Tag: partnership pubblico privato

 
La rete dell’inclusione, dove l’integrazione migliora grazie all’intesa creata tra pubblico e privato
Nell'ambito del progetto CA.T.A.N.I.A. - Capacity building, lo scorso 14 giugno è stata sottoscritta un'intesa tra organizzazioni pubbliche e private finalizzata a creare una rete territoriale per migliorare il sistema di accoglienza dei migranti del territorio catanese. L'intento è quello di promuovere nuovi interventi e progetti per favorire l'inclusione dei richiedenti asilo.
 
Maino: per migliorare il Reddito di Cittadinanza bisogna favorire la collaborazione tra servizi sociali e Centri per l'impiego
La direttrice di Secondo Welfare ha rilasciato un'intervista all'Alleanza contro la povertà in cui ha approfondito il ruolo che il Reddito di Cittadinanza ha avuto e sta avendo per il nostro Paese. Maino ha evidenziato come la misura abbia evidenti difficoltà nel raggiungere adeguatamente la platea dei beneficiari: per questo è necessario garantire una presa in carico organica, facilitando la collaborazione tra servizi sociali e Centri per l'Impiego.
 
Perché è fondamentale conoscere e studiare i servizi di welfare locali
Stefano Neri, docente dell'Università degli Studi di Milano, ci ha raccontato del suo ultimo libro dedicato ai servizi sociali comunali e ci ha ricordato l'importanza di percorsi accademici in grado di formare competenze adeguate per gestire il welfare territoriale. Due esempi? I corsi di laurea in Management Pubblico e della Sanità (MAPS) e Amministrazioni e Politiche Pubbliche (APP) della Statale.
 
Venture Philanthropy: generating transformation to achieve social impact
Venture Philanthropy adopts the know-how of the business and market tradition for social purpose and to achieve social impact. This approach is crucial for the future of social investment. How? We analyze these aspects in this article by Izacco Scattolin Neto, part of a series written by Master’s students in Global Politics and Society at the University of Milan.
 
Quando il welfare aziendale genera valore per tutto il territorio: il caso di Beatrice
Nella provincia di Bergamo è in corso un progetto innovativo che si propone di diffondere un’idea di welfare aziendale fortemente aperto al territorio. L’iniziativa, grazie a una governance a guida pubblica, mette in rete imprese, enti locali, cooperative sociali, sindacati e associazioni della Val Seriana allo scopo di creare nuovi strumenti e risposte per i bisogni sociali delle comunità. Ce ne parla Valentino Santoni.
 
Welfare aziendale, se chi semina raccoglie
Le ridotte dimensioni delle aziende e le specificità del settore rendono complesso introdurre misure di welfare aziendale in agricoltura. Nell'Alto Milanese è nato un progetto - Agriwel - che sta promuovendo partenariati e reti tra le imprese per dar vita a piani di welfare e azioni di conciliazione vita-lavoro in questo settore. Ce ne hanno parlato Gabriella Merlo e Michela Allievi dell'Associazione Irene.
 
Le piattaforme digitali nel campo del welfare: tra intermediazione e dis-intermediazione
Se da una parte riescono a facilitare l'incontro tra domande e offerta di welfare sui territori, dall'altra rischiano di eliminare il processo di intermediazione tra beneficiari e servizi sociali. Per questo, spiega Valentino Santoni, le piattaforme non dovrebbero limitarsi al digitale ma strutturarsi anche attraverso luoghi fisici che possano offrire informazioni e contatti utili, evitando così i problemi legati alla disintermediazione tra bisogni e servizi.
 
La biodiversità come fattore di sviluppo locale
Oltrepò (bio)diverso è un progetto di sviluppo locale sostenuto da AttivAree, il programma intersettoriale di Fondazione Cariplo dedicato a rilanciare le aree marginali del territorio lombardo secondo l’approccio adottato a partire dal 2014 dalla Strategia nazionale per le aree interne. L’iniziativa si è conclusa da poco. Marco Cau, uno dei tutor del progetto, ci offre alcune riflessioni.
 
Welfare aziendale, la Provincia di Rimini promuove un bando per sostenere le imprese
Nell'ambito del progetto "Lavoro! Libere tutte", la Provincia di Rimini ha promosso un bando per sostenere economicamente le imprese che vogliono promuovere misure di welfare aziendale. L'obiettivo è quello di incentivare le aziende a favorire la parità di genere, attuare politiche di conciliazione vita-lavoro e per il benessere delle lavoratrici e dei lavoratori.
 
A Bergamo la pandemia è stata l'occasione per creare nuove partnership tra Pubblico e privato
Nell'ultimo anno in alcune città sono nate nuove forme di collaborazione che hanno visto protagonisti l’amministrazione comunale, le associazioni, le reti familiari e semplici cittadini che si sono attivati per fronteggiare le conseguenze sociali connesse alla pandemia. Ce ne ha parlato in quest'intervista Marcella Messina, Assessora alle politiche sociali del Comune di Bergamo.
 
Tra problemi strutturali e effetti della pandemia: quale futuro per il welfare italiano?
De-LAB, centro di progettazione sociale, ha intervistato Franca Maino. Nel corso del dialogo la direttrice di Percorsi di secondo welfare ha parlato dei cambiamenti sociali in atto nel nostro Paese, degli impatti generati dalla pandemia e del ruolo crescente degli attori privati e del Terzo Settore, indicando anche quali scelte dovrebbero essere assunte dai decisori pubblici per cambiare le politiche di welfare del prossimo futuro.
 
