Tag: welfare aziendale

 
Premio Marco Vigorelli, Settima edizione
La Fondazione Marco Vigorelli promuove la nuova edizione del Premio intitolato all'omonimo economista scomparso nel 2002. L'iniziativa intende premiare le migliori tesi di laurea focalizzate sui temi della Corporate Family Responsibility, del welfare aziendale e dell'organizzazione aziendale.
 
ESTE organizza a Padova il Convegno ''WellFeel. Benessere organizzativo e welfare aziendale''
La casa editrice ESTE, che incentra le sue pubblicazioni sui temi della cultura d'impresa, organizza per il prossimo 31 gennaio l'evento "WellFeel. Benessere organizzativo e welfare aziendale". Al convegno, che si terrà in provincia di Padova, parteciperà anche il nostro ricercatore Valentino Santoni.
 
Presentazione dei risultati del percorso triennale della Rete Welfare Aziendale-Territoriale di Modena
Il prossimo 2 dicembre, a Modena, si svolgerà il Forum per la presentazione dei risultati raggiunti dal progetto Rete Welfare Aziendale-Territoriale Modena. L'evento conclude il percorso triennale che ha visto l'ideazione di pratiche innovative di welfare aziendale aperto al territorio e alla comunità, tra mondo profit e non profit.
 
Il welfare aziendale e territoriale a misura di artigiane e piccole imprenditrici
Lunedì 2 dicembre, a Pinerolo, avrà luogo l'evento "Il welfare aziendale e territoriale a misura di artigiane e piccole imprenditrici". All'incontro, che si inserisce nel progetto "Welfare aziendale e territoriale a misura di artigiani, micro e piccole imprese", parteciperà anche il nostro ricercatore Federico Razetti.
 
L'alleanza per farcela
La nostra ultima inchiesta per Corriere Buone Notizie si incentra sui contenuti di "Nuove alleanze per un welfare che cambia. Quarto Rapporto sul secondo welfare", presentato il 25 novembre a Milano. Qui trovate l'articolo di contesto firmato da Paolo Riva, che propone alcuni esempi concreti utili a capire l'evoluzione seguita in questi anni dal secondo welfare. Una movimento che sta avendo impatti molti positivi, ma che non è esente da rischi.
 
Prorogata la scadenza del bando della Regione Piemonte per sostenere le imprese che investono nel welfare
È stata ufficialmente prorogata la scadenza del sesto e ultimo bando di WeCaRe, la strategia regionale per l'innovazione sociale in Piemonte. La misura ha l'obiettivo di finanziare la progettazione e l’attivazione di interventi di welfare aziendale con particolare riguardo verso iniziative inter-aziendali e di apertura verso il territorio. La scadenza - inizialmente prevista per il 29 novembre - è ora fissata per il 27 febbraio 2020.
 
Il welfare aziendale non è solo piattaforma: il caso del Gruppo Hera
Negli ultimi anni il Gruppo Hera, multiutility che si occupa della gestione di gas, luce, acqua e servizi ambientali in alcune regioni del Centro e del Nord-Est, ha realizzato importanti investimenti nel campo del welfare aziendale e della conciliazione vita-lavoro. Tra le azioni più interessanti c'è il progetto "Politiche del buon rientro", destinato ai neo-genitori. Valentino Santoni ci racconta questo piano di welfare, per il quale Hera investe circa 5 milioni di euro l'anno.
 
Welfare integrativo e valutazione di impatto
Il tema dell'impatto sociale si prospetta sempre più importante per comprendere la reale efficacia del welfare aziendale. Per questo Social Value e Impronta Etica, insieme a Percorsi di secondo welfare, organizza a Bologna un workshop sul tema. Appuntamento il 27 novembre presso CUBO Unipol.
 
Nuove Alleanze per un welfare che cambia: ecco il Quarto Rapporto sul secondo welfare
Il nuovo Rapporto di ricerca curato da Percorsi di secondo welfare, Laboratorio del Centro Einaudi di Torino e dell'Università degli Studi di Milano, racconta del ruolo sempre più importante di aziende, parti sociali, enti del Terzo Settore nel campo del welfare, ma anche di un perimetro di attività che si sta ampliando attraverso interventi ibridi e inediti. Perché per vincere le grandi sfide del nostro tempo il protagonismo dei corpi intermedi deve continuare a rafforzarsi.
 
Il welfare aziendale e territoriale a misura di artigiani, micro e piccole imprese
Il prossimo 4 dicembre, a Biella, presso la sede locale della CNA, avrà luogo l'evento "Il welfare aziendale e territoriale a misura di artigiani, micro e piccole imprese". L'iniziativa è parte dell'omonimo progetto, promosso attraverso la strategia WeCaRe di Regione Piemonte.
 
Welfare aziendale e valutazione: confrontiamoci sulle pratiche e troviamo modelli valutativi condivisi
Riprende il dibattito sulla valutazione delle esperienze di welfare aziendale: secondo Federico Mento, Segretario Generale di Social Value Italia, la valutazione può essere una preziosa alleata in tutte le diverse fasi di implementazione del welfare nelle imprese, a patto che si definiscano obiettivi comuni e modelli valutativi condivisi. Il 27 novembre a Bologna ci sarà un evento proprio per approfondire tali aspetti.
 
