Tag: poverta alimentare

 
La povertà dilaga: per il 2017 l'Istat registra il valore più alto degli ultimi 12 anni
Nel 2017, le persone in povertà assoluta erano 5 milioni e 58 mila, pari a 1 milione e 778 mila famiglie. La povertà assoluta cresce sia se consideriamo le famiglie, sia se consideriamo le persone. In termini percentuali le famiglie in povertà sono il 6,9% del totale delle famiglie residenti (dal 6,3% nel 2016), gli individui sono invece l'8,4% del totale dei residenti (contro il 7,9% del 2016). Entrambi questi valori sono i più alti degli ultimi dodici anni (dal 2005).
 
Io non butto. Vademecum per i volontari che recuperano cibo
Il tema della lotta agli sprechi alimentari è una sfida con cui il Terzo settore si cimenta da tempo con grande impegno e incisività. È pensando alle associazioni impegnate su questo fronte che Ciessevi, in collaborazione con Milan Center For Food Law And Policy e con la media partnership di Corriere della Sera, ha pubblicato l'instant book "Io non butto. Vademecum per i volontari attivi nel recupero a filiera corta delle eccedenze alimentari".
 
Contrasto alla povertà alimentare: si parte dalla scuola!
Mercoledì 6 giugno 2018, dalle 10.30, presso l'aula 27 della Facoltà di Scienze Politiche Economiche e Sociali dell'Università degli Studi di Milano (via Conservatorio, 7) si svolgerà il seminario "Contrasto alla povertà alimentare: si parte dalla scuola!". L'evento è parte del Festival dello Sviluppo Sostenibile organizzato da ASviS.
 
Al bando le povertà! Cariplo invita Milano a trovare "ricette di quartiere" per contrastare la povertà
Nel quadro del Programma "QuBì - La ricetta contro la povertà infantile", iniziativa triennale volta a contrastare la povertà minorile a Milano, Fondazione Cariplo ha pubblicato la call "Al bando le povertà!". Il bando propone ai quartieri milanesi di individuare la propria "ricetta contro la povertà" attraverso la valorizzazione delle azioni già in essere e il rafforzamento di reti collaborative tra soggetti pubblici e privati.
 
La lotta allo spreco alimentare si farà anche in mare
Fondazione Banco Alimentare Onlus e Costa Crociere hanno presentato il progetto di collaborazione che, per la prima volta a livello mondiale, consentirà il recupero e il riutilizzo a fini sociali delle eccedenze alimentari prodotte a bordo delle navi da crociera. L’iniziativa è partita ufficialmente il 22 luglio su Costa Diadema, ammiraglia della compagnia italiana, durante lo scalo di Savona, ed ha permesso la raccolta a bordo del cibo preparato ma non servito nei ristoranti della nave.
 
A Bari arrivano i frigoriferi solidali: aiuteranno chi ha bisogno e diffonderanno la cultura del dono
Nella città pugliese saranno posizionati sette elettrodomestici (e relative dispense) che saranno accessibili di chi si trova in stato di bisogno e non è in grado di acquistare cibo sufficiente al proprio mantenimento. L'obiettivo è cercare di collegare i “luoghi dello spreco” con i “luoghi del bisogno”, promuovendo la cultura del dono delle eccedenze alimentari. Un'iniziativa molto interessante che punta ad aiutare chi è in difficoltà, ridurre gli sprechi e favorire la socializzazione.
 
Parma lancia un percorso di ricerca per costruire la sua Food Policy
Parma Social Food è progetto di ricerca che sarà sviluppato da Percorsi di secondo welfare e Pares su mandato del Comune di Parma. L'obiettivo è gettare le basi su cui sarà costruita parte della futura Food Policy cittadina, ovvero l’insieme di misure e provvedimenti che dovranno indirizzare e armonizzare le politiche di produzione, trasformazione, distribuzione, acquisto, consumo e smaltimento del cibo a Parma. Il 20 febbraio è stato presentato ufficialmente.
 
Le buone pratiche europee per il sostegno agli indigenti
La Commissione Europea ha pubblicato il rapporto “Reducing deprivation, supporting inclusion: FEAD case studies”, nel quale vengono raccontati 28 progetti finanziati con il sostegno del fondo attraverso cui la UE supporta gli Stati membri nell’offerta di assistenza materiale (generi alimentari, abiti e altri beni essenziali) agli indigenti. Una piccola rassegna che si spera possa aiutare chi opera in questo campo a sperimentare modelli innovativi di aiuto agli indigenti sfruttando le risorse europee.
 
Anche ad Aosta nasce un emporio solidale
Il 12 dicembre è stato inaugurato "Quotidiamo", l’emporio solidale di Aosta. Si tratta di un luogo dove le famiglie e le persone in difficoltà economica potranno fare gratuitamente la spesa e, allo stesso tempo, uno sportello per orientarsi fra i diversi servizi rivolti alle fasce deboli che il territorio già offre. Il progetto si propone di arginare lo spreco alimentare e, nel contempo, sensibilizzare la popolazione sui temi dello spreco e dell'indigenza.
 
Premio nazionale editoria universitaria: il nostro volume sulla povertà alimentare accede alla finale
Il volume “Povertà alimentare in Italia: le risposte del secondo welfare”, scritto dalla nostra direttrice Franca Maino e dai nostri ricercatori Lorenzo Bandera e Chiara Lodi Rizzini, edito da Il Mulino, è tra i 10 finalisti che si contenderanno il Premio nazionale editoria universitaria nella sezione Scienze politiche e sociali. La cerimonia di premiazione è prevista per il prossimo 1° dicembre a Roma, presso l’Università La Sapienza. In quell’occasione saranno resi pubblici i nomi dei vincitori…Incrociamo le dita!
 