Perché le Fondazioni non possono (più) fare a meno dei dati
La Fondazione CRC ha avviato una mappatura degli Open Data disponibili nella Provincia di Cuneo al fine di migliorare gli interventi realizzati a livello locale. Si tratta di una conferma della crescente rilevanza dei dati e della loro accessibilità anche per le organizzazioni filantropiche, che sono sempre più interessate ad avere informazioni aggiornate che possano guidare le proprie strategie.
 
Governare insieme per il bene comune
I Regolamenti di amministrazione condivisa sono la cornice giuridica entro cui cittadini e enti locali stabiliscono patti di collaborazione per la cura, la rigenerazione e la gestione condivisa dei beni comuni. Nell'ambito della nostra inchiesta per Corriere Buone Notizie Lorenzo Bandera riflette sul ruolo di questi strumenti alla luce dei cambiamenti in atto nel welfare locale e della crisi pandemica.
 
Autismo e comunità a Bergamo: attività nel quartiere e per il quartiere
Nel 2016 il Centro Socio-Educativo per l’autismo del Comune di Bergamo ha avviato un ripensamento complessivo del proprio modello di servizio, in precedenza fortemente standardizzato e codificato. La trasformazione intendeva creare una struttura maggiormente flessibile, con progetti personalizzati, ma soprattutto con una forte apertura e integrazione “nel” e “con” il territorio. Un'esperienza interessante da conoscere.
 
L'innovazione sociale al centro di un nuovo modello di progettazione politica: il caso di Palazzo Guerrieri a Brindisi
Brindisi è una città che a partire dalla fine degli anni ’70 ha affrontato la crisi del proprio modello industriale, la proliferazione dello spaccio di droga e molte altre difficoltà. Ora il tentativo di rinascita passa anche da luoghi come Palazzo Guerrieri, dove prendono vita interventi per l'attivazione di progetti imprenditoriali orientati all'innovazione economica e sociale.
 
I GAL e il loro contributo al welfare delle aree rurali
I Gruppi di Azione Locale sono organizzazioni composte da soggetti pubblici e privati che si propongono di favorire lo sviluppo e contrastare lo spopolamento di aree rurali e montane. Dato il loro ruolo all’interno del territorio, questi soggetti possono promuovere iniziative interessanti anche nel campo del welfare e della coesione sociale. Ne abbiamo parlato con Matteo Aguanno, direttore del GAL Prealpi e Dolomiti.
 
Città e comunità sostenibili: il contributo attivo delle cooperative di comunità
Uno strumento imprenditoriale in cui i cittadini possono diventare attori di processi di sviluppo locale alternativo che uniscono partecipazione e inclusione per creare valore sul territorio e con il territorio. È il modello intrinsecamente sostenibile delle cooperative di comunità che, operando in un'ottica intergenerazionale, lavorano con l'obiettivo di preservare il patrimonio dei propri territori per le generazioni future.
 
Milano: in 10 anni oltre 6.000 alloggi e 2.000 posti letto in più grazie all'edilizia residenziale sociale
Secondo uno studio realizzato da Nomisma, gli operatori dell'edilizia residenziale sociale negli ultimi anni hanno garantito proposte abitative capaci di garantire un certo equilibrio del mercato. Una fetta importante di domanda oggi resta tuttavia inevasa. Per questo sarebbe necessario promuovere nuove partnership per colmare il gap attuale tra domanda e offerta di servizi abitativi per le fasce più deboli.
 
Welfare più locale e multi-attore con il volontariato protagonista. Una riforma in cinque mosse
La pandemia di Covid-19 ha reso ancora più evidenti le lacune del welfare italiano. Per questo, secondo la direttrice del nostro Laboratorio Franca Maino, innovare e includere sono le parole d'ordine per il futuro delle politiche sociali. A tale scopo sarà centrale il ruolo del non profit e del volontariato, che dovranno evolversi per divenire decisivi nel sostegno alle comunità e ai territori.
 
Tra retorica e realtà: dati e proposte sul sistema antiviolenza in Italia
ActionAid Italia ha recentemente pubblicato un monitoraggio riguardante gli investimenti statali per il contrasto alla violenza di genere. Abbiamo intervistato Katia Scannavini, Vice Segretaria Generale di ActionAid Italia, per farci raccontare gli elementi più rilevanti e le raccomandazioni contenute nel documento.
 
Livia Turco: serve un welfare di prossimità che rifletta la cultura della 328
Al nostro incontro "Più bisogni, quali risorse?" ha partecipato anche Livia Turco, Presidente della Fondazione Nilde Iotti, che per problemi tecnici non è tuttavia riuscita a intervenire durante il webinar. Come promesso, abbiamo ricontattato la Presidente Turco chiedendole di rispondere alle domande che avremmo voluto farle nel corso dell'evento. Qui potete leggere l'intervista curata da Chiara Agostini.
 
La comunità per il benessere della persona anziana
Nelle scorse settimane abbiamo pubblicato il Working Paper 2WEL 1/2020 “La Cura è di Casa. Una partnership tra pubblico, privato e cittadinanza per l’innovazione del sostegno alla domiciliarità”. In questo articolo l'autrice, Ester Gubert, ci racconta alcuni degli elementi più rilevanti del suo lavoro, che approfondisce un progetto finalizzato ad aiutare le persone anziane a invecchiare in autonomia presso il proprio domicilio grazie al contributo della comunità locale.
 