CNA Piemonte: continuano gli appuntamenti per promuovere il welfare aziendale territoriale
Prosegue il progetto "Welfare aziendale e territoriale a misura di artigiani, micro e piccole imprese", promosso da CNA Piemonte attraverso il bando regionale WeCaRe, Welfare Cantiere Regionale. Lo scorso 19 novembre si è tenuto uno degli eventi informativi a Novara, in cui era presente anche l'ex-assessore Augusto Ferrari. Gli incontri ricominceranno a dicembre: ecco dove e quanto.
 
Il mercato del welfare aziendale: l’intermediazione e il ruolo dei provider
Il quarto capitolo del 4R2W, scritto da Federico Razetti e Valentino Santoni, approfondisce le dinamiche in corso nel mercato del welfare aziendale concentrandosi sul ruolo esercitato dai provider e sulla loro funzione di intermediazione fra domanda e offerta nel campo del welfare occupazionale. La rilevanza di molti provider è andata crescendo proprio in virtù di questa capacità di assumere il ruolo di intermediari e facilitatori, rendendoli punto riferimento per molte imprese.
 
Welfare aziendale e contrattazione: sfide e opportunità per le parti sociali
Il terzo capitolo del 4R2W, scritto da Elena Barazzetta e Valentino Santoni analizzando il ruolo giocato dalle parti sociali e dalla contrattazione di primo e secondo livello nello sviluppo del welfare aziendale. Il documento evidenzia come quest'ultimo rappresenti una una leva strategica nell’evoluzione e innovazione della contrattazione, specialmente dal punto di vista sindacale, garantendo importanti benefici a lavoratori e imprese.
 
Nell'Alto Milanese prende il via una proposta per promuovere welfare aziendale territoriale integrato con il sistema pubblico
Nell'Alto Milanese le parti sociali hanno dato vita ad un accordo territoriale volto a mettere in connessione l'offerta dei servizi pubblici e la domanda di prestazioni di welfare aziendale. Particolarmente interessante è la creazione di "pacchetti" di servizi offerti dalle società pubbliche locali a cui i dipendenti delle imprese possono accedere attraverso il loro "conto welfare".
 
Riparte il bando #Conciliamo: 74 milioni di euro per le imprese che investono nel welfare aziendale
Il Dipartimento per le politiche per la famiglia ha pubblicato la versione definitiva del testo del bando #Conciliamo. L'iniziativa, che destinerà 74 milioni di euro alle imprese che vogliono investire nel welfare aziendale, è stata quindi confermata. La novità più rilevante è che anche le micro e le piccole imprese potranno presentare i proprio progetti. La scadenza resta però fissata per il 18 dicembre. Ve ne parliamo qui.
 
A Milano le parti sociali firmano un accordo per promuovere la cultura della partecipazione dei lavoratori in azienda
Assolombarda e Cgil, Cisl e Uil del territorio milanese hanno sottoscritto un accordo volto a promuovere la cultura della partecipazione dei lavoratori all'interno della vita aziendale. L'obiettivo è quello di rispondere alle esigenze portate dall'innovazione tecnologica, favorendo allo stesso tempo la diffusione di pratiche e azioni di welfare aziendale e conciliazione vita-lavoro.
 
Welfare aziendale e territoriale a misura di artigiani, micro e piccole imprese
Nell'ambito del progetto "Welfare aziendale e territoriale a misura di artigiani, micro e piccole imprese", promosso da CNA Piemonte attraverso la strategia WeCaRe di Regione Piemonte, il prossimo 7 novembre si terrà a Cuneo l'omonimo evento. All'incontro interverrà anche il nostro ricercatore Federico Razetti.
 
Welfare aziendale territoriale, al via un ciclo di incontri formativi nel pinerolese
All'interno del progetto "Verso un patto di welfare territoriale del pinerolese e delle Valli Olimpiche" saranno avviati una serie di incontri formativi dedicati alle opportunità del welfare aziendale e, in particolare, alle sue prospettive di sviluppo territoriale. I seminari, tenuti da esperti e totalmente gratuiti, si terranno nella provincia torinese da novembre 2019 fino ad aprile 2020. Qui le date degli incontri.
 
Traiettorie verso un welfare territoriale e inclusivo, a Torino un evento per parlare delle opportunità del welfare aziendale territoriale
Il 19 novembre si terrà a Torino "Il welfare aziendale che fa la differenza. Traiettorie verso un welfare territoriale e inclusivo", evento di apertura del progetto "Mutualismo, innovazione e coesione sociale. Secondo welfare... Per primi!", in cui è coinvolto anche il nostro Laboratorio. Sarà un’occasione per riflettere sulle opportunità di sviluppo del welfare aziendale nella sua prospettiva territoriale e comunitaria.
 
Piemonte: un ciclo di seminari informativi sul bando rivolto alle imprese per sostenere azioni di welfare
Unioncamere Piemonte e Anci Piemonte promuovono un ciclo di seminari informativi rivolti alle imprese per fare il punto sul welfare aziendale in Piemonte. Gli incontri, che si terranno dal 23 al 31 ottobre, sono finalizzati ad approfondire il tema in vista della conclusione del bando regionale WeCaRe.
 
