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La filantropia può migliorare il brand delle imprese
Le imprese stanno imparando che la filantropia fa bene anche all'impresa stessa. È quanto sostiene un recente articolo pubblicato dal New York Times. Da un lato, infatti, la filantropia fidelizza i consumatori, specialmente quelli più attenti alla CSR, dall'altro aumenta il coinvolgimento dei dipendenti nelle attività aziendali. Così le società più innovative sono alla ricerca di strumenti attraverso cui misurare e raccontare l'impatto delle proprie iniziative.
 
Il mondo assicurativo. Prestazioni, sinergie e prospettive in un'ottica di secondo welfare
TERZO CAPITOLO - Il mondo assicurativo, in qualità di soggetto privato che eroga servizi a tutela dei rischi, è tra gli stakeholder che agiscono in complementarietà alle politiche sociali. Il capitolo di Elena Barazzetta approfondisce il ruolo che le assicurazioni hanno assunto come soggetto di secondo welfare, nella duplice veste di operatore sul Mercato della previdenza e di erogatore di servizi per i dipendenti delle stesse imprese assicuratrici.
 
Welfare Aziendale: prospettive future e strumenti innovativi
Il 6 e 7 settembre 2017 a Bologna si è svolta la sesta edizione di Farete, fiera organizzata annualmente da Confindustria Emilia come occasione di networking fra imprese, aziende e privati. Nel corso della due giorni si sono svolti 88 workshop tematici tra cui, mercoledì 6 settembre, la tavola rotonda “Welfare Aziendale: prospettive future e strumenti innovativi”, organizzata da Confindustria Emilia e Legacoop Bologna. Qui trovate il video dell'evento.
 
Agenti, assicuratori e consumatori insieme per promuovere la cultura assicurativa
Diffondere fra i giovani l’educazione finanziaria, previdenziale e assicurativa e promuovere negli istituti scolastici iniziative di alternanza scuola/lavoro sono i primari obiettivi del Protocollo d’intesa siglato da Forum ANIA-Consumatori e Sindacato Nazionale Agenti di Assicurazione (SNA). L'obiettivo è quello di promuovere una cultura assicurativa, in modo da sviluppare un mercato più evoluto e consapevole.
 
La lotta allo spreco alimentare si farà anche in mare
Fondazione Banco Alimentare Onlus e Costa Crociere hanno presentato il progetto di collaborazione che, per la prima volta a livello mondiale, consentirà il recupero e il riutilizzo a fini sociali delle eccedenze alimentari prodotte a bordo delle navi da crociera. L’iniziativa è partita ufficialmente il 22 luglio su Costa Diadema, ammiraglia della compagnia italiana, durante lo scalo di Savona, ed ha permesso la raccolta a bordo del cibo preparato ma non servito nei ristoranti della nave.
 
Giovani idee per dare all'Italia un futuro sostenibile
Sono 18 le idee progettuali vincitrici di Youth in Action for Sustainable Development Goals. Il concorso promosso da Fondazione Italiana Accenture, Fondazione Eni Enrico Mattei e Fondazione Giangiacomo Feltrinelli permetterà ai giovani under 30 di acquisire nuove competenze nell’ambito della sostenibilità e di svilupparle all’interno di grandi aziende e realtà appartenenti al mondo non profit.
 
Finanza: strumento di tutti per rispondere ai rischi della vita quotidiana
Sabato 13 maggio all’IIS Umberto Masotto di Noventa Vicentina si è tenuta la conferenza “Ignoranza finanziaria e rischi. Cui prodest?”, organizzata dal Forum ANIA-Consumatori in collaborazione con l’Associazione Europea per l’Educazione Economica. L'evento è parte del programma educativo Io&irischi per le scuole superiori e va ad arricchire il ciclo di conferenze che il Forum ANIA-Consumatori dedica ogni anno agli istituti superiori iscritti al progetto Io&irischi Teens.
 