Sostenibilità, comunità, competenze: Fondazione CRC presenta la nuova strategia
La Fondazione Cassa di Risparmio di Cuneo ha recentemente pubblicato il suo Piano Pluriennale 2021-2024. Il documento, approvato dal Consiglio Generale, individua tre sfide prioritarie per il futuro del territorio cuneese: la sostenibilità, la comunità e le competenze. Nei prossimi quattro anni almeno 80 milioni di euro saranno investiti in progetti e azioni che seguiranno queste direttrici.
 
Co-progettazione, società civile e partnership pubblico-privato: come cambiare il paradigma del welfare di prossimità
Nell'ambito del nostro percorso di avvicinamento al Quinto Rapporto sul secondo welfare si è recentemente svolto il terzo Focus Group dedicato al tema del welfare di prossimità, a cui hanno partecipato autorevoli esponenti del Terzo Settore, dell'associazionismo, degli enti locali, dei sindacati e della Pubblica Amministrazione. Qui una piccola sintesi di quanto emerso in questo momento di confronto.
 
AttivAree: come sono cambiate le Valli Bresciane e l'Oltrepò Pavese grazie a Fondazione Cariplo
AttivAree è il programma intersettoriale di Fondazione Cariplo nato nel 2016 per riattivare le aree interne dei territori in cui opera, si sta avviando alla sua conclusione. Durante un convengo svoltosi in streaming sono state presentate alcune delle esperienze più interessanti realizzate nelle Valli Trompia e Sabbia, in provincia di Brescia, e nell’Oltrepò Pavese.
 
La Cura è di Casa. Una partnership tra pubblico, privato e cittadinanza per l’innovazione del sostegno alla domiciliarità
Percorsi di secondo welfare è felice di pubblicare il Working Paper 1/2020 della collana 2WEL. Il lavoro di Ester Gubert affronta il tema del sostegno alla domiciliarità degli anziani fragili analizzando in tal senso strategie e strumenti operativi adottati dal progetto "La Cura è di Casa", promosso da un’ampia rete di soggetti pubblici e privati nella provincia del Verbano Cusio Ossola (Vco) e di sette comuni dell’Alto Novarese.
 
Un Osservatorio territoriale per il biellese
A fronte delle sfide sanitarie, economiche e sociali poste dalla pandemia di Covid-19 - e anche sulla base del ruolo strategico e istituzionale assunto sempre più dalle Fondazioni di origine bancaria nel contesto locale - la Fondazione Cassa di Risparmio di Biella ha avviato con il Laboratorio Percorsi di secondo welfare un progetto volto alla creazione di un Osservatorio per il territorio biellese.
 
Palazzo: transparency and democratic accountability must guide the involvement of private actors in social change
We interviewed Guido Palazzo, Professor of Business Ethics at HEC, University of Lausanne, about the role of strategic philanthropy in promoting social change. Palazzo’s research deals with corporate responsibility in global supply chains, the mechanisms of (un)ethical decision making in organizations, the fight against organized crime and the impact of storytelling on behavior.
 
WILL, Welfare Innovation Local Lab: un progetto per innovare i sistemi di welfare locale
WILL è un progetto sperimentale di ampio respiro che ha l'ambizione di favorire il rinnovamento dei sistemi di welfare locale. L'iniziativa, che vede coinvolti 10 Comuni capoluogo di Provincia di 4 Regioni del Nord, si propone di individuare interventi che rispondano ai bisogni dei cittadini e che siano in grado di autosostenersi senza pesare sulle finanze pubbliche locali. Nel progetto, che durerà fino al 2024, è coinvolto anche Secondo Welfare.
 
La povertà alimentare in Italia non è mai stata così grave
Il Covid-19 ha aumentato i problemi alimentari di moltissime famiglie, colpendo in particolare quelle già in condizioni di precarietà economica. E nonostante le misure di emergenza varate dal Governo e il rinnovato impegno del Terzo Settore, le richieste di aiuto superano notevolmente la capacità di risposta del sistema. Per questo urge una nuova strategia pubblico-privata di lungo periodo. A dirlo è il Rapporto “La pandemia che affama l’Italia” realizzato da ActionAid Italia.
 
Pubbliche amministrazioni e Terzo Settore: quali rapporti dopo la sentenza 131/2020?
È stato pubblicato il volume "I rapporti tra pubbliche amministrazioni ed Enti del Terzo Settore" curato da Antonio Fici, Luciano Gallo e Fabio Gaglioni. Il testo inaugura una nuova Collana di studi e ricerche promossa da Terzjus, associazione presieduta da Luigi Bobba che intende diffondere la cultura giuridica del Terzo Settore.
 
Corpi intermedi poco stimati, ma per il 70% degli italiani restano strategici per la ripartenza
Sette italiani su dieci considerano il ruolo dei corpi intermedi strategico per uscire dall'attuale situazione di emergenza e permettere al Paese di ripartire. A dirlo è la prima indagine sui corpi intermedi realizzata da Ipsos e promossa dalla Fondazione Astrid e dalla Fondazione per la Sussidiarietà, che stanno conducendo un più ampio lavoro di studio su ruolo, problemi e compiti dei corpi intermedi nella società e nella democrazia italiana.
 