Sviluppo sostenibile: a che punto è l'Italia? I risultati del Primo Rapporto ASviS
Il 28 settembre presso la Camera dei Deputati è stato presentato il primo Rapporto sullo Svilppo Sostenibile curato da ASviS, l'Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile. Il documento, realizzato grazie al contributo di operatori ed esperti impegnati nelle organizzazioni aderenti all’Alleanza, presenta un primo vero check-up dello sviluppo sostenibile in Italia e avanza alcune proposte per permettere al nostro Paese di adottare un nuovo paradigma capace di costruire un futuro certo per le prossime generazioni.
 
Empori solidali: la situazione in Emilia Romagna
La Regione Emilia Romagna e la Delegazione Regionale Caritas Emilia Romagna hanno pubblicato un rapporto, curato da Andrea Gollini, che analizza il ruolo degli empori solidali a livello regionale. Secondo Chiara Lodi Rizzini, il documento conferma molte delle riflessioni proposte anche dal nostro Laboratorio su questo tema: gli empori sono una risposta innovativa ed efficace al problema della povertà e dello spreco alimentare, favoriscono il lavoro di rete e un approccio meno assistenzialista e più proattivo degli utenti.
 
Spreco alimentare: il contesto di applicazione e i contenuti della Legge Gadda
La cosiddetta Legge antispreco, approvata in via definitiva dal Parlamento, incentiverà l'adozione di modelli di consumo capaci di diminuire gli sprechi ed incentivare la ridistribuzione di eccedenze alimentari e farmaceutiche per fini di solidarietà sociale. Vi proponiamo un'analisi, pubblicata sul sito della Camera dei Deputati, che fornisce informazioni relative al contesto di applicazione della legge e i contenuti del provvedimento articolo per articolo.
 
Approvata in via definitiva la legge antispreco
Il Senato ha approvato in via definitiva la cosiddetta legge antispreco, che mira a favorire modelli di consumo capaci di limitare gli sprechi ed incentivare la ridistribuzione di prodotti alimentari e farmaceutici, invenduti e non utilizzati, per fini di solidarietà sociale. Dopo il primo sì della Camera, arrivato lo scorso marzo, nella serata del 2 agosto è arrivato anche il via libera definitivo del Senato con 181 sì, 2 no e 16 astenuti.
 
Meeting Rimini 2016: ecco tutti gli eventi dedicati al secondo welfare
Il Meeting di Rimini dal 19 al 25 agosto porterà sulla riviera romagnola centinaia di migliaia di persone interessate ad approfondire alcune tematiche fondamentali del nostro tempo. Vi presentiamo il fil rouge della XXXVII edizione della kermesse riminese - "Tu sei un bene per me" - e gli eventi che andaranno a toccare diversi argomenti collegati alla sfera del secondo welfare.
 
Welfare aziendale e alimentazione: l’esperienza di Welfood
Utilizzare il welfare aziendale come strumento per promuovere una sana alimentazione e l’utilizzo di metodi di produzione e consumo sostenibili. E’ quanto cerca di fare Welfood, un innovativo progetto di welfare aziendale che offre alle aziende e alle organizzazioni numerosi servizi nel campo dell’alimentazione. Abbiamo intervistato Giacomo Mosca, uno degli ideatori di Welfood, che ci ha raccontato come è nata questa idea e i possibili sviluppi di questo ramo di welfare aziendale.
 
Ferrara Sharing Festival 2016
Si terrà a Ferrara, dal 20 al 22 maggio 2016, Sharing Festival, il primo festival italiano sul tema della condivisione e della sharing economy. Il festival, con un calendario ricco di incontri, eventi, ed esperienze vuole documentare e raccontare la trasformazione dei modelli di organizzazione, lavoro, relazione, comunicazione.
 
Il Ministero dell'Agricoltura destinerà 60 mila quintali di latte agli indigenti
Il Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali ha presentato un progetto anti-spreco che garantirà migliaia di tonnellate di latte alle organizzazioni che aiutano chi si trova in povertà alimentare. Da un lato l’operazione garantirà un prodotto fondamentale per i programmi di assistenza agli indigenti. Dall'altro andrà a sostenere i produttori di latte, che si trovano a fronteggiare una situazione di crisi del settore sempre più complicata.
 
Povertà alimentare in Italia: un volume per raccontare le risposte del secondo welfare
In occasione di Expo Milano 2015, Franca Maino, Lorenzo Bandera e Chiara Lodi Rizzini hanno avviato un progetto di ricerca empirica intorno al problema della povertà alimentare nel nostro Paese, al fine di evidenziare le dinamiche perverse che lo alimentano ma anche di raccontare i tentativi per contrastarlo. Il frutto di questo lavoro è il volume "Povertà alimentare in Italia: le risposte del secondo welfare", edito da Il Mulino, che affronta di petto il fenomeno nel quadro della più generale crisi del welfare.
 
Mille giovani del servizio civile nazionale per l'agricoltura sociale
Il Ministro dell'Agricoltura Maurizio Martina e il Sottosegretario del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali Luigi Bobba hanno siglato un accordo per cofinanziare un progetto che impegnerà mille giovani del servizio civile nazionale in esperienze di agricoltura sociale in tutta Italia. Un provvedimento che, insieme all'approvazione della legge sull'agricoltura sociale e alla riforma del terzo settore, dovrebbe contribuire a fare dell'agricoltura un mezzo di promozione del lavoro e dell'inclusione sociale.
 