Parma lancia un percorso di ricerca per costruire la sua Food Policy
Parma Social Food è progetto di ricerca che sarà sviluppato da Percorsi di secondo welfare e Pares su mandato del Comune di Parma. L'obiettivo è gettare le basi su cui sarà costruita parte della futura Food Policy cittadina, ovvero l’insieme di misure e provvedimenti che dovranno indirizzare e armonizzare le politiche di produzione, trasformazione, distribuzione, acquisto, consumo e smaltimento del cibo a Parma. Il 20 febbraio è stato presentato ufficialmente.
 
Misurazione d’impatto: tra nuova imprenditorialità sociale e finanza
La questione della misurazione dell’impatto sociale è tanto attuale quanto complessa. I ricercatori di Tiresia, il Technology and Innovation REsearch for Social ImpAct del Politecnico di Milano, in questo contributo propongono una breve riflessione sul fatto che si stiano cercando soluzioni pratiche al problema specifico di misurare l’impatto, dimenticando però che esistono alcuni nodi strutturali di ordine superiore non risolti, rispetto ai quali l’intervento pubblico può offrire un contributo significativo.
 
Il welfare aziendale anche alle partite Iva
Il welfare aziendale anche per i liberi professionisti: sembra un ossimoro ma non lo è. E come spesso accade, dove non interviene la politica lo fanno le buone pratiche, per il momento lasciate alla “bontà” dei singoli datori di lavoro. È il caso dello studio legale La Scala Studio, che ha lanciato un piano welfare per i suoi 190 addetti: 80 componenti dello staff tra contratti a tempo indeterminato, determinato, apprendistato e collaboratori, e 110 partite IVA.
 
La bilateralità artigiana in Emilia-Romagna
Lunedì 28 novembre, a Bologna presso il Palazzo Gnudi, si è tenuto il convegno per i 25 anni dell'EBER – Ente Bilaterale dell'Artigianato dell'Emilia Romagna. Nel corso della mattinata si sono ripercorsi gli eventi più significativi della storia di questo ente bilaterale e si è cercato di fare il punto della situazione sulla bilateralità nazionale e regionale. Valentino Santoni ci riportia i punti salienti emersi durante il convegno.
 
Spunti per progettare in partnership
Collaborazioni tra attori che provengono da ambiti culturali differenti - come enti pubblici, organizzazioni di volontariato, aziende private e imprese sociali - sono in grado di promuovere interventi che possono rispondere a diverse esigenze quotidiane, sia sociali che produttive. Marco Cau e Graziano Maino ci offrono alcuni spunti di riflessione sul tema delle cross-sector partnership: collaborazioni articolate tra diversi attori in grado di orientare azioni complesse.
 
La forza della trasparenza per il welfare italiano
Per ottenere trasparenza nel welfare non c’è bisogno di una grande riforma. È sufficiente sviluppare le tante modalità operative per rendere l’uso delle risorse intellegibile e aprire la strada, con regole certe e omogenee, alla pluralità di soggetti che, dal finanziamento all’erogazione di servizi, orami operano nei diversi segmenti dei servizi alla persona. È quanto emerge dalla ricerca “La forza della trasparenza per il welfare italiano” realizzata dal Censis per il Forum Ania-Consumatori.
 
Una Banca che genera impatto sociale? Strano, ma vero.
Il modello di business adottato da una banca, necessariamente, determina la capacità di generare cambiamenti significativi nella vita dei clienti-beneficiari. Nel tentativo di comprendere i processi che permettono la creazione di valore sociale positivo all’interno di un modello puramente profit, Human Foundation e Extrabanca hanno avviato una collaborazione finalizzata alla valutazione dell’ impatto sociale della banca. L'esito è il Rapporto di valutazione dal titolo “Un ponte verso l’inclusione”, presentato il 17 ottobre a Roma.
 
