del welfare.
 
People Caring e Diversity Management: l'esperienza del Gruppo Mastrotto
Gruppo Mastrotto, azienda leader in Europa nel settore conciario, già da molti anni ha scelto di investire in maniera decisa per sostenere il benessere e la conciliazione vita-lavoro dei suoi collaboratori. Grazie a questa attenzione per la cura dei suoi dipendenti, il Gruppo Mastrotto è stato premiato lo scorso 30 maggio nel corso dell’evento promosso da Edenred Italia “WelfaRevolution”.
 
Heineken Italia, welfare e benessere per i suoi 1.000 collaboratori
Heineken Italia, divisione nostrana della nota azienda produttrice di birra olandese, nel nostro Paese conta quasi 1.000 collaboratori. Allo scopo di fornire loro nuovi strumenti per affrontare le sfide della quotidianità e favorire l’armonizzazione dei tempi di vita e di lavoro, la società ha messo in piedi alcune strategie di welfare management molto interessanti. Ve ne parliamo in questo approfondimento.
 
Push to Open: un esempio di welfare aziendale che genera impatto sociale
Jointly ha presentato il secondo report del programma di orientamento scolastico Push to Open, nato nel 2015 con l’obiettivo di supportare i ragazzi nella scelta del proprio percorso formativo futuro. I numeri confermano gli impatti positivi di questa misura di welfare aziendale, apprezzata sia dagli studenti che dai loro genitori, che negli anni si è estesa coinvolgendo scuole e territorio in un'ottica multi-stakeholder.
 
L'Università deve formare nuovi "architetti" dei servizi
Oggi la diffusione della sanità integrativa risponde a un aumento dei bisogni e al ridimensionamento dell'offerta pubblica, ma può anche fornire nuove opportunità occupazionali. Appare dunque opportuno pensare alla strutturazione di percorsi formativi accademici in grado di fornire competenze adeguate e pluridisciplinari a chi vuole operare in questo settore. Ne parla Franca Maino nell'ultima inchiesta di Corriere Buone Notizie sui Fondi Sanitari Integrativi.
 
Brawo Spa, quando il welfare aziendale è frutto del dialogo e del confronto
Brawo è una azienda bresciana che si occupa dello stampaggio e della lavorazione di metalli. La società, che conta oltre 360 addetti, è da sempre attenta alle necessità e ai bisogni dei suoi collaboratori. Nel 2019, in occasione dell'80esimo compleanno del presidente di Brawo Giorgio Gnutti, l'azienda ha inaugurato un nuovo piano di welfare aziendale. Ve ne parliamo in questo approfondimento.
 
Un buon piano di welfare parte dalla comunicazione: l'esperienza di Bofrost
Bofrost, nota società che si occupa della vendita di prodotti alimentari surgelati, è stata una delle prime realtà a introdurre piani di welfare aziendale strutturati e rivolti a tutti i suoi collaboratori. Nel corso degli anni, anche grazie al coinvolgimento dei lavoratori in un complesso piano di informazione e comunicazione, la proposta di welfare si è evoluta e affinata. Ve ne parliamo in questo approfondimento.
 
WelfareRevolution, ecco i piani di welfare aziendale più innovativi secondo Edenred
Il 30 maggio presso la Triennale di Milano si è tenuta la prima edizione di WelfaRevolution, evento voluto da Edenred Italia per premiare le imprese italiane che si sono contraddistinte per progetti di welfare aziendale e interventi nel campo della conciliazione vita-lavoro. Ad aggiudicarsi i premi sono state TIM, Heineken Italia, EY, Gruppo Mastrotto, Brawo e Bofrost. Nelle prossime settimane realizzeremo degli approfondimenti per raccontarvi le loro esperienze.
 
Essere genitori: un'occasione di crescita (anche) per il lavoro
La genitorialità può diventare un valore aggiunto anche sul lavoro? Questa esperienza privata così coinvolgente può divenire un'occasione di rinnovamento del processo organizzativo aziendale? E, di conseguenza, può essere un bene per la società nel suo complesso? Sono alcune delle domande che vengono messe a tema nel volume "Genitori al lavoro. Il lavoro dei genitori", scritto da Elena Barazzetta, ricercatrice di Percorsi di secondo welfare, e pubblicato da Edizioni Este.
 