Bomi Group sperimenta il welfare aziendale anche grazie alla 'spinta' della Regione
Bomi Group, gruppo internazionale che opera nel campo della logistica e dei trasporti, ha recentemente realizzato un corposo investimento in materia di welfare aziendale. Il piano comprende, tra le altre cose, convenzioni con un asilo nido e con strutture per il sostegno agli anziani e ai disabili, smart working e flessibilità oraria, carpooling, sanità integrativa e flexible benefit. Tutti servizi locali, selezionati tra quelli presenti sul territorio in cui opera l'azienda.
 
Ministero del Lavoro: a ottobre sono più di 16.500 gli accordi di secondo livello che prevedono il Premio di produttività
Il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali ha pubblicato un nuovo report relativo ai contratti aziendali e territoriali che prevedono istituti premiali. Secondo il documento, ad oggi sono 16.577 gli accordi che regolamentano Premi di risultato: di questi 8.740 (circa il 53%) consentono di convertire il premio in denaro in beni e servizi di welfare aziendale.
 
Welfare aziendale e territoriale a misura di artigiani, micro e piccole imprese
Il prossimo 17 ottobre, a Torino, sarà presentato il progetto promosso da CNA Piemonte, nel quale è coinvolto anche il nostro Laboratorio, per diffondere il welfare aziendale nelle PMI artigiane. All'evento sarà presente anche il nostro ricercatore Federico Razetti.
 
Lo smart working nelle università
Come spesso abbiamo sottolineato, oltre ad essere rilevante sotto il profilo dell'armonizzazione dei tempi di vita e di lavoro, lo smart working rappresenta un'opportunità per promuovere un diverso modello di intendere ed organizzare il lavoro. Proprio per questa ragione, Luca Solari, Professore ordinario di Organizzazione aziendale presso l'Università degli Studi di Milano, in questo contributo evidenzia come il lavoro agile possa essere uno strumento strategico per le PA e, in particolare, per le Università italiane.
 
A Tradate parte il progetto che vuole integrare welfare pubblico, territoriale e aziendale
Lo scorso 15 ottobre è stato presentato "Tradate Welfare", progetto che intende integrare i servizi di welfare comunali, quelli territoriali e quelli sviluppati in ottica di welfare aziendale. L'iniziativa, in particolare, prevede l'implementazione di un portale digitale che consenta di accedere facilmente alle varie prestazioni di natura sociale, anche grazie a figure professionali che affiancheranno i cittadini nella scelta degli interventi più adeguati ai loro bisogni.
 
Presentazione del progetto ''Tradate Welfare''
Il prossimo martedì 15 ottobre si terrà la presentazione del progetto "Tradate Welfare". L'iniziativa, promossa dall'Ufficio di Piano del Comune di Tradate e dal Gruppo Cooperativo CGM, si propone di innovare il sistema di welfare locale favorendo l'integrazione tra il welfare pubblico e quello aziendale.
 
Erogazione di acqua, energia elettrica e gas: un'impresa su tre ha avviato politiche di welfare aziendale
Il provider di welfare aziendale Edenred Italia, in partnership con Utilitalia e il Consorzio AAster, ha realizzato una survey che ha coinvolto le aziende che si occupano della gestione di acqua, energia elettrica, gas e rifiuti con l'obiettivo di comprendere quale sia il livello di diffusione del welfare aziendale all'interno di queste società. In questo approfondimento vi presentiamo i principali risultati emersi dalla ricerca.
 
CNA Piemonte sostiene le micro imprese che vogliono investire nel welfare
È partito il progetto "Welfare aziendale e territoriale a misura di artigiani, micro e piccole imprese" di CNA Piemonte per realizzare interventi volti a sensibilizzare le piccole realtà imprenditoriali sull'importanza del welfare occupazionale e territoriale. L'iniziativa, in cui sarà convolto anche il nostro Laboratorio attraverso la predisposizione di incontri, seminari e materiali informativi, scaturisce dal bando sul welfare aziendale previsto dalla strategia regionale WeCaRe.
 
Il Consiglio per le Pari Opportunità di Regione Lombardia premia le buone pratiche nel campo della conciliazione vita-lavoro
Il Consiglio per le Pari Opportunità di Regione Lombardia ha istituito un premio allo scopo di valorizzare le associazioni imprenditoriali, sindacali e le singole imprese che hanno dato vita ad azioni e misure nel campo del welfare aziendale e della conciliazione vita-lavoro. Il premio si chiama "Parità virtuosa. Buone pratiche di conciliazione Vita-Lavoro in Lombardia" e c'è tempo fino al 18 ottobre per partecipare. Ecco come.
 
Per avere impatto nel welfare aziendale occorre andare oltre il design delle piattaforme
Continua il dibattito sull'impatto sociale generato dal welfare aziendale. Dopo il contributo di Flaviano Zandonai e Paolo Venturi, incentrato sul ruolo del welfare occupazionale in materia di innovazione organizzativa e tecnologia, e quello del nostro Valentino Santoni, dedicato al ruolo di intermediazione e dis-intermediazione dei provider, vi proponiamo questo articolo curato da Francesca Rizzi e Anna Zattoni incentrato sul tema delle piattaforme.
 