Partnership pubblico-privato per lo sviluppo locale: il caso dei Distretti Famiglia trentini
Il prossimo 12 ottobre a Cavalese, in provincia di Trento, si svolgerà il secondo meeting dei Distretti Famiglia del Trentino sul tema “Territorio e rete: le partnership pubblico-privato per lo sviluppo locale”. La comprovata capacità dei Distretti di creare partnership pubblico-private capaci di favorire la coesione sociale e lo sviluppo economico dei territori - grazie soprattutto al non scontato ruolo di regia svolto dall'attore pubblico - fanno dell'evento un'occasione interessante per approfondire un modello rodato di secondo welfare.
 
Social Value Italia: come dare gambe alla misurazione dell'impatto sociale
Social Value Italia è un'associazione nata per promuovere la diffusione di una cultura della valutazione d’impatto sociale nella governance e nel funzionamento di organizzazioni pubbliche e private e di favorirne l’applicazione attraverso strategie, approcci e pratiche coerenti. Davide Dal Maso e Federico Mento, rispettivamente Presidente e Segretario Generale dell'associazione, ci raccontano nascita, sviluppo e prospettive di questa nuova realtà.
 
Rigenerare spazi nelle periferie: un modello di intervento
A partire da un progetto realizzato nella periferia ovest di Pavia, Marco Cau propone un modello di intervento semplice, adottabile e adattabile per sviluppare un’azione di rigenerazione partecipata di un luogo outdoor. Un percorso, della durata di dodici mesi, volto a ridefinire le periferie come luoghi di innovazione e sperimentazione: ecosistemi dove partnership cross-sector inconsuete fanno germogliare e crescere progetti trasversali.
 
Schemi contrattuali pay-for-results e riforma della Pubblica Amministrazione
L’avvento di nuovi schemi contrattuali basati su logiche pay-for-results promette di riformare le dinamiche e i principi che hanno tradizionalmente regolato l’agire della Pubblica Amministrazione. Proprio su questo fronte, un gruppo di ricercatori del Joint Research Centre della Commissione Europea sta lavorando su i-FRAME, un framework metodologico per la misurazione degli impatti generati da iniziative ad alto tasso di innovazione sociale e supportate da un uso significativo di Tecnologie della Comunicazione e dell'Informazione.
 
Progettare in partnership cross-sector: un kit per agevolare il processo
Collaborazioni innovative enti pubblici, organizzazioni di volontariato, imprese, imprese sociali e tante altre realtà possono promuovere risposte in grado di produrre trasformazioni significative per affrontare i problemi di comunità. Al fine di facilitare il laborioso lavoro di progettazione a più mani, Non Profit Network - CSV Trentino ha messo a punto un kit di strumenti composto da cinque fascicoletti, per costruire progetti cross-sector. Ce lo raccontano Marco Cau, Graziano Maino e Mirella Maturo.
 
Obiettivi sociali o ritorno economico: delle due, entrambe. La razionale realtà dell’impact investing
Il workshop “Investimenti a impatto sociale: analisi e opportunità”, organizzato da Itinerari Previdenziali e Assoprevidenza ha confermato come gli investitori istituzionali siano ormai pronti a recepire strumenti di impact investing e come, intorno a questo filone della finanza, seppure ancora alle prime battute in Italia, si stiano consolidando quella vitalità e quella massa critica tali per farlo decollare e sviluppare ulteriormente. Sul piano degli strumenti, delle potenzialità del mercato e dei player.
 
Condividere spazi domestici, un tema che riguarda le città contemporanee
Sull’abitare comunitario e sulla ricerca di prossimità che caratterizza il nostro tempo e le nostre città molto si è scritto. Ma poco si è indagato sulla co-residenzialità, una pluralità di realtà, situazioni e condizioni di vita che oggi tornano a interessare, seppur ancora timidamente, chi si occupa di casa e di forme dell’abitare anche – ma non solo - sulla scorta della crisi economica e della rinnovata attenzione all’uso di risorse scarse. Un tema aperto su cui vi proponiamo alcune riflessioni di Giuliana Costa, Politecnico di Milano.
 
