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Oltre critiche e sfiducia, Garanzia Giovani è più di quel che pensiamo
Nei prossimi anni l'Europa investirà ingenti risorse per sostenere l'occupazione giovanile e, tra le varie misure, la Commissione prevede un rafforzamento della tanto contestata Garanzia Giovani. Nel nostro Paese questa misura è considerata da molti un fallimento, ma dati e ricerche ci dicono un'altra cosa.
 
Covid-19: quale impatto sul mondo del lavoro e sulla vita delle persone in Europa?
Quali effetti hanno prodotto il Coronavirus e il lockdown a livello europeo in materia di occupazione e work-life balance? Una recente survey condotta su 85.000 persone in tutta Europa per conto di Eurofound ci aiuta a comprendere quale reale impatto stia avendo la pandemia di Covid-19 sul benessere e sul lavoro dei cittadini europei in questi primi mesi. Ce ne parla Luca Oliva.
 
Spese, progetti e riforme. I giovani in lista di attesa
Secondo Maurizio Ferrera le risorse del piano europeo Next Generation che saranno destinate all'Italia potranno essere un'occasione per investire in politiche finalizzate a contrastare uno dei più gravi problemi del nostro Paese: la disoccupazione giovanile. Una delle prime proposte formulate dalla Commissione europea è infatti quella di rafforzare da subito il programma Garanzia Giovani.
 
Le imprese sociali e i loro ecosistemi in Europa
Qual è lo stato delle imprese sociali in Europa? Quali sono i punti in comune e quali le differenze fra i vari Paesi? Tra il 2018 e il 2020, la Commissione Europea ha realizzato uno studio nel tentativo di rispondere a queste domande e mappare le imprese sociali e i loro ecosistemi nel Vecchio Continente. In questo articolo, uscito per la rivista scientifica Impresa Sociale, vi presentiamo i principali risultati della ricerca.
 
Caro Conte, serve una strategia di rilancio che includa il Terzo Settore e l'economia sociale
Riceviamo e rilanciamo volentieri una lettera aperta - promossa da Carlo Borzaga e Gianluca Salvatori, di Euricse, e Marco Musella, di Iris Network - per proporre al Presidente del Consiglio Giuseppe Conte un piano di azione per il Terzo Settore e l'economia sociale, in sintonia con l'Action Plan for Social Economy che la Commissione Europea si accinge a lanciare.
 
Iris Network al Governo: sbloccare subito le misure agevolative per le imprese sociali
Iris Network, la rete italiana degli Istituti di Ricerca sull’Impresa Sociale, si è rivolta al Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali sottolineando l'urgenza di una modifica normativa che renda immediatamente operativi due importanti misure a favore delle imprese sociali: la detassazione degli utili posti a riserva e reinvestiti – misura mutuata dal mondo cooperativo – e la deducibilità fiscale del capitale, già prevista per le startup innovative.
 
Per un welfare europeo più forte e sostenibile: la strategia della Commissione von der Leyen
Rafforzamento dell'Europa sociale, promozione dell'occupazione e dell'uguaglianza di opportunità, definizione e tutela di condizioni di lavoro eque e rafforzamento dei sistemi di protezione e inclusione sociale. Sono alcuni degli obiettivi che la nuova Commissione Europea si è proposta per rafforzare i sistemi di welfare europei in un'ottica di sviluppo sostenibile. Qui un'analisi di Patrik Vesan e Francesco Corti.
 
Commissione europea: puntare sugli investimenti sociali per favorire crescita e coesione
Con una Comunicazione sugli investimenti sociali finalizzati alla crescita e alla coesione sociale adottata il 20 febbraio la Commissione europea ha esortato gli Stati membri a porre gli investimenti sociali e la modernizzazione dei sistemi di welfare in cima all’agenda di policy. Questo facendo ricorso a strategie di integrazione attiva più efficaci e a un uso più efficiente delle risorse destinate al settore sociale.
 
Unione Europea, innovazione sociale e secondo welfare
WORKING PAPER 1/2013 - Percorsi di secondo welfare presenta il terzo working paper della collana 2WEL. In “Unione Europea, innovazione sociale e secondo welfare” Laura Canale descrive il percorso che l’Unione Europea ha intrapreso da alcuni decenni nel tentativo di individuare soluzioni in grado di conciliare le esigenze legate alla competitività dell’economia con quelle di tutela dei principi sui quali si incardina il processo di costruzione dell’Europa sociale. Il paper ripercorre gli snodi più significativi dell’evoluzione dei temi legati all’innovazione sociale nel contesto comunitario, mettendone in rilievo le possibili implicazioni per gli sviluppi futuri del secondo welfare.
 
Le politiche di Social Housing in Unione Europea: a che punto siamo?
La Commissione Europea ha dichiarato che l’housing exclusion è forse la manifestazione più seria della povertà e dell’esclusione sociale nella nostra società. Assicurare a tutti i cittadini il diritto alla casa è considerato, quindi, un obiettivo fondamentale per contrastare la povertà e favorire l’inclusione sociale. A questo scopo i paesi dell’Unione Europea, sebbene con differenze enormi, hanno messo in atto politiche di social housing che la crisi economica sta rendendo sempre più difficili da sostenere ma, al contempo, sempre più necessarie. Cerchiamo di capire a che punto siamo a partire dal rapporto The Housing Europe Review 2012 pubblicato da Cecodhas Housing Europe.
 
Il Premio europeo per l'innovazione sociale
Il 1° ottobre 2012, presso la Fondazione Gulbenkian di Lisbona, il Presidente della Commissione europea Josè Barroso ha lanciato - in collaborazione con Nesta ed Euclid Network – il “Premio europeo per l’innovazione sociale”, in memoria di Diogo Vasconcelos, figura di primo piano della rete europea degli innovatori sociali, morto prematuramente nel luglio del 2011.
 
Regno Unito: Cameron vuole tagliare il welfare
Le attuali previsioni economiche potrebbero spingere il governo britannico a rivedere il proprio bilancio nazionale ed applicare, qualora fosse necessario, nuovi tagli al welfare. E' lo stesso primo ministro David Cameron a darne notizia attraverso u...