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Welfare aziendale: il Piemonte sostiene le reti territoriali con un nuovo bando
La Regione Piemonte ha pubblicato il sesto e ultimo bando di WeCaRe, la strategia regionale per l'innovazione sociale. Il bando promuoverà la progettazione e l'attivazione di interventi di welfare aziendale con particolare riguardo verso iniziative inter-aziendali e di apertura verso i territori. Elisabetta Cibinel ci racconta gli elementi principali del bando, che resterà aperto fino al 13 settembre.
 
La dimensione etica del benessere organizzativo: disponibili gli atti del convegno ''Wellfeel''
È stato pubblicato il Quaderno n. 24 di "Sviluppo & Organizzazione" di Este che raccoglie gli atti del convegno Wellfeel, svoltosi lo scorso giugno a Milano. L'evento ha messo a tema il benessere in azienda attraverso l'intervento di numerosi esperti del mondo accademico, del mercato del welfare aziendale e del Terzo Settore, con l'obiettivo di approfondire l'evoluzione del contesto sociale, il ruolo della persona, gli spazi e i tempi di lavoro, il ruolo dei provider e le soluzioni per generare il benessere.
 
Il Piemonte punta sul welfare aziendale e territoriale per rilanciare l'innovazione sociale
Nel mese di novembre sono stati pubblicati altri due bandi relativi alla strategia WeCaRe, che si propone di stimolare l'innovazione sociale in Piemonte. Attraverso questi interventi saranno finanziati progetti che mirano a fare informazione, formazione e aggregazione tra domanda e offerta in materia di welfare aziendale. Nei prossimi mesi sarà pubblicato un terzo bando con cui la Regione si impegna a sostenere la creazione di piani di welfare aziendale.
 
PMI e contrattazione: l'accordo di Bergamo per le piccole e medie imprese metalmeccaniche
A fine 2017 Confimi Apindustria Bergamo, Fim-Cisl Bergamo e Uilm-Uil Bergamo hanno sottoscritto un Accordo territoriale integrativo al CCNL Confimi Meccanica. Con questo Accordo le parti sociali hanno inteso coinvolgere tutte le piccole e piccolissime aziende metalmeccaniche della provincia di Bergamo per promuovere e realizzare nuove soluzioni di welfare per imprese e lavoratori. Ne abbiamo parlato con Stefano Bosio, consulente sindacale di Confimi Apindustria Bergamo.
 
Rete #WelfareTrentino, motore di benessere e sviluppo locale
A margine del secondo incontro del Laboratorio su welfare aziendale e reti promosso a Cuneo da Percorsi di secondo welfare e Fondazione CRC, abbiamo raccolto la testimonianza di Andrea Marsonet, Responsabile Area Lavoro e Welfare di Confindustria Trento, che ci racconta genesi e sviluppi della rete di imprese trentine che nel 2017 si sono unite per mettere a sistema le buone pratiche di welfare aziendale presenti nel territorio e favorirne una più larga diffusione, stimolando lo sviluppo locale.
 
Welfare aziendale: opportunità per i lavoratori e le imprese
Si terrà a Pavia il prossimo 15 luglio il seminario "Welfare aziendale: opportunità per i lavoratori e le imprese" organizzato dalla Femca Cisl. Tra i relatori della mattinata anche Franca Maino, direttrice di Percorsi di secondo welfare.
 
Welfare contrattuale in un sistema in trasformazione tra vincoli e opportunità
L'8 luglio a Ispra si svolgerà il convegno di Femca Cisl Lombardia sul welfare contrattuale. Tra i relatori della mattinata anche Giulia Mallone, ricercatrice di Percorsi di secondo welfare.
 
Dall'azienda al territorio. Le PMI incontrano il welfare
Franca Maino e Giulia Mallone hanno curato, per la casa editrice ESTE, un volume sul welfare aziendale nelle piccole e medie imprese pubblicato a dicembre 2015. Il manuale, disponibile sul sito di ESTE, include numerosi contributi di studiosi e professionisti che hanno approfondito le tematiche più rilevanti per quanto riguarda la diffusione del welfare aziendale nel tessuto produttivo del nostro paese.
 