Novità nel mercato dei provider: Edenred acquisisce Easy Welfare
Edenred, società leader nel settore dei buoni pasto e già attiva sul mercato del welfare dedicato alle imprese, ha annunciato l'acquisizione di Easy Welfare, uno dei principali provider di welfare aziendale del nostro Paese. Attraverso questa operazione, Edenred amplia quindi la propria offerta in questo settore, avvalendosi dell'expertise di un gruppo consolidato di professionisti che dal 2006 lavorano in tale ambito.
 
Pubblico, territoriale, aziendale: come funziona il welfare del Gruppo Cooperativo CGM
Il prossimo mercoledì 19 giugno, a Milano, si terrà l'evento "Pubblico, territoriale, aziendale. Il welfare del Gruppo Cooperativo CGM". Nel corso dell'incontro sarà presentato l'omonimo volume dedicato proprio a CGM. Il libro, a cui hanno partecipato anche i nostri ricercatori, si è posto l'obiettivo di analizzare le modalità attraverso cui CGM ha scelto di investire nel campo del welfare aziendale e dell'innovazione tecnologica, allo scopo di ri-posizionarsi all'interno del mercato.
 
Disegnare modelli di welfare aziendale con il Welfare Model Canvas
Il Welfare Model Canvas, nato da un'idea della società di consulenza FareWelFare, è uno strumento visuale e strategico pensato per facilitare la partecipazione di più persone alla formulazione e realizzazione di un piano di welfare aziendale in stretta relazione con gli obiettivi dell'impresa. Attraverso il suo utilizzo, i suoi ideatori hanno individuato quattro modelli di intervento aziendale. Ve ne parliamo in questo approfondimento.
 
A Modena nasce una rete per promuovere un welfare aziendale sempre più inclusivo e aperto
Lo scorso aprile è partito ufficialmente il progetto Rete Welfare Aziendale di Modena. Si tratta di un intervento promosso in prima battuta dal Comune e dalla Provincia di Modena, a cui hanno aderito le parti sociali e circa 50 imprese del territorio, volto a promuovere la diffusione di azioni di welfare aziendale integrate con l'offerta di welfare locale, privata e proveniente dal Terzo Settore. Valentino Santoni ci racconta in che cosa consiste questa iniziativa.
 
Smart Working Places, quali opportunità per le imprese e i ''lavoratori agili''?
Lo smart working sta diventando un tassello importante di un modello sociale e del lavoro in profonda trasformazione. Quali possono essere le strategie per favorirne la diffusione? Come si possono sostenere i cosiddetti smart worker? Per rispondere a queste domande parte "Smart Working Places", progetto promosso dall'Ente Bilaterale Veneto FVG in cui è coinvolto anche il nostro Laboratorio.
 
Premi di risultato e welfare aziendale: ecco i dati del MEF per l'anno 2017
Nel mese di aprile il Ministero dell'Economia ha reso pubblici i dati relativi alla tassazione dei redditi dei lavoratori dipendenti per l'anno 2017. Attraverso un'analisi di tali dati Ocsel, l'Osservatorio sulla contrattazione di secondo livello di Cisl, ha estrapolato alcune tendenze relative alla diffusione di alcuni strumenti contrattuali, come i premi di risultato e il welfare aziendale. In questo contributo vi presentiamo alcune delle evidenze più interessanti.
 
Il welfare aziendale sbarca nel CCNL dei dipendenti dei centri elaborazione dati e degli studi di professionisti digitali
Da gennaio 2019, tutte le imprese che adottano il contratto collettivo per i lavoratori dei Centri di Elaborazione Dati, imprese ICT e professionisti digitali dovranno prevedere, per tutti i dipendenti, una quota annuale da destinare a beni e servizi di welfare aziendale. Questa novità è stata prevista dal recente rinnovo del CCNL del settore sottoscritto dalle parti sociali.
 
Vita dedica il numero di maggio al secondo welfare
Il numero di maggio di Vita è totalmente dedicato ai temi del secondo welfare. All'interno della rivista troverete un articolo di Franca Maino e Lorenzo Bandera (che potete leggere parzialmente qui, e che nei prossimi giorni sarà disponibile anche sul nostro sito) e numerosi contributi sulle varie dimensioni del fenomeno. Si segnalano in particolare le interviste al Ministro del Lavoro, Luigi Di Maio, e al Ceo e Consigliere Delegato di Intesa Sanpaolo, Carlo Messina. Di seguito l'indice della rivista.
 