Dipartimento per la Famiglia: il bando #Conciliamo sarà allargato anche alle organizzazioni più piccole
Dopo la sospensione annunciata nei giorni scorsi, il Dipartimento per la Famiglia ha reso noto che il bando #Conciliamo ripartirà prima della fine di quest'anno. Lo stop, a pochi giorni dalla chiusura delle candidature, pare sia dettato dalla volontà di allargare la platea dei potenziali beneficiari includendo anche le organizzazioni con meno di 50 dipendenti, inizialmente escluse dall'iniziativa.
 
In Piemonte prende il via un ciclo di seminari gratuiti sul welfare aziendale
Unioncamere Piemonte e Anci Piemonte, in collaborazione con le Camere di commercio e gli enti locali del territorio piemontese, hanno deciso di promuovere un ciclo di seminari gratuiti rivolti alle imprese. L'obiettivo è quello di approfondire il tema del welfare aziendale, il suo grado di sviluppo in Piemonte e, infine, presentare le modalità di partecipazione al bando legato alla strategia WeCaRe che finanzierà progetti di aziende e reti di imprese che decidono di implementare servizi di welfare aziendale per i propri dipendenti.
 
Il Dipartimento per la Famiglia sospende il bando #Conciliamo
Il Dipartimento per le politiche della famiglia ha annunciato oggi attraverso il proprio sito internet di aver sospeso il bando #Conciliamo, iniziativa che avrebbe stanziato 74 milioni di euro a sostegno di progetti di welfare aziendale destinati in via prioritaria all'armonizzazione dei tempi di vita e di lavoro. Al momento la sospensione sembra dovuta a non meglio precisati approfondimenti tecnico-giuridici.
 
Premi di produttività: a settembre il welfare aziendale era presente nel 53% dei contratti attivi
Secondo l'ultimo report del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali i contratti di secondo livello che prevedono premi di produttività sono circa 16.000. Tra questi circa il 53% prevede la conversione del premio in servizi e benefit di welfare aziendale. Nonostante il welfare sia sempre più presente sembrano persistere alcune difformità nella sua distribuzione, in particolare a livello di dimensione aziendale, contesto territoriale e settore produttivo.
 
Il ''consigliere di fiducia'' nel settore privato: il caso del Gruppo SAVE
Il Gruppo SAVE, che si occupa della gestione degli aeroporti di Venezia, Treviso, Verona e Brescia, nel corso degli anni ha implementato un complesso piano di welfare aziendale e di azioni per il sostegno ai suoi 450 dipendenti. Dal 2018 è stata introdotta anche la figura del "consigliere di fiducia", professionista che ha il compito di prevenire, gestire e risolvere casi di molestie, mobbing e discriminazioni che si possano verificare nel luogo di lavoro.
 
Convegno finale progetto Talenti Latenti
Il 27 settembre ad Alba si terrà l'evento conclusivo del progetto "Talenti Latenti: rete per un welfare di comunità" dove verranno presentate le proposte e i percorsi sviluppati nei tre anni di lavoro.
 
Il welfare aziendale di Ferrero, oltre il premio di risultato
Recentemente la multinazionale di Alba ha annunciato che i dipendenti delle sedi italiane del gruppo avranno diritto a un premio di risultato medio di circa 2.000 euro. Al di là di questa scelta, c'è da segnalare che le azioni di welfare aziendale messe in campo da Ferrero sono molteplici: si va dall’asilo nido alla scuola materna, fino allo smart working e al sostegno per gli anziani. Ce ne parla in questo approfondimento Valentino Santoni.
 
Verso un patto per il welfare aziendale territoriale nel pinerolese
Nel corso dei prossimi mesi la Società Mutua Piemonte, in collaborazione con una vasta rete di partner, promuoverà il progetto "Verso un patto di welfare territoriale del pinerolese e delle Valli Olimpiche". L'iniziativa, che si propone di favorire azioni aggregative volte a sostenere misure di welfare aziendale territoriale, è finanziata dal bando WeCaRe di Regione Piemonte. Anche il nostro Laboratorio è parte del progetto.
 
Rappresentanza sindacale, firmato un accordo per contrastare il dumping contrattuale
Le sigle sindacali Cgil, Cisl e Uil, insieme a Confindustria, Inps e Ispettorato Nazionale del Lavoro, hanno sottoscritto un'intesa per definire una strategia comune volta alla misurazione e alla certificazione della rappresentanza sindacale. L’accordo è finalizzato a contrastare il fenomeno del cosiddetto dumping contrattuale, cioè la proliferazione di contratti firmati da organizzazioni prive di rappresentanza.
 
Welfare aziendale e welfare pubblico: l'assistente sociale come figura di congiunzione
Nel corso degli ultimi mesi abbiamo cercato di alimentare il dibattito riguardante il possibile ruolo degli assistenti sociali nel campo del welfare aziendale. Questo approfondimento, ripercorrendo l’esperienza dell'Alleanza Territoriale per le Famiglie realizzata nel territorio vicentino, si concentra sulle opportunità che il coinvolgimento degli assistenti sociali può avere nel processo di integrazione e co-progettazione dei servizi di welfare.
 
La Regione Puglia finanzia le imprese che sperimentano la certificazione ''Family Audit''
Dallo scorso agosto la Regione Puglia ha reso pubblico l'Avviso per la "Sperimentazione dello standard Family Audit". Il bando è destinato alle imprese private operanti nel territorio regionale interessate a promuovere al loro interno un modello organizzativo ispirato a un maggior equilibrio fra vita lavorativa e vita privata, in un'ottica di welfare aziendale e innovazione organizzativa. Gli interessati potranno partecipare entro il 30 ottobre.
 