Stabilità 2016, approvato il maxiemendamento: il welfare aziendale rimane
L’ultimo mese ha visto come protagonista della politica nazionale la definizione della Legge di stabilità. Il testo del disegno di legge e il maxi-emendamento sostitutivo del Ddl di stabilità, sottoposto al voto di fiducia al Senato venerdì 20 novembre, confermano la presenza di una nuova disciplina del premio di produttività, dell’incentivazione fiscale del welfare aziendale in sostituzione del denaro in busta paga e di importanti modifiche agli articoli del TUIR che regolano il trattamento fiscale del welfare aziendale.
 
Welfare aziendale e produttività nella legge di stabilità: tra indiscrezioni e nuove conferme
È stata finalmente diffusa la relazione illustrativa sulla Legge di Stabilità 2016. Le prime anticipazioni sul disegno di legge, affidate dal Presidente Renzi a 25 tweet, prevedevano anche il rilancio della contrattazione di secondo livello e nuovi interventi in ambito di welfare aziendale. La relazione illustrativa conferma la presenza di questi temi all’interno della Legge di stabilità, e individua l’art. 12 come il “contenitore” delle questioni legate a produttività e welfare, ma cosa c'è davvero nel testo?
 
LaFemMe: un nuovo linguaggio per promuovere il lavoro delle donne
Il progetto del Ministero del Lavoro La.Fem.Me – Lavoro Femminile nel Mezzogiorno negli ultimi anni ha introdotto strumenti di flessibilità e conciliazione vita-lavoro in quaranta aziende offrendo loro informazioni, formazione e consulenza. Antonella Marsala, che da anni coordina le attività del progetto, ne descrive i risultati e racconta quali insegnamenti preziosi il team di Italia Lavoro ha tratto dalle esperienze in azienda.
 
A Varese pubblico e privato insieme per la conciliazione
E’ stato presentato a Varese il nuovo progetto di welfare inter-aziendale eLAVOROeFAMIGLIA, realizzato nell’ambito della Rete Territoriale di Conciliazione. Tra i promotori dell’iniziativa anche la Rete Giunca, prima rete d’impresa in Italia nata con l’obiettivo di condividere tra le aziende associate i servizi e le agevolazioni a favore dei dipendenti.
 
Reti territoriali di conciliazione: i bandi e i possibili interventi
Il 30 giugno 2014 sono scaduti i termini per presentare i progetti elaborati dalle alleanze territoriali e locali per poter accedere al finanziamento della Regione Lombardia per le Reti Territoriali di conciliazione (RTC), finalizzate a sviluppare e consolidare sul territorio regionale le politiche di conciliazione famiglia-lavoro. In attesa di sapere quali saranno le iniziative finanziate dalla Regione, si presentano le principali caratteristiche dei bandi e - in base all’analisi di alcune recenti esperienze nel settore delle politiche di conciliazione - si delineano alcune possibili iniziative da implementare.
 
La Lombardia finanzia le reti per il lavoro
Ancora una volta Regione Lombardia punta sulle Reti. Attraverso la Direzione Generale Istruzione, Formazione e Lavoro è stato infatti varato “Azioni di Rete per il Lavoro”, bando che favorirà l’occupazione supportando sistemi di “governance territoriale”. La Regione si propone di accompagnare, attraverso uno stanziamento totale di 3 milioni di euro, quegli attori economici e sociali che operano sui territori per la creazione di partnership pubblico-privato volte ad affrontare e gestire le sfide causate dalla difficile situazione economica.
 
Pari opportunità con il coworking: l’esperienza di Women in Coworking
Nel febbraio 2014 la Regione Lombardia ha avviato il progetto “Progettare la parità in Lombardia 2014” volto a promuovere le pari opportunità tra donne e uomini sul territorio regionale. Tra i 29 progetti vincitori del finanziamento regionale anche il pavese “Women in Coworking - professioniste in cerca di spazio”, un percorso per favorire l’autoimprenditorialità e la valorizzazione delle competenze professionali di lavoratrici autonome con necessità di conciliazione vita-lavoro attraverso l’offerta gratuita di postazioni di coworking.
 
Garantire la qualità e tutelare i dipendenti: binomio possibile?
L’11 luglio 2011 a Lecco, le organizzazioni sindacali e il consorzio Consolida firmavano l'accordo collettivo che dava avvio al progetto Benessere al lavoro e benessere in famiglia, con l'obiettivo di diffondere la "cultura della conciliazione" e fornire alle famiglie strumenti efficaci per praticarla. Due anni più tardi, i benefici di quell’accordo innovativo sono estesi a tutti i dipendenti delle cooperative della provincia.
 