Networking 2.0. Il territorio si prende cura del territorio
Il progetto Networking 2.0 è un'azione di welfare aziendale territoriale sviluppata all'interno del Piano territoriale per la conciliazione di ATS Bergamo. Nato nel biennio 2014-2016, il progetto si è sviluppato anche nel Piano territoriale successivo ed è attualmente in corso. Abbiamo incontrato Luciano Trapletti, Presidente del Consorzio Servizi Val Cavallina, e Danilo Mazzola, Segretario Cisl Bergamo, che ci hanno raccontato genesi, sviluppo e prospettive di questo progetto.
 
Nonno Nanni investe nel welfare per i propri collaboratori
Latteria Montello, azienda di prodotti caseari nota soprattutto per il brand Nonno Nanni, ha scelto di investire nel welfare aziendale. Dal 1° aprile, infatti, l'azienda ha introdotto un piano di welfare con l'obiettivo di rafforzare il suo impegno e migliorare la vita lavorativa e privata dei suoi 200 collaboratori. Il progetto prevede l'implementazione di una piattaforma informatica grazie alla quale ogni dipendente potrà utilizzare il proprio credito welfare.
 
Dal welfare aziendale al welfare territoriale: quale ruolo giocano le reti? Se ne parla nel nuovo libro scritto dai nostri ricercatori
Partendo dalle esperienze concrete analizzate nel corso del Laboratorio Wa.Lab promosso da Fondazione CRC, Franca Maino e Federico Razetti hanno identificato i tratti distintivi di alcune reti multi-attore che in questi anni sono nate in diverse aree del Paese intorno al tema del welfare aziendale. Il libro, dal titolo "Fare rete per fare welfare. Dalle aziende ai territori: strumenti, attori, processi" è edito da Giappichelli ed è in libreria dal 3 maggio.
 
Confartigianato e Fondazione Cariplo insieme per far crescere il welfare comunitario: parte RigenerArti
Il progetto RigenerArti, promosso da Fondazione Cariplo e Confartigianato Imprese, intende favorire la creazione di forme innovative di welfare di comunità attraverso la diffusione di servizi dedicati a micro-piccole imprese e famiglie. L'iniziativa, che si svilupperà sui territori di sette province della Lombardia e del Piemonte orientale, sarà realizzato attraverso WelFare Insieme, impresa sociale espressione del sistema Confartigianato.
 
Produttività e welfare aziendale: in arrivo un nuovo disegno di legge?
Recentemente Il Sole 24 Ore ha scritto che i parlamentari della Lega stanno lavorando a una bozza di disegno di legge sui temi della produttività e del welfare aziendale. Il Ddl dovrebbe prevedere una riduzione dell'imposta sostitutiva per i premi di risultato, misure per favorire l'occupazione femminile e la possibilità per i dipendenti di chiedere il rimborso per le spese veterinarie. Ce ne parla Valentino Santoni.
 
Le cooperative tra Mercato e servizi di welfare: ora la sfida è continuare a innovarsi
Valentino Santoni su Corriere Buone Notizie spiega come il mondo della cooperazione in questi anni sia stato capace di superare la crisi anche grazie alla sua capacità di innovarsi e investire in settori cruciali per la vita dei cittadini, come istruzione e sanità privata. E di come diverse realtà abbiano avviato un interessante riposizionamento nel mercato dei servizi di welfare aziendale.
 
Universal Music Italia, cresce il programma di welfare aziendale
Universal Music Italia, società discografica parte del gruppo Universal Music, nel 2017 ha attivato un piano di welfare aziendale per i suoi collaboratori. Dall'inizio di quest'anno il programma è stato ampliato e ha preso il nome di "Universal Welfare". Ad oggi, i dipendenti di Universal Music hanno accesso a servizi e prestazioni riguardanti quattro aree principali: famiglia e infanzia, salute e benessere, tempo libero e attività di consulenza.
 
Bimbi in Ufficio, l'iniziativa promossa dal Corriere per scoprire il lavoro di mamma e papà
Che cosa pensano i bambini quando si sentono dire "La mamma e il papà sono al lavoro"? Bimbi in Ufficio è una iniziativa che nasce proprio con l'obiettivo di far scoprire il luogo di lavoro ai figli dei dipendenti, che per un giorno possono recarsi in ufficio con i propri genitori e comprendere meglio quello che fanno. Nata più di vent'anni fa da RCS Corriere della Sera, quest'anno si svolgerà la venticinquesima edizione dell'iniziativa.
 
In Lombardia alcune imprese agricole fanno rete per promuovere welfare e conciliazione vita-lavoro
Qualche tempo fa vi abbiamo parlato del progetto E-Net: Equilibrio vita-lavoro in RETE. L'iniziativa, promossa nell'ambito del Piano territoriale di conciliazione di ATS Milano, si propone di sostenere iniziative di welfare aziendale e di work-life balance negli ambiti territoriali dell'Altomilanese. In questo articolo vi raccontiamo nel dettaglio le misure realizzate da una rete di imprese appartenenti al settore agricolo.
 
