Tag: spreco alimentare

 
Too Good To Go, l'app contro lo spreco alimentare arriva anche in Italia
Ogni anno in Italia più di 10 milioni di tonnellate di cibo vengono gettate via: circa 20 tonnellate al minuto. Per contrastare questo spreco è nata Too Good to Go, l'app che permette di comprare a prezzo contenuto l'invenduto degli esercizi aderenti. L'app consente a tutti di fare la propria parte per ridurre gli sprechi e allo stesso tempo di ottenere pasti freschi sostenendo le attività commerciali locali.
 
Premio nazionale editoria universitaria: il nostro volume sulla povertà alimentare accede alla finale
Il volume “Povertà alimentare in Italia: le risposte del secondo welfare”, scritto dalla nostra direttrice Franca Maino e dai nostri ricercatori Lorenzo Bandera e Chiara Lodi Rizzini, edito da Il Mulino, è tra i 10 finalisti che si contenderanno il Premio nazionale editoria universitaria nella sezione Scienze politiche e sociali. La cerimonia di premiazione è prevista per il prossimo 1° dicembre a Roma, presso l’Università La Sapienza. In quell’occasione saranno resi pubblici i nomi dei vincitori…Incrociamo le dita!
 
Francia: una nuova legge impone ai supermercati di donare il cibo invenduto
Il Parlamento francese ha approvato all'unanimità tre emendamenti alla legge sulla transizione energetica che impongono a negozi e supermercati di ridurre lo spreco alimentare. I punti vendita di dimensioni maggiori dovranno quindi donare i cibi ancora adatti al consumo umano ad associazioni caritative, per affrontare l’incremento delle richieste di aiuto.
 
Expo4me. Il cibo visto con gli occhi dei bambini
"Expo4me. Il cibo attraverso gli occhi dei più piccoli" è un concorso di disegni rivolto alle scuole primarie - pubbliche e paritarie - dei Comuni di Rho e Pero, per aiutare i bambini a comprendere il ruolo e il valore del cibo. L’idea è quella di aiutare i i più piccoli ad affrontare i temi di un grande evento come Expo attraverso uno strumento basilare, come è appunto la rappresentazione grafica, e veicolare in tal modo l’educazione all’alimentazione e alla valorizzazione del cibo, ma anche alla condivisone e al rispetto degli altri.
 
Il futuro dell'alimentazione passa (anche) dall'Italia
Nei mesi scorsi Expo Milano 2015 ha lanciato la “Best Sustainable Development Practices on Food Security”, una call internazionale pensata per far conoscere e diffondere le migliori esperienze in tema di sicurezza alimentare e sviluppo sostenibile a livello globale. Tra i vincitori c’è anche la Fondazione Banco Alimentare Onlus, che ha partecipato col progetto “Il cibo risorsa per assicurare assistenza e inclusione agli indigenti”. Abbiamo chiesto ad Andrea Giussani, Presidente della Fondazione, di raccontarci il perché di questa candidatura e le opportunità che la vittoria del bando offre al Banco Alimentare. E ad Expo.
 
Brutti ma buoni: oltre le apparenze contro lo spreco
Guardare oltre l'apparenza per contribuire alla riduzione dello spreco alimentare e favorire il risparmio. E’ questa l’idea su cui si basa la nuova campagna di Loblaws, il più grande rivenditore alimentare del Canada, che proporrà ai propri clienti prodotti poco attraenti dal punto di vista estetico – ma pienamente garantiti sotto il profilo dell’integrità e della qualità - ad un prezzo inferiore rispetto alla merce più “bella”. Un'idea interessante che ricalca la campagna di Intermarché lanciata la scorsa estate in Francia. E da noi?
 
Cambiare i consumi per cambiare i rapporti sociali: l’esperienza di Alimentando
All’interno del nostro focus sulla povertà alimentare vi abbiamo spesso parlato di progetti volti a contrastare contemporaneamente sprechi e povertà. Tra questi vi è Alimentando, organizzazione attiva in territorio pavese che, nata per iniziativa di un gruppo di giovani amici ispiratisi ad un progetto realizzato in Nicaragua, ci suggerisce come anche nel mondo del volontariato e dell’associazionismo siano in atto segnali di dinamismo e innovazione. Ma di che cosa si tratta? L’abbiamo chiesto direttamente agli “ideatori”.
 
A Roma il “Pane a chi serve”
A Roma il 4% della popolazione vive sotto la soglia di povertà, mentre il 7% mangia in maniera adeguata una volta ogni due giorni. Al contempo, quotidianamente vengono sprecate 20 tonnellate di pane, circa il 10% della produzione giornaliera della Capitale. Sono i dati diffusi dalle Acli romane, che per contrastare il fenomeno hanno lanciato il progetto “Il pane a chi serve”, che raccoglie e ridistribuisce circa 1 tonnellata di pane a settimana con il coinvolgimento di 15 panifici e oltre 60 associazioni di solidarietà.