Crowdfunding: quanto conta la consulenza per il successo dei progetti?
Il crowdfunding non è solo una raccolta di fondi: è strategia, comunicazione, coinvolgimento, test di mercato, community management. Il risultato finale è frutto di un processo composto da molteplici step: una buona idea, la comunicazione, il coinvolgimento di specifiche comunità, la capacità di portare avanti una campagna. È per questa ragione che Meridonare, ancor prima di costituirsi, ha deciso di investire sulla consulenza e sull'accompagnamento di chi promuove i progetti attraverso la sua piattaforma.
 
Starbucks scende in campo contro lo spreco alimentare
Starbucks ha annunciato importanti decisioni sul fronte della lotta contro lo spreco alimentare. Attraverso il programma FoodShare nel primo anno di attività l'azienda conta di recuperare circa 5 milioni di pasti pronti da destinare a persone in difficoltà. Nei prossimi 5 anni l'azienda prevede di salvare il 100% delle eccedenze prodotte dai propri store e, secondo le stime, entro il 2021 potranno essere recuperati all'incirca 50 milioni di pasti da destinare agli indigenti americani.
 
Parte il concorso Welfare Together di Reale Mutua
Supportare la nascita e lo sviluppo di nuove imprese che vogliono trovare soluzioni ai problemi sempre più complessi della non autosufficienza. È questo in sintesi l'obiettivo di Welfare Together, concorso promosso da Reale Mutua che mette in palio un contributo di 10.000 euro, e servizi del valore di 20.000 euro per l'incubazione professionale e l'affiancamento manageriale, per l'avvio di una realtà imprenditoriale che offra risposte innovative in un'ottica di open innovation.
 
Nasce il fondo filantropico di Banca Esperia a sostegno del Banco Alimentare
Banca Esperia lancia “Duemme Banco Alimentare” il fondo con devoluzione a scopo filantropico che andrà a sostenere le attività della Fondazione Banco Alimentare Onlus. Attraverso questo fondo gestito da Duemme SGR i sottoscrittori potranno realizzare rendimenti analoghi a quelli dei migliori prodotti presenti sul mercato e, allo tempo stesso, sostenere in modo continuativo l’attività filantropica di una realtà che ogni giorno aiuta migliaia di persone in povertà alimentare.
 
Le nuove tutele per il lavoro autonomo “non imprenditoriale”
Il 28 gennaio scorso il Consiglio dei Ministri ha analizzato una serie di provvedimenti che si vorrebbero introdurre in materia di lavoro autonomo “non imprenditoriale”. In questo senso il Governo sembra voler proseguire nella direzione di creare una linea di demarcazione più netta e limpida possibile tra il lavoratore autonomo “non imprenditore” e il lavoratore dipendente, introducendo però in favore del primo una serie di ulteriori tutele che ricordano quelle che, a oggi, sono già in vigore per il secondo.
 
Spreco e povertà alimentare: facce della stessa medaglia
Il 5 febbraio si è celebrata la Giornata nazionale di prevenzione dello spreco alimentare e contestualmente ha preso avvio la campagna europea di sensibilizzazione «Spreco zero 2016 - Un anno contro lo spreco» che pone l'accento sulla conservazione del cibo come misura essenziale di educazione alimentare. Ma qual è il legame tra spreco e povertà alimentare?
 
Novità per le partite IVA alla luce della Legge di Stabilità
La Legge di stabilità 2016 ha introdotto importanti novità con riferimento alle partite IVA. Il Governo Renzi, infatti, ha voluto creare un trait d’union più forte tra il vecchio regime dei minimi e il nuovo regime forfettario, nel tentativo di rendere quest’ultimo maggiormente agevole e conveniente rispetto alla sua versione precedente. Luca Maddeo, Dottore Commercialista e Revisore Legale dei Conti, ci spiega i principali cambiamenti introdotti.
 