Welfare aziendale: il Piemonte sostiene le reti territoriali con un nuovo bando
La Regione Piemonte ha pubblicato il sesto e ultimo bando di WeCaRe, la strategia regionale per l'innovazione sociale. Il bando promuoverà la progettazione e l'attivazione di interventi di welfare aziendale con particolare riguardo verso iniziative inter-aziendali e di apertura verso i territori. Elisabetta Cibinel ci racconta gli elementi principali del bando, che resterà aperto fino al 13 settembre.
 
Conciliare vita e lavoro: smart working e cyber security
Sul sito "Capoverso: New Leader" è stata pubblicata la prima parte di un'intervista che la nostra ricercatrice Elena Barazzetta ha rilasciato a Ugo Perugini. L'articolo affronta alcune questioni importanti legate al tema dello smartworking: il ruolo delle nuove tecnologie, l'alleggerimento del rapporto gerarchico, gli aspetti psicologici di questo nuovo modo di lavorare | Ugo Perugini, Capoverso, 15 aprile 2019
 
Società di mutuo soccorso: ecco la nuova indagine nazionale
È stata presentata la seconda indagine nazionale sulle Società di Mutuo Soccorso. I dati dicono che complessivamente sono 995 le SMS italiane (in calo rispetto all’edizione del 2016). Quelle attive sono però aumentate (23 in più, pari a un +7,8%), arrivando a 532. | Sara De Carli, Vita, 10 aprile 2019
 
Welfare 4.0, un volume sul ruolo del welfare aziendale per la comunità
"Welfare 4.0. Competere responsabilmente" è un volume di recente pubblicazione che si propone di analizzare e approfondire il fenomeno del welfare aziendale in un'ottica di Responsabilità Sociale d'Impresa. In questo approfondimento vi raccontiamo quelle che sono le principali tematiche toccate dal volume, edito da FrancoAngeli e scritto da Stefania Fornasier, Giulia Lucchini, Fabio Streliotto e Giampietro Vecchiato.
 
Il welfare aziendale continua a crescere. A dirlo sono i nuovi dati diffusi dal Ministero del Lavoro
Secondo il report periodico del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali oltre la metà degli accordi di secondo livello che prevedono forme premiali correlate alla produttività includono misure di welfare aziendale. Dal 2016 la percentuale è aumentata di oltre 30 punti ed è oggi pari al 51%. Restano però notevoli difformità legate a territorialità, attività e dimensione delle realtà coinvolte.
 
Welfare aziendale: UNI dà il via alla consultazione pubblica per la nuova prassi sulla qualità dei servizi
UNI - Ente Italiano di Normazione è al lavoro per la realizzazione di una prassi di riferimento che fornirà le linee guida in merito ai requisiti di qualità dei servizi alla persona nel welfare aziendale. Dallo scorso 1° aprile, il tavolo di lavoro ha approvato l'avvio della consultazione pubblica del progetto: ciò comporta che tutti coloro che vogliono fornire il proprio contributo potranno consultare il documento e proporre modifiche.
 
Apre a Padova il primo sportello di WelFare Insieme, l'impresa sociale promossa da Confartigianato
A Padova ha aperto il primo sportello di WelFare Insieme, l'impresa sociale del sistema Confartigianato che intende rispondere alla crescente domanda di servizi sociali espressa dalle famiglie italiane. Si tratta di un passo decisivo per la confederazione degli artigiani, che da molto tempo sta lavorando per offrire a imprese e cittadini una offerta di servizi su misura, adeguati alle problematiche sociali presenti sui territori.
 
Welfare Index PMI 2019: cresce il welfare nelle piccole e medie imprese italiane
Martedì 26 marzo a Roma è stato presentato il Rapporto 2019 di Welfare Index PMI, progetto promosso da Generali Italia con la partecipazione delle maggiori confederazioni italiane, che come ogni anno ha analizzato il livello di welfare nelle piccole e medie imprese del nostro Paese. Secondo il report, negli ultimi tre anni sono aumentate considerevolmente le aziende che hanno adottato piani di welfare.
 