Fondazioni di origine bancaria: risorse in diminuzione, ma volontariato e sviluppo locale restano centrali
L’Acri ha pubblicato il Rapporto periodico con cui analizza in forma aggregata i bilanci delle 86 Fondazioni di origine bancaria associate. Il documento rappresenta, come ogni anno, l’occasione per fare il punto sulle risorse economiche e umane amministrate da queste realtà, oltre alle dimensioni e caratteristiche dell’attività istituzionale che esse conducono.
 
Azioni locali per il benessere globale: le Fondazioni di comunità e l’Agenda 2030
A Messina si è svolto il laboratorio “Connettere le Fondazioni di comunità con gli Obiettivi di sviluppo sostenibile”, promosso da Assifero e ECFI. I rappresentanti di 18 Fondazioni di comunità attive o costituende in Italia si sono confrontati sulle strategie per integrare nella propria organizzazione l'Agenda 2030 dell'ONU. Il dibattito è stato alimentato dal contributo di numerosi ospiti, vi raccontiamo i principali contenuti dell'evento.
 
Amministrazione condivisa: i primi passi di un diritto costituzionale per il Terzo Settore
Il Terzo Settore, nonostante la sua crescente importanza nell'affrontare i bisogni sociali del nostro Paese, ha sempre faticato a ottenere la giusta attenzione da parte del Legislatore. La recente sentenza 131/2020 della Corte Costituzionale sembra poter cambiare questa situazione, ponendo la pietra angolare per la costruzione di un vero e proprio diritto costituzionale del Terzo Settore. Perché? Ce ne parla Silvia De Dea.
 
Agenda 2030: e tu cosa stai facendo? A Torino la street art parla di sostenibilità
Comune di Torino e Lavazza hanno promosso il progetto “Toward 2030 - What Are You Doing?” per far conoscere i temi all'Agenda 2030 sullo sviluppo sostenibile attraverso la street art: i muri della città sono stati colorati con 18 murales realizzati da artisti di fama internazionale. Si conferma così una tradizione ormai ventennale a Torino: la promozione di iniziative che coniugano creatività giovanile, produzione culturale e riqualificazione del territorio.
 
La rotta del nuovo welfare nell'era del "New Normal”
Dopo un breve periodo di sospensione dei servizi, molti protagonisti del welfare territoriale si sono rimessi in moto cercando di rispondere alle drammatiche sfide della pandemia. In questo periodo di "certa incertezza", spiegano Riccardo Prandini e Paolo Venturi, abbiamo così l'opportunità di sperimentare come adattarsi creativamente all'imperscrutabile futuro che verrà. Ma per farlo bisogna conciliare registri in apparente contraddizione.
 
Fondazioni di origine bancaria: il nesso tra innovazione e cambiamento
Le Fondazioni di origine bancaria sono protagoniste sempre più centrali nel campo del secondo welfare e, allo scoppio della pandemia, si sono prontamente attivate per supportare il nostro sistema sanitario e sociale. L’investimento di risorse - economiche e progettuali - messo in campo dalle Fondazioni nei territori di riferimento in questa fase potrà rappresentare un ulteriore passo verso la promozione di un cambiamento sociale duraturo?
 
Costruiamo l'estate: la piattaforma per le attività estive nella provincia di Lecco
Valoriamo è un progetto sperimentale sostenuto da Fondazione Cariplo nella provincia di Lecco. Sin dallo scoppio della pandemia l'iniziativa si è attivata per mettersi a servizio della comunità locale e, in questa nuova fase, ha promosso la creazione di una piattaforma di orientamento per i servizi estivi educativi e ricreativi e il lancio di un bando volto all'inclusione lavorativa delle persone vulnerabili.
 
Intesa Sanpaolo, con la donazione di 100 milioni di euro sono stati sostenuti 16 ospedali e realizzati 2 nuovi centri Covid-19
Sono stati interamente assegnati i 100 milioni di euro donati da Intesa Sanpaolo alla sanità italiana per fronteggiare l’emergenza dell’epidemia da Coronavirus. Intesa Sanpaolo ha voluto sin dall’inizio della crisi unirsi agli sforzi del Paese per affrontare e superare questa emergenza, fornendo direttamente il proprio sostegno per contribuire in maniera significativa e strutturale al potenziamento del Sistema Sanitario Nazionale.
 
Il welfare aziendale: un'opportunità di crescita per tutto il territorio?
In risposta alla poca rapidità e flessibilità del nostro sistema di welfare, sono sempre di più le imprese private che attivano interventi di welfare aziendale nei confronti dei propri dipendenti. Negli ultimi anni, diverse partnership pubblico-privato stanno cercando di migliorare le criticità del welfare aziendale aprendolo al territorio. In questo articolo uscito su Rivista Solidea, Elisabetta Cibinel ci racconta una di queste iniziative: il progetto Valoriamo.
 
Radar: uno strumento per mettere in connessione presente e futuro prossimo
Luciano Barrilà, Giulia Bertone, Marco Cau e Graziano Maino (Pares) hanno provato a immaginare uno strumento agile, utile ai gruppi di lavoro e alle organizzazioni, per prefigurare possibili azioni in questi giorni sospesi e in quelli che verranno. Da questo esercizio è nato "Radar", un format partecipativo per mettere in connessione i diversi punti di vista che animano il presente con le prospettive da costruire nel prossimo futuro.
 