Starbucks scende in campo contro lo spreco alimentare
Starbucks ha annunciato importanti decisioni sul fronte della lotta contro lo spreco alimentare. Attraverso il programma FoodShare nel primo anno di attività l'azienda conta di recuperare circa 5 milioni di pasti pronti da destinare a persone in difficoltà. Nei prossimi 5 anni l'azienda prevede di salvare il 100% delle eccedenze prodotte dai propri store e, secondo le stime, entro il 2021 potranno essere recuperati all'incirca 50 milioni di pasti da destinare agli indigenti americani.
 
Sì della Camera alla legge anti-spreco alimentare: ecco i punti di forza del provvedimento
L'Aula di Montecitorio ha approvato in prima lettura la proposta di legge per il contrasto allo spreco alimentare e farmaceutico attraverso la donazione e la distribuzione dei prodotti per fini di solidarietà sociale. Si tratta di una legge complessa che riguarda le competenze di ben tre Ministeri (Agricoltura, Ambiente e Salute) e una parte fiscale molto dettagliata, e che per questa ragione si propone di cambiare radicalmente le politiche anti-spreco del nostro Paese.
 
Nasce il fondo filantropico di Banca Esperia a sostegno del Banco Alimentare
Banca Esperia lancia “Duemme Banco Alimentare” il fondo con devoluzione a scopo filantropico che andrà a sostenere le attività della Fondazione Banco Alimentare Onlus. Attraverso questo fondo gestito da Duemme SGR i sottoscrittori potranno realizzare rendimenti analoghi a quelli dei migliori prodotti presenti sul mercato e, allo tempo stesso, sostenere in modo continuativo l’attività filantropica di una realtà che ogni giorno aiuta migliaia di persone in povertà alimentare.
 
Spreco e povertà alimentare: facce della stessa medaglia
Il 5 febbraio si è celebrata la Giornata nazionale di prevenzione dello spreco alimentare e contestualmente ha preso avvio la campagna europea di sensibilizzazione «Spreco zero 2016 - Un anno contro lo spreco» che pone l'accento sulla conservazione del cibo come misura essenziale di educazione alimentare. Ma qual è il legame tra spreco e povertà alimentare?
 
Colletta Alimentare 2015: una solidarietà senza confini
Nel corso della diciannovesima edizione della Giornata Nazionale della Colletta Alimentare sono state raccolte 8.990 tonnellate di alimenti grazie alla generosità di 5 milioni e mezzo di persone, 140.000 volontari in campo e oltre 11.000 negozi aderenti. Uno sforzo di solidarietà gigantesco che permetterà alla Rete Banco Alimentare di sostenere le attività delle oltre 8.000 strutture caritative convenzionate, a anche un segnale molto positivo per quel che riguarda aggregazione ed inclusione sociale.
 
Secondo welfare: ecco il nuovo rapporto del Centro Einaudi
Dario Di Vico sulle pagine del Corriere della Sera ha anticipato i contenuti e le riflessioni del Secondo Rapporto sul secondo welfare in Italia, presentato il 27 novembre presso la Biblioteca Nazionale di Torino. Nonostante la lunga recessione il welfare dal basso si è consolidato e i numeri del rapporto sono lì a dimostrarlo. Il merito? E' dei tanti soggetti che concorrono allo sviluppo del secondo welfare in Italia: imprese, assicurazioni, enti bilaterali, mutue, fondi integrativi, sindacati e associazioni datoriali, fondazioni ed enti filantropici.
 
Indice dei contenuti del Secondo Rapporto sul secondo welfare in Italia 2015
Il Secondo Rapporto sul secondo welfare in Italia 2015 affronta numerosi temi come la crescita del welfare aziendale, il consolidamento della filantropia comunitaria, lo sviluppo della finanza sociale, il contrasto alla povertà nelle sue diverse forme, l'articolazione della bilateralità e della mutualità, l’evoluzione delle misure di sostegno all’occupazione giovanile, le nuove forme attraverso cui si possono affrontare i bisogni dell'infanzia e la cura degli anziani. Da questa sezione è possibile accedere e scaricare tutti i contenuti del 2R2W.
 
Gli empori della solidarietà nel contrasto alla povertà alimentare
NONO CAPITOLO - Chiara Lodi Rizzini affronta il tema della povertà alimentare e delle misure per contrastarla. Poiché in Italia continua a mancare una politica pubblica nazionale di contrasto al fenomeno, la società civile ha dato vita numerose iniziative autonome in tal senso, come gli empori della solidarietà. Queste realtà risultano particolarmente interessanti al fine di esplorare un nuovo ruolo per il volontariato nelle politiche sociali e suggerire modalità innovative di risposta alla povertà alimentare, e non solo, nel nostro Paese.
 
La Lombardia è la prima Regione a dotarsi di una legge per tutelare il diritto al cibo
Sei mesi fa, a pochi giorni dall’apertura di Expo 2015, vi avevamo raccontato del progetto di legge regionale presentato dall'Intergruppo "Vita, Famiglia ed Economia sociale" del Consiglio regionale della Lombardia per contrastare povertà e spreco alimentare su tutto il territorio lombardo. A pochi giorni dalla chiusura dell’esposizione universale il Parlamentino del Pirellone ha finalmente approvato all’unanimità la “Legge di riconoscimento e tutela del diritto al cibo”, che simbolicamente diventa un lascito di Expo 2015 alla Regione.
 