Secondo Rapporto "Welfare for People": il welfare aziendale è fondamentale per accompagnare le trasformazioni del mondo del lavoro
Il 26 marzo a Milano è stata presentata la seconda edizione del rapporto sul welfare occupazionale e aziendale in Italia promosso dalla Scuola di alta formazione ADAPT e dall'Osservatorio UBI Welfare di UBI Banca. L'analisi è frutto del lavoro avviato lo scorso anno per inquadrare la diffusione del fenomeno alla luce delle trasformazioni economiche, tecnologiche e demografiche in atto nel Paese.
 
Nell'Altomilanese è stato firmato un accordo interaziendale di conciliazione vita-lavoro tra imprese agricole
Nell'ambito del progetto E-Net: Equilibrio vita-lavoro in RETE, iniziativa parte del Piano territoriale di Conciliazione di ATS Milano, è stato firmato un accordo interaziendale tra sei aziende agricole per promuovere interventi di welfare aziendale. Si tratta di un protocollo interessante perché promuove un network tra realtà produttive di un settore, quello agricolo, molto complesso in tema di servizi di welfare.
 
WelfareBit, il mercato dei provider di welfare aziendale si amplia
WelfareBit è un provider di welfare aziendale che, come gli altri operatori attivi sul mercato di cui vi abbiamo spesso parlato, si occupa di sostenere le imprese nelle varie fasi di implementazione di interventi o piani di welfare, offrendo un portale digitale predisposto nella gestione on demand dei servizi. Grazie alla partnership con la società informatica Namirial Spa, l'operatore ha recentemente "riscritto" la sua piattaforma adoperando la tecnologia blockchain.
 
Selezione di materiali del convegno "Lavoro e lavoratori/trici smart" di Fondazione Marco Vigorelli
Lo smart working è una risorsa per il management? Serve davvero ai lavoratori e alle lavoratrici? Che impatto ha sulle relazioni, in azienda e in famiglia? Sono alcune delle domande alle quali hanno risposto i protagonisti della tavola rotonda "Lavoro e lavoratori/trici “smart”. Ricerca accademica ed evidenze aziendali" organizzata dalla Fondazione Marco Vigorelli, in collaborazione con Percorsi di secondo welfare, che si è tenuta all'Università degli Studi di Milano il 19 febbraio scorso.
 
Valentino Santoni è intervenuto in diretta su Class CNBC, spiegando come va il welfare aziendale in Italia
L'11 marzo Valentino Santoni, ricercatore di Percorsi di secondo welfare, è intervenuto in diretta su Class CNBC. Nel corso della trasmissione "I Vostri Soldi" ha risposto alle domande di Irene Elisei su sviluppi, rischi e prospettive del welfare aziendale nel nostro Paese. Qui potete rivedere il video integrale dell'intervento.
 
Callipo, welfare aziendale e prestiti agevolati per migliorare la vita dei dipendenti
Dopo la sottoscrizione del nuovo accordo integrativo che prevede l'erogazione del premio di produttività di 800 euro per ogni lavoratore, la Giacinto Callipo Conserve alimentari Spa - noto gruppo italiano che si occupa principalmente della produzione di tonno e di altre conserve ittiche - e le rappresentanze sindacali hanno sottoscritto un nuovo protocollo che consentirà a tutti i collaboratori di poter usufruire di prestiti a tasso agevolato per fare fronte alle esigenze di qualsiasi natura.
 
Firmato il nuovo contratto integrativo di FCA, CNH e Ferrari: ecco le novità per i lavoratori
Dopo quattro mesi di trattativa le parti sociali hanno firmato l'ipotesi di accordo del contratto integrativo di FCA,CNH e Ferrari. L'intesa relativa al periodo 2019-2022 riguarda 87.000 lavoratori. I firmatari sono Fim, Uilm, Fismic, Uglm e Associazione Quadri Fiat: resta quindi fuori Fiom, che nei mesi scorsi aveva presentato una piattaforma di rinnovo a sé. Tra gli elementi migliorativi ci sono: aumenti salariali, previdenza complementare, sanità integrativa e smart working.
 
Lavoro, i millennials vogliono meritocrazia, possibilità di fare carriera e welfare
Edenred e l'agenzia per il lavoro Orienta hanno realizzato un'indagine allo scopo di comprendere quali siano le preferenze in termini occupazionali dei cosiddetti millennials. Dai risultati emerge che l'azienda ideale secondo i più giovani deve garantire un ambiente di lavoro che valorizzi le potenzialità professionali, offra possibilità di carriere e crescita e garantisca autonomia nella gestione del lavoro.
 