Emergenza alimentare a Milano: il Comune al lavoro insieme a Programma QuBì e al Terzo Settore
Fin dall'inizio dell'emergenza l'amministrazione comunale milanese, integrando i servizi municipali e le risorse del Terzo Settore e del mondo privato, ha messo in piedi un sistema per garantire la consegna del cibo alle famiglie in povertà. Questa esperienza, realizzata anche grazie al coinvolgimento attivo del Programma QuBì, mostra l'importanza che le reti multi-attore rivestono nelle situazioni di emergenza. Ne abbiamo parlato con Laura Anzideo, responsabile del Programma QuBì per Fondazione Cariplo.
 
Perché la coprogettazione non è un "falso amico"
Attraverso il sito di Impresa Sociale Gianfranco Marocchi ha risposto alle sollecitazioni dell'articolo "Quando la coprogettazione è un falso amico" di Flaviano Zandonai e Lorenzo Bandera. Ve lo proponiamo in forma integrale sperando possa sollecitare il dibattito intorno alla coprogettazione. Percorsi di secondo welfare è ovviamente disponibile a dare spazio a ulteriori riflessioni sul tema.
 
Quando la coprogettazione è un falso amico
Secondo Flaviano Zandonai e Lorenzo Bandera tra le organizzazioni del Terzo Settore e le Pubbliche Amministrazioni si aggira un falso amico: la coprogettazione. L’articolo 55 del codice del Terzo Settore si presenta come il grimaldello per superare le logiche di mercato che da anni caratterizzano i rapporti tra enti pubblici e organizzazioni non profit, ma siamo sicuri che sia lo strumento giusto per veicolare il protagonismo di tutte le organizzazioni che lavorano "dal basso"?
 
Superiamo i bandi tradizionali: una nuova strada per la filantropia post Coronavirus
Questo periodo di crisi può essere per le Fondazioni un'occasione di riflessione sulle modalità operative e sugli strumenti più efficaci per stimolare l'innovazione e il cambiamento. Elena Bottasso e Andrea Silvestri di Fondazione CRC propongono alcuni spunti per superare la dicotomia tra bandi e progetti centralizzati: un'alternativa capace di valorizzare gli aspetti positivi di entrambi e, al contempo, ridurne gli “effetti avversi”. L'articolo è disponibile anche in inglese.
 
Let's go beyond calls for proposals
The coronavirus crisis that we are facing is generating even more intense social needs than previously. Foundations are therefore all working hard not to put on pause their grant-giving and project efforts. Funding bodies are also reflecting on the operative approach and the most effective tools to be adopted by philanthropic institutions, in their role of support, but also of innovative stimulus of their community. In this article Elena Bottasso e Andrea Silvestri from CRC Foundation discuss overcoming the dichotomy between calls and centralised projects.
 
Emergenza alimentare e digitalizzazione dei servizi sociali: l'esperienza di Tradate
Nelle ultime settimane, a causa dell'emergenza sanitaria, per molti si sono acutizzati i problemi economici. Così, allo scopo di fronteggiare i rischi legati all'aumento della povertà alimentare, sono stati stanziati circa 4,3 miliardi per l'erogazione di buoni spesa, che ogni Comune ha potuto scegliere autonomamente come distribuire. In questo articolo vi raccontiamo l'esperienza realizzata dal Comune di Tradate attraverso la piattaforma digitale "TradateWelfare".
 
I territori di fronte all'emergenza Coronavirus: le Unità Territoriali per l'Emergenza Sociale nella provincia di Bergamo
Per affrontare la sfida sociale del Covid-19 e supportare i servizi sociali comunali, i 14 Ambiti distrettuali della Provincia di Bergamo hanno costituito altrettante realtà sovracomunali chiamate Unità Territoriali per l'Emergenza Sociale (UTES). Marcella Messina, Presidente del Consiglio di Rappresentanza dei Sindaci della Provincia, ci ha spiegato genesi e funzionamento di queste realtà, finanziate grazie alla Fondazione della Comunità Bergamasca.
 
Valoriamo: il welfare aziendale territoriale risponde all'emergenza Coronavirus
Valoriamo è un progetto realizzato nella provincia lecchese per favorire la diffusione di esperienze di welfare aziendale territoriale e promuovere percorsi di inclusione lavorativa. Come in molti altri casi, i promotori dell'iniziativa si trovano oggi a dover sostenere la popolazione nella crisi legata alla pandemia, impegnandosi nel contempo a tutelare la salute dei propri lavoratori. Ecco quali strategie sono state messe in campo per affrontare la situazione.
 
Consorzio Girasole: un'esperienza di welfare innovativo nel lecchese
L'Impresa Sociale Consorzio Girasole è un soggetto misto pubblico-privato che si occupa della gestione dei servizi socio-assistenziali e socio-educativi dei 26 Comuni dell’Ambito distrettuale di Lecco. La scelta di questa particolare forma di gestione rappresenta una strada per dare continuità e valorizzare un'esperienza decennale di co-progettazione tra enti pubblici e attori del Terzo Settore. Ne abbiamo parlato con l'Assessore alle politiche sociali del Comune di Lecco Riccardo Mariani.
 