La dimensione economica e di innovazione tecnologica del welfare aziendale: tra intermediazione e dis-intermediazione
Qualche giorno fa Flaviano Zandonai e Paolo Venturi hanno proposto alcune riflessioni sulla ''Insostenibile leggerezza del welfare aziendale''. Valentino Santoni ha cercato di rispondere agli spunti offerti, focalizzandosi sulle opportunità (e i rischi) che tale fenomeno può avere in materia di innovazione tecnologica, intermediazione e dis-intermediazione tra domanda e offerta di servizi di welfare.
 
Corporate Social Responsibility, verso una svolta etica delle grandi corporation americane?
Lo scorso agosto i manager di 181 grandi aziende americane aderenti a 'Business Roundtable' hanno sottoscritto un documento che li impegna a ripensare le proprie decisioni in base all'impatto che queste possono avere sull'ambiente, sulle comunità locali e sul rapporto tra le imprese e i propri stakeholder, in primis i lavoratori. Valentino Santoni ci spiega i principali contenuti di questa dichiarazione di intenti.
 
Rinnovo del Ccnl metalmeccanico: i sindacati chiedono di ''rafforzare'' il welfare aziendale
Le rappresentanze sindacali Fim Cisl, Fiom Cgil e Uilm Uil hanno presentato i contenuti di una proposta condivisa con cui sarà avviata la discussione sul rinnovo del contratto collettivo nazionale del settore metalmeccanico, in scadenza il 31 dicembre 2019. Tra le richieste c'è anche un rafforzamento del welfare aziendale e la creazione di una infrastruttura tecnologica con cui i lavoratori possano usufruire di prestazioni sociali realizzate da realtà del loro territorio.
 
L'insostenibile leggerezza del welfare aziendale
Il welfare aziendale ha una grande potenzialità trasformativa che va ben oltre i modelli organizzativi, di servizio e di policy della protezione sociale a cui siamo abituati. A sostenerlo sono Flaviano Zandonai e Paolo Venturi, secondo i quali oggi la sfida per il welfare aziendale sta nell'impatto generato e riguarda pertanto aspetti legati alla dimensione economica e di innovazione tecnologica, ma anche alla capacità di svolgere una funzione di intermediazione sociale fortemente ancorata ai territori in cui si sviluppa.
 
Dal Dipartimento per la Famiglia 74 milioni di euro per progetti di welfare aziendale e conciliazione
Il Dipartimento per le politiche della famiglia ha lanciato il bando "#Conciliamo" che destinerà 74 milioni di euro al finanziamento di progetti di welfare aziendale rivolti in via prioritaria all'armonizzazione dei tempi di vita e di lavoro. Potranno partecipare imprese, società cooperative e altri soggetti collettivi con almeno 50 lavoratori a tempo indeterminato. C'è tempo fino al 15 ottobre 2019 per presentare la domanda.
 
Quanto contano genere e età nella scelta dei servizi di welfare aziendale?
Easy Welfare attraverso il proprio Osservatorio ha recentemente divulgato i dati riguardanti l'andamento delle scelte delle proprie imprese clienti e dei loro lavoratori in materia di welfare aziendale. Grazie a queste stime è possibile analizzare come cambino le scelte dei dipendenti, specialmente in base all'età, al genere e all'importo a disposizione per i servizi di welfare. Ce ne parla Valentino Santoni.
 
Diversity management: un e-book per raccontare politiche aziendali e pratiche di leadership
Veronica Mattana è una psicologa del lavoro esperta nel campo delle organizzazioni. Attraverso il sito "LabLavoro" condivide le sue esperienze professionali e alimenta la discussione nei suoi campi di attività; recentemente ha raccolto alcuni degli articoli più rilevanti pubblicati online in un e-book che approfondisce politiche aziendali e pratiche di leadership nel campo del diversity e del disability management. Elisabetta Cibinel ci racconta i contenuti della pubblicazione.
 
Cgil e Fondazione Di Vittorio: il welfare è sempre più presente nei contratti aziendali
Secondo un recente rapporto pubblicato da Cgil e Fondazione Di Vittorio, che analizza le dinamiche legate alla contrattazione di secondo livello, nel 2017 il welfare aziendale era presente nel 27% degli accordi aziendali, in netto aumento rispetto agli anni precedenti. Secondo la Confederazione dei lavoratori permangono tuttavia forti iniquità nella sua distribuzione. Proprio per questo il sindacato può giocare un ruolo decisivo. Ce ne parla Valentino Santoni.
 
Dalla Regione Emilia-Romagna 1 milione di euro per l'occupazione femminile e la conciliazione famiglia-lavoro
Nei giorni scorsi è stato pubblicato un bando dalla Regione Emilia-Romagna che si propone di promuovere l'accesso delle donne nel mondo produttivo e sviluppare percorsi di carriere femminili anche attraverso progetti di welfare aziendale e azioni volte a favorire la conciliazione dei tempi di vita e di lavoro. In totale la Giunta ha stanziato 1 milione di euro. Gli interessati hanno tempo fino al 20 settembre per presentare i propri progetti.
 