Come intermediare la domanda e l'offerta di servizi sanitari nei piani di welfare aziendale?
La diffusione del welfare aziendale consente a milioni di lavoratori di richiedere in maniera immediata e diretta prestazioni sanitarie nel momento in cui si presenta un bisogno, andando oltre il classico modello dei Fondi Integrativi. Per agevolare questa dinamica negli ultimi anni sono nati alcuni operatori specializzati nell'intermediazione tra domanda e offerta. Questi operatori mettono in contatto i fornitori dei servizi con i beneficiari dei piani di welfare; è il caso di Assirete.
 
Un welfare per tutti: a Tradate ente pubblico, cooperative e imprese si mettono insieme
Nelle prossime settimane a Tradate, in provincia di Varese, prenderà il via un progetto che si propone di integrare i servizi di welfare comunali, privati e, in prospettiva, anche quelli aziendali, presenti sul territorio. L'iniziativa prevede l'implementazione di un portale digitale che consentirà di accedere facilmente a tutti i servizi, anche grazie a figure professionali che seguiranno il processo e che sosterranno i cittadini nella scelta degli interventi più adeguati ai loro bisogni.
 
Il welfare aziendale nelle Residenze Sanitarie Assistenziali: l'esperienza di ASCA
Anche grazie ad alcuni interventi sul fronte della contrattazione collettiva, il mondo delle Residenze Sanitarie Assistenziali (RSA) e, più in generale, delle strutture dedicate alla cura degli anziani si sta aprendo al welfare aziendale. In questo approfondimento vi riportiamo l'esperienza di ASCA - Azienda Speciale Consortile Agordina, grazie al dialogo con Maria Chiara Santin, Amministratore Unico della società veneta.
 
Conciliazione: come saranno usate le risorse del Fondo per la Famiglia?
Nei giorni scorsi il Ministro della Famiglia Lorenzo Fontana ha convocato a Roma un tavolo di confronto sulla conciliazione famiglia-lavoro a cui hanno partecipato alcune imprese interessate ad adottare soluzioni positive a favore della famiglia e della natalità. In tale sede è stato annunciato lo stanziamento di risorse ''tra i 50 e gli 80 milioni di euro'' per attività legate alla conciliazione, ma non è chiaro quale potrà essere il loro utilizzo.
 
Non solo piattaforma: come funziona il welfare aziendale di InfoCamere
InfoCamere, la società consortile delle Camere di Commercio italiane per l'innovazione digitale, dal 2017 ha deciso di strutturare un articolato piano di welfare aziendale che prevede una combinazione tra più fonti: il contratto collettivo, quello di secondo livello e la conversione del premio di risultato. Ve ne parliamo in questo approfondimento grazie all'intervista con Alessandro Lacquaniti, direttore dell'area Risorse umane di Infocamere.
 
Wellcome, una "agenzia cooperativa" del lavoro per assistenti familiari e baby sitter
ComeTe, la rete di imprese sociali attive nel campo dei servizi di welfare aziendale, ha recentemente presentato un nuovo servizio per le imprese clienti. Si tratta di Wellcome, un'agenzia del lavoro gestita da cooperative che si occuperà di ricercare, selezionare e formare assistenti familiari e babysitter. L'obiettivo del network è quello di garantire figure affidabili e qualificate e, quindi, in grado di offrire un servizio di elevata qualità. Ce ne parla Valentino Santoni.
 
Maternità, disoccupazione e crollo delle nascite: come rompere il circolo vizioso?
Da diverso tempo stiamo assistendo ad un calo demografico apparentemente inarrestabile. Le cause di questa tendenza sono molteplici, ma tra queste non si può che riconoscere una stretta correlazione tra l'avvento della maternità e il rischio di disoccupazione femminile. L'evidenza di questo nesso porta spesso alla scelta di rinunciare ad avere uno o più figli, per timore di cadere in situazioni di precarietà se non addirittura di povertà. Da dove ripartire?
 
Welfare e benessere organizzativo nella Pubblica Amministrazione: il caso del Comune di Bologna
Il dibattito sulla diffusione del welfare aziendale nel settore pubblico è cresciuto molto negli ultimi anni. Per alimentare la discussione, grazie ad un'intervista realizzata dal nostro Valentino Santoni a Mariagrazia Bonzagni, vi raccontiamo l'innovativa esperienza del Comune di Bologna. Nonostante i margini di manovra molto limitati, l'amministrazione comunale ha infatti sviluppato interessanti iniziative in materia di benessere organizzativo e cura della persona.
 