Povertà alimentare in Italia: a Milano il convegno sulle risposte del secondo welfare
In occasione de "La Statale per Expo", ciclo di eventi promosso dall'Università degli Studi di Milano per approfondire i temi dell'esposizione universale, il nostro laboratorio organizza un convegno per discutere di povertà alimentare e delle risposte di secondo welfare sviluppate su questo fronte. Nel corso dell'evento saranno presentati alcuni dati significativi e sarà chiesto ad esperti e protagonisti di raccontare le esperienze messe in atto nel nostro Paese per affrontare tale fenomeno.
 
UBO, l’applicazione di Piemonte e Valle d’Aosta contro lo spreco alimentare
Le nuove tecnologie possono essere un’arma in più per contrastare lo spreco alimentare e, in diversi casi, impedire alle famiglie di scivolare verso situazioni di indigenza sempre più frequenti a causa della crisi. E’ in quest’ottica che la Regione Piemonte e la Regione Valle d’Aosta hanno scelto di sviluppare una applicazione per aiutare i cittadini coi propri consumi alimentari, fornendo uno strumento utile a conoscere meglio il cibo, le modalità di conservazione più adeguate, gli utilizzi (e ri-utilizzi) degli alimenti.
 
Milano copia Napoli: dopo il caffè arriva la Cena Sospesa
Una pratica, quella della “sospensione”, che ogni giorno aiuta tanti in difficoltà, ma che finora è rimasta legata quasi esclusivamente alla tradizione o al buon cuore dei singoli. Ora, però, l’idea si appresta a fare un salto di qualità. A Milano, dai primi di agosto fino alla fine di novembre, in diversi ristoranti della città sarà possibile donare non solo un caffè o un pezzo di pane, ma un intero pasto per chi non ce l'ha grazie a "La cena sospesa" promossa da Caritas Ambrosiana.
 
L'Emporio della Solidarietà di Lamezia: dallo scoutismo all’innovazione sociale
Continua il viaggio di Percorsi di Secondo Welfare tra gli empori solidali del Mezzogiorno. Dopo Reggio Calabria, vi parliamo del caso di Lamezia Terme, da cui emerge come modalità d’intervento innovative e complesse possano essere realizzate anche nelle Regioni del Sud Italia, solitamente ritenute meno sviluppate dal punto di vista del capitale economico e sociale. Vi proponiamo l'intervista ai volontari dell'emporio e alcune nostre riflessioni a partire dalle risposte che ci hanno dato.
 
Genezareth, l’emporio solidale di Reggio Calabria
Nel nostro Focus sulla povertà alimentare vi abbiamo spesso raccontato degli empori della solidarietà - innovative forme di contrasto alla povertà alimentare - e di come questi siano però concentrati soprattutto nel Nord Italia, essendo strettamente dipendenti dal capitale sociale e economico del territorio. Recentemente tuttavia, anche il Meridione ha iniziato il suo percorso di innovazione, dando vita a nuovi empori che cercano di contrastare la povertà alimentare e diffondere la cultura di comunità. Vi raccontiamo di Genezareth un RIPARO per la crisi, l’emporio di Reggio Calabria, attraverso un’intervista ai suoi volontari.
 
Giornata Mondiale dell’Ambiente: quali sono gli effetti dello spreco alimentare?
Venerdì 5 giugno 2015 si è celebrata la Giornata Mondiale dell’Ambiente “Sette miliardi di sogni. Un Pianeta. Consumare con moderazione” promossa dall’Onu. La Giornata verrà celebrata ufficialmente ad Expo e dedicherà quindi un’attenzione speciale al legame tra ambiente e spreco alimentare. In quest’occasione la Fondazione Barilla Center for Food and Nutrition ha presentato alcuni dati allarmanti e rilanciato l’obiettivo del Protocollo di Milano: ridurre lo spreco di cibo del 50% entro il 2020 .
 
Francia: una nuova legge impone ai supermercati di donare il cibo invenduto
Il Parlamento francese ha approvato all'unanimità tre emendamenti alla legge sulla transizione energetica che impongono a negozi e supermercati di ridurre lo spreco alimentare. I punti vendita di dimensioni maggiori dovranno quindi donare i cibi ancora adatti al consumo umano ad associazioni caritative, per affrontare l’incremento delle richieste di aiuto.
 
La legge della Lombardia contro la povertà alimentare
A pochi giorni dall’apertura di Expo 2015 l'Intergruppo "Vita, Famiglia ed Economia sociale" del Consiglio regionale della Lombardia ha presentato un progetto di legge per contrastare povertà e spreco alimentare, ottenendo il sostegno trasversale di quasi tutte le forze politiche che siedono nell’Aula del Pirellone. Secondo i suoi promotori, da qui al 2025 l’attuazione delle misure contenute nella proposta concorreranno alla riduzione del 50% degli sprechi alimentari prodotti in Regione Lombardia.
 
Expo4me. Il cibo visto con gli occhi dei bambini
"Expo4me. Il cibo attraverso gli occhi dei più piccoli" è un concorso di disegni rivolto alle scuole primarie - pubbliche e paritarie - dei Comuni di Rho e Pero, per aiutare i bambini a comprendere il ruolo e il valore del cibo. L’idea è quella di aiutare i i più piccoli ad affrontare i temi di un grande evento come Expo attraverso uno strumento basilare, come è appunto la rappresentazione grafica, e veicolare in tal modo l’educazione all’alimentazione e alla valorizzazione del cibo, ma anche alla condivisone e al rispetto degli altri.
 