Reti di conciliazione lombarde: ecco il piano attuativo
La Regione Lombardia ha emanato il decreto n. 2058, che contiene le modalità attuative della delibera n. 1081 del 12 dicembre 2013 sulla valorizzazione delle politiche territoriali di conciliazione attraverso il rinnovato impegno regionale verso le Reti Territoriali di Conciliazione. Il documento definisce le modalità di attuazione del provvedimento sulle Reti Territoriali e fornisce il modello di accordo per la realizzazione delle nuove “alleanze locali di conciliazione” predisposte all’interno della precedente delibera. Quali sono le principali novità?
 
Il percorso formativo “Reti Locali per la Conciliazione”
Come costruire processi locali di conciliazione partecipati e incisivi? Come coinvolgere i diversi attori del territorio? Come utilizzare in modo proficuo i fondi a disposizione? Come far evolvere le organizzazioni diminuendo i costi e aumentando il benessere di chi vi lavora? Sono alcune delle domande cui risponderà il percorso formativo integrato “Reti Locali per la Conciliazione” organizzato da Percorsi di secondo welfare e Variazioni Srl e aperto a tutti gli attori pubblici e privati interessati al tema.
 
Sindacato: come contrattare la conciliazione?
Lunedì 3 marzo presso la sede milanese della Cisl Lombardia, il Coordinamento Donne ha organizzato il convegno “Contrattare la conciliazione famiglia-lavoro”, un momento di informazione, riflessione e dibattito sui temi del welfare aziendale e della conciliazione tra tempi di vita e di lavoro rivolto a tutte le donne e gli uomini dell’organizzazione. L’incontro è parte integrante del percorso di rinnovamento interno all’organizzazione che passa attraverso la sensibilizzazione di tutti i membri verso i temi del welfare e della conciliazione e la riscoperta della centralità della contrattazione.
 
Rete WHP di Bergamo: la parola ai protagonisti
Workplace Health Promotion è la rete territoriale costituita a Bergamo nel 2010 con l’obiettivo di migliorare la salute dei lavoratori. A seguito del suo grande successo - che ha portato quest’anno la Regione Lombardia ad estendere la sperimentazione a livello regionale - abbiamo intervistato gli ideatori del progetto Marco Cremaschini e Roberto Moretti della ASL di Bergamo e Roberto Fiandri di Confindustria Bergamo.
 
Piano C: conciliazione e coworking a Milano
Continuiamo a parlare di coworking. Di che cosa si tratta? Quale è il nesso che lega questo fenomeno al welfare? E quali sono le sue potenzialità? Per rispondere a queste e altre domande, abbiamo intervistato Riccarda Zezza, co-fondatrice dello spazio di coworking milanese Piano C. Per capire come, ma soprattutto perché, nascono progetti di coworking per supportare le persone nella gestione della così detta “conciliazione famiglia-lavoro”.
 
Il coworking: un nuovo modo di fare welfare?
Barcellona ha ospitato la terza edizione della conferenza internazionale Coworking Europe, un’occasione di incontro e formazione per tutti coloro che nel mondo gestiscono spazi di coworking. Un modello di sviluppo professionale innovativo che ormai si definisce un “movimento”. Perché c’è un’idea imprenditoriale più ampia, dietro a quella che potrebbe sembrare semplicemente la scelta di utilizzare spazi comuni.
 
Se la conciliazione è cooperativa
Il mondo cooperativo guarda alla conciliazione, e lo fa con occhi nuovi. Se l’offerta di servizi alle persone fa tradizionalmente parte dell’attività delle cooperative italiane, lo sforzo progettuale di creare una “rete” per supportare cittadini, lavoratori e intere famiglie denota la volontà di fornire un contributo importante al nuovo disegno del welfare. Parliamo di Fil - Famiglia Impresa Lavoro, progetto per la conciliazione famiglia-lavoro promosso Commissione Dirigenti Cooperatrici di Confcooperative, e della neonata Bottega dei Servizi.
 