Grom ha aggiornato il proprio programma di welfare aziendale
Grom, la nota catena di gelaterie nata a Torino, ha deciso di rafforzare i suoi investimenti nel campo del welfare aziendale attraverso il programma ''iGrommies''. Con il nuovo accordo integrativo aziendale la società ha introdotto una piattaforma welfare e un insieme di servizi che non interessano solo i suoi 300 dipendenti, ma anche gli oltre 200 collaboratori stagionali dislocati nei vari punti vendita sul territorio nazionale.
 
Perché è necessaria l'analisi dei bisogni dei lavoratori per costruire un piano di welfare aziendale che funzioni
Secondo una ricerca condotta da ISSIM e AstraRicerche, esisterebbe un mismatch molto forte tra servizi di welfare aziendale messi a disposizione dalle imprese e i reali bisogni sociali dei dipendenti. I risultati della survey, che ha coinvolto un campione di 800 lavoratori, evidenziano come l'analisi dei bisogni e l'ascolto siano quindi essenziali. Ce ne parla Valentino Santoni in questo approfondimento.
 
Il sistema di protezione sociale tra crisi e rinnovamento: quale spazio per il secondo welfare?
Rivista Solidea, pubblicazione curata dall'omonima Società di Mutuo Soccorso, ha pubblicato un numero speciale in cui autori ed esperti propongono il loro punto di vista su tematiche di grande attualità, come lavoro, cooperazione, migrazioni, mutualità e beni comuni. Qui vi riproponiamo l'articolo firmato dalla nostra direttrice Franca Maino, che riflette sulle opportunità che vengono dal secondo welfare per contrastare la povertà e la vulnerabilità sociale
 
Il podcast di Radio Radicale sulle opportunità del welfare aziendale e contrattuale
Lo scorso lunedì 4 febbraio, lo spazio radiofonico di Radio Radicale condotto da Valeria Manieri si è occupato di welfare aziendale e welfare contrattuale. Ospite della puntata è stato Emmanuele Massagli, presidente ADAPT e AIWA. Massagli ha ripreso i concetti e la normativa legata al welfare aziendale e al welfare bilaterale, cioè quello erogato dagli Enti Bilaterali.
 
Per un welfare generativo a km0: in provincia di Lecco parte Valoriamo
Lo scorso giovedì 7 febbraio, presso la Camera di Commercio di Lecco, si è tenuto l'evento di lancio del progetto Valoriamo. L'iniziativa - di cui anche il Laboratorio Percorsi di secondo welfare è partner - si propone di coinvolgere enti pubblici, Terzo settore, imprese e cittadinanza nella diffusione del welfare aziendale e territoriale. In questo contributo vi raccontiamo come è andata questa prima giornata di lavori, a cui hanno partecipato molti dei soggetti coinvolti nel progetto.
 
Anche stagisti e somministrati possono godere del welfare aziendale detassato, dice l'Agenzia delle Entrate
L'Agenzia delle Entrate ha confermato la deducibilità integrale delle spese relative ai servizi di welfare aziendale anche quando questi ultimi sono destinati agli stagisti e ai lavoratori con un contratto di somministrazione. Il piano di welfare deve però essere realizzato in modo tale da ''far rientrare'' queste figure professionali all'interno di una categoria omogenea di dipendenti.
 
Valoriamo, quando il territorio stringe un patto per la comunità
Si avvicina l'appuntamento di giovedì 7 febbraio relativo alla presentazione del progetto Valoriamo. L'iniziativa, a cui Percorsi di secondo welfare partecipa quale partner di rete, si propone di coinvolgere territorio, aziende, parti sociali, Terzo Settore ed enti pubblici nella diffusione di un welfare territoriale "a km 0". Attraverso Valoriamo, inoltre, una pluralità di stakeholder locali sosterranno un Fondo comunitario che finanzierà politiche di inclusione lavorativa per i soggetti più fragili.
 
Valoriamo, a Lecco il rilancio del lavoro passa dal welfare aziendale
Valoriamo è un progetto, finanziato da Fondazione Cariplo attraverso il Bando "Welfare in Azione", che si propone di innovare l'attuale sistema di welfare locale favorendo l'integrazione tra il welfare pubblico e le iniziative di tipo aziendale e contrattuale. In particolare, Valoriamo intende rispondere a quelle nuove situazioni di vulnerabilità legate a problematiche lavorative e di conciliazione a cui le tradizionali forme di welfare non riescono a offrire risposta. Ce ne parla Anna Riva in questa intervista.
 