Il futuro dell'alimentazione passa (anche) dall'Italia
Nei mesi scorsi Expo Milano 2015 ha lanciato la “Best Sustainable Development Practices on Food Security”, una call internazionale pensata per far conoscere e diffondere le migliori esperienze in tema di sicurezza alimentare e sviluppo sostenibile a livello globale. Tra i vincitori c’è anche la Fondazione Banco Alimentare Onlus, che ha partecipato col progetto “Il cibo risorsa per assicurare assistenza e inclusione agli indigenti”. Abbiamo chiesto ad Andrea Giussani, Presidente della Fondazione, di raccontarci il perché di questa candidatura e le opportunità che la vittoria del bando offre al Banco Alimentare. E ad Expo.
 
Brutti ma buoni: oltre le apparenze contro lo spreco
Guardare oltre l'apparenza per contribuire alla riduzione dello spreco alimentare e favorire il risparmio. E’ questa l’idea su cui si basa la nuova campagna di Loblaws, il più grande rivenditore alimentare del Canada, che proporrà ai propri clienti prodotti poco attraenti dal punto di vista estetico – ma pienamente garantiti sotto il profilo dell’integrità e della qualità - ad un prezzo inferiore rispetto alla merce più “bella”. Un'idea interessante che ricalca la campagna di Intermarché lanciata la scorsa estate in Francia. E da noi?
 
Cambiare i consumi per cambiare i rapporti sociali: l’esperienza di Alimentando
All’interno del nostro focus sulla povertà alimentare vi abbiamo spesso parlato di progetti volti a contrastare contemporaneamente sprechi e povertà. Tra questi vi è Alimentando, organizzazione attiva in territorio pavese che, nata per iniziativa di un gruppo di giovani amici ispiratisi ad un progetto realizzato in Nicaragua, ci suggerisce come anche nel mondo del volontariato e dell’associazionismo siano in atto segnali di dinamismo e innovazione. Ma di che cosa si tratta? L’abbiamo chiesto direttamente agli “ideatori”.
 
A Roma il “Pane a chi serve”
A Roma il 4% della popolazione vive sotto la soglia di povertà, mentre il 7% mangia in maniera adeguata una volta ogni due giorni. Al contempo, quotidianamente vengono sprecate 20 tonnellate di pane, circa il 10% della produzione giornaliera della Capitale. Sono i dati diffusi dalle Acli romane, che per contrastare il fenomeno hanno lanciato il progetto “Il pane a chi serve”, che raccoglie e ridistribuisce circa 1 tonnellata di pane a settimana con il coinvolgimento di 15 panifici e oltre 60 associazioni di solidarietà.
 
Contro lo spreco alimentare la vetrina diventa digitale
Negli ultimi mesi si sono moltiplicate app, piattaforme online e altre idee innovative che mirano a contrastare lo spreco, sviluppando nuove strade per il recupero di eccedenze alimentari che altrimenti sarebbero destinate al macero. In questo orizzonte rientra senza dubbio anche LMSC – Last Minute Sotto Casa, una piattaforma online che, mettendo in diretto contatto cittadini e commercianti, si prefigge di evitare inutili sprechi, favorire il risparmio delle famiglie e tutelare l’ambiente.
 
Il Fondo di aiuti europei agli indigenti: l'iter legislativo a livello europeo e la sua attuazione in Italia
Nel primo working paper della collana 2WEL per il 2015, Daniele Cavalli descrive lo sviluppo del nuovo Fondo Europeo per gli aiuti agli indigenti (FEAD), concepito come prosecuzione e ampliamento del precedente Programma per la distribuzione di derrate alimentare agli indigenti (PEAD), e il suo utilizzo nel contesto italiano. Il FEAD mette a disposizione degli Stati membri circa 3,8 miliardi per il periodo 2014-2020, utilizzabili per un sostegno alle persone più povere dell'Unione, in particolare soggetti che non possono accedere a quantità adeguate di prodotti alimentari, persone senza fissa dimora e bambini a rischio di povertà o esclusione sociale.
 
Il Programma Operativo italiano per il Fondo di Aiuti Europei agli Indigenti
Aiuti alimentari per i più poveri, fornitura di materiale scolastico per famiglie in grave difficoltà economica, lotta alla deprivazione alimentare ed educativa di bambini e ragazzi che vivono in zone dell’Italia deprivate, sostegno materiale alle persone senza dimora e ad altre persone fragili: è questo, in sintesi, ciò che prevede il Programma Operativo italiano legato al Fondo di Aiuti Europei agli Indigenti (FEAD). L’Italia potrà spendere i 670 milioni di euro di risorse comunitarie provenienti dal FEAD - alle quali vanno aggiunti 118 milioni di euro di co-finanziamento nazionale - e destinate all’aiuto alimentare e al sostegno materiale di base per gli indigenti.
 
Povertà e sprechi: in UK arrivano i Community Shop
Dal lancio del nostro focus sulla povertà alimentare vi abbiamo raccontato di diverse esperienze volte a frenare la crescita dell’indigenza alimentare in Italia. Tale fenomeno tuttavia non è circoscritto al nostro Paese: anche in altre realtà, dall’Europa agli Usa, si stanno infatti sperimentando tentativi volti al contrasto sia della povertà che dello spreco alimentare. Uno di questi esperimenti si trova a Londra, dove è stato da poco inaugurato un innovativo community shop. Vi spieghiamo di cosa si tratta e come il Regno Unito sta giocando la sua partita contro spreco e povertà alimentare.
 