Coronavirus: il Dipartimento per la trasformazione digitale lancia ''Solidarietà digitale''
Allo scopo di ridurre l'impatto sociale ed economico dell'attuale crisi sanitaria, il Dipartimento per la trasformazione digitale ha lanciato "Solidarietà digitale", un'iniziativa attraverso cui imprese private, associazioni e altre realtà di varia natura hanno messo (e metteranno) a disposizione servizi gratuiti per chi ha visto le sue abitudini lavorative e di vita cambiare totalmente. Ecco di cosa si tratta.
 
Scuole chiuse per Coronavirus? A Milano il cibo delle mense non va sprecato
Le misure assunte da diverse Regioni del Nord per limitare la diffusione del Coronavirus hanno stabilito in molti casi la chiusura delle scuole di ogni ordine e grado. Milano Ristorazione, la società che prepara e distribuisce i pasti destinati alle mense scolastiche della città, si è attivata per evitare di sprecare tutto il cibo fresco in scadenza. Oltre 3 tonnellate di cibo sono state così donate alle organizzazioni del Terzo Settore che si occupano di raccolta e distribuzione delle eccedenze alimentari.
 
L'arte come motore di sviluppo e coesione sociale
Tiriolo è un piccolo paese della provincia di Catanzaro che conta circa 3.500 abitanti. Negli ultimi anni, a causa dell'invecchiamento dei residenti e delle difficoltà di accesso ad internet, molte delle attività commerciali locali sono state costrette a chiudere. Nel 2015 però, grazie a una scoperta archeologica e a una cooperativa di comunità, Tiriolo sta cercando di invertire il trend scommettendo sulle proprie risorse artistiche per dare impulso all'economia del territorio.
 
Guizzo, uno strumento per il brainstorming strutturato nei percorsi partecipati per il welfare
La collaborazione tra soggetti diversi, specialmente nell'ambito di progetti complessi, non è semplice e necessita di tecniche e strumenti adeguati. Graziano Maino e Marco Cau ci raccontano come funziona "Guizzo", tecnica per il brainstorming strutturato, parte della famiglia di strumenti che favoriscono il pensiero collettivo generativo, facilitano la sintesi di una discussione o di un lavoro di gruppo e consentono la scrittura collaborativa.
 
La (sana) competitività della coprogrettazione
L'enfasi sulla co-progettazione che caratterizza il dibattito tra gli addetti ai lavori nasce anche dalla contrapposizione con il suo "alter ego": la gara d'appalto. In particolare, il carattere collaborativo della prima deriverebbe dall'orientamento competitivo della seconda. Ma è davvero così? Oppure è possibile collaborare anche in contesti "di gara"? E, tema ancor più rilevante, la co-progettazione prevede anche forme di competitività? La riflessione di Flaviano Zandonai.
 
A Torino arriva una scuola per accelerare la cultura dell'Impact
Il 15 gennaio a Torino sarà ufficialmente inaugurato il Cottino Social Impact Campus, realtà che intende formare professionisti che sappiano coniugare la capacità di produrre intenzionalmente impatto sociale positivo con la sostenibilità e la redditività economica e finanziaria delle loro iniziative. Abbiamo chiesto a Laura Orestano, CEO del Campus, di spiegarci meglio genesi e obiettivi di questo nuovo "luogo della sostenibilità".
 
Corporate Foundations in Italy: 2019 Research Report
Percorsi di secondo welfare, together with Bracco Foundation and Fondazione Sodalitas carried out in 2019 research to map the corporate foundations in Italy and discover their main characteristics and operating methods. The study provides an updated picture of the role of corporate foundations in Italy: an increasingly important sector both for the efficacy of corporate intervention programs in communities and territories and for their propensity to work with the service sector on strategic philanthropy.
 
Contrasto alla povertà a livello locale: il Programma QuBì
Il capitolo ottavo del Quarto Rapporto sul secondo welfare si concentra su "QuBì - La ricetta contro la povertà infantile”: un programma, promosso nel 2018 da Fondazione Cariplo con Fondazione Peppino Vismara, Intesa Sanpaolo, Fondazione Romeo ed Enrica Invernizzi e Fondazione Fiera Milano. L'obiettivo? Implementare una strategia integrata di contrasto alla povertà nella città di Milano coinvolgendo attori pubblici e privati già attivi nei quartieri della città
 
Attori e risorse, tra primo e secondo welfare
Il secondo capitolo del 4R2W, scritto da Federico Razetti e Franca Maino, raccoglie numerosi dati che illustrano la perdurante fragilità del welfare state più tradizionale, che fatica a rinnovarsi in funzione delle mutate condizioni socio-economiche del Paese. Contestualmente il documento dà conto del "peso" del secondo welfare, offrendo una fotografia aggiornata di declinazioni, attori e iniziative che si collocano sotto questo "ombrello".
 
L'accoglienza nella provincia italiana: l'esperienza del sistema guidato dal Comune di Jesi
Pur essendo realizzato in un territorio di provincia, quello guidato dal Comune di Jesi rappresenta il terzo progetto di accoglienza più grande d'Italia per numero di titolari di protezione accolti e per numero di Comuni coinvolti. Valentino Santoni ci racconta questa esperienza dove attraverso il sistema SPRAR/SIPROIMI sono state avviate interessanti collaborazioni e un complesso network multiattore.
 