Il welfare aziendale costa davvero 800 milioni allo Stato?
Recentemente si è tornati a parlare molto dei costi legati al welfare aziendale. Un articolo di Repubblica ha proposto una stima del "valore" del welfare aziendale derivante dalla trasformazione del premio di risultato intorno ai 3 miliardi di euro, con una conseguente perdita per lo Stato di oltre 800 milioni di euro in tre anni. Ma come si è arrivati a tali cifre? Possono essere considerate attendibili? Federico Razetti e Valentino Santoni ci spiegano che la questione è più complessa di come appare.
 
Welfare contrattuale, firmato accordo nel settore chimico
Lo scorso 15 luglio le parti sociali del settore chimico hanno siglato un accordo riguardante Fonchim e Faschim, i fondi di previdenza complementare e sanità integrativa previsti dal contratto collettivo di settore, che vedranno aumentate le quote di risorse ad essi destinate. In questo modo Filctem, Femca, Uiltec, Federchimica e Farmindustria hanno così ribadito la centralità che il welfare contrattuale ha per tutti gli addetti del comparto.
 
Il welfare aziendale è presente nel 53% dei contratti che prevedono Premi di Risultato, dice il Ministero
Il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali ha pubblicato un nuovo report in merito ai contratti di secondo livello stipulati dalle aziende del nostro Paese. Secondo il Ministero, oltre il 53% degli accordi che prevedono forme premiali correlate alla produttività hanno introdotto anche misure e prestazioni di welfare aziendale. Permangono però alcune differenze a livello di dimensione d'impresa, contesto territoriale e settore produttivo.
 
A Genova arriva il ''Maggiordomo di quartiere''
Da qualche giorno ha preso il via a Genova un progetto innovativo per il territorio: si tratta di un servizio di "Maggiordomo di quartiere", il quale sarà a disposizione di lavoratori e cittadini per commissioni, consegne, piccole manutenzioni e cortesie di vicinato. L'iniziativa, sviluppata da Confesercenti Genova e Confindustria Genova, è parte del progetto regionale "Dal welfare aziendale al welfare territoriale" finanziato da Regione Liguria.
 
Asilo nido aziendale: una possibilità anche per le piccole imprese?
Secondo l'Istat, nel nostro Paese ci sono 212 asili nido aziendali capaci di accogliere circa 7.000 bambini. Al momento, tuttavia, sembra che solo le grandi imprese siano in grado di realizzare e mantenere queste strutture. Per provare ad affrontare questa situazione, offrendo anche alle piccole imprese la possibilità di implementare questo servizio, è nata la startup Needo. Ve ne parliamo in questo approfondimento.
 
Assolombarda: welfare aziendale sempre più diffuso tra le associate
Secondo l'Osservatorio sul welfare di Assolombarda, nelle aree di Milano, Monza, Lodi e Brianza le prestazioni di welfare aziendale e conciliazione vita-lavoro sono sempre più diffuse. In particolare, circa il 55% degli accordi stipulati in Assolombarda prevede tali strumenti; inoltre, cresce la somma a disposizione dei singoli lavoratori da spendere in servizi e, allo stesso tempo, aumenta l’importo speso da questi ultimi. Ecco le principali evidenze dell’indagine riguardante la Lombardia.
 
Dall'Agenzia delle Entrate nuove indicazioni sul welfare aziendale con l'interpello 212/2019
Lo scorso 27 giugno 2019, l'Agenzia delle Entrate ha reso noto l'interpello 212/2019 attraverso il quale ha fornito alcuni chiarimenti per la corretta gestione dei benefit welfare derivanti dalla conversione del Premio di Risultato. Sono inoltre chiariti alcuni aspetti dal punto di vista normativo, tecnico e terminologico. Trovate qui l'interpello.
 
Conciliazione vita-lavoro, people caring e welfare: il caso di Danone
Danone, l'azienda alimentare francese che solo in Italia conta circa 600 collaboratori, si è da sempre contraddistinta per l'attivazione di politiche interne finalizzate a creare le migliori condizioni per favorire l’armonizzazione dei tempi di vita e di lavoro. Strategie innovative sono state adottate per supportare i neo-papà e le neo-mamme: tra queste c'è ad esempio il Baby decalogo e il programma "Parto e Riparto".
 
Welfare aziendale, flessibilità e 3.000 euro di premio annuo: nuovo accordo in casa Luxottica
Lo scorso 20 giugno le parti sociali di Luxottica hanno trovato l'accordo per il nuovo integrativo aziendale. Attraverso l'intesa è stato rafforzato il welfare ed è stato introdotto un piano di azionariato diffuso per tutti i dipendenti; i termini dell'accordo stabiliscono poi nuove strategie di flessibilità oraria per la progressiva stabilizzazione di circa 1.150 lavoratori a tempo determinato e somministrato. Ce ne parla Valentino Santoni.
 
Il welfare aziendale di TIM e l'attenzione per la diversità
TIM, nota compagnia telefonica italiana, nel corso degli anni ha realizzato importanti investimenti volti a sostenere il benessere dei suoi collaboratori. Ad oggi, oltre ad una serie di interessanti interventi rivolti alla conciliazione vita-lavoro e riguardanti il Diversity e il Disability Management, la società ha strutturato un piano di welfare molto complesso: il progetto per il 2018 ha riguardato infatti tutti gli oltre 48.500 collaboratori della società.
 