Verona secondo welfare
Con il supporto tecnico di Variazioni, Verona Innovazione e la Consigliera di Parità provinciale progettano la costruzione di una rete per il welfare aziendale e territoriale attraverso il coinvolgimento attivo delle aziende e degli enti locali in attività di formazione, sensibilizzazione e accompagnamento all’implementazione dei servizi. Un vero “percorso di secondo welfare” quello intrapreso a Verona, che prevede il coinvolgimento del settore produttivo ma anche quello degli attori istituzionali locali nella costituzione di una partnership eterogenea e partecipata.
 
Donne: facciamo FAST
Una proposta in quattro punti indirizzata al governo per aumentare l’occupazione femminile ed evitare uno spreco di talenti che l’Italia non può più permettersi di subire. Si chiama FAST, ed è l’agenda per le donne italiane che Maurizio Ferrera ha presentato in occasione dell'incontro "Il lavoro, la famiglia e noi. Prove di (ri)conciliazione". Fast: F come famiglia, A come asili, S come servizi sociali e T come tempi di lavoro e di vita. Temi su cui occorre intervenire, e velocemente, per cambiare il volto della conciliazione nel nostro Paese.
 
Il welfare aziendale solo per i “grandi”? La storia del Colorificio San Marco
La domanda, ultimamente, è sempre la stessa: il welfare aziendale è un privilegio riservato alle grandi multinazionali? Oggi vi raccontiamo una storia diversa, “scoperta” in Veneto e profondamente legata al suo territorio. E' quella del Colorificio San Marco, leader nel settore delle pitture e vernici per l’edilizia professionale in Italia, che ha deciso di offrire un pacchetto welfare ai 150 dipendenti dei due stabilimenti italiani.
 
A Vigevano, Famiglia è Lavoro
Nel 2012, la Cooperativa Sociale Comunità Betania Onlus di Vigevano ha realizzato - con l’aiuto del contributo regionale previsto dal bando per il cofinanziamento di progetti innovativi in materia di welfare aziendale e interaziendale – il progetto “Famiglia è Lavoro”. L'iniziativa è nata per aiutare i dipendenti della cooperativa nello sforzo di conciliare vita privata e lavorativa, e con l’obiettivo finale di estendere l’offerta dei servizi ad altre realtà aziendali del territorio.
 
Accordo sperimentale a Lodi: insieme per il welfare locale
Lo scorso 11 aprile i rappresentanti di Cgil, Cisl e Uil di Lodi hanno firmato con l’Associazione degli Industriali del Lodigiano un innovativo accordo di carattere territoriale, uno strumento nato per favorire lo sviluppo di strumenti di welfare aziendale e conciliazione famiglia-lavoro sul territorio lodigiano. Per capire meglio motivazioni e potenzialità dell’accordo abbiamo intervistato Silvana Nicola, referente per la conciliazione famiglia-lavoro della Asl di Lodi, e Sarah Rossini, funzionario di Assolombarda.
 
Un accordo regionale per il welfare aziendale nelle PMI
Lo scorso 24 aprile, la sede milanese di Confapi ha ospitato l’incontro tra la direzione regionale di Confapindustria e le segreterie regionali di Cgil, Cisl e Uil. Sindacati e rappresentanti delle PMI lombarde si sono infatti riuniti per firmare un accordo quadro regionale per la promozione di interventi ed azioni in tema di welfare aziendale e conciliazione vita-lavoro nel sistema della piccola e media impresa lombarda.
 
Il vantaggio competitivo del secondo welfare
Finalmente una ricerca – condotta da McKinsey per Valore D, l’associazione di grandi imprese creata nel 2009 in Italia per sostenere la leadership femminile – mostra i “numeri” del welfare aziendale, che si rivela tutt’altro che un “dono” ma anzi una leva per la competitività aziendale. Si tratta infatti di un investimento che porta un guadagno doppio rispetto alle risorse impiegate, grazie al risparmio effettivo e all'aumento di produttività.
 
Un nuovo bando regionale per la flessibilità in azienda
Si è aperta lo scorso 23 aprile l’edizione 2013 del bando di Regione Lombardia per la promozione di modelli di flessibilità aziendale. L’iniziativa, a cura della Direzione Generale Istruzione, Formazione e Lavoro di Regione Lombardia, è rivolta a tutte le Pmi del territorio lombardo e contiene importanti novità rispetto alla sperimentazione 2012.
 