Le nuove frontiere per i contratti di rete: quali implicazioni per i dipendenti?
Le reti d'impresa rappresentano uno strumento giuridico-economico di cooperazione tra aziende che si impegnano reciprocamente a collaborare per un obiettivo comune. Per osservare più da vicino questo interessante fenomeno, vi proponiamo qui una recensione del volume "I contratti di rete e le nuove frontiere del contratto", curato da Lorenza Bullo. Il testo offre alcuni affondi sulle opportunità di tali strumenti in materia di welfare aziendale.
 
Può il welfare aziendale migliorare la qualità della vita in azienda?
L'80% dei lavoratori che beneficiano di prestazioni di welfare aziendale esprimono una valutazione positiva in merito alla loro utilità e al loro impatto in materia di benessere personale, familiare e lavorativo. Ma persiste un forte gap conoscitivo sul fenomeno. Sono questi i principali risultati del 2° Rapporto sul welfare aziendale in Italia di Censis e Eudaimon, presentato mercoledì 30 gennaio a Roma. Ce ne parla Valentino Santoni.
 
La dimensione etica del benessere organizzativo: disponibili gli atti del convegno ''Wellfeel''
È stato pubblicato il Quaderno n. 24 di "Sviluppo & Organizzazione" di Este che raccoglie gli atti del convegno Wellfeel, svoltosi lo scorso giugno a Milano. L'evento ha messo a tema il benessere in azienda attraverso l'intervento di numerosi esperti del mondo accademico, del mercato del welfare aziendale e del Terzo Settore, con l'obiettivo di approfondire l'evoluzione del contesto sociale, il ruolo della persona, gli spazi e i tempi di lavoro, il ruolo dei provider e le soluzioni per generare il benessere.
 
Cooperazione sociale e welfare aziendale: la sfida dell'innovazione tra opportunità e rischi
Per la cooperazione sociale affrontare il tema dell'innovazione significa anche interrogarsi sulle prospettive legate al welfare aziendale. L'evoluzione di tale settore ha infatti una ricaduta sulle strategie di riposizionamento del mondo cooperativo e per questo è necessario riflettere, da un lato, sulle opportunità e gli spazi di sviluppo e, dall'altro, sulle criticità e i rischi. Ce ne parla Oreste De Pietro, responsabile dell'area welfare di Confcooperative Bologna.
 
Perché per il futuro del welfare aziendale è necessario ripartire dalle aggregazioni
Lo scorso 15 gennaio Corriere Buone Notizie, inserto del Corriere della Sera, ha pubblicato un'indagine sul welfare aziendale. Vi proponiamo qui il contributo curato dal nostro ricercatore Valentino Santoni dedicato alle sfide future legate a questo fenomeno e, in particolare, alle strategie di aggregazione e collaborazione tra imprese, territorio e comunità che sarà necessario alimentare per ridurre al minimo le disuguaglianze tra lavoratori.
 
Le attività dei Piani Territoriali di Conciliazione lombardi 2017-2018 prorogate fino a gennaio 2020
Lo scorso dicembre, la Giunta di Regione Lombardia ha stabilito di prorogare la conclusione dei Piani Territoriali di Conciliazione relativi al biennio 2017-2018 al 15 gennaio 2020, un anno dopo i termini previsti, stanziando un milione di euro aggiuntivo che consenta un ulteriore sviluppo e la conclusione delle progettualità in corso.
 
Legge di Bilancio: tra promesse mancate e aspettative crescenti
Ci siamo interrogati sulle possibili conseguenze che porterà la Legge di Bilancio nel campo delle politiche sociali. Al di là delle misure, due elementi appaiono evidenti. Primo: gran parte delle promesse fatte da Lega e Movimento Cinque Stelle risultano al momento disattese, ma persiste un disallineamento tra i proclami e la realtà dei fatti. Secondo: la maggioranza conferma la sua totale disaffezione, per non dire ostilità, verso Terzo Settore, parti sociali e corpi intermedi.
 
Su Quadrante Futuro si parla di Reti di imprese e del ruolo che possono giocare a sostegno del secondo welfare
Il contratto di rete è uno strumento di cooperazione tra imprenditori pensato dal Legislatore per favorire il rilancio dell’economia italiana attraverso la rivitalizzazione del sistema produttivo imprenditoriale in una situazione di crisi internazionale e di globalizzazione dei mercati. Come spiega Eleonora Maglia su Quadrante futuro, diversi network di imprese hanno fatto ricorso al contratto di rete anche per finalità relative a prestazioni sociali, in un'ottica di secondo welfare.
 

 
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