Nell'Alto Milanese prende il via una proposta per promuovere welfare aziendale territoriale integrato con il sistema pubblico
Nell'Alto Milanese le parti sociali hanno dato vita ad un accordo territoriale volto a mettere in connessione l'offerta dei servizi pubblici e la domanda di prestazioni di welfare aziendale. Particolarmente interessante è la creazione di "pacchetti" di servizi offerti dalle società pubbliche locali a cui i dipendenti delle imprese possono accedere attraverso il loro "conto welfare".
 
Così aiutiamo il Terzo Settore ad affrontare al meglio la sfida della trasformazione digitale
Il 14 e 15 novembre a Milano, presso Cariplo Factory, si svolgeranno i TechSoup Days: due giorni di networking, formazione e ispirazione sulla trasformazione digitale organizzati da TechSoup, realtà che aiuta le organizzazioni non profit italiane a sfruttare il potenziale della tecnologia e del digitale per perseguire la loro missione. In vista dell'evento abbiamo incontrato Fabio Fraticelli, Chief Operating Officer di TechSoup.
 
Zero-sei: bisogna creare alleanze educative che coinvolgano le famiglie
Il 5 novembre a Salerno si svolgerà il terzo appuntamento dei seminari organizzati nell'ambito del progetto "La Città in Crescita", che si propone di dar vita a una “Comunità Educante” nel Sistema Integrato zero-sei della città. L'evento sarà coordinato dal pedagogista ludico Antonio Di Pietro, che si concentrerà sul tema "Partecipazione delle famiglie alla comunità educante". In vista dell'incontro gli abbiamo fatto qualche domanda.
 
Welfare aziendale e welfare pubblico: l'assistente sociale come figura di congiunzione
Nel corso degli ultimi mesi abbiamo cercato di alimentare il dibattito riguardante il possibile ruolo degli assistenti sociali nel campo del welfare aziendale. Questo approfondimento, ripercorrendo l’esperienza dell'Alleanza Territoriale per le Famiglie realizzata nel territorio vicentino, si concentra sulle opportunità che il coinvolgimento degli assistenti sociali può avere nel processo di integrazione e co-progettazione dei servizi di welfare.
 
La natura, bene di mercato. Come preservare il Pianeta con i Pagamenti per i servizi ecosistemici
Cos'è il Capitale Naturale? Cosa sono i Servizi Ecosistemici? Perché dare loro un valore può aiutare a far vivere meglio le comunità e preservare il Pianeta? Sono alcune delle questioni approfondite nella nostra inchiesta pubblicata su Corriere Buone Notizie, in cui è messo a tema, tra le altre cose, il ruolo giocato da Fondazione Cariplo per sostenere la collaborazione tra soggetti pubblici e privati che operano in questo campo. Ce ne parla Paolo Riva.
 
Alleanze pubblico-private per proteggere i doni del Pianeta e il benessere di tutti
Riconoscere un valore di mercato al Capitale Naturale e ai servizi ecosistemici consente di offrire incentivi finanziari agli attori locali per sostenere il mantenimento delle funzioni ecologiche, di contabilizzarle nei bilanci gestionali e di remunerare azioni normalmente non monetizzabili. Un'opportunità in più per rilanciare territori e comunità. Ecco perché Fondazione Cariplo sta investendo in questo ambito. Ne parla Lorenzo Bandera su Corriere Buone Notizie.
 
Bassanini: grazie alle Fondazioni l'Italia è una "Repubblica della sussidiarietà"
Per celebrare i vent'anni della "Legge Ciampi", che regolamenta l’attività delle Fondazioni di origine bancaria, Acri ha organizzato un convegno per ripercorrere i passaggi più significativi avvenuti in questo arco temporale. Riportiamo l'intervento di Franco Bassanini, Presidente di Fondazione Astrid e già Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, che ha raccontato perché - tra alti e bassi - queste istituzioni rappresentano una storia di successo per il nostro Paese.
 
Orizzonte VelA: rinnovato l'impegno di Fondazione CRC nel campo della disabilità intellettiva
La Fondazione Cassa di Risparmio di Cuneo rilancia il suo impegno nel campo della disabilità intellettiva attraverso la sottoscrizione di un Protocollo operativo sulla nuova annualità del programma Orizzonte VelA. Il Protocollo è stato sottoscritto da rappresentanti di tutti i principali attori locali del primo e del secondo welfare e pone le basi per una stabilizzazione degli interventi previsti.
 
Disabilità intellettiva: nel cuneese si sperimentano nuove forme di collaborazione
Nel 2018 abbiamo realizzato una ricerca promossa da Fondazione CRC nell'ambito del programma 'Orizzonte VelA'. Attraverso un percorso di ricerca-azione che ha coinvolto molti stakeholder locali sono stati mappati i servizi e le iniziative pubbliche e private nel campo della disabilità intellettiva. In questo quinto approfondimento vi raccontiamo i primi frutti concreti di questo percorso, confluiti in un Protocollo operativo.
 
Verso l'autonomia: come far sì che i servizi rispondano alle esigenze delle persone con disabilità intellettiva?
Qual è l'offerta di servizi pubblici (e non) destinata alle persone con disabilità intellettiva? In che modo riesce a rispondere alle necessità e ai bisogni delle persone stesse, della famiglie e dei caregiver? Per rispondere a questo domande, il nostro Laboratorio ha realizzato una ricerca, sostenuta e finanziata da Fondazione CRC, che ha interessato il territorio del Cuneese. Ecco i principali risultati raggiunti dall'indagine.
 