Corporate Social Responsibility a Pavia: aziende a confronto
Continuiamo a seguire gli incontri organizzati dalla Rete Territoriale di Conciliazione di Pavia: lo scorso 19 marzo i responsabili delle Risorse Umane di tre grandi aziende operanti in Lombardia sono “saliti in cattedra” per raccontare le loro esperienze aziendali in ambito di welfare e conciliazione dei tempi.
 
La conciliazione tra lavoro e cura: quali sfide per i sindacati?
Il percorso di formazione iniziato ormai lo scorso anno dalla Rete di Conciliazione di Pavia continua, e affronta temi sempre nuovi. Lo scorso 19 febbraio è stata la volta dei sindacati, della contrattazione decentrata e del ruolo delle relazioni industriali nell’ambito dello sviluppo di progetti locali e regionali. Come sempre, con la presenza di testimoni chiamati a raccontare novità, best practice e punti di vista. Per aggiungere un “tassello” al dibattito su welfare locale e conciliazione famiglia-lavoro.
 
Welfare aziendale: è proprio per tutti?
Il welfare aziendale è oggi un “tassello” che integra risorse, prestazioni e servizi che il welfare state pubblico non può assicurare. Ma è davvero per tutti? Se è vero che le grandi imprese si avvicinano sempre più spesso al welfare aziendale, cosa succede ai lavoratori delle numerose PMI che costituiscono l’ossatura produttiva del nostro Paese? Riproponiamo un articolo pubblicato su Vita Magazine di febbraio.
 
Reti d’impresa per il welfare aziendale: il BioNetwork di Pavia
Dopo aver raccontato l’esperienza di GIUNCA di Varese, continuiamo a parlare di reti d’impresa per il welfare. In occasione di uno degli incontri di formazione su welfare aziendale e conciliazione famiglia-lavoro della Rete Territoriale di Conciliazione di Pavia, abbiamo incontrato le protagoniste della costituzione della Rete del BioNetwork di Pavia.
 
Flessibilità, produttività e conciliazione famiglia-lavoro: una alleanza possibile?
Per chi opera nel campo dell’organizzazione del lavoro sperimentando e studiando quelle che sono le possibili leve per favorire una maggiore partecipazione delle donne al mercato del lavoro, la normativa sulla flessibilità merita una attenzione particolare, così come tutto l’impianto regolatorio che riguarda la disciplina delle relazioni industriali.
 
Il bando 2013 per la conciliazione in Lombardia
E' stato finalmente pubblicato il bando della Regione Lombardia per l'anno 2013. L’avviso pubblico è diviso in due aree di intervento: la promozione di progetti di welfare aziendale e interaziendale, e l’erogazione dello strumento Dote Conciliazione Servizi alla Persona. Entrambe le sezioni contengono importanti novità.
 
Reti d’impresa per il welfare aziendale? L’esperienza di Varese
Le reti d’impresa sono una libera aggregazione tra imprese con l’obiettivo di aumentare la propria capacità competitiva e le potenzialità di business. Tra queste la rete di Varese, "GIUNCA - Gruppo Imprese Unite Nel Collaborare Attivamente", è nata lo scorso ottobre per favorire lo sviluppo di programmi di welfare aziendale a vantaggio dei dipendenti delle imprese coinvolte.
 
La dolce sorpresa delle imprese al femminile
Maurizio Ferrera spiega le virtù del fare impresa al femminile. Virtù che, a guardare i risultati di un'interessante ricerca di Confartigianato presentata ieri alla Fondazione del Corriere, hanno consentito alle donne di far breccia anche in settori high tech, tradizionalmente monopolizzati dagli uomini.
 
Le reti di conciliazione in Lombardia: una prima valutazione
A quasi due anni dall’inizio della sperimentazione delle reti di conciliazione territoriali, la DG Famiglia, Conciliazione, Integrazione e Solidarietà Sociale ha avviato - insieme a Eupolis Lombardia e invitando esperti e docenti a intervenire - un percorso di valutazione degli esiti del nuovo modello di governance territoriale.
 