Regione Veneto investe sugli empori solidali
La Regione Veneto ha approvato un provvedimento che stanzierà 347 mila euro per sostenere e sistematizzare la nascita degli Empori della Solidarietà sul territorio regionale. Questi spazi, costituti da enti locali o da organizzazioni del terzo settore, avranno il compito di coordinare e rendere più efficaci le tante azioni intraprese dai vari soggetti del territorio per combattere la povertà e il disagio sociale a partire dalla redistribuzione delle eccedenze alimentari.
 
Fare degli sprechi una risorsa: l’esperienza di Pasto Buono
Eccesso di acquisti e cibi invenduti rappresentano le principali cause dello spreco alimentare. Per questo motivo sono stati avviati progetti innovativi finalizzati a ridurre gli sprechi o, meglio, a trasformare le eccedenze in risorse per i più bisognosi. Tra questi c’è Pasto Buono, progetto pensato per favorire l’incontro tra domanda e offerta di beni alimentari, impresa non sempre facile, soprattutto per i piccoli esercenti.
 
Anche quest'anno la Colletta Alimentare s’ha da fare
Richieste di aiuto in fortissimo aumento, risorse inadeguate e qualche difficoltà logistica di troppo. Un quadro non certo idilliaco, ma proprio per questo il prossimo 29 novembre sarà importante partecipare alla Giornata Nazionale della Colletta Alimentare, tradizionale appuntamento di solidarietà promosso dalla Fondazione Banco Alimentare. L’evento, giunto quest’anno alla sua diciottesima edizione, permetterà alla fondazione di stoccare ingenti quantità di risorse alimentari necessarie per rispondere alla necessità di milioni di italiani in difficoltà.
 
Agricoltura urbana e orti sociali per costruire città sostenibili
Chi per hobby, chi per necessità, chi per ragioni ecologiste, gli Italiani riscoprono la terra e i suoi prodotti. Ed è così che l’agricoltura urbana sta diventando un fenomeno sempre più diffuso, al punto che le superfici dedicate agli orti urbani sono triplicate in soli 3 anni, trasformando una pratica individuale in una strategia di urban policy destinata a co-determinare, insieme alle politiche relative ai trasporti e all’ambiente, la sostenibilità delle città future. Ma di che cosa si tratta?
 
Monza e Brianza: un bando contro la povertà alimentare
Di fronte al persistere e all’allargarsi di situazioni di disagio determinate dalla crisi, la Fondazione della Comunità di Monza e Brianza ha ritenuto importante continuare ad investire in iniziative di contrasto alla marginalità socio-economica. Per questo ha scelto di lanciare un nuovo bando volto a garantire nuove risorse economiche alle organizzazioni operanti in questo ambito, ponendo particolare attenzione a quelle realtà impegnate contro la povertà alimentare.
 
Lo spreco alimentare si combatte (anche) con la tecnologia
Negli ultimi mesi si sono moltiplicate App, piattaforme online e altre novità tecnologiche che mirano a contrastare lo spreco alimentare generato da privati cittadini ed esercizi commerciali. Pur tenendo conto dei diversi limiti che li caratterizzano, tali strumenti posseggono le potenzialità per cambiare elementi del nostro agire che attualmente ci portano a sprecare grandi quantità di alimenti che potrebbero essere facilmente recuperate e, allo stesso tempo, offrono l’opportunità di generare (o rigenerare) rapporti e relazioni che possono favorire sia la condivisione del cibo e la connessione con realtà che sostengono i più poveri.
 
Donazioni di alimenti: aiutare i poveri ed evitare lo spreco
Lunedì 7 luglio 2014 il Comitato economico e sociale europeo (CESE), in collaborazione con la Federazione Europea dei Banchi Alimentari (FEBA), ha organizzato un convegno dal titolo “Donazione di alimenti. Combattere la povertà alimentare e affrontare lo spreco alimentare” per capire come contrastare un grande paradosso che contraddistingue l'Unione Europea, quello della scarsità nell'abbondanza.
 
Una Food Policy per Milano
Comune di Milano e Fondazione Cariplo hanno siglato un accordo che mira alla realizzazione di una Food Policy cittadina, uno strumento di supporto al governo locale che permetterà di mettere a sistema le diverse politiche che incrociano il tema dell’alimentazione: territorio, educazione, ambiente, relazioni internazionali e welfare. L’intesa darà vita a iniziative sperimentali nel campo della ricerca per quanto riguarda il ciclo alimentare, in modo da individuare misure innovative per affrontare le grandi sfide che attualmente lo caratterizzano.
 
Breading: l’app che aiuta il recupero del pane
A fine giornata sono molti i panettieri, i piccoli negozianti e i centri della grande distribuzione che si vedono costretti a gettare il pane invenduto. Eppure il fenomeno della povertà alimentare nel nostro Paese è sempre più ampio e diffuso: oltre 4 milioni di persone oggi sono infatti costrette a ricorrere all’aiuto delle mense per i poveri o delle organizzazioni che distribuiscono i pacchi alimentari per rispondere alla proprie esigenze primarie. Mettere in contatto l’offerta di pane avanzato con la domanda di chi quotidianamente è impegnato ad aiutare i più poveri sarebbe quindi fondamentale per contribuire concretamente al contrasto della povertà alimentare. E’ da questo assunto che è nata l’idea di Breading.
 