Qualità dei servizi di welfare aziendale: predisposta la prima Prassi UNI
UNI, l’Ente Italiano di Normazione, ha recentemente pubblicato la Prassi di Riferimento UNI 58/2019 in materia di qualità dei servizi di welfare aziendale. La prassi - che ricordiamo essere un documento para-normativo - è frutto della collaborazione tra UNI e il Gruppo Cooperativo CGM e del Tavolo di lavoro "Servizi alla persona nel welfare aziendale", al quale ha partecipato anche la direttrice del nostro Laboratorio Franca Maino.
 
La proposta di CGM per un nuovo modello che integri welfare pubblico, territoriale e aziendale
Il 19 giugno il gruppo cooperativo Gino Mattarelli ha presentato il volume "Pubblico, territoriale, aziendale. Il welfare del gruppo cooperativo CGM", edito da Edizioni ESTE. Il volume si è posto l'obiettivo di analizzare le modalità attraverso cui il gruppo cooperativo ha scelto di investire nel campo del welfare aziendale e dell'innovazione tecnologica, allo scopo di ri-posizionarsi all'interno del mercato del welfare.
 
People Caring e Diversity Management: l'esperienza del Gruppo Mastrotto
Gruppo Mastrotto, azienda leader in Europa nel settore conciario, già da molti anni ha scelto di investire in maniera decisa per sostenere il benessere e la conciliazione vita-lavoro dei suoi collaboratori. Grazie a questa attenzione per la cura dei suoi dipendenti, il Gruppo Mastrotto è stato premiato lo scorso 30 maggio nel corso dell’evento promosso da Edenred Italia “WelfaRevolution”.
 
Heineken Italia, welfare e benessere per i suoi 1.000 collaboratori
Heineken Italia, divisione nostrana della nota azienda produttrice di birra olandese, nel nostro Paese conta quasi 1.000 collaboratori. Allo scopo di fornire loro nuovi strumenti per affrontare le sfide della quotidianità e favorire l’armonizzazione dei tempi di vita e di lavoro, la società ha messo in piedi alcune strategie di welfare management molto interessanti. Ve ne parliamo in questo approfondimento.
 
Push to Open: un esempio di welfare aziendale che genera impatto sociale
Jointly ha presentato il secondo report del programma di orientamento scolastico Push to Open, nato nel 2015 con l’obiettivo di supportare i ragazzi nella scelta del proprio percorso formativo futuro. I numeri confermano gli impatti positivi di questa misura di welfare aziendale, apprezzata sia dagli studenti che dai loro genitori, che negli anni si è estesa coinvolgendo scuole e territorio in un'ottica multi-stakeholder.
 
L'Università deve formare nuovi "architetti" dei servizi
Oggi la diffusione della sanità integrativa risponde a un aumento dei bisogni e al ridimensionamento dell'offerta pubblica, ma può anche fornire nuove opportunità occupazionali. Appare dunque opportuno pensare alla strutturazione di percorsi formativi accademici in grado di fornire competenze adeguate e pluridisciplinari a chi vuole operare in questo settore. Ne parla Franca Maino nell'ultima inchiesta di Corriere Buone Notizie sui Fondi Sanitari Integrativi.
 
Brawo Spa, quando il welfare aziendale è frutto del dialogo e del confronto
Brawo è una azienda bresciana che si occupa dello stampaggio e della lavorazione di metalli. La società, che conta oltre 360 addetti, è da sempre attenta alle necessità e ai bisogni dei suoi collaboratori. Nel 2019, in occasione dell'80esimo compleanno del presidente di Brawo Giorgio Gnutti, l'azienda ha inaugurato un nuovo piano di welfare aziendale. Ve ne parliamo in questo approfondimento.
 
Un buon piano di welfare parte dalla comunicazione: l'esperienza di Bofrost
Bofrost, nota società che si occupa della vendita di prodotti alimentari surgelati, è stata una delle prime realtà a introdurre piani di welfare aziendale strutturati e rivolti a tutti i suoi collaboratori. Nel corso degli anni, anche grazie al coinvolgimento dei lavoratori in un complesso piano di informazione e comunicazione, la proposta di welfare si è evoluta e affinata. Ve ne parliamo in questo approfondimento.
 
WelfareRevolution, ecco i piani di welfare aziendale più innovativi secondo Edenred
Il 30 maggio presso la Triennale di Milano si è tenuta la prima edizione di WelfaRevolution, evento voluto da Edenred Italia per premiare le imprese italiane che si sono contraddistinte per progetti di welfare aziendale e interventi nel campo della conciliazione vita-lavoro. Ad aggiudicarsi i premi sono state TIM, Heineken Italia, EY, Gruppo Mastrotto, Brawo e Bofrost. Nelle prossime settimane realizzeremo degli approfondimenti per raccontarvi le loro esperienze.
 
Essere genitori: un'occasione di crescita (anche) per il lavoro
La genitorialità può diventare un valore aggiunto anche sul lavoro? Questa esperienza privata così coinvolgente può divenire un'occasione di rinnovamento del processo organizzativo aziendale? E, di conseguenza, può essere un bene per la società nel suo complesso? Sono alcune delle domande che vengono messe a tema nel volume "Genitori al lavoro. Il lavoro dei genitori", scritto da Elena Barazzetta, ricercatrice di Percorsi di secondo welfare, e pubblicato da Edizioni Este.
 