La.Fem.Me - Lavoro Femminile nel Mezzogiorno
All’interno del secondo welfare un compito decisivo è affidato alle istituzioni, che coordinano e promuovono l’attivazione degli attori locali e delle imprese. Il progetto La.Fem.Me è nato proprio con l'obiettivo di incentivare l'occupazione femminile attraverso la sperimentazione di misure di conciliazione famiglia-lavoro nelle aziende delle regioni del Sud.
 
Welfare territoriale e conciliazione: la rete di Lecco
Come ha recentemente ricordato il presidente Formigoni, la conciliazione tra vita lavorativa e famigliare e “il tema qualificante dell’epoca contemporanea”. Dal 2010 in poi l’amministrazione regionale ne ha fatto uno degli obiettivi primari del proprio intervento, attraverso a creazione e il sostegno alle reti di conciliazione, momenti di incontro di tutte le realtà territoriali, pubbliche e private, che si occupano di conciliazione e sostegno alla famiglia. L'esperienza positiva della rete di Lecco ha portato anche alla pubblicazione di un interessante studio sul mercato del lavoro femminile nella provincia.
 
La rete di conciliazione di Monza e Brianza e la fiera della conciliazione
Tra le attività della rete di conciliazione di Monza e Brianza, iniziate nel novembre 2010 con la firma dell’accordo territoriale sulla Conciliazione Famiglia e Lavoro, anche l’organizzazione della fiera della conciliazione “Gli attori della Provincia di Monza e Brianza si confrontano e fanno rete”. Ma il tema della conciliazione famiglia-lavoro si fa strada anche sul web.
 
La conciliazione famiglia-lavoro in Lombardia e nel mondo
In occasione del VII Incontro Mondiale delle Famiglie 2012, che si tiene a Milano dal 30 maggio al 3 giugno 2012, la Regione Lombardia ha organizzato in collaborazione con l’ALTIS Alta Scuola di Impresa e Società dell’Università Cattolica del Sacro Cuore Milano, l’evento pubblico per la premiazione delle realtà - aziendali, non-profit e della pubblica amministrazione - che hanno implementato i migliori programmi di work-life balance per i propri dipendenti.
 
Conciliazione famiglia lavoro e innovazione politico-istituzionale
Le numerose iniziative realizzate in ambito di conciliazione tra vita familiare e lavorativa dalla Regione Lombardia riflettono un significativo cambio di approccio rispetto al tema del welfare. Discostandosi infatti dall’idea “classica” dell’ente pubblico come primo e solo attore del welfare, l’amministrazione lombarda ha iniziato a lavorare per il progressivo coinvolgimento dei tanti soggetti, pubblici e privati, che operano sul territorio.
 
Lombardia e PMI: presentato il bando per la conciliazione
Giovedì 15 marzo 2012 e stato presentato a Milano il bando regionale per favorire la conciliazione vita-lavoro nelle piccole e medie imprese. L’evento, organizzato dallo Sportello CSR della Camera di Commercio di Milano e dall’Assessorato Occupazione e Politiche del Lavoro della Regione Lombardia, ha raccolto un pubblico eterogeneo composto di datori di lavoro, consulenti e cooperative sociali. Il bando offre alle aziende fino a 249 dipendenti un servizio di consulenza gratuito finalizzato all’introduzione di strumenti di flessibilità per i dipendenti, che riescano anche a conciliarsi con gli obiettivi di produttività aziendale.
 
Confindustria Verona e Iper insieme per il welfare interaziendale
E’ stato presentato a Verona lo scorso 14 dicembre il progetto di welfare interaziendale realizzato da Confindustria Verona insieme all’azienda italiana della grande distribuzione Iper, La Grande i. “Carta Insieme” è solo la prima di quattro iniziative pilota che verranno attuate nell'arco del 2012.
 
Predisposizione e allargamento dei servizi di welfare: Eudaimon e il network IEP
Eudaimon è l’unica società in Italia che offre una proposta completa per il welfare aziendale: dalla fase di studio e scelta delle iniziative e fino all’implementazione e all’erogazione dei servizi. Ha di recente costituito il network Imprese e Persone, un luogo di incontro e confronto, che è diventato oggi un vero e proprio laboratorio per lo studio di soluzioni innovative e lo scambio di best practice.
 
Benefit in azienda? Meno costi per le PMI che si mettono in rete
Benefit in azienda? Meno costi per le PMI che si mettono in rete. Il Sole 24 Ore Roma, 2 novembre 2011.