Il primo social bond di Deutsche Bank: sosterrà il Banco Alimentare
Nei mesi scorsi vi abbiamo raccontato della crescente diffusione dei cosiddetti social bond, titoli obbligazionari che oltre a garantire un ritorno sugli investimenti effettuati offrono ai sottoscrittori la possibilità di sostenere iniziative dal grande valore sociale. La prima a sviluppare questo genere di strumenti è stata nel 2012 UBI Banca, seguita sul finire dello scorso anno da Banca Prossima. Ora a entra nell'arena dei social bond anche Deutsche Bank, che ha presentato il suo primo titolo obbligazionario solidale “made in italy”.
 
Povertà alimentare: un problema (anche) italiano
A un anno dall’inizio di Expo 2015, l'Università degli Studi di Milano ha scelto di organizzare "Aperitivo per Expo", una settimana di attività, incontri, seminari e spettacoli dedicati al tema dell'esposizione universale: "Nutrire il Pianete. Energie per la Vita".
 In occasione di questo importante momento, Percorsi di secondo welfare mercoledì 21 maggio, a partire dalle ore 17.30, proporrà una tavola rotonda dal titolo “Povertà alimentare: un problema (anche) italiano. Quali risposte dal secondo welfare?” L’evento, che si svolgerà presso la Facoltà di Scienze Politiche, Economiche e Sociali dell'Università degli Studi di Milano, sarà occasione per approfondire i numeri e gli aspetti del problema ed individuare buone prassi di contrasto al fenomeno che si stanno sviluppando in diverse aree del Paese. Hanno confermato la loro partecipazione Angela Frigo, 
Federazione Europea dei Banchi Alimentari; Bruno Ferragatta
, Associazione Terza Settimana; Luciano Gualzetti, Vice Presidente Caritas Ambrosiana; Marco Lucchini, Direttore della Fondazione Banco Alimentar;
 Pier Francesco Majorino, Assessore alle Politiche Sociali del Comune di Milano. La partecipazione all’evento è libera, ma per motivi organizzativi si consiglia di confermare la propria presenza inviando una mail a info@secondowelfare.it. Speriamo di vedervi numerosi!
 
A Milano gli anziani in mensa con gli alunni
Palazzo Marino chiede ai dirigenti delle elementari di ospitare quattro o cinque persone sole, su segnalazione degli uffici comunali, almeno una volta a settimana. Una risposta a due problemi: lo spreco di cibo nelle scuole e la povertà crescente.
 
Bologna, la comune dei contadini di città
È arrivata in Italia — Borgo Panigale, periferia di Bologna, sette chilometri da piazza Maggiore — la prima Csa, “Community supported agriculture”, agricoltura sostenuta dalla comunità. Una quota di 100 euro, una tantum, per diventare soci. E questo è il capitale d’impresa. Poi, all’inizio dell’anno, il socio anticipa il costo delle cassette di verdura e frutta settimanali — circa 42, con la sosta invernale — che saranno ritirate alla coop o consegnate a casa. | Jenner Meletti, La Repubblica, 9 marzo 2014.
 
Se la mensa diventa take away: meno sprechi, più conciliazione
Ridurre gli sprechi alimentari, che nelle mense abbondano, e conciliare i tempi di vita e lavoro, sollevando il dipendente dallo “stress” di fare spesa e cucinare per sé o per la famiglia al rientro dal lavoro. Il tutto riducendo l’impatto ambientale. E’ così che a Bologna la mensa aziendale diventa take away.
 
Con la crisi scendono acquisti alimentari e aumenta consumo di cibi scaduti
La crisi porta sulla tavola degli italiani anche i cibi scaduti: nell’ultimo anno, quasi 6 persone su 10 avrebbero mangiato alimenti oltre la data di scadenza indicata. Lo segnala la Coldiretti, che ha messo online un sondaggio sugli effetti della crisi sui consumi delle famiglie. Si tratta di una tendenza preoccupante che conferma gli effetti negativi della crisi sulla qualità dell’alimentazione degli italiani. Nel 2013, per esempio, gli acquisti di frutta e verdura sono scesi al minimo dall’inizio del secolo.
 
Una giornata di confronto sullo spreco alimentare
In occasione della Prima Giornata Nazionale contro lo spreco alimentare si è svolto a Roma un convegno in cui diversi attori della filiera agroalimentare e numerose organizzazioni attive nella lotta agli sprechi alimentari hanno avuto modo di confrontarsi sui diversi aspetti legati a questa delicata tematica.
 
Europa, con i working poor cresce la povertà alimentare
Sono lontani i tempi in cui, sulle note di We are the world, veniva lanciata la prima campagna mondiale che accendeva i riflettori sulla fame nel mondo, dove per mondo tuttavia si identificavano terre lontane, nel caso specifico del continente africano. Poi l’avvento della globalizzazione ha portato il problema della fame più vicino, ma sempre come un problema in qualche modo estraneo, tipico di persone provenienti da paesi difficili, afflitti da guerre, conflitti sociali e povertà. Poi è arrivata la crisi e anche i paesi europei si sono scoperti “affamati”, costretti a rimettere in discussione l’efficacia del proprio modello di welfare ma anche di lavoro, visto che tra gli “affamati” sono sempre più numerosi i working poor.
 