Prosegue la corsa dell'Impact Investing, protagonista dell'UE che verrà
Il 9 luglio a Torino si svolgerà un incontro, promosso da Social Impact Agenda e Torino Social Impact, in cui saranno mostrati in anteprima alcuni strumenti utili alla nuova programmazione europea per sostenere investimenti a impatto sociale in grado di generare sviluppo per i territori. Raffaella De Felice ci spiega perché questo tema, visti anche i dati economici degli ultimi mesi, è centrale (anche) nelle riflessioni sul futuro del welfare.
 
Disabilità intellettiva e promozione della vita indipendente: quali servizi e quali dinamiche di sviluppo per il welfare cuneese?
Il nostro Laboratorio ha realizzato un'indagine promossa da Fondazione CRC per mappare le risposte pubbliche e private nel campo della disabilità intellettiva in Provincia di Cuneo e confrontarle con le esigenze delle persone con disabilità e delle loro famiglie. Dopo aver dedicato un approfondimento agli obiettivi e alla metodologia della ricerca, in questo secondo articolo vi raccontiamo i principali risultati della mappatura.
 
Come nasce una ricerca: l'indagine su lavoro, abitare e progetto di vita nella disabilità, realizzata nell'ambito del progetto VelA
Nel 2018 Percorsi di secondo welfare è stato coinvolto dalla Fondazione CRC nella realizzazione di un'indagine volta a mappare le risposte pubbliche e private nel campo della disabilità intellettiva in Provincia di Cuneo e a confrontare le opportunità presenti con le esigenze di persone con disabilità e loro famigliari. Vi raccontiamo il contesto in cui è nata l'indagine, i suoi obiettivi e la metodologia adottata.
 
A Milano torna la Settimana del Lavoro Agile
Anche quest'anno il Comune di Milano ha voluto rinnovare il proprio impegno per la diffusione dello smart working promuovendo la terza Settimana del Lavoro Agile, che si svolgerà dal 20 al 24 maggio. L'obiettivo è consolidare l'immagine di Milano come modello di riferimento nazionale per le buone pratiche di smart working e contribuire alla riflessione sulla necessità di un cambiamento culturale che metta al centro il lavoro agile.
 
Learning Community Canvas: come facilitare il lavoro delle comunità di apprendimento
Le comunità di pratica e apprendimento sono gruppi che si propongono di produrre conoscenza e saperi a cui tutti possono accedere. Per supportare l'avvio, lo sviluppo, l'operatività e la produttività di questi soggetti Marco Cau e Graziano Maino hanno sviluppato il Learning Community Canvas. Si tratta di uno strumento interessante che ha dato buoni frutti, e che ci raccontano meglio in questo approfondimento.
 
Dal welfare aziendale al welfare territoriale: quale ruolo giocano le reti? Se ne parla nel nuovo libro scritto dai nostri ricercatori
Partendo dalle esperienze concrete analizzate nel corso del Laboratorio Wa.Lab promosso da Fondazione CRC, Franca Maino e Federico Razetti hanno identificato i tratti distintivi di alcune reti multi-attore che in questi anni sono nate in diverse aree del Paese intorno al tema del welfare aziendale. Il libro, dal titolo "Fare rete per fare welfare. Dalle aziende ai territori: strumenti, attori, processi" è edito da Giappichelli ed è in libreria dal 3 maggio.
 
Innovazione sociale: in estate un bando per il finanziamento di progetti comunali e metropolitani
A Torino è stato presentato l'Avviso pubblico per la selezione dei progetti sperimentali di innovazione sociale. Il bando, aperto fino al 31 maggio 2020, è finanziato dal Fondo di innovazione sociale istituito dalla Legge di Bilancio 2018. Grazie a queste risorse Comuni e Città Metropolitane, in collaborazione con soggetti privati, potranno proporre azioni ad impatto per l'inclusione sociale, l'animazione culturale e il contrasto alla dispersione scolastica.
 
Nell'Altomilanese è stato firmato un accordo interaziendale di conciliazione vita-lavoro tra imprese agricole
Nell'ambito del progetto E-Net: Equilibrio vita-lavoro in RETE, iniziativa parte del Piano territoriale di Conciliazione di ATS Milano, è stato firmato un accordo interaziendale tra sei aziende agricole per promuovere interventi di welfare aziendale. Si tratta di un protocollo interessante perché promuove un network tra realtà produttive di un settore, quello agricolo, molto complesso in tema di servizi di welfare.
 
Cosa c'è nel numero 1/2019 di Welfare Oggi?
È uscito il primo numero del 2019 della rivista Welfare Oggi. Oltre alle consuete sezioni Politiche, Strumenti e Operatore sociale il numero ospita un focus sul rischio di segregazione nel campo della disabilità. La pubblicazione si apre con una lunga lettera aperta firmata dal Club Amici dell'articolo 55 che invita i lettori a "prendere sul serio" il diritto del Terzo Settore. Segue poi un interessante approfondimento sulle opportunità legate alla presenza dell'assistente sociale nelle aziende private.
 

 
Pagina 1 2