Tag: neet

 
Push to Open: un esempio di welfare aziendale che genera impatto sociale
Jointly ha presentato il secondo report del programma di orientamento scolastico Push to Open, nato nel 2015 con l’obiettivo di supportare i ragazzi nella scelta del proprio percorso formativo futuro. I numeri confermano gli impatti positivi di questa misura di welfare aziendale, apprezzata sia dagli studenti che dai loro genitori, che negli anni si è estesa coinvolgendo scuole e territorio in un'ottica multi-stakeholder.
 
Dai nuovi digitalizzatori alla chance per chi è rimasto indietro: il ruolo del secondo welfare nella Garanzia
Il bilancio sui numeri della Garanzia giovani restituisce attualmente un'immagine in chiaroscuro, dove per ora le ombre sembrano primeggiare. In particolare, si evidenzia la difficoltà del programma nello sviluppo di iniziative dedicate alle categorie più deboli e vulnerabili. Patrik Vesan offre alcuni primi spunti, con uno sguardo rivolto al futuro del programma, su un tema rimasto ancora sottotracia: la capacità della Garanzia giovani di porsi come esperienza generativa o di consolidamento di pratiche di secondo welfare.
 
La Youth Guarantee in Europa
Se in Italia il dibattito sull’utilizzo dei fondi FSE per la Youth Guarantee - la Garanzia per i Giovani che assicurerà ai cittadini europei con meno di 25 anni un’offerta di lavoro, studio o formazione entro quattro mesi dalla fine degli studi o dall’inizio della disoccupazione - è più che mai acceso, anche il resto dell’Europa si muove. Al 15 gennaio 2014, 17 dei 28 Stati Membri hanno presentato alle istituzioni UE il proprio piano attuativo.
 
Giovani e lavoro: finalmente le azioni
Il 7 agosto la Camera ha finalmente approvato il disegno di legge di conversione del decreto-legge contenente le misure urgenti per la promozione dell'occupazione, in particolare quella giovanile, e della coesione sociale. Gli obiettivi? L’aumento delle assunzioni a tempo indeterminato, una maggiore diffusione degli strumenti rivolti ai giovani come l’apprendistato e i tirocini formativi, il miglioramento del funzionamento del mercato del lavoro e del sistema di tutele per i lavoratori, e l’inclusione sociale e lavorativa delle categorie deboli, tra cui i disabili. Il tutto, con particolare attenzione alla situazione del Mezzogiorno.
 
Rapporto sull'economia delle regioni italiane. Dinamiche recenti e aspetti strutturali
E’ stato pubblicato l'aggiornamento autunnale del rapporto Economie Regionali della Banca d’Italia. A partire da questo numero lo studio offre, in aggiunta alla presentazione delle dinamiche congiunturali più recenti, alcuni approfondimenti monografici. Ne presentiamo i dati più significativi.