Caritas lancia la Campagna sul diritto al cibo
In occasione della giornata mondiale dei diritti umani Caritas Internationalis ha lanciato la Campagna “Una sola famiglia umana- cibo per tutti”, con l’obiettivo di eliminare la piaga della fame entro il 2025, sensibilizzando l’opinione pubblica sul tema dello spreco alimentare e del consumo sostenibile e proponendo ai governi nazionali di adottare un nuovo quadro normativo sul diritto al cibo.
 
Francia, 6 milioni di adulti a rischio povertà alimentare
Si apre oggi, lunedì 25 novembre, la 29esima campagna dei Restos du cœur (i ristoranti del cuore), rete che si occupa della distribuzione di pasti a persone bisognose. Anche la Francia si trova infatti ad affrontare il problema della deprivazione alimentare, con il 12,2% degli adulti, cioè più di 6 milioni di persone, in condizioni di insicurezza alimentare dovuta a ragioni finanziarie.
 
Crisi e consumi: boom dei GAS
Sono sempre più numerosi gli Italiani che si avvicinano ai GAS (Gruppi di acquisto solidale). Due sono le motivazioni alla base di questa tendenza: l’impoverimento delle famiglie - l’acquisto di gruppo può permettere un risparmio anche del 30% sui prodotti di alta qualità -, ma soprattutto la ricerca di un consumo sostenibile non solo economicamente ma anche dal punto di vista sociale e ambientale. Ecco perché ai GAS si rivolge un numero crescente di persone. Vi raccontiamo questo fenomeno che, con un trend di crescita annuale tra il 10 e il 20 percento, si sta espandendo lungo tutto il Paese, offrendo nuovi spazi – e modelli - alla produzione e all’acquisto di prodotti alimentari.
 
La Giornata della sostenibilità nel segno di Expo 2015
Mercoledì 23 ottobre, Politecnico e Università degli Studi di Milano invitano alla seconda edizione della "Giornata della sostenibilità", l'evento congiunto lanciato nel 2012 per sensibilizzare i cittadini sui temi della sostenibilità ambientale, nell'ambito del progetto Città Studi Campus Sostenibile, che quest’anno è dedicata all'alimentazione sostenibile e patrocinata anche dal Comitato Scientifico del Comune di Milano per Expo 2015.
 
Una carrellata di goal per Emporio Parma
Sabato 19 Ottobre nuova raccolta a favore di Emporio, il market solidale della città di Parma. Dalle ore 15.00 presso il Circolo Inzani di Moletolo i Consiglieri Comunali, i Leo, gli universitari dell'Udu e una rappresentativa di giornalisti sportivi si sfideranno in un torneo di calcetto per donare una spesa a Emporio. Partite da 30 minuti in campo e colletta alimentare fuori, agonismo e solidarietà per un pomeriggio di sport aperto a tutti.
 
La povertà alimentare tra sprechi e crisi
La povertà alimentare in Europa cresce e raggiunge livelli che non si vedevano dal dopoguerra. Ma cosa succede se a essere colpito è il Paese che “a tavola” ha fatto scuola nel mondo e dove la produzione alimentare è uno dei pilastri che sta tenendo in piedi l’economia nazionale? Una contraddizione che se da una parte rende il problema doppiamente grave, dall'altra racchiude in sé anche la soluzione, perché a differenza di tanti Paesi abbiamo già molti strumenti a disposizione che, se ben utilizzati, possono aiutarci a contrastare questo tipo di povertà.
 
Stati Uniti: quale futuro per i food stamp?
I deputati Repubblicani hanno presentato lo scorso mese un progetto di legge per apportare tagli massicci al Supplemental Nutrition Assistance Program - programma volto al contrasto della povertà alimentare – che, con un costo di 80 miliardi di dollari l’anno, viene additato come finanziariamente insostenibile. Una proposta che quasi certamente non supererà il voto al Senato ma che vale la pena conoscere meglio, per due ragioni. Innanzitutto perché rientra nel più generale scontro sul futuro del modello sociale statunitense culminato nello shutdown. In secondo luogo perché i food stamp hanno molto in comune con le social card e quei progetti contro la povertà alimentare che stanno prendendo sempre più piede anche in Italia.
 
Focus sulla povertà alimentare
Il tema della povertà alimentare rappresenta oggi uno dei problemi più gravi, e nel contempo meno noti, che affliggono il nostro Paese. Sono infatti milioni gli italiani che ogni giorno, principalmente per ragioni legate alla crisi, non riescono più a rispondere a bisogni considerati essenziali, e che arrivano a soffrire la fame in una delle Nazioni più avanzate al mondo. In vista dell’Esposizione Universale di Milano - che avrà come tema “Nutrire il Pianeta. Energia per la vita”- Percorsi di secondo welfare ha scelto di lanciare una nuova sezione dedicata alla povertà alimentare e agli strumenti atti a contrastarla. In tale ambito vi racconteremo di quelle esperienze che coinvolgono istituzione pubbliche, attori del privato profit e organizzazioni del terzo settore che ogni giorno sono impegnate a combattere la fame. L’iniziativa è patrocinata dal Comitato Scientifico del Comune di Milano per Expo 2015.
 
Social market, cosa sono e come funzionano
Il potere d’acquisto delle famiglie, nei primi sei mesi del 2013, è calato dell'1,7% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Sono i dati Istat che raccontano di un’Italia più povera, che fatica a risparmiare e spende meno anche nel settore alimentare. Ci sono alternative? 
Alcune sì, a partire dai social market, negozi in cui si possono comperare a prezzi calmierati prodotti donati da aziende e privati attraverso raccolte alimentari. | Chiara Pizzimenti, Vanity Fair, 11 ottobre 2013