Novità nel mercato dei provider: Edenred acquisisce Easy Welfare
Edenred, società leader nel settore dei buoni pasto e già attiva sul mercato del welfare dedicato alle imprese, ha annunciato l'acquisizione di Easy Welfare, uno dei principali provider di welfare aziendale del nostro Paese. Attraverso questa operazione, Edenred amplia quindi la propria offerta in questo settore, avvalendosi dell'expertise di un gruppo consolidato di professionisti che dal 2006 lavorano in tale ambito.
 
Pubblico, territoriale, aziendale: come funziona il welfare del Gruppo Cooperativo CGM
Il prossimo mercoledì 19 giugno, a Milano, si terrà l'evento "Pubblico, territoriale, aziendale. Il welfare del Gruppo Cooperativo CGM". Nel corso dell'incontro sarà presentato l'omonimo volume dedicato proprio a CGM. Il libro, a cui hanno partecipato anche i nostri ricercatori, si è posto l'obiettivo di analizzare le modalità attraverso cui CGM ha scelto di investire nel campo del welfare aziendale e dell'innovazione tecnologica, allo scopo di ri-posizionarsi all'interno del mercato.
 
Disegnare modelli di welfare aziendale con il Welfare Model Canvas
Il Welfare Model Canvas, nato da un'idea della società di consulenza FareWelFare, è uno strumento visuale e strategico pensato per facilitare la partecipazione di più persone alla formulazione e realizzazione di un piano di welfare aziendale in stretta relazione con gli obiettivi dell'impresa. Attraverso il suo utilizzo, i suoi ideatori hanno individuato quattro modelli di intervento aziendale. Ve ne parliamo in questo approfondimento.
 
A Modena nasce una rete per promuovere un welfare aziendale sempre più inclusivo e aperto
Lo scorso aprile è partito ufficialmente il progetto Rete Welfare Aziendale di Modena. Si tratta di un intervento promosso in prima battuta dal Comune e dalla Provincia di Modena, a cui hanno aderito le parti sociali e circa 50 imprese del territorio, volto a promuovere la diffusione di azioni di welfare aziendale integrate con l'offerta di welfare locale, privata e proveniente dal Terzo Settore. Valentino Santoni ci racconta in che cosa consiste questa iniziativa.
 
Smart Working Places, quali opportunità per le imprese e i ''lavoratori agili''?
Lo smart working sta diventando un tassello importante di un modello sociale e del lavoro in profonda trasformazione. Quali possono essere le strategie per favorirne la diffusione? Come si possono sostenere i cosiddetti smart worker? Per rispondere a queste domande parte "Smart Working Places", progetto promosso dall'Ente Bilaterale Veneto FVG in cui è coinvolto anche il nostro Laboratorio.
 
Premi di risultato e welfare aziendale: ecco i dati del MEF per l'anno 2017
Nel mese di aprile il Ministero dell'Economia ha reso pubblici i dati relativi alla tassazione dei redditi dei lavoratori dipendenti per l'anno 2017. Attraverso un'analisi di tali dati Ocsel, l'Osservatorio sulla contrattazione di secondo livello di Cisl, ha estrapolato alcune tendenze relative alla diffusione di alcuni strumenti contrattuali, come i premi di risultato e il welfare aziendale. In questo contributo vi presentiamo alcune delle evidenze più interessanti.
 
Il welfare aziendale sbarca nel CCNL dei dipendenti dei centri elaborazione dati e degli studi di professionisti digitali
Da gennaio 2019, tutte le imprese che adottano il contratto collettivo per i lavoratori dei Centri di Elaborazione Dati, imprese ICT e professionisti digitali dovranno prevedere, per tutti i dipendenti, una quota annuale da destinare a beni e servizi di welfare aziendale. Questa novità è stata prevista dal recente rinnovo del CCNL del settore sottoscritto dalle parti sociali.
 
Vita dedica il numero di maggio al secondo welfare
Il numero di maggio di Vita è totalmente dedicato ai temi del secondo welfare. All'interno della rivista troverete un articolo di Franca Maino e Lorenzo Bandera (che potete leggere parzialmente qui, e che nei prossimi giorni sarà disponibile anche sul nostro sito) e numerosi contributi sulle varie dimensioni del fenomeno. Si segnalano in particolare le interviste al Ministro del Lavoro, Luigi Di Maio, e al Ceo e Consigliere Delegato di Intesa Sanpaolo, Carlo Messina. Di seguito l'indice della rivista.
 
Networking 2.0. Il territorio si prende cura del territorio
Il progetto Networking 2.0 è un'azione di welfare aziendale territoriale sviluppata all'interno del Piano territoriale per la conciliazione di ATS Bergamo. Nato nel biennio 2014-2016, il progetto si è sviluppato anche nel Piano territoriale successivo ed è attualmente in corso. Abbiamo incontrato Luciano Trapletti, Presidente del Consorzio Servizi Val Cavallina, e Danilo Mazzola, Segretario Cisl Bergamo, che ci hanno raccontato genesi, sviluppo e prospettive di questo progetto.
 

 
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