Toshiba T&D: il welfare aziendale non è solo per grandi
Il welfare aziendale in Toshiba T&D, multinazionale nel campo dell’energia attiva nel settore delle sottostazioni elettriche, è stato introdotto per la prima volta nel 2014. Tre gli obiettivi dichiarati del piano: l’aumento della produttività dei lavoratori, il miglioramento del clima aziendale e il risparmio fiscale. Francesco Iasi ci aiuta a capire i fattori, sia interni che esterni, che hanno permesso lo sviluppo e l'evoluzione di questo modello di welfare, reso possibile anche al lavoro svolto da EticLab, il laboratorio sperimentale della CSR di Genova.
 
Impact Investing: indice commentato ai nostri approfondimenti
Nei mesi scorsi ci siamo occupati delle ricerche svolte da Lester Salamon su filantropia e impact investing, che sono state raccolte in due interessanti volumi pubblicati dalla Oxford University Press. Vista l'importanza del tema e l'attenzione posta alle diverse dimensioni dello stesso, proponiamo una sorta di indice commentato all’intero percorso di ricerca che a più riprese abbiamo approfondito su questo sito, così da rendere più agevole e immediato un primo e sommario confronto con l’imponente lavoro svolto da Salamon.
 
Il realismo dell'innovatore: a Napoli il primo social impact bond tutto italiano
Sono diversi i Paesi che negli ultimi anni hanno avviato la sperimentazione di strumenti finanziari, in particolare i cosiddetti social impact bond, per individuare nuove strade attraverso cui rispondere ai problemi sociali più urgenti. Ora anche per l'Italia, nonostante i limiti - reali o presunti - del nostro sistema, sembra essere arrivato il momento di sviluppare implementare di questo genere. Il primo tentativo ha come cornice Napoli, dove verrà intrapresa una nuova via per affrontare efficacemente il grave problema dei rifiuti che ormai da anni attanaglia la città.
 
Il rapporto OECD 'Social Impact Investment. Building the evidence base'
L’OECD lo scorso mese ha pubblicato un corposo rapporto che affronta con una certa precisione il fenomeno dell’impact investing, cui come sapete abbiamo anche noi da tempo iniziato a dedicare qualche riflessione. L’aspetto particolarmente significativo di “Social Impact Investment. Building the Evidence Base” è la sua vocazione ad offrire indicazioni di policy agli stati membri dell’OECD e quindi anche all’Italia. Lo ha letto per noi Giulio Pasi riportando alcuni aspetti interessanti.
 
Welfare integrato: una proposta
A causa dei grandi mutamenti determinati dalla crisi economica e occupazionale si registra, da un lato, un crescente bisogno di protezione sociale da parte dei cittadini e, dall’altro, la continua riduzione delle risorse a disposizione del welfare pubblico. Quest’ultimo aspetto impedisce al sistema di rispondere efficacemente ai bisogni dei cittadini e di assolvere pienamente ai compiti per il quale è stato creato. In occasione della Giornata Nazionale della Previdenza, tenutasi a Milano dal 14 al 16 maggio scorso, Assoprevidenza e Percorsi di secondo welfare si sono confrontati sulle sfide a cui è sottoposto il modello di welfare italiano, alla ricerca di soluzioni per tutelare persone e famiglie e trasformare le politiche sociali da voce di costo in fattore di crescita e investimento.
 
Expo & le donne
Nella doppia veste di Paese che ospita l’Esposizione universale del 2015 e di Paese partecipante, Padiglione Italia lancia due concorsi dedicati al mondo delle start up al femminile e ai progetti ad esse rivolti. WE-Progetti delle Donne e WE-Progetti per le Donne si collocano nell’ambito di WE–Women for EXPO, network che promuove il ruolo delle donne come motore di crescita e di cambiamento in tutto il mondo, grazie alla loro innata capacità di prendersi cura.
 
Cresce l’inclusione finanziaria dei nuovi italiani
Secondo la Prima Indagine sul Rapporto fra assicurazioni e migranti, gli stranieri che si stabilizzano nel nostro paese tendono ad essere sempre più propensi all’investimento nei prodotti assicurativi. Prevale, dopo la RCA auto, l’assicurazione sulla vita ed è determinante la presenza dei figli. Una risorsa non ancora pienamente sfruttata dal mondo assicurativo, e che potrebbe favorire anche una maggiore inclusione sociale, intesa come capacità dell’individuo di partecipare attivamente alla vita economica del paese.
 
La rivoluzione di Siemens: stop a timbrature e orari fissi per meglio conciliare vita e lavoro
Rivoluzionare il vecchio paradigma “presenzialista” e promuovere la piena e radicale flessibilità di tempi e di spazi attraverso la completa flessibilità, l’abolizione di timbrature e di postazioni fisse senza dover ricorrere al tele-lavoro. E’ lo smart-working di Siemens, un progetto rivoluzionario sbarcato in Siemens Italia nel 2011 e che oggi è ormai una realtà consolidata per 1.700 dipendenti (su 3.800 circa in totale) distribuiti in sette filiali italiane.
 
A Milano arriva il Terzo Forum delle Politiche Sociali
Dal 24 gennaio al 1 febbraio si terrà a Milano il 3^Forum delle politiche sociali “Tutta la Milano possibile”. Un titolo che suggerisce una visione globale, omnicomprensiva, per quanto riguarda le politiche sociali, ma anche riguardo ai soggetti coinvolti: dall'associazionismo alla cooperazione, dall'impresa sociale al volontariato, dalla cultura al sapere, dalle forze sindacali a quelle economiche, che si "scambieranno" per ragionare assieme delle priorità e degli obiettivi capaci di alimentare un radicale cambiamento di orientamenti e pratiche per una città che sappia guardare al suo futuro e nella quale nessuno si senta escluso.
 
Il welfare aziendale solo per i “grandi”? La storia del Colorificio San Marco
La domanda, ultimamente, è sempre la stessa: il welfare aziendale è un privilegio riservato alle grandi multinazionali? Oggi vi raccontiamo una storia diversa, “scoperta” in Veneto e profondamente legata al suo territorio. E' quella del Colorificio San Marco, leader nel settore delle pitture e vernici per l’edilizia professionale in Italia, che ha deciso di offrire un pacchetto welfare ai 150 dipendenti dei due stabilimenti italiani.
 
Comuni, come sopravvivere in tempi di crisi? L’esperienza di Forlì
Come possono gli enti locali continuare a garantire i servizi sociali ai propri cittadini se la crisi ne aumenta i bisogni? Come possono fare innovazione nonostante i tagli alla spesa pubblica? Ne abbiamo parlato con l’Assessore alle Politiche Sociali del Comune di Forlì, Davide Drei, e con Fausta Martino, dell’Unità Innovazione Sociale e Valutazione dei Piani di Zona. Un Comune che sta cercando di rinnovarsi facendo leva sulla partecipazione di tutti gli attori sociali e delle comunità locali, mettendo a frutto l’esperienza dei Piani di Zona.
 
Recensione: come coniugare mercato e welfare?
Può esistere il mercato nel welfare? Possiamo definirlo buono o cattivo? Il libro di Jane Gingrich "Making Markets in the Welfare State: The Politics of Varying Market Reforms" affronta proprio uno degli interrogativi più attuali e controversi del dibattito sul welfare state: l’ingresso dei privati come fornitori di servizi di welfare.
 
L'Italia ha dimenticato i bambini
Il dossier elaborato da Save the Children, in occasione del lancio della campagna “Ricordiamoci dell’infanzia”, ha un titolo eloquente: “Il paese di Pollicino”. Questo paese è l’Italia, un luogo in cui: […] a differenza di quanto accade nella celebre fiaba di Perrault, l’abbandono dei minori non è una scelta dettata dall’indigenza di una singola famiglia […] ma il risultato di un’amnesia collettiva che contribuisce a generare nuove povertà